Serie TV



18
aprile

RAI 4: AL VIA DA OGGI BEING ERICA, FLASHPOINT E UNDERBELLY – THE GOLDEN MILE

Telefilm Rai 4

Continua sotto il segno del serial la programmazione di Rai 4. Dopo il debutto di 30 Rock, nel pomeriggio di ieri, ben tre nuovi appuntamenti attendono a partire da oggi i telespettatori della quarta rete Rai. Si parte alle 16.25, con Being Erica, fortunata serie incentrata sulle vicende private della trentenne Erica Strange (Erin Karpluk) che in balia di troppi rimpianti cerca di riprendere in mano la propria vita grazie all’aiuto di un analista. L’uomo ha però l’incredibile potere di rimandarla indietro nel tempo, a rivivere e riconsiderare tutte le sue scelte. La serie “dramedy” ideata da Jana Sinyor e prodotta dal network CBC nel 2009, sarà trasmessa da lunedì a venerdì nella prima settimana di programmazione, per approdare in seguito anche alla giornata del sabato.

Un nuovo appuntamento quotidiano attende anche la fascia dell’access prime time. A partire da questa sera, dal lunedì al venerdì alle 20.20 andrà in onda  Flashpoint, serie action-crime prodotta dal network canadese CTV. Il serial vede protagonista la SRU (Strategic Response Unit), una squadra d’elite della polizia di Toronto, guidata dall’esperto Ed Lane (Hugh Dillon). L’unità si compone di cecchini, negoziatori, artificieri e tecnici, tutti perfettamente addestrati a fronteggiare le più svariate situazioni d’emergenza. Ideata da Mark Ellis e Stephanie Morgenstern, la serie segue sul campo l’attività delle forze dell’ordine, con attenzione agli aspetti più tecnologici del lavoro investigativo.

In seconda serata, ogni lunedì dalle 22.40, sarà invece la volta di un doppio appuntamento in prima visione tv con Underbelly – The Golden Mile, serie tv australiana ideata da Greg Haddrick e prodotta da Nine Network.  Il serial racconta senza censure la recente storia criminale delle metropoli Melbourne e Sydney, basandosi su fatti e personaggi reali. Underbelly si struttura in tre stagioni indipendenti di tredici puntate ciascuna, ognuna dedicata a un decennio di cronaca.




14
aprile

DESPERATE HOUSEWIVES: LE CASALINGHE DISPERATE CAMBIANO CASA MA NON REGISTRO. COME SARA’ ACCOLTO IL DEBUTTO SU RAI 3?

Desperate Housewives

Dove eravamo rimasti? Nel finale della scorsa stagione, Dave finiva internato in un ospedale psichiatrico dopo aver cercato di investire Susan, Lynette scopriva di essere incinta di due gemelli e la regia ci teneva col fiato sospeso senza rivelarci chi fosse la misteriosa sposa di Mike. I misteri delle casalinghe disperate cambiano casa ma non cambiano registro: intrighi, tradimenti, omicidi e colpi di scena della sesta stagione di Desperate Housewives traslocheranno, da questa sera, con un triplo episodio su Rai 3 (per maggiori info clicca qui).

Bree, Gabrielle, Susan e Lynette saranno come sempre le protagoniste della serie il cui successo si basa tutto sul mix di dramma, mistery e comedy. Le quattro casalinghe dovranno fare i conti con l’arrivo dei Bolen, una nuova famiglia dal passato incerto. La ribelle Ana, la nipote di Carlos conosciuta nell’ultimo episodio della quinta serie, si rivelerà un vero terremoto per Gabrielle. Scopriremo finalmente chi ha sposato Mike mentre la vita di due delle protagoniste verrà sconvolta da nuovi drammi. Il mistero di questo sesto ciclo di episodi ruoterà attorno agli efferati omicidi di un serial killer che si aggira per il quartiere strangolando a morte le sue vittime.

Trasmessa per la prima volta in America nella stagione 2009/2010, la sesta stagione delle Casalinghe ha registrato una media di 12.82 milioni di telespettatori, circa due milioni in meno rispetto alla precedente. Su Rai 3 andrà ad occupare da questa sera e per otto settimane (gli ultimi episodi sono fissati per il 2 Giugno) lo spazio che da qualche tempo la rete diretta da Paolo Ruffini riserva ai serial americani come Medium.


13
aprile

NON SMETTERE DI SOGNARE: LA FICTION LOW COST CONQUISTA IL PUBBLICO GIOVANE DI CANALE 5

Katy Saunders

Passione, talento e tanta buona volontà e ogni sogno si potrà avverare. E’ questa in qualche modo la morale di Non smettere di sognare, la favola made in Cologno, in onda tutti i mercoledì sera alle 21,10 su Canale 5. La serie tv con protagonisti Katy Saunders e Roberto Farnesi è giunta questa sera al suo quinto appuntamento, portando a casa una media di circa 4.500.000 di spettatori e del 17% di share. Risultati discreti, dovuti altresì alla scarsa concorrenza di Rai 1, rappresentata sino alla scorsa settimana dall’impolveratissimo show Centocinquanta.

 Un’offerta ben più allettante da parte della Rai, magari la stessa Isola Dei Famosi, fatta traslocare al martedì per lasciare spazio alla strana coppia Baudo-Vespa, avrebbe dato maggior filo da torcere a Non smettere di sognare, andando ad intercettare parte di quel pubblico giovane, vero e proprio zoccolo duro della serie tv. Proprio contando sul pubblico dei giovanissimi, Mediaset, da brava tv commerciale, ha deciso di puntare sul merchandising legato alla serie. E’uscito ieri in edicola a cura della Fivestore, il magazine ufficiale della fiction. La rivista acquistabile alla modica cifra di 7,90 euro, contiene numerose interviste ai protagonisti, una serie di schede dei personaggi, poster e alcuni consigli per imparare le coreografie mostrate in televisione. Il magazine si affianca al Diario di Giorgia, il romanzo edito da Sperling & Kupfer che narra le vicende della protagonista, ed all’album che contiene la colonna sonora della serie.

Un  mercato in grado di stuzzicare la curiosità dei giovani spettatori che sembrano apprezzare le banalotte vicende di Giorgia e compagni. La fiction diretta da Roberto Burchielli appare un trionfo di dejà vu. Si parte da una novella Cenerentola, che al gran ballo al palazzo preferisce i balletti di un talent show, trovando il suo principe azzurro in produttore televisivo, e si prosegue con una Giuliana De Sio, ancora una volta “stronza per fiction”. Completano il cast un campionario di personaggi sin troppo omologati. C’è il bello e dannato, l’antagonista cattiva e disposta a tutto, l’amica fedele, il ragazzo con alle spalle drammi familiari e quello che invece deve fare i conti con problemi di salute che potrebbero seriamente compromettere la carriera di ballerino. Una vera e propria frittata, fatta di omaggi a Flashdance e Saranno Famosi, di ex ragazzi di Amici e concorrenti di reality, in cui trova spazio persino l’immancabile e innominabile Sara Tommasi. Il tutto cucinato e servito negli studi Mediaset, con sin troppa attenzione a  risparmiare fino all’ultimo centesimo.





11
aprile

SERATA PLASTIC SURGERY DAL 19 APRILE SU ITALIA1 CON PLASTIK-ULTRABELLEZZA E IL RITORNO DI NIP/TUCK

Nip/Tuck

Martedì a tutto bisturi per Italia 1. Partirà infatti il 19 aprile la nuova serata a sfondo medical, tutta incentrata sui mille risvolti della Chirurgia Plastica. Ad aprire le danze, alle 21,10, la bionda Elena Santarelli, con “Plastik – Ultrabellezza”.

Lo show, a metà tra il documentario e il reality, si servirà della competenza di professionisti del settore per dare sfogo e speranze a chi vive un rapporto travagliato con il proprio riflesso. Un esperimento innocente o l’ennesimo guazzabuglio per teleguardoni? Il tempo ci dirà se il” seguito” di Bisturi saprà privilegiare il buon gusto e l’informazione tecnica, tralasciando voyeurismo e perversioni. Intanto, tra defezioni illustri (il prof. Roy De Vita ha preferito rinunciare al programma per altri impegni) e colorati promo, l’attesa cresce a dismisura.

Ma non finisce qui. La stessa sera riprenderà il travagliato cammino di una serie amata quanto bistrattata: Nip/Tuck. Lo studio Mcnamara/Troy riaprirà i battenti anche per i fan italiani, dopo i mesi di desolante stop, laddove eravamo rimasti (quinta stagione). Sarà “Ronnie Chase” l’episodio d’apertura, in cui troveremo Sean McNamara (Dylan Walsh) in una pozza di sangue, prigioniero della perfida e folle Colleen (Sharon Gless). Riuscirà il dott. Troy (Julian McMahon) a trarre in salvo il collega/amico? L’avvincente incipit firmato da Ryan Murphy promette ancora una volta scintille e colpi di scena.


10
aprile

UN PASSO DAL CIELO: IL RITORNO DI TERENCE HILL QUESTA SERA SU RAI 1

Terence Hill

Fatti traslocare i Martini e tutti gli amici di Un medico in famiglia alla serata del giovedì, il prime time domenicale di Rai 1 si affida ad un altro volto familiare della rete. A partire da questa sera alle 21,30, Terence Hill sarà il protagonista della nuova miniserie Un passo dal cielo. Non fatevi ingannare dal titolo, non si tratta di uno spin off di Don Matteo in profumo di santità per via delle miracolanti imprese compiute negli anni, ma di una fiction ambientata nelle magiche vallate dell’Alta Pusteria.

Il gruppo di lavoro è in buona parte lo stesso che ha firmato il successo ultradecennale di Don Matteo, le cui riprese dell’ottava stagione si sono peraltro appena concluse. Un passo dal cielo è infatti una produzione Lux Vide e Rai Fiction prodotta da Matilde e Luca Bernabei per la regia di Enrico Oldoini, che diresse Hill nella prima e in parte della terza serie della fortunata fiction con protagonista il prete-investigatore. Nel cast insieme a Terence Hill: Enrico Ianniello (Vincenzo), Gaia Bermani Amaral (Silvia), Francesco Salvi (Raccia), Gianmarco Pozzoli (Huber), e Katia Ricciarelli nel ruolo di Assunta. Le musiche sono di Pino Donaggio.

In questa serie di dodici episodi in onda in sei prime serate, Terence Hill, tolti gli abiti talari del celebre prete televisivo, indossa la divisa del corpo forestale. Sarà Pietro, un uomo introverso, di poche parole, che ai contatti umani sembra preferire il rapporto con il bosco e le sue creature. Pietro è stato una leggenda della montagna, uno scalatore capace di conquistare le vette più difficili fino a quando un tragico incidente non lo ha segnato nel profondo. Da allora la sua vita è cambiata portandolo alla scelta di ritirarsi tra le montagne per recuperare pace e ritrovare se stesso. Sulle sue spalle larghe da montanaro, pesa un grande fardello. Una brutta storia che arriva dal passato ad inquietare il suo presente.





8
aprile

THREE RIVERS APPRODA SU RAI 2. BASTERA’ A DARE VIGORE AL ‘VENERDI’ NERO’ DELLA RETE DI LIOFREDI?

Three Rivers

Incurante delle critiche mosse dal vicedirettore di rete Gianluigi Paragone: “Non metterei tutti questi telefilm nel palinsesto, sembra un po’ di vedere il canale Fox con un anno di ritardo, è un’esagerazione, ci sono tanti, troppi telefilm“, Massimo Liofredi è pronto a lanciare ‘Three Rivers‘, una nuova serie televisiva ‘made in USA’ che debutterà questa sera alle 22.40 dopo Ncis Los Angeles e Blue Bloods.

Non tutte le ciambelle riescono col buco, verrebbe da dire. Ai successi di Criminal Minds e Ncis, i cui buoni ascolti vengono ricordati con orgoglio dal direttore Liofredi in sede di replica alle dichiarazioni di Paragone, fanno da contraltare alcuni mezzi flop dovuti probabilmente alla collocazione insidiosa (Ghost Whisperer al lunedì stretto nella morsa tra Grande Fratello e Montalbano). Proprio i telefilm del venerdì che precedono Three Rivers sembrano essere particolarmente indigesti al pubblico del Belpaese: Ncis Los Angeles ha raccolto una media di 2.018.000 ascoltatori (6.97%), ancora peggio ha fatto Blue Bloods fermo al 6.69% con 1.842.000 spettatori nei primi quattro episodi trasmessi, risultando sempre sconfitti nella sfida a distanza con la ‘Serata Doc’ di Italia1.

Questo venerdì potrebbe far segnare la riscossa per le serie di Rai2: su Italia1 c’è il non imbattibile Fenomenal e il telefilm in partenza questa sera sembrerebbe avere – almeno sulla carta – le caratteristiche per non annoiare lo spettatore italico, da sempre sensibile alle ambientazioni ospedaliere (Three Rivers è il nome di un immaginario ospedale di Pittsburgh). La serie della CBS tratta infatti lo scottante argomento del trapianto di organi: in ogni episodio, seguendo una narrazione originale, verrà raccontata l’esperienza sotto i differenti punti di vista del medico, del donatore e del ricevente.


8
aprile

SQUADRA ANTIMAFIA 3 – PALERMO OGGI: DA QUESTA SERA SU CANALE 5, IL VICEQUESTORE CLAUDIA MARES TORNA SULLE TRACCE DI ROSY ABATE

Squadra Antimafia 3

Non solo Ris Roma – Delitti imperfetti, da questa sera sugli schermi di Canale 5, a garantire colpi di scena e momenti di alta tensione, arrivano le nuove vicende di Squadra Antimafia – Palermo oggi. Dieci appuntamenti in prima tv per la serie prodotta da Taodue, che forte dei successi ottenuti in passato, è giunta alla sua terza stagione. La fiction vede ancora una volta protagoniste le attrici Simona Cavallari e Giulia Michelini, rispettivamente Claudia Mares e Rosy Abate. Due donne forti e determinate, agli antipodi della giustizia.

Claudia è Vicequestore e capo della squadra Antimafia di Palermo ed ha fatto della giustizia la vocazione della sua vita, Rosy, soprannominata la Regina di Palermo, è un boss criminale, impegnata da sempre nella sua personale scalata ai vertici di Cosa Nostra. Due donne legate un tempo da un’amicizia, in seguito inevitabilmente finita per via delle scelte di vita fatte. Insieme al Vicequestore Mares, ritroviamo la squadra composta da Sandro Pietrangeli (Giordano De Plano) detto Pietra, un ispettore dai modi spicci e dalla grande esperienza sul campo; Luca Serino (Francesco Mandelli), soprannominato il Ragioniere, da due anni nella Squadra Antimafia grazie alle sue capacità nel capire i flussi di denaro sporco della criminalità organizzata e Fiamma Rigosi (Alice Palazzi), figlia di un giornalista ucciso dalla mafia, esperta d’informatica e di sorveglianza elettronica.

In questa nuova stagione, la fiction diretta da Beniamino Catena vedrà l’ingresso nel cast di alcune new entry come Gianmarco Tognazzi, che vestirà i panni del Magistrato Antonucci, pubblico ministero del processo contro Rosy Abate e titolare di numerose indagini sull’ecomafia. Inflessibile nel suo lavoro quanto sensibile al fascino di Claudia. Nel cast arriva anche Marco Bocci ovvero Domenico Calcaterra, vicequestore che ha sostituito la Mares durante un periodo di sospensione ed ora è costretto a lavorare al suo fianco. Altro arrivo, quello di Giuseppe Zeno nei panni di Vito Portanova, spietato capo di un clan camorristico che ha perso la guerra con i Casalesi e che per questo si allea con Rosy Abate. Rivedremo, poi, Fabrizio Corona mentre nei panni di un boss mafioso farà il suo ingresso nel cast Totò Schillaci.


7
aprile

THE BORGIAS E THE KENNEDYS: LE SERIE TV SULLE DUE DINASTIE CONQUISTANO IL PUBBLICO AMERICANO

I Borgia e i Kennedy, due delle dinastie più famose e chiacchierate della storia mondiale, continuano ad appassionare milioni di persone. Merito delle due serie televisive che da domenica 3 aprile sono approdate con successo sul piccolo schermo statunitense. La serie The Borgias, creata dal regista Neil Jordan con Jeremy Irons nel ruolo di Papa Alessandro VI, ha ottenuto su Showtime nel primo episodio oltre un milione di spettatori, ai quali bisogna aggiungere i 432.000 americani che hanno seguito la replica. In totale circa 1.500.000 di spettatori che hanno permesso al canale televisivo di raggiungere il record d’ascolti degli ultimi sette anni.

La celebre famiglia dei Borgia, che tra intrighi, scandali sessuali, corruzione, delitti e vizi d’ogni sorta, caratterizzò buona parte della politica italiana tra il XV e XVI secolo, ha indubbiamente fornito una grande mole di materiale per i 9 episodi realizzati dalla casa di produzione Canadian-European Treaty. Nel cast oltre a Jeremy Irons, anche Colm Feore, David Oakes, Derek Jacobi, Francois Arnaud, Holliday Grainger, Joanne Whalley e Lotte Verbeek. Altra dinastia ben più recente ma altrettanto ricca di scandali, vizi e tragedie, è quella dei Kennedy, protagonista della nuova miniserie in 8 puntate trasmessa dal canale Reelz.

The Kennedys, che arriverà anche in Italia in esclusiva su La7 il prossimo autunno, ripercorre la storia della famiglia più amata d’America, a partire dall’8 novembre del 1960, giorno della storica vittoria contro Nixon. Prodotta da Joel Surnow con la canadese Muse, con la regia di Jon Cassar (già regista per la Fox delle prime sette stagioni del serial 24), la serie doveva inizialmente andare in onda su History Channel che però ne ha sospeso la programmazione, alla vigilia della messa in onda lo scorso gennaio, perchè giudicata troppo romanzata rispetto agli standard del canale. In realtà, secondo quanto affermato dai giornali statunitensi, dietro al repentino cambio d’idea ci sarebbero state le pressioni del clan Kennedy che avrebbe preso le distanze dal contenuto della serie.