Sergio Muniz



28
maggio

(NON) SI PUO’ FARE! E’ CAOS PER LE SCELTE

Si può fare - Sergio Muniz

Venerdi si concluderà l’avventura di Si può fare!, lo show del venerdì sera di Rai 1 condotto da Carlo Conti. Meno male, è proprio il caso di dirlo. Perché le puntate, con il passare del tempo, sono diventate sempre meno avvincenti, le prove meno spettacolari (fatte le dovute eccezioni), la diretta sempre più noiosa e il tutto un tantino confusionario.

Si può fare: il regolamento non è chiaro

Nel corso della quarta puntata, abbiamo assistito per esempio ad una vera e propria caciara nella seconda fase dello show, quella durante la quale i dodici concorrenti devono scegliere le prove in cui esibirsi la settimana successiva. “Scegliere” per modo di dire, perché ormai o è la produzione ad assegnarle costringendo i vip a fare anche quello che preferirebbero non fare, oppure è il pubblico in studio a decidere indipendentemente da chi si è prenotato prima. Tra “assegnazioni indebite” e la libertà concessa ai concorrenti di scambiarsi eventualmente le prove, ad un certo punto non si è capito più niente e la giuria ha chiesto un riepilogo generale. Grazie, giuria.

A fare le spese di questo meccanismo non annunciato all’esordio, quando “la scelta” era considerata una delle peculiarità del programma, è stata ancora una volta colei che guida la classifica e che è lanciatissima verso la vittoria finale, Maddalena Corvaglia. Già spinta ad esibirsi controvoglia nel Burlesque la scorsa settimana, venerdi scorso è stata costretta nella difficilissima prova del Water Ball, nella quale lei e Karin Proia dovranno fare acrobazie in una vasca larga solo 170 cm. L’ex velina le ha tentate tutte per sottrarsi, tirando in gioco la febbre a 39, un dolore alla caviglia e così via, ma alla fine ha dovuto soccombere dinanzi alle insistenze del conduttore e di tutti gli altri. Buon per lei, comunque, perché a fronte del pessimo trattamento in classifica ricevuto nella scorsa puntata, con Yuri Chechi che l’ha esclusa dal trittico dei finalisti nonostante la sua ottima performance nel Tappeto elastico, con il Water Ball di sicuro si farà notare nella finale. Dopo quattro puntate possiamo infatti dire che vince chi fa la prova atleticamente più difficile.




16
maggio

SI PUO’ FARE!: SERGIO MUNIZ, DALLA TV… ALLA TV

Sergio Muniz

Magro, emaciato, silenzioso, solo, riservato. Così ricordiamo Sergio Muniz nella seconda edizione de L’Isola dei famosi, che dieci anni fa lo fece conoscere al pubblico italiano. E il pubblico lo adottò immediatamente, dopo averlo visto abbandonato per settimane sull’Ultima Spiaggia: decise di donargli la vittoria del programma con il 75% dei voti e ne fece un vero e proprio idolo (televisivo).

Si può fare!: Sergio Muniz nel cast

Oggi, che non è più né solo né emaciato, ma riservato sembrerebbe di sì, fa parte del cast di Si può fare!, il talent in onda il venerdì su Rai 1. Suonare l’ukulele o cimentarsi con il cerchio vitruviano sono state finora le sue sfide, e stasera si cimenterà con un altro cerchio, quello aereo, per tentare di appassionare ancora una volta il pubblico e rituffarsi nella televisione italiana, di cui non è più assiduo frequentatore.

Dopo la vittoria nel reality targato Simona Ventura, Sergio Muniz visse un momento d’oro e fu scelto anche come protagonista per la miniserie Rai La signora delle camelie, che gli aprì le porte per molti altri lavori. Uno su tutti Terapia d’Urgenza, in cui interpretava il dottor Nicola Palumbo, ma abbiamo visto l’ex modello spagnolo anche in una episodio della quinta serie de I Cesaroni e nella terza di Squadra Antimafia. Il successo ottenuto in Italia lo ha aiutato ad imporsi anche in Spagna, dove ha girato alcune pellicole per il grande schermo, prima di tornare qui da noi e dedicarsi al teatro: lo scorso anno ha portato in scena ben due spettacoli in uno dei quali, Tr3s, è stato diretto da Chiara Noschese, concorrente del programma “cugino” di Si può fare!, Tale e Quale show.

Sergio Muniz e lo spettro dell’ultima spiaggia


18
aprile

VERISSIMO: MADALINA GHENEA E CARLO CRACCO OSPITI DELLA TOFFANIN

Madalina Ghenea (da fb)

Piatto ricco per Silvia Toffanin. Nella puntata di sabato prossimo di Verissimo la conduttrice ospiterà Madalina Ghenea, la modella rumena più chiacchierata del momento. L’ex concorrente di Ballando con le stelle è, infatti, la compagna di Gerard Butler, lanciatissimo attore hollywoodiano.

Chissà se Silvia chiederà lumi a Madalina sulle indiscrezioni pubblicate da un tabloid americano secondo le quali la madre di Butler preme affinchè il figlio la prenda in sposa. Inoltre, da oggi Madalina è nelle sale con il film Razzabastarda, di e con Alessandro Gassman.

Tanta curiosità altresì per l’ospitata di Carlo Cracco. Il temibile giudice di Masterchef torna negli studi milanesi del rotocalco di Videonews per raccontare la sua “escalation” da chef stellato a sex symbol. E ancora, per la serie bellissimi Silvia incontrerà Sergio Muñiz, vincitore dell’Isola dei Famosi 2 attualmente impegnato nel “piccante” spettacolo teatrale Full Monty ispirato all’omonimo film inglese.





13
aprile

QUELLI CHE – MENGONI, BRIGNANO E MUNIZ OSPITI DELLA CABELLO

Marco Mengoni

Marco Mengoni

Quelli che domani si tingerà quasi completamente di blu. Victoria Cabello infatti intervisterà alla sua scrivania, condivisa col Trio medusa, Enrico Brignano, Sergio Muniz e Marco Mengoni.

Protagonista sarà senza dubbio la musica, grazie al vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo che presenterà in anteprima esclusiva il nuovo singolo “Pronto a correre”, pronto a bissare il successo ottenuto dalla canzone che lo ha portato sul gradino più alto nel podio del Festival. Nello spazio musicale figureranno anche i Bastille, la band inglese fenomeno del momento che suonerà dal vivo “Pompeii”, il primo singolo che tanto successo sta ottenendo anche nelle nostre radio.

Enrico Brignano, dal canto suo, promuoverà la nuova commedia di Andrea Zaccariello, “Ci vediamo domani”, in cui interpreta un uomo che  decide di investire tutto il propio denaro aprendo un’agenzia funebre in un paese che registra l’età media più alta d’Italia. Il protagonista,alla ricerca di una vera e propria svolta economica finirà invece per  comprendere il valore della vita.