Sebastiano Lombardi



12
settembre

Rete4, Piersilvio Berlusconi: «Attualità e informazione come pilastri. Ma Il Segreto e Tempesta d’Amore non si toccano. Stimo Renzi, mi piacerebbe avere il suo documentario»

Rete4, Piersilvio Berlusconi con i volti del canale

Non vogliamo fare una all news popolare, ma una rete generalista che contenga tutte le dimensioni della realtà“. tiene a precisarlo. Alla presentazione della nuova , il direttore del canale ha subito messo in chiaro che l’obiettivo della programmazione sarà la polifonia. E Piersilvio Berlusconi, vicepresidente Mediaset, gli ha dato man forte. “L’obiettivo è fare una rete generalista con l’attualità e l’informazione come pilastri” ha dichiarato. Guai, però, a mettere in discussione la presenza de Il Segreto, che tornerà in prima serata




13
giugno

MAURIZIO COSTANZO SHOW TORNA IN AUTUNNO. LE DICHIARAZIONI DI SEBASTIANO LOMBARDI

Maurizio Costanzo Show: Simona Ventura e Maurizio Costanzo

Ieri si è chiusa l’edizione primaverile del Maurizio Costanzo Show. Il programma – che ha ottenuto una media di 1.300.000 spettatori (puntata più vista l’uno contro tutti con protagonista Simona Ventura, che ha totalizzato 1.560.000 spettatori e l’8.53% di share) – tornerà in autunno in prima serata su Retequattro.

Di seguito le dichiarazioni di Sebastiano Lombardi, direttore di Retequattro, sul riscontro del programma:


23
giugno

NELL’UFFICIO DI SEBASTIANO LOMBARDI, DIRETTORE DI RETE4

Batman e altri supereroi ci osservano da dietro, schierati su un ripiano. Siamo al sicuro. “Sono qua perché esprimono forza pura” spiega Sebastiano Lombardi, che non a caso li ha collocati proprio accanto alla sua scrivania. Il direttore di Rete4 ci ha aperto le porte del suo ufficio a Cologno Monzese, il luogo dove nascono molte delle intuizioni che poi vedete in onda. Approfittando di un faccia a faccia riservato con il numero uno del canale, abbiamo cercato di capire in quale direzione esso stia andando. A raccontarcelo è stato lo stesso Lombardi:

Rete4 sta andando in una direzione molto precisa, nel senso che vorrei che fosse sempre più una rete con una vocazione informativa. Ma non intendo dire una rete di news, bensì una rete che racconta la realtà e per farlo bisogna avere gli strumenti delle news e la capacità di racconto del cinema. Quindi il cinema continuerà ad esserci, così come i grandi programmi di approfondimento e un po’ di spettacolo, ma tutto sempre all’interno di una dimensione di racconto.

Hai parlato della narrazione come filo conduttore del palinsesto. Puoi spiegarci meglio?

La narrazione è ciò di cui tutti abbiamo bisogno. Diceva una grande regista hollywoodiano che le persone hanno bisogno di racconto ed è per questo che il cinema, i romanzi e i racconti a casa sono così importanti. Io credo nel racconto come nella dimensione fondamentale dello stare assieme, anche quando bisogna raccontare dei conflitti, quindi per me ci sarà sempre più questo elemento. Anche se ci fosse un concerto, ci sarà dentro il racconto, e pure nel cinema sceglieremo dei cicli che esprimono un punto di vista. Nelle trasmissioni lavoreremo sempre più su una dimensione narrativa, perché il rapporto degli individui tra di loro e con la società è la cosa più interessante da raccontare.

Fino a che punto arriva la tua libertà come direttore di rete e quando invece devi consultarti con qualcuno?

Io mi consulto sempre, per fortuna, e lo dico perché sopra di me e accanto a me ci sono delle persone che sono molto più competenti di quanto non lo sia io. Se mi domandi qual è il limite, ti devo rispondere che in realtà non c’è, nel senso che ho avuto un mandato di totale libertà, con un’enorme severità nella valutazione dei risultati ma anche un’enorme disponibilità nel fare le cose. In un comitato, che è la riunione ricorrente che si fa con l’editore, non ho mai sentito bocciare un’idea buona mentre ho sentito bocciare in continuazione idee scarse. Ma i soldi o altri aspetti come i temi politici sono solo una scusa di quando o non ci sono le idee o non si sanno raccontare le cose.

Nella tua carriera provieni dal marketing e pare tu sia soprannominato “il mago degli ascolti”. Qual è il filo conduttore che lega queste due materie e una direzione di rete?





22
giugno

SEBASTIANO LOMBARDI: RETE4 POPULISTA? PRENDO VOLENTIERI L’ETICHETTA. LA NOSTRA POP INFORMAZIONE PER UN PUBBLICO MATURO, NON DI RIMBAMBITI

Sebastiano Lombardi, direttore di Rete4

Sebastiano Lombardi ha le idee chiare. E si vede. Rete4, il canale che dirige da pochi mesi, ha iniziato un rinnovamento editoriale che sta riscuotendo interesse da parte del pubblico. A conclusione di una stagione tv che in parte porta la sua firma, stamane il numero uno delle rete cadetta del gruppo di Cologno ha incontrato un ristretto gruppo di influencer del web per fare il punto della situazione. Ed è stato quasi un evento, visto che Lombardi preferisce lavorare piuttosto che rilasciare dichiarazioni.

Sin da quando mi sono insediato, avevo chiarissimo in testa cosa volevo fare. Ma non volevo fare dell’annuncismo televisivo e volevo che a parlare fossero i contenuti, prima che i risultati. Quando la rete ha preso un’identità, allora ho preso coscienza del cambiamento visibile e ho aspettato la chiusura della stagione per parlare“.

ci ha detto al riguardo il direttore. In particolare, nella sua testa c’era l’idea di plasmare un palinsesto in cui l’informazione si trasformasse in racconto, creando così un filo conduttore tra i vari programmi.

“Rete4 aveva già una sua natura ed elementi di forza prima che io arrivassi. Uno era Forum, gli altri erano Quinta Colonna col titanico scontro tra individuo e società, e Quarto Grado, che rappresentava il lato oscuro delle relazioni. A questi andavano aggiunti altri possibili assi di confronto e uno di essi era sicuramente il tema della fede. Poi il Costanzo Show, che è tutto basato sulle relazioni, e così Alive, che pure è un racconto. In questo senso l’informazione è un linguaggio per leggere le persone, quindi non è stata una ricerca di addizione del talk ma è stata una ricerca – attraverso le modalità dell’informazione – di raccontare la realtà”.

Questa ricerca ha tenuto in considerazione il target tradizionale della rete, ma anche cercato di raggiungere nuove fasce di pubblico attraverso una serie di “operazioni di compensazione“, come le ha definite lo stesso Lombardi. Ecco di cosa si tratta:

Sebastiano Lombardi: Rete4 ha un pubblico maturo, non di rimbambiti

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3
novembre

NUOVI DIRETTORI RETI MEDIASET: LAURA CASAROTTO A ITALIA 1, SEBASTIANO LOMBARDI A RETE4, MARCO COSTA AI CANALI TEMATICI

Direttori Reti Mediaset - da sx Sebastiano Lombardi, Giancarlo Scheri, Laura Casarotto, Marco Costa

Direttori Reti Mediaset - da sx Sebastiano Lombardi, Giancarlo Scheri, Laura Casarotto, Marco Costa

Adesso è ufficiale. Arrivano le nomine dei nuovi direttori delle reti Mediaset, come DavideMaggio.it vi aveva anticipato ad ottobre.

Nel quadro di continua innovazione dell’offerta televisiva Mediaset, viene varato oggi un nuovo assetto organizzativo delle reti gratuite alle dirette dipendenze di Marco Paolini, Direttore Generale Palinsesto e Distribuzione Mediaset. L’area si evolve con il coordinamento centralizzato della promozione televisiva di tutti i programmi Mediaset e soprattutto con nuovi incarichi ai vertici delle reti che valorizzano risorse di nuova generazione interne al Gruppo.

I nuovi Direttore delle Reti Mediaset

La direzione di Italia 1 viene affidata a Laura Casarotto, attuale responsabile Marketing tv Mediaset. E’ la prima volta che una professionista donna viene nominata al vertice di una rete generalista italiana.

L’incarico di direttore di Retequattro è assegnato a Sebastiano Lombardi, attuale direttore Marketing Informazione Mediaset.

Tutti i canali tematici gratuiti vengono riuniti sotto la responsabilità di Marco Costa, attuale vicedirettore di Canale 5.





15
ottobre

BOOM! SEBASTIANO LOMBARDI E’ IL NUOVO DIRETTORE DI RETE4

Sebastiano Lombardi con la moglie Eleonoire Casalegno

Sebastiano Lombardi con la moglie Eleonoire Casalegno

Lo scorso 8 ottobre vi abbiamo annunciato un imminente cambio delle direzioni di rete del gruppo Mediaset. Oggi, siamo pronti a comunicarvi in anteprima il primo tassello del nuovo ‘assetto’: Sebastiano Lombardi è stato da poco designato come nuovo direttore di Rete4. Prenderà il posto di Giuseppe Feyles.

43enne, dallo scorso luglio novello sposo di Eleonoire Casalegno, Lombardi è Direttore Marketing delle News del Biscione dal 2006. Dal 2002 al 2003 è stato Marketing Analyst in Rai. A Cologno è soprannominato il ‘Mago degli Ascolti‘.

Di un suo approdo ad una direzione di rete si parlava già dallo scorso gennaio, quando veniva dato in pole per la poltrona più importante di Italia 1.


24
gennaio

ITALIA1: SEBASTIANO LOMBARDI DIRETTORE, AL POSTO DI LUCA TIRABOSCHI?

Sebastiano Lombardi

Sebastiano Lombardi

Cambia il vento, anche a Italia1. A breve – ma non troppo – potrebbe arrivare un cambio della guardia alla guida della rete ‘giovane’ delle generaliste Mediaset. Come riporta Dagospia, l’attuale direttore del canale Luca Tiraboschi dovrebbe cedere il posto a Sebastiano Lombardi, direttore marketing delle news del Biscione molto vicino al vicepresidente dell’azienda, PierSilvio Berlusconi. E – aggiungiamo noi di DM – al toto nomi per la successione di Mr. Tiraboschi c’è anche Simona Raya, nonostante le quotazioni siano decisamente inferiori a quelle del collega.

Tiraboschi, dunque, sarebbe giunto alla fine del suo ciclo ai comandi di Italia1. La sua direzione, va ricordato, è a tutt’oggi una delle più longeve nel panorama televisivo italiano: cominciò infatti nel 2002. Da quel momento, la rete ha ampliato la propria offerta, sempre concentrandosi su prodotti rivolti ad un target giovane. Con l’avvento del digitale terrestre, tuttavia, anche Italia1 ha subito il generale ridimensionamento degli ascolti. Nel frattempo, Tiraboschi ha assunto anche la guida di Boing (dal 2004) e di Italia2 (dal 2011).

Ora, però, il suo percorso alla guida di Italia1 sembra concluso. Al posto, come anticipato, dovrebbe arrivare Sebastiano Lombardi, 42enne manager del Biscione che attualmente siede sulla poltrona di direttore marketing. Nelle sue competenze, anche quella di esaminare e comparare gli ascolti, con una particolare attenzione ai programmi di infotainment dell’azienda. Curioso retroscena: Lombardi è anche l’attuale fidanzato di Elenoire Casalegno, la quale – di recente – ha ritrovato visibilità proprio su Italia1, come nuova inviata di Mistero. Quando si dicono le coincidenze.

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