scontro



27
ottobre

X FACTOR 5: STASERA LA SECONDA PUNTATA COL PRIMO SCONTRO TRA LA VENTURA E UN CONCORRENTE (VIDEO)

Il concorrente di XFactor che attaccherà la Ventura

Dopo l’esordio record di giovedì scorso, condito da una settimana di ottimi consensi per la banda col fattore X, questa sera si rinnova l’appuntamento con X Factor 5. A partire dalle 21.10, su SkyUno HD, va in onda la seconda puntata di audizioni per conoscere i 133 cantanti che dalla prossima puntata daranno battaglia al Boot Camp – Campo reclute, dove la selezione ridurrà la rosa a 24 aspiranti concorrenti.

Dopo aver apprezzato (non tutti) i talent della prima puntata, stasera scopriremo le nuove voci che hanno “stregato” la giuria, emozionato il pubblico dell’arena… ma anche chi ha fatto “fiasco”, sorridere o incetta di fischi. Assisteremo alla performance di Fabrizio (un agente immobiliare romano e rock), a quella di Paolo (un giovane di origini rumene che ha letteralmente conquistato tutti con la sua voce), di Soraya (un’originale franco-partenopea) e tante altre. Inoltre, vedremo quale piega ha preso il dramma delle sorelle Lallai: Marisol, che aveva superato il provino di Trento, continuerà da solista l’avventura di X Factor oppure lo farà in coppia con la sorella Consuelo?

E poi c’è il primo “nemico” di Simona Ventura, con look da Famiglia Adams, che non accetta di essere giudicato da chi non capisce un accidente di musica. Il battibecco non fatica ad esplodere e il verdetto della Mona Satellitare non lascia dubbi: Tranne il giorno di Halloween, per me è No!. Ma la tensione prosegue anche tra i quattro giudici: Morgan accusa la mancata “promozione” del cantante, mentre Elio sta dalla parte della Ventura.




9
febbraio

ALBALLOSCURO: SCONTRO BUSI-PARIETTI SU BATTUTA ‘OMOFOBA’ DELLA CONDUTTRICE

Alba Parietti e Aldo Busi

E menomale che aveva detto maschio- e da lì si scatenò l’inferno. Alba Parietti, durante la registrazione della seconda puntata di Alballoscuro (domani alle 21.10 su La7d) paga a caro prezzo il suo esordio di trasmissione non appena scopre che dovrà intervistare Aldo Busi. Lo scrittore, come da tradizione, blocca subito la conduttrice coscialunga, quando ancora non è passato un minuto dal loro incontro. Non la sopporta proprio questa battutina machista e da donna stupida, si indigna per il tono grazioso da democrazia Cristiana degli anni Cinquanta con cui la Parietti alimenta lo stereotipo, va su tutte le furie: essere omosessuali significa essere virili. Ho iniziato a lottare quando avevo tre anni, sessant’anni di lotte contro queste cose…

All’oscuro ci rimane veramente Alba, ma inizialmente continua a difendere la sua buona fede. Dopo pochi minuti rivendica un diritto di ‘esagerazione’ verbale al cospetto di uno che quando vuole con la sua lingua aguzza sa dove andare a colpire. Lo scontro si sposta dunque sulla rivendicazione di uguaglianza delle offese. “Io non ti ho detto ci siamo incontrati mille canotti di labbra rifatte fa” – tuona Busi. “Tu di me hai detto ben peggio” controbatte la conduttrice, che da bandiera emancipata di donna di sinistra forse non tollera questo suo accostamento all’omofobia. Sul monologo accorato dello scrittore i bip si consumano.

Il battibecco continua per un bel po’ lasciando presagire un’effervescente intervista che sicuramente farà impennare lo share della darkroom pariettiana. “Ci sediamo a fare questa cosa, mi dai del lei, io con lei non voglio avere niente a che fare se non formalmente”. Il video di presentazione del personaggio parte con un sarcastico lancio: vorrei vedere con te la scheda Aldo, anzi mi correggo con Lei la scheda, dottor Busi. Così presentati gli ingredienti della puntata non possono non fare gola ai telespettatori in cerca di emozioni forti.


3
ottobre

VENTURA: “FIORELLO e BONOLIS, I PATRIZI DELLA TV”. E’ SCONTRO TRA TITANI.

Simona Ventura @ Davide Maggio .itIn un autunno televisivo caldo come questo, in cui le sperimentazioni (a dire il vero neanche troppo originali) di Mediaset e Rai non sono state premiate dal pubblico, poteva non insinuarsi la polemica di turno tra star del piccolo schermo? E così, mai paghi e con la voglia di essere sempre sulla cresta dell’onda, si diffondono per l’etere i commenti dei vari Fiorello, Paolo Bonolis e Simona Ventura.

Vi elenchiamo alcune battute di questa querelle mediatica a distanza:

Fiorello:Per ora voglio starmene sul divano, caso mai penserò a uno spettacolo dal vivo”. E ancora: “Sembra che dal 2004 io sia stato tutti i giorni in tv a fare La Russa o il Cocciante/Gobbo di Notre Dame e invece io in tv non c’ero. Le continue repliche di quegli spezzoni mi hanno costretto a starmene defilato”.

Paolo Bonolis:La tv oggi non fa che ripetere se stessa, perché così si garantisce, ma in questo modo è l’artista ad avere la peggio. Non stare in televisione ma fare la televisione è la logica di chi si prende rischi per fare qualcosa, i miei 28 anni di carriera sono basati su questo principio ”.

Simona Ventura:Fiorello e Bonolis? Si tratta di persone che possono permettersi di stare a casa e fare trasmissioni solo quando vogliono. Noi siamo semplici artigiani che lavorano per la nostra azienda, la Rai, la televisione degli italiani. Trovo irrispettoso quanto è stato detto da Fiorello e Paolo Bonolis. Si tratta in ogni caso di una mancanza di rispetto nei confronti degli stessi telespettatori, perdendo anche in simpatia. Paolo Bonolis, poi, da quando è andato a Mediaset, non mi sembra abbia fatto molto, a meno di copiare programmi che sono rimasti alla Rai. Mi dispiace. Noi siamo Paperino in confronto a Gastone: è come se i patrizi sputassero sui plebei”.

Replica di Fiorello alla Ventura:Ho visto quanto guadagna Simona Ventura e proprio plebea non è. Anche io guadagno, ma lei anche”.





19
marzo

IL CICLONE BERLUSCONI

Nonostante l’annunciata assenza alla convention di Confindustria, la sciatalgia che ha colpito il Presidente del Consiglio non è riuscita a fermarlo e, a sopresa, Silvio Berlusconi è intervenuto a Vicenza ieri mattina… ED E’ STATO SUBITO SHOW!!!

Finalmente è tornato il Silvio Berlusconi carico, grintoso e propositivo dopo lo “spegnimento” degli ultimi giorni.

Ed è stato un successone… dopo il considerevole consenso riscosso dal Ministro dell’Economia, Tremonti, a raccogliere gli applausi degli astanti è stato il Presidente del Consiglio che ha esordito dicendo : “Non me la sono sentita di mancare a questo appuntamento con quelli che sono come me imprenditori e sono il motore dell’Italia”.

Punto forte del discorso del cavaliere è stata la promessa dell’eliminazione dell’IRES per le giovani imprese (per i primi 3 anni di “vita”) sostituendola con una TASSA ONNICOMPRENSIVA del 5%.

Momento clou dell’intervento è stato lo scontro con Della Valle. Di fronte a un Diego Della Valle che scuoteva la testa, Berlusconi ha incalzato: “È inutile che Della Valle scuota la testa”. E poi il premier ha invitato Della Valle a dargli del lei: “Quando in pubblico si rivolge al presidente del Consiglio mi dia del lei e non del tu“, riferendosi all’analoga frase pronunciata dal patron delle Tod’s nei confronti di Berlusconi durante una puntata di Porta a Porta. Quando il direttore del Sole 24 Ore, moderatore dell’incontro, ha provato ad offrire la chance di una replica a Diego Della Valle e’ stato sommerso dai fischi dagli imprenditori in platea.

Il premier, terminando il suo intervento, lasciava la sala accompagnato dall’ovazione “Silvio, Silvio”, espressione delle reali simpatie della VERA imprenditoria che si contrappone a quella elitaria (con a capo Mr. Della Valle) portatrice di interessi quanto meno discutibili.

Inutile sottolineare l’ASSOLUTA VITTORIA di questo confronto indiretto con Prodi (che aveva preso parte alla convention il giorno prima senza troppo successo) e, allo stesso tempo, inutile auspicare la dovuta informazione relativa all’intervento di Berlusconi. Mi stupisce, anzi, come RaiNews24 abbia addirittura definito un successo l’intervento di Tremonti e abbia fedelmente riproposto l’uscita del Premier (applausi e coro) senza mancare, naturalmente, di qualche fischio qua e la.