Scenografia



6
gennaio

FESTIVAL DI SANREMO 2012: LA SCENOGRAFIA SI ISPIRA A LEONARDO

Bozzetto della scenografia di Sanremo 2012

Manca poco più di un mese alla partenza della 62^ edizione del Festival della Canzone Italiana e in quel di Sanremo si lavora a pieno ritmo. Tra le inevitabili polemiche, le indiscrezioni e le anticipazioni su big in gara, ospiti e vallette, come di consueto grande curiosità è riservata alla scenografia. Per la nuova edizione della kermesse, in partenza il 14 febbraio, lo scenografo Gaetano Castelli, giunto al suo 19° festival, ha pensato ad un impianto supertecnologico.

Una scenografia che – stando alla bozza pubblicata sul quotidiano Il Secolo XIX – richiama il sistema solare, la volta stellare, ma anche macchine e ingranaggi di natura Leonardesca, come l’enorme ruota dentata che sovrasta la scala da cui entreranno il padrone di casa Gianni Morandi e gli artisti in gara. Un teatro Ariston dunque, ancora una volta rivoluzionato, nel quale i giochi di luce contribuiranno a creare un effetto profondità sul palco, con l’orchestra della Rai posizionata come nelle passate edizioni nel golfo mistico.

In attesa di conoscere maggiori dettagli, ecco una piccola carrellata di alcune delle scenografie del Festival di Sanremo.




13
ottobre

DM LIVE24: 13 OTTOBRE 2011. BRACCONERI SFASCIA LA SCENA, FACCHINETTI TRADISCE FACCHINETTI, SILVIA CARRERA RIDE IN DIRETTA A STUDIO APERTO

Diario della Televisione Italiana del 13 Ottobre 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • Bracconeri sfascia la scenografia di Forum

PierVivaCanale5 ha scritto alle 11:38

Alle 11.35 a Forum si sente un rumore di legno e dopo pochi secondi si vede che Bracconeri ha sfasciato uno scalino della scenografia. Rita dice andiamo in pubblicità altrimenti Fabrizio sfascia tutto!

  • Tradimento

pippo ha scritto alle 14:42

Domani gli ospiti musicali di Io Canto saranno i Pooh. Quindi facchinetti avrà come concorrenza suo padre!

  • Silvia Carrera ride

lauretta ha scritto alle 19:00

La giornalista di Studio Aperto Silvia Carrera chiude l’edizione delle 18.30 facendosi una bella risata. E quando è convinta di non essere più in onda si lascia andare del tutto accasciandosi direttamente sulla scrivania…

  • G’Day ironizza su Baila

Jack ha scritto alle 19:57


12
febbraio

ET VOILA’! ECCO LA NUOVA SCENOGRAFIA DI AFFARI TUOI.

Affari Tuoi, la nuova scenografia

Ti piace la nuova scenografia di Affari Tuoi?

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2
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2011, ECCO LA SCENOGRAFIA

Scenografia Festival di Sanremo 2011

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Ogni anno e’ uno spingersi più avanti, senza sentirsi mai arrivati. E’ questo il mio segreto nel ‘disegnare’ il Festival di Sanremo”. Parola dell’architetto Gaetano Castelli che – per il diciottesimo anno, con la figlia Maria Chiara – firma la scenografia sul palcoscenico del Teatro Ariston. “Lo scorso anno – spiega – avevamo dato spazio alle magie rese possibili dalle macchine della scenotecnica. Quest’anno ripartiremo da lì per proporre altre sorprese, per stupire i telespettatori e dar loro la sensazione di vivere il Festival come se fossero in teatro, grazie ad esempio all’effetto 3D dei ledwall utilizzati sul fondo e al movimento delle macchine sceniche”.

Ormai da tempo scomparsa la scalinata di ingresso sul palco e riportata l’Orchestra nel golfo mistico ai piedi del palco, inoltre, Castelli quest’anno gioca a “nascondere” conduttori, cantanti e ospiti: “Ho voluto – prosegue – togliere punti di riferimento, creare soluzioni diverse e spettacolari per far apparire, come in un gioco di prestigio letteralmente teatrale, i protagonisti del Festival: un modo per sottolinearne l’unicità ma anche per creare ulteriore motivo di spettacolo. Cosi come, ad esempio, la spirale che domina la scenografia e che ricorda lo snodarsi di una strada vuole essere un omaggio a quella grande strada della musica che e’ Sanremo e, insieme, alla… passione per la corsa di Gianni Morandi, al quale mi lega un’antica amicizia”.

Una spirale arricchita anche da grandi sfere aeree, “perle” scenografiche in grado di muoversi sul palcoscenico e creare effetti diversi, interagendo – come tutta la scena – con le luci dirette da Ivan Pierri.


9
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2010: ECCO IL PALCO DELL’ARISTON

“Ai telespettatori non ho mai dato consigli, ma questa volta sento di poterlo fare: guardate Sanremo dal primo istante, da quando si aprirà il sipario… Non posso dire che cosa accadrà, ma ne varrà la pena”.

L’architetto Gaetano Castelli – che firma per la diciassettesima volta la scenografia del Festival di Sanremo – promette sorprese e “magie” sul palco del Teatro Ariston ridisegnato quest’anno soprattutto grazie a ciò che… non si vede. Perché il cuore del Teatro Ariston è un’enorme “macchina”, capace di muovere la scenografia, di darle forma e volume, di farla cambiare, artista dopo artista. Un impianto che ha richiesto settimane di lavoro e complessi calcoli ingegneristici sui carichi consentiti dal teatro. “Un impianto che mi piace definire ‘spaziale’, in tutti i sensi – dice Castelli – E’ scenotecnica, quest’anno, più che scenografia, nel senso che l’utilizzo della tecnologia permette di “muovere” tutto, di dare dinamicità al Festival, di dare a ogni momento di spettacolo e a ogni protagonista una propria irripetibilità”.

Per questo anche la scelta di abbandonare la classica scalinata a favore di soluzioni create dalla tecnologia che “gioca” con la grande pedana di otto metri al centro della scena, mentre l’orchestra occupa ancora il golfo mistico sottostante. Intorno al palco, linee curve e colorate, e pareti mobili con fondali e schermi che propongono immagini e giochi di luce nei diversi momenti dello spettacolo. “Non un lavoro semplice – prosegue Castelli – proprio per la complessità della ‘macchina’ scenica. E per farla risaltare ancora di più, abbiamo scelto elementi semplici a prima vista ma in grado di dare profondità alla scena e lasciar spazio alle sorprese della nostra macchina. Così ho cercato – insieme ai miei collaboratori e a mia figlia Maria Chiara – di sintetizzare il passato delle mie scenografie con la novità tecnologica estrema, facendola diventare spettacolo essa stessa. Un omaggio ai 60 anni di Festival e ai protagonisti di questa edizione”.

[via | Rai.it]





6
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO: ECCO I CINQUE VALLETTI E LA SCENOGRAFIA DELLA 59^ EDIZIONE

Festival di Sanremo 2009 @ Davide Maggio .it

Non sarà soltanto Maria De Filippi a portare un po’ di Amici sul Palco del Teatro Ariston. Stando a quanto annunciato questa mattina da Il Giornale avrebbe firmato per il Festival di Sanremo anche Daniel Ezralow che oltre ad essere uno dei fondatori degli straordinari Momix, è diventato noto al grande pubblico per le originali coreografie del talent show della Sanguinaria. 

Ma le novità della kermesse canora non finiscono qui. Paolo Bonolis ha infatti reso noti i nomi dei 5 modelli che lo affiancheranno al Festival di Sanremo. Oltre a David Gandy (del quale vi avevamo parlato in questo post) che salirà sul palco nella serata finale (sabato 21)della kermesse canora, ci saranno altri nomi eccellenti del mondo della moda: per la prima serata di martedì 17 ci sara’ Paul Sculfor, richiestissimo modello e attore inglese; mercoledì 18 sul palco dell’Ariston vedremo il 28enne israeliano Nir Lavi, protagonista di tanti spot di successo. Giovedì 19 sara’ il turno di Thyago Alves, modello e attore brasiliano fattosi notare di recente nel film italiano ”Il compleanno” (2009). Venerdì 20 salira’ sul palco dell’Ariston Ivan Olita, 21enne modello e VJ veronese.

Per concludere in bellezza, ecco una fotogallery della scenografia della cinquantanovesima edizione del Festival e le dichiarazioni di Gaetano Castelli.


24
febbraio

SANREMO 2008 : LA PAROLA ALLA MUSICA

Sanremo 2008 scenografia @ Davide Maggio .it

Un assiduo lettore di questo blog ieri sera mi chiede se tra le pagine di DM ci sarebbe stato modo di parlare di Sanremo 2008. Alla mia risposta positiva, mi avverte : “Parla male di Baudo e perdi un lettore”. Frase, quest’ultima, che testimonia un amore per un mostro sacro del piccolo schermo italiano e tipica di chi apprezza un determinato tipo di televisione e, allo stesso tempo, è affascinato da quello che è, nonostante qualunque tipo di critica, il più importante evento televisivo del nostro paese. L’ho invitato a mettere nero su bianco qualche riflessione sull’imminente kermesse canora. Ed è ciò che Andrea Landi ha fatto nell’articolo che segue.

Sin da piccolo a fine febbraio ho sempre avuto la certezza di due cose : si avvicina la primavera e si avvicina Sanremo. Benchè la prima cosa riporti alla mente la gioia, la vita, i colori e il risveglio dai torpori invernali ho sempre preferito la seconda.

Che ci volete fare, è cosi. Prendetemi per pazzo, per scellerato, ma da che mondo è mondo se sei appassionato di tv il tuo orologio biologico ha il suo mezzogiorno in Sanremo.

Il Festival è un evento religioso, è un rito, ogni anno c’è la sua celebrazione. E a poco serve che tutti lo diano per spacciato, che tutti dicano “ha stancato, basta non lo guardo più” perché alla fine tutti lo guardiamo, tutti diamo un’occhiata per rimanere rapiti dai colori dell’Ariston, per sentire una canzone del nostro cantante preferito o per vedere se Pippo nazionale è ancora lì che tiene botta!

Eh già, perché per chi non lo sapesse Pippo c’è, per la tredicesima volta. Baudo e Sanremo sono come pane e nutella, uno tra i binomi più azzeccati nella storia. Il palco dell’Ariston è casa sua, l’Ariston è casa sua; potrebbe camminare ad occhi chiusi, non sbaglierebbe un passo!

Con lui a condurre Piero Chiambretti, un altro che pare essersi innamorato del Festival ed infatti, quest’anno, ci torna per la terza volta dopo l’esperienza di conduttore insieme a Mike Bongiorno e Valeria Marini nel 1997 e dopo essere stato padrone di casa al DopoFestival nella passata edizione.

E come da copione sanremese non mancheranno le due vallete, la bionda e la mora, quest’anno due attrici : l’ungherese Andrea Osvart e l’italianissima Bianca Guaccero.

Sul fronte musicale ci aspetta un festival con tanta musica : 34 canzoni in gara, divise nelle due classiche categorie “Big” e “Giovani”. Sembra che ce ne sia davvero per tutti i gusti : si va da evergreen come Toto Cutugno o Little Tony a idoli dei teenager come i Finley o Paolo Meneguzzi, dalla “trasgressiva” Loredana Bertè al più tranquillo Michele Zarrillo, dal rap di Frankie Hi-Nrg Mc al raffinato pianoforte di Sergio Cammariere. Da tenere d’occhio anche i giovani tra i quali spiccano due nomi, due figli d’arte, Daniele Battaglia, figlio dei Pooh, anzi di Dodi Battaglia dei Pooh e Francesco Rapetti, figlio di Mogol.

Tanta altra musica con gli ospiti internazionali, Leona Lewis, Kylie Minogue, i Duran Duran solo per citarne alcuni e con gli ospiti italiani (Giorgia, Jovanotti, Fiorella Mannoia, Gianni Morandi e i Pooh) che si esibiranno nella puntata del venerdì.

E può mancare il DopoFestival? Come già aveva detto Davide, durante le notti sanremesi ci terranno compagnia Elio e le Storie Tese con Lucilla Agosti e Lucia Ocone.

Gli ingredienti perché la magia di Sanremo si ripeta ci sono tutti o almeno così si spera. Lo spera soprattutto il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce che col Festival apre il suo periodo di garanzia. Da parte sua Mediaset (che durante la settimana festivaliera sospende il suo periodo di garanzia) non sembra volere intralciare più di tanto la strada a Pippo e soci : il Grande Fratello è stato spostato al mercoledì e nelle altre giornate troveremo soltanto film in replica, salvo il venerdì dove è piazzato un cavallo vincente, i Cesaroni (tra l’altro con la puntata che vede protagonista Maria De Filippi). Riusciranno nell’impresa, per ora riuscita solo al Grande Fratello, di affondare Sanremo?

Prepariamoci dunque alla scorpacciata. Da lunedì il palinsesto televisivo sarà tutto fiori e musica direttamente dal ponente ligure perché è la tradizione, perché è la liturgia p più semplicemente, come ci insegna il buon maestro Pippo Caruso, PERCHE’ SANREMO è SANREMO!

[Sito ufficiale del 58° Festival di Sanremo]

[Comunicati Stampa 58° Festival di Sanremo]


17
luglio

DA SETTEMBRE SI TORNA A…VIVERE

Vivere @ Davide Maggio .it

Il momento atteso da milioni di fans è arrivato. Vivere, la prima soap opera interamente italiana, ieri pomeriggio alle ore 18 ha scritto ufficialmente il primo capitolo dell’annunciato restyling. In una cornice dove spazio e tempo sembrano elementi di secondo piano e più precisamente a San Giusto, è avvenuta la proiezione del primo episodio del nuovo ciclo di Vivere, la presentazione del cast e delle scenografie inedite.

Quello che i telespettatori vedranno a partire dal 3 settembre alle ore 12.25 rappresenta molto più di un restyling. Si tratta infatti di una vera e propria rivoluzione.

L’alba di un nuovo inizio per i protagonisti della soap opera nata nel 1999. La storia infatti riparte un anno dopo rispetto alle vicende estive, ponendo in essere un salto temporale mai visto in una soap opera. Un escamotage che permetterà agli affezionati di scoprire che fine hanno fatto i loro beniamini e a chi non hai mai visto la soap di affezionarsi a loro.

Ritroveremo così Rebecca Sarpi (Annamaria Malipiero) in pericolo di vita e colpo di scena, Andrea Gherardi (Lorenzo Ciompi) finito in carcere per mano del nuovo sindaco della città, il padre Alfio (Fabio Mazzari). Accanto a loro il nuovo eroe romantico della soap, Diego Blasi (Luca Bastianello) che tanto successo ha riscosso nell’ultima parte del primo ciclo di Vivere. Il bello della soap gestirà un Diving Center in società con la madre Giulia (Mariella Valentini) e i coniugi Bonelli (Giorgio Biavati e Elisabetta De Palo).

La verà novità però è costituita dall’ingresso di una nuova famiglia, i Ponti. Faremo la conoscenza del patriarca, Lorenzo (Luciano Roman), un imprenditore che da poco tempo si è trasferito a Como con le due figlie, l’intrigante Barbara (Licia Nunez – già vista in Incantensimo) e la dolce Marianna (Patricia Vezzuli). A completare il quadretto non la madre ma la zia, Cloe (Carola Stagnaro), personaggio che ha fatto il suo esordio in questi giorni di messa in onda pomeridiana.

Infine avremo modo di vedere un Luca Canale (Gabriele Greco) completamente trasformato a causa dell’abbandono della moglie Carolina e della partenza del “padre putativo” Vincenzo Leoni (Edoardo Siravo). Il ragazzo per un lungo periodo, rappresenterà l’anima dark della soap. Il suo male di vivere lo porterà a toccare il fondo ed ad aver non pochi contrasti con il nuovo commissario di polizia Sandro Mariotti (Gaetano D’Amico).

Le novità però non riguardano solo la trama ma anche le scenografie. In 15 giorni sono stati realizzati ben 40 set e guest-set. Grande spazio agli ambienti storici della soap ma soprattutto a quelli inediti. Vedremo Villa Ponti, l’ufficio di Lorenzo, il Diving Center Bonelli-Blasi e la casa di Diego: una barca a vela di cui sono stati ricostruiti in studio gli interni in mogano, esattamente uguali anche per dimensioni a un Motor Seller anni 60.

Infine un grande ritorno che farà felici tutti gli appassionati di musica. Mina tornerà ad interpretare Canto Largo, in una nuova versione registrata appositamente per il nuovo ciclo della soap. Un preludio dal forte impatto che anticipa le nuovi emozioni che Vivere saprà regalare ai suoi fedeli telespettatori e a quelli nuovi.  Intrighi e passioni decisamente potenziati per una soap opera che intende riappropriarsi di quell’appeal che nel tempo aveva perduto.

A descrivere così la svolta di Vivere è lo stesso produttore creativo Daniele Carnacina che ha dichiarato:

“Vivere è qualcosa di diverso da un semplice prodotto televisivo; lo è per me e per tutti coloro che vi lavorano, ma credo lo sia anche per il pubblico. E’ infatti la prima soap italiana ad avere avuto il riscontro della grande platea televisiva, diventando giorno dopo giorno una ‘famiglia allargata’ per milioni di italiani. Dopo così tanti anni dall’esordio di Vivere il panorama sociale dell’Italia è un po’ cambiato, e Vivere sta cogliendo questi cambiamenti. Ecco il motivo di un rinnovamento consistente delle storie e quindi del cast. Ma sarà un rinnovamento nel segno del grande sentimento, che cercherà di coniugare la tradizione di Vivere con il mutamento della realtà che circonda i nostri protagonisti”

Ed il mutamento di cui parla Carnacina sarà visibile fin dalle prime immagini perchè un grande evento  introdurrà  le nuove storie. Un incidente aereo che coinvolgerà Rebecca Sarpi e Lorenzo Ponti. Scene ad alta tensione delle quali potete vedere un’anteprima nel video che segue.

A fare da sfondo a tutto questo naturalmente il lago, vera anima della soap foriera di grandi drammi, passioni ed intrighi ma soprattutto baluardo del leit-motiv della soap. Qualunque cosa accada è l’amore che permetterà ai protagonisti di trovare lo stimolo e lo slancio per tornare…Vivere.