Salvo Sottile



21
luglio

DM LIVE24: 21 LUGLIO 2011. MARIACARMELA CONSIGLIA, LO ZOO E’ DISEDUCATIVO, IN ONDA STRARIPA.

Barbara d'Urso cuore a cuore con Salvo Sottile

>>> Dal Diario di ieri…

  • Consigli cuore a cuore

lauretta ha scritto alle 18:32   

A Pomeriggio Cinque durante l’intervista a Salvo Sottile la d’Urso racconta che prima che il giornalista debuttasse con Quarto Grado la chiamò per chiederle aiuto sul modo di presentare. E lui:” …E una donna della televisione come te non poteva che darmi buoni consigli”.

  • Zoo diseducativo?

chris83tp ha scritto alle 20:59   

Una transessuale ha sporto querela contro il programma radiofonico Lo Zoo di 105 per alcune battute transofobe ritenute diseducative ed offensive. Per tutta risposta il gruppo di comici ha postato su facebook, sulla pagina ufficiale della trasmissione, questo stato: “Vi faccio ridere: Un trans ci ha querelato per le battute di ieri in apertura!! Dicendo che siamo diseducativi!!! Noi???? Il mondo gira al contrario BIPPPPP…” Istigati da queste parole, i fedelissimi della trasmissione, si sono visti legittimati a dimostrare la loro solidarietà ai conduttori. Come? Riempiendo la pagina facebook di insulti omofobi.

  • Tata Lucia Cercasi

mats ha scritto alle 22:07   

Sono le 22 passate e su La7 ancora imperversa In onda con Costamagna e Telese: che fine ha fato la prima serata di SOS Tata?




24
giugno

SALVO SOTTILE A DM: AL VIA IL 9 SETTEMBRE LA NUOVA EDIZIONE DI QUARTO GRADO

UPDATE – Dopo la registrazione della nostra video-intervista, la data di partenza di Quarto Grado e’ stata spostata. La nuova edizione del programma partirà venerdi 9 settembre.


21
giugno

SKY TG24, SARAH VARETTO E’ LA NUOVA DIRETTRICE. EMILIO CARELLI CONDURRA’ UN TALK SHOW POLITICO

Sarah Varetto

Una bionda al comando. E’ Sarah Varetto il nuovo direttore di Sky Tg24, il canale satellitare all news fondato nel 2004 da Emilio Carelli, che lo ha guidato per otto anni. Ora, nell’avvicendamento di poltrone ufficializzato stamane, il giornalista lascerà la responsabilità della redazione alla collega 39enne Varetto, già caporedattrice Economia. Carelli tornerà invece in video, alla conduzione di un talk show di approfondimento politico che andrà in onda ogni sera e rappresenterà lo spazio di maggiore prestigio all’interno dell’emittente.

La nuova direttrice, che firmerà il notiziario di Sky a cominciare dal prossimo 4 luglio, ha affermato di aver accettato l’incarico “con entusiasmo e un po’ di emozione” e sottolineato come la guida di Emilio Carelli abbia “imposto un nuovo modo di fare informazione, innovando tempi, moduli di racconto, stili, linguaggi, guardando ai fatti italiani e contemporaneamente aprendo finestre ampie, tempestive, complete, sui grandi avvenimenti dell’attualità internazionale“. Una sfilza di obiettivi che ora la Varetto dovrà continuare a centrare quotidianamente, offrendo al tg il suo personale apporto. “Avverto la necessità e la responsabilità di confermare e rafforzare questi risultati che sono il frutto del lavoro e dell’impegno di tutta la redazione: colleghi che conosco e apprezzo da molti anni” ha infatti dichiarato subito dopo la nomina attribuitagli dai vertici di Sky.

Del resto non si può dire che a Sarah Varetto manchi l’esperienza. La neodirettrice ha infatti iniziato la sua carriera  nel 1992 come redattrice e conduttrice di un’emittente regionale piemontese, per poi arrivare  a lavorare sulla tv pubblica, prima per il programma Italia-Maastricht di Raitre, poi per I nostri soldi, un approfondimento economico che ha co-condotto assieme ad Alan Friedman sulla seconda rete.  Nella stagione 2002-2003 è stata autrice e conduttrice del magazine Miaeconomia, in onda tutte le mattine su La7. Nel 2003, subito dopo la sua fondazione, è entrata nella redazione di SkyTg24 dove si è occupata dell’area dei programmi di approfondimento fino al 2007 ed in seguito della redazione di SkyTG24 Economia come caporedattrice. Nella sua biografia, un dato curioso: la bionda Sarah Varetto è moglie di Salvo Sottile, giornalista Mediaset.





11
giugno

SALVO SOTTILE FA IL QUARTO GRADO A SALVATORE PAROLISI: SEI STATO TU AD UCCIDERE MELANIA?

Quarto Grado

Questo non è un uno contro tutti, ma una semplice intervista”. Salvo Sottile annuncia a sorpresa un colpo di scena che ha smentito chi pensava di trovare nelle dichiarazioni di Valentina Misseri lo spannung del venerdì sera di Rete 4: sotto le luci soffuse dello studio di Quarto Grado c’è Salvatore Parolisi, pronto a consegnarsi in diretta ad una chiacchierata importante, quanto complicata, che di sicuro finirà per lasciare il segno nelle indagini sull’omicidio di Melania Rea.

Sono lontane anni luce le ingenuità di Ilaria Cavo alle prese con lo show di Zio Michele, Sottile affronta con lucidità la situazione, dribblando le tentazioni da sensazionalismo a portata di mano, ponendo invece l’accento su domande dirette e taglienti.

Te lo chiedo guardandoti negli occhi: sei stato tu ad uccidere Melania?

Le quasi due ore che hanno visto il marito di Melania Rea a disposizione di telecamere e opinionisti rimarranno negli annali del programma, soprattutto per la freddezza che ha pervaso l’intervista dal primo all’ultimo attimo. Una freddezza opportuna, anche quando sfiora con garbo lo scottante tema dei tradimenti dell’uomo, messo autenticamente sotto torchio. Lo sguardo di Parolisi è intercettato dai continui primi piani, che provano a scorgere qualche lacrima autentica tra i numerosi singhiozzi, ma senza successo.


6
giugno

SALVO SOTTILE: QUARTO GRADO E’ UNA TRASMISSIONE ONESTA. HO SOGNATO CHE SCOMPARIVO E LA SCIARELLI MI RITROVAVA. IN DIRETTA TV

Salvo Sottile

Mentre gli Azzurri del pallone provavano a dare lustro al nostro calcio, colpito dall’ennesimo torbido scandalo, su Rete4 andava in scena una delle puntate più forti della stagione di Quarto Grado. Il programma condotto da Salvo Sottile, che ha visto consumarsi in diretta uno show all’ultima provocazione tra la giornalista Ilaria Cavo e l’avvocato Galoppa (ne avevamo parlato qui), ha registrato degli ascolti da record: 15,74% di share. Forte di questi risultati, il conduttore siciliano ha rilasciato un’intervista a Fabio Santini di Libero, commentando la svolta che questa produzione ha rappresentato per la rete, ma soprattutto quanto accaduto venerdì sera.

E’ una trasmissione onesta, non emette sentenze, offre al telespettatore gli elementi essenziali perché si possa fare un’idea del caso trattato. Ha individuato una cifra narrativa diversa, che ci consente di raccontare un grande romanzo popolare. […] Così, su una rete tradizionalmente riservata a un target d’età maturo, abbiamo un pubblico con una forte componente giovanile. I toni si sono alzati perché abbiamo trasmesso l’intervista di Ilaria Cavo a Michele Misseri, ripulita delle parti più scabrose. L’avvocato Biscotti ha detto che voleva andarsene. […] Gli ho fatto notare che in altre trasmissioni se ne era stato seduto quando veniva comunicato alla mamma di Sarah che sua figlia era morta, senza che la signora ne fosse stata preavvertita…

La chiacchierata, evidentemente, non si limita all’analisi del successo del programma targato Videonews. C’è, infatti, anche spazio per il duello a distanza contro Chi l’ha visto? che, secondo Sottile, “a questo punto potrebbe anche intitolarsi ‘Chi è stato?’: si occupa sempre più di delitti e meno di persone scomparse. […] Ho sognato che scomparivo e la Sciarelli mi ritrovava. In diretta tv”.





4
giugno

QUARTO GRADO, LA TV E AVETRANA. SALVO SOTTILE RISPONDE A CHI L’HA VISTO E DIFENDE L’INTERVISTA DI ILARIA CAVO. ERA SCOMODA PER LE INDAGINI?

Quarto Grado

Il giallo di Avetrana si colora di grigio. Sono passati quasi dieci mesi dal primo assedio mediatico alla villetta di via Deledda ma su chi ha ucciso Sarah Scazzi ancora non ci sono certezze. Tutti pendono dalla bocca di Michele Misseri, il macchiavellico protagonista che scompagina le carte delle indagini, confondendo i magistrati con le sue versioni non sempre precise e spesso discordanti. Tra i giornalisti c’è chi lo descrive come un genio del depistaggio e chi come un criminale fuori dagli schemi.

Intanto il giallo continua sempre in diretta e anche la scarcerazione del primo indiziato ha trovato una telecamera pronta a riprendere a caldo l’accaduto. Il destino ha giocato a favore di Ilaria Cavo, la giornalista di Matrix che, ospite a casa Misseri, si è vista entrare Michele dalla porta quando ancora nessuno era al corrente dell’avvenuta scarcerazione. Microfono alla mano, la Cavo ha raccolto il primo sfogo brutalmente dettagliato dello zio Michele. Un documento importante per il pubblico, ‘premiato’ da un 28% di share nella puntata di Matrix, ma orticante per alcuni critici e per i cittadini di Avetrana.

Ad Avetrana la televisione non racconta le indagini dei magistrati ma svolge le sue indagini, fa le sue ipotesi, conduce interrogatori e trae conclusioni, senza potersi basare su prove certe e inconfutabili. E questo non piace a tutti. Non è piaciuto ad esempio all’avvocato Galoppa che, nella puntata di ieri sera di Quarto Grado, ha duramente criticato le domande di Ilaria Cavo, che sarebbero state mirate e tendenziose, quasi a voler costruire una difesa di Sabrina Misseri. L’intervista non piace perché Michele Misseri, ancora una volta, si contraddice e confonde le idee a tutti, perché la confessione dello zio non è quello che i magistrati speravano di sentire proprio ora che le indagini avevano bisogno di ancorarsi alle prime certezze.


2
giugno

QUARTO GRADO SI ALLUNGA E ‘AGGANCIA’ MATRIX PER SEGUIRE LA CRONACA.

Michele Misseri, Matrix

Quarto Grado non lascia, ma raddoppia. Uh, se raddoppia. Il programma condotto da Salvo Sottile su Rete4 si ‘allunga’ infatti di due puntate rispetto alla data di conclusione prevista, e prosegue fino al 17 giugno prossimo. Come si può intuire, la trasmissione farà di necessità virtù e, visti gli ultimi aggiornamenti in merito, continuerà a seguire i principali casi di cronaca nera che tengono banco sulle pagine dei quotidiani e nei tg appassionando una larga fetta di pubblico. L’approfondimento di Videonews quest’anno ha riscontrato un grande successo di audience proprio soffermandosi con insistenza su vicende quali gli omicidi di Sarah Scazzi, Yara Gambirasio e Melania Rea, della quale il programma aveva mostrato le immagini della figlia (maggiori info qui).

Nella stessa data della conclusione di Quarto Grado chiuderà i battenti, con la sua ultima puntata stagionale, anche Matrix di Alessio Vinci. Come sempre il programma di seconda serata di Canale5 analizzerà gli avvenimenti dell’attualità politica, senza disdegnare il costume e la cronaca. Proprio l’altro ieri, infatti, Matrix ha trasmesso una esclusiva e discussa intervista a Michele Misseri, lo zio di Sarah Scazzi, scarcerato su richiesta della Procura. Nel servizio shock, Misseri si è auto-incolpato del delitto e ha mimato le cruente fasi dell’uccisione, scagionando la figlia Sabrina e la moglie Cosima, attualmente detenute in prigione e considerate dai pm le principali responsabili dell’assassinio.

Alla messa in onda dell’esclusiva di Matrix sono scoppiate inevitabili polemiche sull’opportunità o meno di dare spazio allo sfogo inquietante e senza riscontri di Zio Michè. Ci si è chiesti, in particolare, dove fosse finito il rispetto per la povera Sarah, unica vittima innocente. Tra i programmi Videonews che prolungano la loro permanenza in tv c’è anche Pomeriggio Cinque, che tra gossip, intrattenimento e cronaca (quella, si è capito, non può assolutamente mancare) costituirà ancora per sette settimane l’appuntamento pomeridiano dell’ammiraglia Mediaset. Lo show di Barbara D’Urso proseguirà fino al 22 luglio prossimo.


21
maggio

QUARTO GRADO: LA FIGLIA DI MELANIA REA SOTTO L’OCCHIO AVIDO DELLE TELECAMERE.

Melania Rea, Quarto Grado

Sono poche le trasmissioni che, una volta ideate e messe in onda, riescono a raggiungere risultati importanti in breve tempo, specialmente lontano dai budget delle ammiraglie. Quarto Grado rappresenta sicuramente un esempio di trionfo artigianale: giornalismo che si autoalimenta, opinionisti in maggioranza fissi e un ristretto, ma efficace, team di autori. Capita, però, anche alle migliori produzioni di incappare in qualche scivolone. Soprattutto se in ballo ci sono casi di cronaca nera, all’occorrenza semplici apripista di una facile capatina nel dolore acchiappa ascolti.

In queste settimane il programma scritto e condotto da Salvo Sottile si occupa con molta attenzione dell’omicidio di Melania Rea. Indizi, testimonianze, amanti: i pezzi di questo intricatissimo puzzle noir, intriso di mistero e violenza, sono veramente tipici di un giallo. Dopo un paio d’ore di dibattiti e collegamenti, tuttavia, del tutto inaspettatamente il conduttore siciliano lancia un servizio con le immagini di Vittoria, la figlia della vittima. La bambina, ovviamente ignara del triste futuro che l’aspetta, viene messa (con il volto oscurato) sotto l’impietoso sguardo della telecamera, che la segue senza sosta, onnipresente, avida. Le zoomate si rincorrono rapidissime, alternate alle dichiarazioni del nonno della bambina (circondato da coloratissimi giocattoli). Le lallazioni  della piccola sono mixate a tristi violini di circostanza, come nella migliore tradizione della tv della lacrima.

Il ritorno in studio non è privo di imbarazzo. La parola viene data a Barbara Palombelli, visibilmente combattuta tra la voglia di dare un commento di circostanza e l’esigenza di dichiarare il proprio pensiero.

Non me la sento di commentare. Sinceramente ho dei dubbi su queste immagini.