Sabina Guzzanti



13
marzo

UN DUE TRE STELLA: SABINA GUZZANTI TORNA CON LA PARODIA DI MONTI E UN CARTELLO NO TAV

Sabina Guzzanti

L’ultima dei transfughi dalle reti di Servizio Pubblico, l’ennesima ‘rossa’ che indossa la pettorina del terzo polo televisivo. Sabina Guzzanti approda mercoledì sera a La 7 con Un due tre stella con il pericolo Auditel che ultimamente non perdona nemmeno coloro che sono saliti sugli scudi nella fase di transizione dal Berlusca a Monti, chiedere per esempio alla Dandini. Potrà contare sulla sorella Caterina (che riproporrà tra i tanti personaggi anche la parodia della Gelmini), Nino Frassica e un gruppo di attori provenienti dai teatri occupati.

E proprio dal nuovo premier che la showoman riparte, senza inchini e riverenze di sorta. Una parodia sarà dedicata proprio al Presidente del Consiglio tecnico (sembra che verranno mostrati dei video del professore prima di diventare Primo Ministro) e attorno alle scelte del suo governo sarà fatto un fuoco di fila, provare per credere. Basterebbe solo dire che lo spettacolo ospiterà una mini sitcom interna dal titolo, molto eloquente, La Banca della Magliana.

Contro l’opinione pubblica e l’esecutivo che benedicono l’alta velocità la Guzzanti ha scelto di far campeggiare uno striscione NO TAV a ricordare da che parte si collochi la sua linea, anche se era difficile immaginare che non sposasse l’ecologismo tipicamente di sinistra. Bersagli vecchi e nuovi nelle sue scelte parodiche: immancabile la riproposizione di Lucia Annunziata, ancora una bestia nera per lei, dopo la diatriba che le due donne ebbero all’epoca della Presidenza della Rai da parte della giornalista.




28
febbraio

UN DUE TRE STELLA: SABINA GUZZANTI, PRONTA AL DEBUTTO SU LA7, RACCONTA DI UN INCONTRO CON BERLUSCONI E CRITICA MONTI

Sabina Guzzanti

Dopo nove anni di latitanza (più o meno) forzata, Sabina Guzzanti si prepara a tornare in tv con Un due tre Stella, il programma di satira che presenterà su La7 dal prossimo 14 marzo. C’è molta attesa per lo show, soprattutto per suoi contenuti che si annunciano corrosivi e politicamente scorretti. In vista del debutto, l’attrice e comica romana ha offerto qualche anticipazione in un’intervista al settimanale A, a cui ha pure raccontato di un incontro con Silvio Berlusconi, il suo miglior ‘nemico’.

A giudicare dagli spot che La7 sta trasmettendo in questi giorni, il pezzo forte di Un due tre Stella saranno le imitazioni (vecchie e nuove), da sempre un cavallo di battaglia della Guzzanti.

Ci sarà Moana. Si sente chiamata dall’amor di patria. È scandalizzata da come sono andate le cose in Italia, dalla deriva che ha preso il paese: pochi anni fa era al quinto posto nella produzione del porno e adesso al 185esimo, dopo la Svizzera. Moana farà dei test ai politici. E poi farò l’Annunziata, la Palombelli…” ha annunciato l’attrice.

Poi il suo pensiero è andato a Berlusconi, ispiratore e salvezza di tanti comici. E dal cilindro della Guzzanti è saltato fuori il ricordo di un incontro privato che Sabina ebbe con il Cavaliere. La prima notizia è che non si trattò di un bunga bunga, la seconda è che l’attrice si presentò di buon grado alla corte del “Caimano”.


21
gennaio

LA7, SABINA GUZZANTI IN ONDA SENZA CENSURE. PER CONTRATTO AVRA’ LIBERTA’ ASSOLUTA

Sabina Guzzanti

Alla faccia della censura, Sabina Guzzanti potrà dire e fare ciò che le pare. Avrà piena libertà: garantisce La7. L’attrice ha firmato un contratto con la rete terzopolista per la realizzazione di un nuovo programma che partirà tra febbraio e marzo. Lo show satirico, che probabilmente verrà trasmesso nella prima serata del mercoledì, si protrarrà per otto puntate. E, soprattutto, non avrà bavagli. Dici poco.

Il ritorno Guzzantina è già di per sé una notizia (per dettagli, leggete qui), ma le sorprese stanno nelle condizioni d’ingaggio dell’attrice. Il contratto siglato con La7, stando a quanto rivela Dagospia, dovrebbe concederle una libertà assoluta di scelta su temi e contenuti del programma. A quanto pare, poi, la tv di Telecom Italia Media sarà obbligata a trasmettere la Guzzanti per almeno due puntate. Poi – se proprio dovesse sbracare – potranno anche chiuderla, ma pagando una ingente penale. 

E già ci si immagina quale show al vetriolo potrà mettere in piedi Sabina. Il programma potrebbe anche essere l’occasione per vedere radunati in tv i tre fratelli Guzzanti. Oltre alla conduttrice Sabina, sono infatti previsti alcuni interventi della sorella Caterina e chissà che pure Corrado non capiti da quelle parti. Sarebbe un colpaccio per la rete terzopolista, che sotto la direzione di Paolo Ruffini sta arricchendo notevolmente in suo parterre di artisti.





5
dicembre

SABINA GUZZANTI APPRODA A LA7. IN ONDA DA MARZO IN PRIME TIME

Sabina Guzzanti

La7 pigliatutto. L’emittente del terzo polo televisivo prosegue la sua campagna acquisti ed aggiunge un nuovo personaggione alla scuderia. E’ di oggi la notizia che anche Sabina Guzzanti è entrata a far parte del canale di TiMedia, ormai diventato un porto sicuro per gli artisti considerati ’scomodi’ dalle altre reti generaliste. La comica tornerà in tv dalla primavera del 2012 e sarà protagonista di uno show d’attualità e satira nella prima serata del mercoledì.

La notizia, ventilata nei giorni scorsi sotto forma di indiscrezione, ha trovato conferma stamane attraverso un annuncio che la Guzzanti ha postato su Twitter e sul suo blog. L’artista, infatti, trascorre parecchio tempo in rete e ne danno testimonianza i recenti dissidi virtuali avuti con Fiorello e Concita De Gregorio a colpi di tweet. “Ed ecco la bella notizia che da diverse settimane vado annunciando senza darla mai. Intoppi, ritardi, ma ora è ufficiale” ha scritto oggi l’artista, ironizzando poi sulla presenza di un fantomatico quarto fratello Guzzanti, un “comico illegittimo, che fa ancora più ridere degli altri 3! Né maschio né femmina, un genio ancora più genio…“.

Chi sarà mai? Probabilmente un nuovo personaggio tenuto finora nascosto, che vedremo esibirsi sulla rete terzopolista a partire da marzo. “Ha appena firmato un contratto con La7” ha infatti aggiunto la Guzzanti. Per mettere a punto il suo show televisivo, la comica rinuncerà anche ad alcune tappe del suo show teatrale. La decisione di riportarla in onda, naturalmente, ha subìto una decisa accelerazione da parte del direttore di rete Paolo Ruffini, il quale si sarebbe fatto in quattro per arrivare alla firma del contratto.

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19
novembre

FIORELLO ATTACCA SABINA GUZZANTI, REA DI AVERLO CRITICATO: “UNA VOLTA MI FACEVI RIDERE, ADESSO MI FAI TRISTEZZA. ROSICA”

Fiorello - Il Più Grande Spettacolo dopo il Week End, prima

Ma come?! Fiorello non aveva dichiarato che proprio grazie a Twitter era riuscito ad accettare finalmente le critiche e a capire che in questo mondo non esistono solo gli applausi? Beh, pare proprio di no. Tutto cambia, nulla cambia. Non solo il varietà del lunedì sera di Rai1, che si è rivelato semplicemente un best of del repertorio del mattatore siciliano senza particolari novità, ma anche l’atteggiamento di Rosario che, da buon divo “lei non sa chi sono io”, risulta ancora tutto fuorché predisposto alla minima critica da parte di addetti e non.

Tra le vittime delle sue frecciate, dopo l’ “attacco” a noi di DavideMaggio.it e a TvBlog.it (rei di aver sottolineato alcune pecche del suo nuovo show) a TvTalk, segnaliamo Sabina Guzzanti, colpevole di aver sollevato un’opinione diversa rispetto ai soliti strali di tutti gli amici dello showman siciliano. La comica romana, nota soprattutto per le imitazioni dei politici di casa nostra, ha infatti osato scrivere su Twitter “ogni tanto passo su Fiorello, noiosissimo!“. Apriti cielo: Fiorello, a cui non sfugge proprio nulla, ha risposto piccato alla figlia dell’ex parlamentare PdL dimostrando ancora una volta una certa presunzione e permalosità.

“@SabinaGuzzanti ciao rosiconaaaaa!!! Pensa che una volta mi facevi ridere adesso mi fai tristezza! #rosica”.

Un’uscita in tutta sincerità evitabile e poco elegante, anche perché Sabina, che pure di nuove idee non è che se ne intenda molto, non è stata l’unica ad ammettere una certa ripetitività di fondo de Il più grande spettacolo dopo il weekend, soprattutto se confrontato con lo spettacolo proposto poco più di due anni fa su SkyUno.





14
giugno

SANTORO PROPONE LA SUA RAI: GUGLIALMI, FRECCERO E GORI DIRETTORI DI RETE. SI ALL’ISOLA DEI FAMOSI. CHI PAGA IL CANONE ELEGGA IL CdA.

Michele Santoro

Il terremoto in casa Rai è più vivo che mai, dalla turbolenta approvazione dei palinsesti autunnali alla vicenda Santoro che ancora tiene prepotentemente banco. E questa volta è lo stesso giornalista a far registrare una scossa tutt’altro che d’assestamento, a margine della conferenza stampa di presentazione di “Tutti in piedi, entra il lavoro“, la manifestazione che venerdì 17 giugno celebrerà a Bologna i 110 anni dalla nascita della Fiom.

L’occasione è ghiotta per tornare a discutere di Rai e del momento che sta attraversando la tv di Stato. Ma più che puntare il dito, il giornalista lancia un vero e proprio monito:

“I tempi dell’editto bulgaro, in cui bastava chiuderci in una stanza e buttare via la chiave, sono finiti. Per sempre. Ora l’emergenza è un’altra: è il futuro della Rai, della sua qualità strategica, della sopravvivenza di una delle ultime grandi aziende di questo Paese”.

Dunque riparte da dove Annozero aveva chiuso, con quella difesa della Rai che lavora e quell’accusa ai partiti politici di aver minato la libertà di fare servizio pubblico. Ma, aggiunge, “non è sufficiente dire che i partiti devono uscire dalla gestione della Rai, bisogna anche cambiare il modo di fare televisione. Per esempio, devono tornare davvero a contare gli autori, con la loro esperienza e la loro capacità di produrre programmi”. Prima ancora degli autori, però, secondo Santoro vanno completamente rivisti i criteri che portano alla nomina dei vertici dell’azienda. Ed è qui che lancia la provocazione:


24
marzo

RAIPERUNANOTTE: SANTORO, LUTTAZZI E BENIGNI CONTRO LA CENSURA DELLA RAI

“L’informazione non si può interrompere, la stampa deve essere libera”. Con queste parole, semplici ma ad effetto, Michele Santoro, la Federazione Nazionale della stampa italiana e Usigrai (il sindacato dei giornalisti della Rai), sono riusciti a raccogliere 50 mila firme per dar vita a Raiperunanotte. Giovedì 25 marzo, alle ore 21, al Paladozza di Bologna, sarà trasmessa in diretta dal canale all news SKY Tg24, in streaming su SKY.it., La7.it, e su qualunque tv fosse disponibile a trasmetterla, una puntata speciale di Annozero.

La manifestazione è un movimento contro la “censura” della Rai finalizzata ad esprimere il dissenso verso quel regolamento della par condicio che ha sospeso i talk politici dalla televisione di Sato. L’iniziativa di Santoro si promette di essere sorprendentemente bipartisan

“Noi pensiamo di fare qualcosa che non è contro nessuno ma che è anche in favore di tutti, compreso il Pdl. Ci battiamo pure per loro ma soprattutto ci battiamo per essere quello che siamo. Noi rifiutiamo lo schema ideologico dell’informazione dove i diversi devono essere per forza uguali agli altri”.

Per l’occasione, il palazzetto si trasformerà in un mega studio televisivo. Tra gli ospiti ci saranno Gad Lerner, Giovanni Floris, Riccardo Iacona, Norma Arcangeli, Filippo Rossi (direttore di Farefuturo web magazine) e Milena Gabanelli. Assente, invece, Lucia Annunziata che negli Usa per motivi familiari farà solo un intervento telefonico. Accanto a Santoro ci sarà, ovviamente, la squadra di Annozero al completo con Marco Travaglio, il vignettista Vauro Senesi, Sandro Ruotolo. Non mancheranno, poi, i personaggi dello spettacolo, tra i quali: Antonello Venditti, Teresa De Sio, Nicola Piovani, Elio e le Storie tese e un “ospite d’onore” Daniele Luttazzi. Previste anche le parodie di Antonio Cornacchione e probabilmente un contributo-video di Sabina Guzzanti. Uno dei momenti più attesi della serata sarà l’intervista di Sandro Ruotolo a Roberto Benigni. 

In rete si è già diffuso un ironico e provocatorio spot del Premio Oscar (VIDEO DOPO IL SALTO) per dimostrare solidarietà e supporto a Santoro. Gag strepitose, in pieno stile Benigni, come ad esempio quella in cui l’istrione parlando con una turista dell’est dice:


27
febbraio

DARIA BIGNARDI AL FESTIVAL DI SANREMO. MA ERA IL 1995!

Daria Bignardi @ Davide Maggio .it

Anche Daria Bignardi è stata colpita dalla “sindrome di Sanremo“, quel virus che colpisce gli italiani una volta all’anno verso la fine di febbraio.

E’ dallo scorso venerdi, infatti, che la barbarica conduttrice ci tiene ad informare il caloroso pubblico di un suo “scheletro nell’armadio; risalente nientepopodimenoche a dodici anni fa.

Probabilmente non riuscirete a capacitarViene ma anche la cara Daria ha calcato il palco del Teatro Ariston.

Come scrive la stessa Bignardi sul suo neonato blog, era il Festival di Sanremo del 1995 e “Sabina Guzzanti e David Riondino avevano deciso di partecipare con un brano, intitolato Troppo sole, che prevedeva un coro di amici loro sciamannati, malamente travestiti da indiani e ribattezzati la Riserva Indiana. Il gruppo degli indiani era così composto: Sandro Curzi, Mario Capanna, Antonio Ricci, Nichi Vendola, Remo Remotti, Bruno Voglino e un po’ di amici di David o di Sabina come Orietta De Rossi, Stefano Carati” e naturalmente l’ex Grande Sorella che in quel periodo conduceva su Canale 5 un programma di libri proprio insieme a Riondino, intitolato A tutto volume.

Sembra che l’argomento interessi non poco ed è partita, da alcuni giorni, la “caccia al video”.

Bene! Nel mirabolante archivio di davidemaggio.it quel video c’è!

Data la lunghezza, l’ho tagliato troncando l’esibizione di Guzzanti & Co della quale, a dirla tutta, poco ce ne importa.

Ho “immortalato” i pochi secondi in cui si riesce a vedere la nostra cara Daria.
E allora, vediamo se siete forniti di occhi di lince. La Bignardi c’è!