RIS 5



14
febbraio

SCORPACCIATA DI GF LIVE IN ATTESA DEL RITORNO DI UN MATRIX RIDOTTO

Grande Fratello 9 Live

Neanche a farlo apposta, sarà proprio il “GF della discordia” a tener banco, la prossima settimana, nella seconda serata di Canale5, ormai orfana di Enrico Mentana. In attesa della rentrèe di Matrix (prevista per martedi 24 febbraio), i “telespettatori della notte” potranno farsi una ricca abbuffata di Grande Fratello, in diretta, per circa un’ora, a partire dalle 23.30 o dalle 24, a seconda del giorno di programmazione.

Questo dovrebbe essere il palinsesto pensato per la settimana festivaliera:

Ma le novità dovrebbero arrivare dalla settimana successiva quando tornerà in video Matrix con un conduttore nuovo di zecca, ancora sconosciuto, e, stando a voci di corridoio, con una programmazione ridotta di due puntate, quanto meno nella settimana del debutto. Per il momento, queste dovrebbero essere le seconde serate della settimana 23 febbraio / 1 marzo:




13
gennaio

TORNA “RIS-DELITTI IMPERFETTI” ALLE PRESE, QUESTA VOLTA, CON UNA SETTA SANGUINARIA

Ris 5 @ Davide Maggio .it

Martedì 13 gennaio, in prima serata, su Canale5, torna il Capitano Venturi, alias Lorenzo Flaherty, e tutta la squadra di Ris – Delitti imperfetti. Un ritorno atteso, invocato e sperato dai numerosi fans della fiction spaventati, per lungo tempo, dalle insistenti voci di chiusura della serie dopo l’emorragia di ascolti dell’ultima stagione. Se, come da noi anticipato, quest’anno la serie dovrà scontrarsi, davvero, con il ridicolo programma della Balivo, Dimmi la verità, e non, come succedeva lo scorso anno, con un formidabile campione d’ascolti come Don Matteo, beh, allora, i vertici Mediaset possono dormire sonni tranquilli e attendersi un’annata ricca di soddisfazioni.

Giunto alla quinta stagione, il “CSI all’italiana” proporrà, quest’anno, un’avvincente “linea gialla” o “storia orizzontale”(così viene definita dagli addetti ai lavori, come molti di voi già sapranno, la storia che si articola e si dipana lungo tutte le puntate) incentrata su una misteriosa e pericolosa setta. Ispirata da una dottrina esasperatamente evoluzionista, razzista ed eugenetica, essa si adopererà, attraverso efferati crimini, per sovvertire e rovesciare la società, allo scopo di permettere la sopravvivenza dei soli adepti. Il capo della setta, che si cela, a sorpresa, dietro una maschera di assoluta rispettabilità, riuscirà a plasmare le menti di uomini fragili e vulnerabili al fine di piegarli al suo barbaro disegno di morte, in una sanguinosa e feroce catena di omicidi che non risparmierà gli stessi inquirenti.

Impegnativa, dunque, la missione che attende, quest’anno, la polizia scientifica più famosa d’Italia che tra microscopi, vetrini, catene di dna e schizzi di sangue sarà costretta, per giungere alla soluzione del rebus, a infiltrarsi, pericolosamente, all’interno della setta stessa. Il Capitano Venturi avrà, perciò, un bel da fare nello sgominare questa banda di criminali e, per di più, sarà alle prese con una difficile crisi che minerà stabilità e resistenza della sua relazione con Giorgia.


12
dicembre

CATERINA BALIVO CONTRO I RIS, CHI VINCERA’ LA GUERRA DEI POVERI?

La sfida del martedì sera, il prossimo anno, non si preannuncia come una delle più avvincenti. Almeno per quanto concerne il prime time. A scendere in campo per le due reti ammiraglie, un paio di ritorni di cui, dati Auditel alla mano, si poteva fare bene a meno: “Dimmi la verità” con Caterina Balivo contro la fiction “Ris 5“.

La padrona di casa di “Festa italiana” tornerà in prima serata, a partire dal 13 gennaio, per cinque puntate, con lo show dedicato all’amore a prova di macchina della verità, già sperimentato a maggio, senza infamia e senza lode, con tre serate del sabato di Rai1, fuori dal periodo di garanzia. Di riproporre la Balivo in prime time, c’era tutta l’intenzione da parte dei vertici della tv di stato che, durante il periodo estivo, avevano inoltre offerto alla conduttrice napoletana la possibilità di sperimentare il format Endemol “Fratelli di test“.

Un pilot poco fortunato, tanto da convincere gli stessi vertici a puntare sulla riproposta di “Dimmi la verità”, a patto di collocarlo all’interno di una giornata dalla controprogrammazione ai limiti del rassicurante.