Ricky Martin



3
agosto

American Crime Story: The Assassination of Gianni Versace nel 2018 su FoxCrime. La polemica dell’ex fidanzato e le foto del cast

American Crime Story: The Assasination of Gianni Versace

American Crime Story: The Assasination of Gianni Versace (copertina di EW)

Penelope Cruz nei panni di Donatella Versace, Edgar Ramirez in quelli di Gianni. E c’è pure Ricky Martin, che interpreta il compagno del celebre stilista, Antonio D’Amico. I grandi nomi ci sono tutti, bisognerà ora vedere se la sceneggiatura sarà all’altezza. American Crime Story: The Assassination of Gianni Versace, la serie ispirata alla vita e all’omicidio di Gianni Versace, sbarcherà sugli schermi nel 2018. In Italia sarà in onda su FoxCrime. Nel frattempo le riprese continuano.




10
aprile

American Crime Story 3: Ricky Martin sarà Antonio D’Amico, il compagno di Gianni Versace

rick martin american crime story

Antonio D'Amico e Gianni Versace, Ricky Martin

Ricky Martin alla corte di Ryan Murphy. Inizia a delinearsi, tassello dopo tassello, il mosaico che comporrà il cast di Versace: American Crime Story. Dopo Penèlope Cruz (a cui è stato affidato il ruolo di Donatella Versace), il terzo ciclo antologico della serie trasmessa in madrepatria da FX si avvale di un altro volto di fama internazionale. Sarà la star portoricana a vestire i panni di Antonio D’Amico, compagno dello stilista assassinato  (interpretato da Edgar Ramirez).


8
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2017: CATERINA BALIVO CHIEDE SCUSA PER IL LEOTTA GATE. MA QUEL “FROCIO” A RICKY MARTIN?

Caterina Balivo

Caterina Balivo

L’aspettavano al varco e Caterina Balivo non si è fatta attendere: nella puntata odierna di Detto Fatto la conduttrice ha chiesto scusa per il tweet al vetriolo pubblicato ieri contro Diletta Leotta, ospite al Festival di Sanremo 2017.

“Ieri sera prima di andare a dormire ho postato un tweet infelice, lo direi, che ha scatenato tantissime polemiche. Ho espresso un giudizio sull’atteggiamento, me ne dispiace, non sono nessuno per giudicare un atteggiamento di un’altra donna. Qui a Detto Fatto, lo sapete, parliamo di donne, le protagoniste siete voi da casa, abbiamo cercato in questi anni di valorizzarvi e mi dispiace sinceramente vedere dei tweet un po’ così… aggressivi. Però l’errore è stato mio, me ne dispiace, e se ho offeso qualcuno veramente mea culpa. Però l’intento era commentare un atteggiamento. Sono molto dispiaciuta, ma per un motivo: se c’è una che qui in trasmissione cerca di pompare le donne sono io“.





11
gennaio

FESTIVAL DI SANREMO 2017: OSPITI GIORGIA, MIKA, RICKY MARTIN E RAG’N'BONE MAN

Ricky Martin

Dopo settimane di stretto riserbo si diradano le nubi attorno alla lista degli ospiti, che animeranno le cinque serate del Festival di Sanremo 2017, in programma dal 7 all’11 febbraio prossimi. Sono pochi i nomi ufficializzati tant’è che lo stesso Conti, nel corso della conferenza stampa, precisa:

“Spero arrivino altri, ovviamente. E spero di riuscire a portare delle grandi star Hollywodiane come negli altri anni“.


12
agosto

5 STAR INTERNAZIONALI PER UN TALENT SHOW (ITALIANO)

Iglesias, Sinclar, Shakira, Bublè, Martin

Giudice, direttore artistico, coach; qualunque sia la definizione non cambia il ruolo imprescidibile ricoperto da star affermate nei talent show di ultima generazione. Tra i veterani The Voice e Amici e i nuovi arrivati Rising Star e Forte Forte Forte, la caccia al nome grosso per impreziosire il cast è aperta.

Abbiamo individuato (tenendo conto di lingua, notorietà, appeal, disponibiità) 5 star internazionali che potrebbero fare al caso di talent nostrani. Eccole:

5 giudici internazionali per un talent show italiano

Michael Bublè - Il cantautore canadese, straordinario intrattenitore, ha il vantaggio di piacere anche ad un pubblico più adulto, aspetto da non sottovalutare quando si tratta di talent show, programmi dal target solitamente giovane. Ha la cittadinanza italiana ed è molto legato al nostro Paese. In più sua moglie, l’attrice Luisiana Lopilato, ha familiarità con la fiction nostrana (era la protagonista della dimenticabile Una buona stagione). Per convincerlo, si potrebbe far leva, dunque, anche su un contratto d’attrice per sua moglie.

Enrique Iglesias – Non c’è niente di meglio che un attraente figlio d’arte per mettere d’accordo nonne, mamme e nipoti. Uno che ha l’ardore di scherzare sulle misure (ridotte) del suo organo riproduttivo o di fare sci nautico nudo per scommessa, potrebbe riservare sorprese dietro al bancone di un talent. Non è nuovo ai talent show: è stato guest judge di X Factor Usa 2011.





4
giugno

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (26/05-1/06/2014). PROMOSSI RADIO ITALIA LIVE E RICKY MARTIN, BOCCIATI VITA IN DIRETTA E PANICUCCI

Negramaro al radio italia live

Promossi

9 a Radio Italia live. Anche quest’anno il concertone di Piazza Duomo a Milano si conferma un evento, in grado di riunire oltre 100.000 persone. Nella notte meneghina la più acclamata è Laura Pausini che offre una grande performance di musica e spettacolo (con ben 3 cambi d’abito in tempo reale!). Meno in forma, rispetto allo scorso anno, Luca e Paolo che potevano risparmiarci la stessa gag di dodici mesi fa che li vedeva impegnati nell’encomio dell’artista di turno.

8 a Ricky Martin, ospite di The Voice 2. Era da un po’ che il cantante portoricano non si vedeva in Italia e vista l’età, ormai avanzata per una popstar che ha puntato tutto sul sex appeal, quasi ci si aspettava una performace in tono minore. E, invece, Ricky sul palco di Via Mecenate ha ribadito il suo status di popstar mondiale. Sarebbe il giudice/coach internazionale perfetto per un talent show nostrano.

7 a Mirco Petrilli. Happy ending per la tredicesima edizione del Grande Fratello che incorona meritatamente, con un televoto plebiscitario, il contadino laziale. Speriamo che non si monti la testa.

6 ad Amici 13. Il programma condotto da Maria De Filippi è risultato confezionato in maniera quasi impeccabile (promossi lo studio, la fotografia, le coreografie) e gli ascolti – seppur in netto calo – rimangono significativi per Canale 5. Tuttavia, a differenza di quello che accadeva un tempo, è mancata l’”anima del talent show”: ragazzi quasi in disparte e non messi nelle condizioni di farsi conoscere appieno, giuria senza credibilità, meccanismo non irresistibile (complice l’assenza del televoto). Paradossalmente, poi, mentre tutti i programmi si vestono di social, anche i più improbabili, il talent show (almeno in prime time) che sul web avrebbe una forza immane non cerca l’interazione con il proprio pubblico. A pesare, infine, le promesse disattese sul fronte ospiti, un vero e proprio smacco per Fascino.

Bocciati


29
maggio

THE VOICE 2: I QUATTRO FINALISTI. E RICKY MARTIN SI INCHINA A SUOR CRISTINA (VIDEO)

I quattro finalisti di The Voice 2

Uno tra Suor Cristina, Tommaso Pini, Giacomo Voli e Giorgia Pino sarà The Voice of Italy 2014. Dalla semifinale in onda ieri su Rai 2 sono venuti fuori i loro nomi: i quattro, eletti finalisti dal voto congiunto del pubblico e dei coach, nella finale di The Voice 2 – in onda giovedì 5 giugno 2014 – si scontreranno per la prima volta l’uno contro l’altro.

The Voice 2: i finalisti

Questi nomi non erano del tutto scontati, anzi, ci sono stati dei risultati inattesi. In particolare ha sorpreso l’eliminazione di Daria Biancardi, stella del Team Pelù che Raffaella Carrà aveva etichettato come la vera The Voice di quest’edizione e che invece ha lasciato spazio al collega Giacomo Voli. Il rocker dai capelli lunghi col falsetto ha avuto la meglio su colei che ha sempre brillato per tecnica e controllo vocale, ma che in questa semifinale non ha dato il meglio di sé, spingendo sia il coach Pelù che il pubblico a premiare Giacomo.

Se la vittoria di Suor Cristina – che si è guadagnata un inchino da parte di Ricky Martin nel corso della loro esibizione (video sotto) – su Dylan Magon (in arte Diamante) era scontata, vista la popolarità raggiunta dalla monaca siciliana, non era così scontato il fatto che il coach J-Ax decidesse di dare i suoi 55 punti a Dylan, sostenendolo perché era “in minoranza“. Una scelta intelligente, quella del rapper, perché di quella preferenza Cristina non aveva bisogno mentre Dylan sì, per fare incetta di apprezzamenti e acquisire fiducia in vista dell’uscita del suo album. Prevedibile anche la vittoria di Tommaso Pini, sempre appezzato dal pubblico votante, benché il suo coach Raffaella Carrà nelle ultime settimane avesse dimostrato di credere molto nel suo sfidante Giuseppe Maggioni, trasformato sotto la sua guida da introverso pianista a forzato showman, con risultati non sempre indimenticabili.

The Voice 2: il televoto è già aperto