Repliche



3
giugno

DAWSON’S CREEK: LE STORIE DEL TEEN-DRAMA PIU’ DISCUSSO TORNANO OGGI ALLE 15:00 SU ITALIA UNO

Dawson’s Creek @ Davide Maggio .it

Che Dawson’s Creek sia divenuto, con le sue sei stagioni, un vero e proprio cult, è innegabile, così come il fatto che abbia contribuito a creare un genere in cui i dialoghi serrati e le dinamiche cervellotiche elevassero un pò le trame, appiattite dai vari valzer di cuori che avevano caratterizzato le ultime stagioni di Beverly Hills 90210, Melrose Place & company. Andato in onda in Italia per la prima volta su Tele+, e poi su Italia 1, questo è per alcuni il telefilm delle troppe parole, dell’irrealtà di giovani che anzichè godersi la vita vanno avanti facendosi domande a cui nessuno può dare la risposta. Per altri, parafrasando il nome di un gruppo molto popolare su facebook, l’ormai re dei social network, Dawson’s Creek ha la risposta a tutte le domande.

Quello che è chiaro a tutti è che, da qualche anno a questa parte, non è estate se non ci sono le repliche della serie di Capeside, andata in onda ormai decine di volte, per permettere al pubblico del pomeriggio di vedere quasi ogni anno Dawson e compagni diventare adulti, innamorarsi, laurearsi e fare i primi passi nel mondo del lavoro. Con tutte le dinamiche e gli intrecci del caso. E così anche l’estate 2009 di Italia Uno sarà dedicata al triangolo amoroso di una Joey contesa fra il protagonista e l’imbranato Pacey, all’anticonformista Jen, alle insicurezze della fragile Andie e al coming out di suo fratello Jack, che con il suo personaggio ha contribuito (nonostante l’italica censura) a sdoganare l’omosessualità nella tv per teenagers.

Così, che siate della schiera degli amanti del teen-drama più rimpianto degli ultimi anni, o di quella dei detrattori tanto impegnati a criticare il mondo creato da Kevin Williamson nel 1998, sappiate che da oggi alle 15:00, sulla rete giovane di Mediaset, quelle storie ritorneranno. Nella speranza che il trattamento riservato alla serie sia dei migliori, e con il dubbio che i giovanissimi in attesa del Mondo di Patty possano incuriosirsi anche alle avventure dei teenager di Capeside, non ci resta che ricominciare dall’inizio… E pensare che nella prima scena del primo episodio – Emozioni in movimento – la cara Joey esordisce con un’imitazione di ET, film che sta guardando con Dawson, dicendo “Io sarò sempre qui“. Mai battuta si rivelò più profetica.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, ,




28
maggio

MAGARI FOSSE UNO SCHERZO! DAL 13 GIUGNO TORNA SCHERZI A PARTE

Manuela ArcuriChiuso per ferie. Questo il contenuto del cartello che i vertici delle emittenti italiane dovrebbero apporre, con riferimento alla loro programmazione estiva. Immancabili come la zanzara tigre, le diete lampo e la vexata quaestio “topless sì, topless no”, le repliche estive tornano, infatti, a infestare i palinsesti della tv generalista.

L’italico telespettatore, costretto dalla crisi planetaria, a trascorrere i suoi giorni di ferie, sotto casa, al bagno “Mariuccia”, ameno lido ricavato dalla parziale bonifica di un’ex discarica a cielo aperto, anche quest’anno, non potrà trovare conforto nella tv. Spiaggiato sul suo divano di pelle, che litri di sudore fanno sembrare cosparso di mastice, assillato dalle petulanti lamentele della moglie “Antò fa caldo”, quel disgraziato dovrà sorbirsi un mare di repliche ed assistere, sconsolato, alla sadica riproposizione di programmi che conosce a memoria, dal momento che la suddetta crisi, anche d’inverno, non gli ha concesso svaghi alternativi al piccolo schermo.

E il sabato sera? Puntatina al Billionaire, tavola rotonda in piazzetta a Capri o festa sul panfilo di un amico facoltoso? Macchè! Tutti a casa a vedere Scherzi a parte story. Ebbene sì, dal 13 giugno, infatti, ogni sabato Canale 5, non paga dei risultati di No Scherzi No Party ha pensato bene di riproporci integralmente l’ottava edizione del programma, quella condotta da Teo Teocoli, Manuela Arcuri e Sconsolata. Quanta fantasia! Troppo disturbo avrebbe rappresentato un collage, peraltro già visto e rivisto, dei migliori scherzi di tutte le stagioni passate, piuttosto meglio mettere in onda, direttamente, un’intera edizione (magari scelta a caso).