Raidue



20
settembre

SCALO 76 TALENT: TANTI TALENTI E QUALCHE INCANTATORE DI SERPENTI

Scalo76 Talent (Lucilla Agosti e Alessandro Rostagno)

Massimo Liofredi, nuovo direttore di Raidue, ha varato il nuovo daytime del pomeriggio della sua rete, stagione 2009/2010, al grido di “Informazione, approfondimento, intrattenimento”. Ebbene, se all’informazione ed all’approfondimento ci penseranno, rispettivamente,  Monica Setta con Il Fatto del Giorno e Lorena Bianchetti e Milo Infante con L’Italia sul 2 (qui e qui le schede sui nuovi programmi in partenza domani), l’intrattenimento sarà affidato a Lucilla Agosti ed Alessandro Rostagno con Scalo 76 Talent, in partenza domani, ore 16:40, tutti i giorni, dal lunedì al sabato, sempre in diretta.

Dimentichiamoci subito il vecchio programma dal nome pressocché uguale e soffermiamoci solo, come suggerito dallo stesso Rostagno in conferenza stampa, su quel ‘Talent’ che tanto strizza l’occhio al nuovo trend in voga in tutte le nostre televisioni, seconda rete di Viale Mazzini inclusa con il suo X-Factor. 102 puntate previste, con finali il 23 gennaio, “per cercare il fuoco che ognuno ha dentro di sè“, precisa la Agosti.

La struttura del programma sarà volutamente “non cristallizzata” ma estremamente duttile, per permettere ai più disparati concorrenti di calcare il palco dei pomeriggi di Raidue: “ogni settimana, otto artisti si esibiranno in tre diverse discipline: music (cantanti lirici, tenori, gruppi musicali, musicisti …), dance (street dancers, ballerini classici, moderni, danzatrici del ventre …) e show (illusionisti, comici, contorsionisti, maghi …) e – sfidandosi tutti contro tutti in campi artistici diversi – daranno vita ad una gara fatta di eliminazioni e ripescaggi“. Se la categoria “Show” è quella che lascia più dubbiosi, basta solo aggiungere che stranezze e novità – come espressamente dichiarato dalla stessa Lucilla – passeranno per il sogno e la leggerezza e potranno avere le fattezze anche di un incantatore di serpenti. Ce n’è per tutti i gusti, insomma!




20
settembre

L’ITALIA SUL 2: ARRIVANO BIANCHETTI ED INFANTE E SPARISCONO LE TERRIFICANTI MINI-FICTION

Continuiamo il nostro viaggio del nuovo pomeriggio di Raidue, in partenza domani. Dopo l’informazione delle 14 affidata al programma di Monica Setta, Il Fatto del Giorno, si passa all’approfondimento, nell’appuntamento storico de L’Italia sul 2, con lancette puntate alle ore 14:45.

Trascorso l’anno di interregno della brava Francesca Senette, l’infotainment della seconda rete della TV di Stato si riprende lo storico brand e riporta lo storico conduttore: Milo Infante. Infante, dopo una stagione non propriamente felice in termini di ascolti alla corte mattutina di Michele Guardì, torna nell’orario a lui più consono, questa volta affiancato da un volto familiare al pubblico del dì di festa: Lorena Bianchetti, che reduce come la Setta dalle ultime Domenica In, si dichiara ora “contenta di lavorare con Milo perché ha più capelli di Pippo Baudo“.

Boutade a parte, torna, quindi, il marchio originale ma L’Italia sul Due si presenta in una forma riveduta e corretta. Un “no” al talk show a cui finora i pomeriggi di Raidue ci avevano abituati e un no anche alle tanto vituperate e soporifere minifiction che fornivano, con approssimativa recitazione, spunti su cui disquisire a volontà. Cosa rimane, allora? La storia, il suo diretto protagonista ed “i sentimenti dietro la cronaca”. Il tutto da rileggere alla luce delle tre parole chiave usate mercoledì alla conferenza stampa di presentazione del programma per descrivere questa mutazione: e, cioè, normalità, quotidianeità e semplicità. 


18
settembre

IL FATTO DEL GIORNO: CON MONICA SETTA FINISCE L’EPOCA DEGLI OPINIONISTI

Monica Setta (Il Fatto del Giorno)Con un richiamo lontano, almeno nel nome, alla striscia di Enzo Biagi, ed un richiamo vicino allo spazio da lei stessa occupato negli ultimi anni all’interno di Domenica In, dal 21 settembre Monica Setta, alle ore 14:00, inaugurerà il nuovo pomeriggio di Raidue con Il Fatto del Giorno.

Il programma verrà strutturato in tre distinti momenti: il lancio del tema del tema del giorno (tanta politica e cronaca, soprattutto, e poco spettacolo), il dibattito in studio, con un faccia a faccia fra due diversi schieramenti ideologici, ed il risultato del televoto da casa a dare salomonicamente ragione ad una delle due fazioni scese in campo.

La novità sarà che, almeno delle dichiarazioni, non si ricorrerà ad attrici ed a opinionisti cosidetti “di professione”, e che al centro del dibattito resteranno solo ed esclusivamente i fatti: “I fatti, in diretta, rigorosamente separati dalle opinioni: questo è il nostro slogan” – spiega la giornalista e conduttrice – “Ci poniamo un obiettivo molto difficile, raccontare l’Italia della politica, dell’economia e della cronaca con un linguaggio semplice e comprensibile a chi ha voglia di informazione, ma ha poco tempo. Cercheremo di farci capire dalle famiglie italiane nelle cui case entreremo tutto l’anno all’ora di pranzo.”    





17
settembre

MASSIMO LIOFREDI E LE NUOVE IDEE DI RAIDUE. QUANDO ESSERE GIOVANI VUOL DIRE AVERE ANCHE 50 ANNI

Massimo Liofredi e Monica Setta

Ieri alla conferenza stampa di presentazione del nuovo daytime pomeridiano della sua rete, Massimo Liofredi ha parlato a tutto campo della Raidue ereditata da Antonio Marano. E se del pomeriggio della rete, che riparte al grido di “informazione, approfondimento, intrattenimento”, avremo modo di parlare in maniera più dettagliata, dedicando tre diverse schede ai tre programmi ai nastri di partenza (Il Fatto del Giorno, L’Italia sul 2 e Scalo 76 Talent), è opportuno fare alcune considerazioni su nuovi progetti in cantiere, con uno sguardo al presente ed al futuro di Raidue.

Liofredi vorrebbe reinventare Raidue e farla diventare ”una tv generalista del digitale“. Una rete sì a 360 gradi, ma con un target ben preciso di riferimento: i giovani e la famiglia, con l’intento di “lavorare in parallelo per far sedere sul divano tutta la famiglia unita“.

Come pensa di attuare, allora, questa rivoluzione? Attraverso due canali: da un lato, prestando attenzione a quella quota di mercato ricoperta dai giovani, anche in relazione al mondo del web; dall’altro, riportando i grandi eventi sportivi e musicali su Raidue.

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16
settembre

DALLA VALLE D’AOSTA IL VIA AD UNA NUOVA STAGIONE DI SWITCH OFF: TOCCA A PIEMONTE OCCIDENTALE, TRENTINO ALTO ADIGE, LAZIO E CAMPANIA

Switch off Valle d’Aosta, Piemonte, Lazio, Campania, Trentino Alto Adige 

E’ iniziata lo scorso lunedì, 14 settembre, da Aosta e si concluderà a Napoli il prossimo 16 dicembre la lunga stagione degli switch off. Valle d’Aosta, Piemonte Occidentale, Trentino Alto Adige, Lazio e per ultima la Campania vedranno di settimana in settimana lo spegnimento dei segnali analogici in favore di quelli digitali.

Ad aprire le danze di questa stagione è stata la Valle d’Aosta che in poco più di una settimana, dal 14 settembre al 23, spegnerà i segnali analogici delle tv nazionali e delle poche tv locali che verranno sostituiti da multiplex digitali. Saranno tutelate anche le minoranze linguistiche: in seguito all’intervento, ad inizio estate, del Presidente della regione più piccola d’Italia che aveva portato alla ribalta il problema delle minoranze linguistiche che non si erano viste assegnare alcun multiplex, grazie all’intervento dell’Agcom, è stata garantita loro una frequenza e, nell’attesa che questa sia attivata, la tv di Stato ospiterà sul suo multiplex 1 le trasmissioni di France2 e di Tvs1.

Appena concluso lo switch off valdostano, dal 24 toccherà alle province piemontesi di Torino e Cuneo che entro il 9 ottobre concluderanno lo spegnimento. Anche in questa regione, come per la Valle d’Aosta, RaiDue e Rete4 sono già passate al digitale lo scorso maggio precedendo di qualche mese lo switch off.





10
settembre

X FACTOR 3, ECCO I 12 CONCORRENTI. IL REGOLAMENTO “SPEZZA” GLI A&K, LA MAIONCHI CORRE AI RIPARI

finalisti Mori

Abbiamo un gran lavoro da fare“: queste le prime parole di Claudia Mori ai suoi provinanti “over 24″ all’inizio del bootcamp, e così è stato. Nominato come suo braccio destro e vocal coach Roberto Vernetti (già musicista e produttore di artisti come Patty Pravo, Mina,  Elio e le storie tese), la Mori ha cavalcato l’ondata finale di provini che l’hanno portata alla scelta dei 4 finalisti. Panama e occhialoni da sole sempre a portata di mano, il nuovo giudice si è mostrato negli ultimi frangenti della selezione più entusiasta e partecipe ai meccanismi del talent e, con qualche difficoltà iniziale, ha identificato i nomi che porterà in prima serata.

Con buona pace degli autori che dovranno trovare un modo coinciso per distinguerli, è molto gettonato nella categoria moriana il nome del santo più famoso di Assisi: Francesco Gramegna , 31 anni milanese, magazziniere con la passione per il cantautorato; Francesca Ciampa, 26 anni, ”con l’ X-Factor nei capelli” (Morgan dixit);  Francesca Xefteris, ventiseienne, non provinata dalla Mori nella prima selezione (come la Ciampa) e tenuta in gara da un ripensamento della Maionchi (che in un primo momento l’aveva bocciata). Il quarto elemento del gruppo non porta invece il nome del frate umbro: si chiama Damiano Fiorella e se il nome dice poco, molti spettatori della seconda edizione lo ricorderanno bene, visto che lui era l’”attrezzista cantante“.

E’ infatti ritornato alla carica il tecnico che lo scorso anno aveva sfiorato il sogno di “Cenerentolo canterino“: il passaggio dal “collegamento cavi” alle finali fu brevissimo, salvo poi bocciatura da parte di Morgan, con tanto di commozione generale e auto-punizioni intellettuali, per aver interrotto il sogno proprio sul più bello. E’ ritornato quest’anno Damiano, che non è più attrezzista nè dipendente Rai (o comunque dovrebbe essere così da regolamento), e pur non essendo stato provinato (anche lui) dalla Mori nella prima fase, ha trafitto il cuore della Madama trasformando in reatà il suo sogno di “cantante-Calimero piccolo e tutto nero”.


10
settembre

X FACTOR 3: IL VINCITORE VOLA DRITTO A SANREMO

XFactor 3 (Facchinetti, Mori, Morgan, Maionchi)

Sta per ri-scattare l’ora X: a soli cinque mesi dalla chiusura della seconda edizione, questa sera alle 21 su Raidue debutta l’atto terzo di X Factor. Al grido sarà tutta un’altra musica Francesco Facchinetti, confermato al timone del programma (leggi qui l’intervista), riaccende i riflettori sui talenti canori e inaugura la stagione dell’intrattenimento Rai. La caccia alla nuova popstar si fa quest’anno ancora più interessante: infatti, oltre al premio finale di 300.000 euro per un contratto discografico, il vincitore del programma parteciperà di diritto alla gara nella sezione “Big” del Festival di Sanremo 2010.

Una grande opportunità per il vincitore e un importante sodalizio con Sanremo, che ha visto coinvolta in prima persona la conduttrice Antonella Clerici, come dichiara il direttore di Raiuno Mauro Mazza: “Ho accolto con grande favore la proposta di Antonella Clerici e del direttore artistico Gianmarco Mazzi di invitare il prossimo vincitore di “X Factor” in gara con gli artisti “Big” a Sanremo 2010. Rappresenta un importante segnale di collaborazione tra programmi RAI e anche per questo ho deciso di sostenerla“. La storia di Marco Carta docet. E la stella di X Factor, e di conseguenza la fama del talent show, potrebbe ulteriormente brillare nell’olimpo della musica italiana.

Se per Morgan e Mara Maionchi non c’è due senza tre, molto atteso è il debutto in prima serata di Claudia Mori: competente e determinata più che mai, riuscirà la signora Celentano a non far rimpiangere un “mostro della tv” come Simona Ventura? Lei, nostra signora del mistero, ce la sta mettendo tutta: “la Ventura era perfetta in questo ruolo, io saro’ molto peggio. Ma non vado a sostituirla, faccio una cosa diversa. Sono rimasta sorpresa dalla proposta”, sottolinea la Mori, attrice e cantante in passato, oggi produttrice discografica e di fiction televisive, “sono vent’anni che non faccio televisione e sono curiosa di vedermi domani sera. Ci metterò tutta la mia serietà e anche un po’ di leggerezza”. Ma, avverte: “Per me ‘X Factor’ sarà una parentesi, utile e piacevole. Non ho abbandonato la scelta di stare dietro le quinte”. Ricomposto il trio della giuria, X Factor può cominciare. Ospite della prima puntata di stasera Noemi, quinta classificata nella scorsa edizione, pronta a presentare il suo nuovo singolo L’amore si odia in coppia con Fiorella Mannoia.

Ma altri ospiti sono attesi nelle prossime puntate…


8
settembre

XFACTOR: FRANCESCO FACCHINETTI, UNA NE PENSA E CENTO NE… SCRIVE! INTANTO LA SQUADRA DI MORGAN E’ AL COMPLETO

facchinetti finalisti under 24

All’improvviso… Francesco Facchinetti LIVE con i lettori nei commenti.

 

Per chi non lo sapesse, Francesco Facchinetti oltre ad essere conduttore, dj, testimonial e cantante (improbabile), a volte si cimenta anche nel difficile ruolo di “giornalista che auto-commenta le sue gesta” e l’ultima fatica letteraria è disponibile a pagina 55 dell’ultimo numero di TV Sorrisi e Canzoni, in cui “il buon Fra” presenta le novità (poche a dire il vero) della nuova edizione di “X-factorche partirà questo giovedì in prima serata su Rai2 (per poi spostarsi al mercoledi dalla seconda puntata).

Il comasco dj scrive, parla e un pò “stra-parla” di questa avventura che per la terza volta in due anni porterà avanti da conduttore oltre all’impegno collaterale del “Processo a X-factor” il sabato pomeriggio. Entusiasta, allegro e loquace, Francesco tocca molti dei punti salienti che vedremo nelle prossime settimane: lo studio rinnovato e ancora più grande (“Pure Madonna ci starebbe bene. Peccato che Lady Ciccone sia già famosa per conto suo“), la presenza confermata di Luca Tommassini (“..e le sue coreografie stellari“) e il nuovo look di Morgan “che farà impallidire i migliori stilisti della galassia” (quindi Francesco, troveremo il Castoldi in versione Luke Sky Walker fashion?).

Il meglio viene però quando Facchinetti si traveste da “stratega del piccolo schermo” e ne “spara” una dietro l’altra. Per cominciare, dice che per intercettare la Mori si sono presentati lui e Giorgio Gori (direttore di Magnolia) al citofono di casa sua e si sono parlati; dice che di questa scelta è molto orgoglioso anche perchè “è una sua proposta“, precisando “No.. non sono il talent-scout degli scova-talenti. E’ che mi sono limitato a scrivere il suo nome su un fogliettino. Avete presente quando alle elementari si decide chi farà il capoclasse? Ecco.” A noi a dire il vero risultava che prima della Mori, la produzione aveva già incassato il “no” di Miguel Bosè e di Stefano Gabbana, e che non è stato affato facile convincere madame Celentano e soddisfare tutte le sue richieste (leggere qui per credere): sei sicuro di aver scritto il nome giusto su quel fogliettino, Fra?