RAI Gulp



21
agosto

FRECCERO CONDENSA RAISAT PREMIUM E CINEMA IN UN SOLO CANALE E SPERA NELLO SWITCH OFF RIPARATORE

RaiSat Premium e Cinema in un’unico canale 

Sarà ottobre il mese decisivo per l’era post-Sky dei canali RaiSat. Nuove missioni editoriali, un nuovo nome e alcune fusioni che adatteranno i canali pensati per il satellite pay alla nuova piattaforma digitale gratuita (Tivùsat). Carlo Freccero, direttore delle reti, ha spiegato durante il Festival del Cinema di Locarno i retroscena dell’uscita dei canali dalla piattaforma di Murdoch e ha annunciato alcune novità che vedremo durante l’autunno.

RaiSat Premium, tv dedicata principalmente alla riproposizione di fiction italiane, potrebbe cambiare linea editoriale offrendo anche una programmazione cinematografica, assorbendo, quindi, la scarna e ripetitiva programmazione di RaiSat Cinema che cesserebbe di esistere. RaiSat YoYo verrebbe potenziato insieme a RaiGulp anche grazie alla library di contenuti di Smash, chiuso in seguito alla scadenza del contratto con Sky perchè ritenuto, dallo stesso Freccero, “un doppione” e noi non gli diamo certamente torto. Questa razionalizzazione delle risorse  e dei canali si è resa necessaria in seguito all’uscita dalla piattaforma satellitare. Con la scadenza del contratto, infatti, RaiSat e i canali free Rai hanno perso i quasi 50 milioni di euro garantiti da Sky per la trasmissione dei canali, incluso Gambero Rosso che, vista l’incertezza delle trattative, preferì correre da solo e rinnovare il suo contratto con Sky.




20
agosto

RAI4, RAISTORIA, RAIGULP E RAISPORTPIU’ PER L’AUTUNNO: SPAZIO, ANIMAZIONE GIAPPONESE, GUERRE DI IERI E DI OGGI, CALCIO E SPORT MINORI, CARTONI ANIMATI

 Rai4, RaiGulp, RaiSport più, RaiStoria per l’autunno

Da meno di un mese i canali dell’offerta Rai sono disponibili gratuitamente su tutte le piattaforme, dal satellite con TivùSat al digitale terrestre passando per il web su Rai.tv, e già si pensa al prossimo autunno quando, in seguito agli switch off di Aosta, Trentino, Torino, Roma e Napoli, la platea di potenziali spettatori sarà allargata a una grande fetta della popolazione italiana e sarà possibile, di conseguenza, incrementare tanto gli investimenti quanto la raccolta pubblicitaria.

Rai4, che lo scorso 14 luglio spegneva la sua prima candelina, ha in programma un autunno segnato dallo spazio. Si inizia il prossimo 7 settembre con il ciclo completo, ogni lunedì in prima serata, dei film di “Star Trek“, già in onda quest’estate su La7: tutte le dieci pellicole delle serie saranno offerte integralmente sul canale, dal primo capitolo che ha dato il nome alla saga, all’ultimo “Star Trek, la nemesi” diretto nel 2002 da Stuart Braid.

Oltre alla serata del lunedì anche quella del venerdì sarà dedicata alla fantascienza. Toccherà, infatti, alla serie “Battlestar Galactica” raccontare la storia della resistenza di poche decine di migliaia di umani alla ricerca di un misterioso pianeta chiamato Terra, mentre a fine settembre, il 24, Rai4 dedicherà la sua programmazione in seconda e in terza serata a due serie d’animazione giapponese inedite in Italia: “Code Geass” e “Gurren Lagann“. La prima, firmata da Ichiro Okochi e Goro Taniguchi, narra di una guerra dinastica-familiare tra Britannia e Giappone, mentre la seconda, di Hiroyuki Imashi e Kazuki Nakashima, immagina un futuro nel quale le macchine sono responsabili della decadenza del genere umano e di un suo successivo ritorno allo stato primordiale.


30
aprile

STUDIOMANIA: RAI CPTV TORINO E IL MUSEO DELLA RADIO E DELLA TELEVISIONE

StudioMania - CPTV Rai Torino

Dopo aver passato in rassegna i centri di produzione dei principali poli televisivi italiani (qui tutti i post), quest’oggi lasciamo Lazio e Lombardia per spostarci in Piemonte e parlare di un Centro di Produzione tanto particolare quanto storico: quello torinese della Rai

L’obiettivo del Centro di Produzione Rai di Torino è quello di sviluppare e realizzare progetti televisivi, mettendo a disposizione 3.000 mq di studi adattabili a qualsiasi tipo di esigenza, 1 virtual set, 20 postazioni di post-produzione, 9 laboratori, un settore di scenografia, uno di falegnameria, oltre a spazi per le redazioni, aree guardaroba, trucco e costumi, camerini completamente attrezzati e aree magazzini, con una vasta quantità di arredi e oggettistica riprodotta e originale per l’allestimento dei diversi ambienti.

I servizi offerti alle reti coprono tutte le esigenze produttive: dallo studio alla scenografia, con progettazione e realizzazione di allestimenti scenografici attraverso opere in legno, metallo, polistirolo, plastica e plexiglass; fondali pittorici, stampi, sculture e lavorazioni in termoformatura; decorazioni per qualsiasi tipo di allestimento; realizzazione di impianti luminosi. Ma anche progettazione e realizzazione di costumi e trucco; montaggio; postproduzione audio e video (ogni anno circa 42.000 ore di lavoro di montaggio per i programmi e per il telegiornale regionale); grafica in 2D e 3D; lavorazioni audio e video. Inoltre, per le riprese esterne, vengono utilizzati pullman regia e troupe leggere, mentre il Centro garantisce anche la messa in onda tecnica delle trasmissioni televisive regionali e nazionali, anche sul satellite.





5
febbraio

REVIVAL ANNI 80 E NOVITA’ PER RAGAZZI SUL DTT: IL TULIPANO NERO SU RAI GULP E GUNDAM Z SU HIRO

Il Tulipano Nero @ Davide Maggio .it

Continuano a susseguirsi le novità sul digitale terrestre. Da domani Rai Gulp, canale dedicato ai bambini del mux Rai, trasmetterà per la prima volta una serie animata giapponese. Si tratta de Il Tulipano Nero (il cui titolo originale è ‘La Seine no hoshi – La stella della Senna’) ed andrà in onda da venerdì 6 febbraio, alle ore 18:20 e alle 23:20, e da sabato 7 anche alle 14:20. Il famoso cartone anni 80, trasmesso da Italia 1 nel 1984, rappresenta uno tra i primi tentativi della Rai di scalfire il monopolio Mediaset sull’animazione giapponese: dopo ‘Il castello errante di Howl’, andato in onda in prima serata su Rai Tre con un riscontro di pubblico non trascurabile, e il successo di Rai Gulp sul dtt, sembra che finalmente anche la tv pubblica si sia resa conto del grande potenziale delle serie animate internazionali.

Proprio a seguito del buon riscontro di Boing sul digitale, infatti, la nostra Tv di Stato ha deciso di seguire le orme del dirimpettaio di casa Mediaset, estendendo dapprima la programmazione di Rai Gulp anche alla seconda serata, e adesso, con Il Tulipano Nero, inserendo in palinsesto celebri serie anni 80. Non a caso la ‘febbre anni 80’ della seconda serata di Boing è riuscita a riscuotere ottimi risultati, anche in considerazione delle numerose serie di cui dispone il Biscione. 

Ma il Tulipano Nero non è l’unica novità di questa settimana sul digitale terrestre: dopo decenni di contese sui diritti e problemi di trasmissione, è arrivato finalmente su Premium Fantasy Gundam Z”, il seguito della celebre serie animata anni 80 “Mobile Suit Gundam”. Hiro, infatti, trasmette dallo scorso lunedì (2 febbraio) gli episodi inediti di Gundam Z, che vengono proposti in ben tre fasce orarie: alle 11.10, alle 17.25 e in prime time alle 21.30.


15
ottobre

LA SARDEGNA E’ ISOLA DIGITALE: ECCO TUTTI I DETTAGLI DELLO SWITCH OFF

Sardegna - Isola Digitale @ Davide Maggio .it

Oggi, 15 ottobre 2008 è una data storica per il mondo televisivo italiano: la Sardegna sarà la più grande regione europea con trasmissioni esclusivamente in digitale terrestre.

A partire da oggi e fino al 1 novembre si stanno progressivamente digitalizzando i segnali analogici dell’isola e sempre a partire da oggi, è attiva la modalità SFN (Single Frequency Network) che permette l’unificazione delle frequenze e quindi la possibilità di ricevere lo stesso multiplex sulla stessa frequenza in tutta la regione.

Per agevolare le procedure di spegnimento, l’isola è stata suddivisa in quattro macroaree alle quali è stato assegnato un intervallo di tempo per lo spegnimento completo.

  • Dal 15 al 16 ottobre toccherà all’Ogliastra e Sarrabus per tutte le emittenti e solo per RaiUno ai comuni del cagliaritano, Sulcis Iglesiente e Medio Campidano;
  • La seconda macroarea è quella del cagliaritano, Medio Campidano e Sulcis Iglesiente che vedrà lo spegnimento dal 17 al 20 ottobre, mentre dal giorno successivo e fino al 24, toccherà all’oristanese e al nuorese.
  • L’ultima macroarea ”colpita” dallo switch off sarà quella composta dal sassarese e dalla Gallura che dal 27 al 31 ottobre chiuderà il processo di digitalizzazione.

Dal primo novembre in tutta l’isola sarà possibile, quindi, guardare la tv solo in modalità digitale terrestre con numerosi canali aggiuntivi rispetto ai tradizionali, con trasmissioni in alta definizione e applicazioni interattive innovative.