RAI5



28
agosto

RENZO ARBORE A RAI5 E UN’ALTRA RETE PER RAISPORT: I PROGETTI FUTURI DI MAMMA RAI

Rai5 e un altro canale RaiSport 

In Viale Mazzini c’è ancora incertezza e tanta confusione. Tra il prossimo 14 settembre e il 16 dicembre quasi il 30% della popolazione italiana, in pratica quasi sette milioni di famiglie, passeranno completamente al digitale terrestre. La transizione definitiva, anticipata dagli switch over, consentirà agli operatori di allargare la propria offerta attuale offrendo nuovi canali ideati esclusivamente per il pubblico digitale e mamma Rai lo sa bene.

Dovrebbe veder la luce nel 2010 il nuovo canale tematico Rai5. Secondo le prime indiscrezioni il canale dovrebbe fungere da contenitore per l’enorme archivio Rai, raccolto e catalogato negli anni dalle Teche Rai. Più che programmi storici di informazione e approfondimento, già trasmessi da RaiStoria, altro canale digitale erede di RaiEdu2, il quinto canale Rai potrebbe trasmettere i programmi di intrattenimento e comicità che hanno fatto la storia della tv di Stato e il nome che circola sul probabile referente del progetto non fa altro che confermare queste ipotesi: si parla, infatti, di Renzo Arbore vero esperto, nonchè esponente, della comicità e dell’intrattenimento Rai. Un progetto che vedremmo bene accanto a RaiSat Extra, da dedicare, invece, integralmente all’intrattenimento Rai degli ultimi anni.

Ma Rai5 non sarebbe la sola offerta in programma per il futuro. Ai piani alti di viale Mazzini si starebbe pensando ad un nuovo progetto sportivo da affiancare a RaiSport Più e da lanciare in parallelo o, nella peggiore delle ipotesi, in alternativa a Rai5. L’ideatore di questo progetto è l’ormai ex direttore della testata sportiva Massimo De Luca, confermato, però, alla guida della Domenica Sportiva. Il nuovo canale potrebbe accogliere parte della programmazione di RaiSport Più, il cui palinsesto, specie nei weekend, è sovraffollato e insufficiente a contenere tutti gli eventi sportivi acquistati dalla Rai.




20
agosto

RAI4, RAISTORIA, RAIGULP E RAISPORTPIU’ PER L’AUTUNNO: SPAZIO, ANIMAZIONE GIAPPONESE, GUERRE DI IERI E DI OGGI, CALCIO E SPORT MINORI, CARTONI ANIMATI

 Rai4, RaiGulp, RaiSport più, RaiStoria per l’autunno

Da meno di un mese i canali dell’offerta Rai sono disponibili gratuitamente su tutte le piattaforme, dal satellite con TivùSat al digitale terrestre passando per il web su Rai.tv, e già si pensa al prossimo autunno quando, in seguito agli switch off di Aosta, Trentino, Torino, Roma e Napoli, la platea di potenziali spettatori sarà allargata a una grande fetta della popolazione italiana e sarà possibile, di conseguenza, incrementare tanto gli investimenti quanto la raccolta pubblicitaria.

Rai4, che lo scorso 14 luglio spegneva la sua prima candelina, ha in programma un autunno segnato dallo spazio. Si inizia il prossimo 7 settembre con il ciclo completo, ogni lunedì in prima serata, dei film di “Star Trek“, già in onda quest’estate su La7: tutte le dieci pellicole delle serie saranno offerte integralmente sul canale, dal primo capitolo che ha dato il nome alla saga, all’ultimo “Star Trek, la nemesi” diretto nel 2002 da Stuart Braid.

Oltre alla serata del lunedì anche quella del venerdì sarà dedicata alla fantascienza. Toccherà, infatti, alla serie “Battlestar Galactica” raccontare la storia della resistenza di poche decine di migliaia di umani alla ricerca di un misterioso pianeta chiamato Terra, mentre a fine settembre, il 24, Rai4 dedicherà la sua programmazione in seconda e in terza serata a due serie d’animazione giapponese inedite in Italia: “Code Geass” e “Gurren Lagann“. La prima, firmata da Ichiro Okochi e Goro Taniguchi, narra di una guerra dinastica-familiare tra Britannia e Giappone, mentre la seconda, di Hiroyuki Imashi e Kazuki Nakashima, immagina un futuro nel quale le macchine sono responsabili della decadenza del genere umano e di un suo successivo ritorno allo stato primordiale.


23
maggio

RAI E MEDIASET INVESTONO SUL DIGITALE TERRESTRE IN ATTESA DI TIVùSAT

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All’indomani dello switch off piemontese dello scorso 20 maggio, Rai e Mediaset confermano di puntare quasi esclusivamente sul digitale terrestre.

Entro il 2012, secondo le dichiarazioni del direttore generale Mauro Masi, la tv di stato investirà 750 milioni di euro nel digitale terrestre di cui ben 290 milioni annui per la conversione delle reti e tra i 90 e i 100 milioni all’anno per il prodotto. Sul fronte dei contenuti, il 2010, inoltre, rappresenterà per la Rai un forte passo in avanti. Oltre alla già annunciata Rai5 con materiale d’archivio Rai, il vicedirettore generale Giancarlo Leone ha annunciato la possibilità del lancio di ulteriori tre canali Rai, probabilmente free, senza, però, escludere del tutto la nascita di un’offerta pay che dovrebbe essere approvata dai vertici di viale Mazzini.

Accanto alla Rai anche il Biscione non ferma i suoi investimenti sul digitale terrestre. Nell’ultima giornata dei Mediaset Days torinesi, Marco Giordani, ad di Rti, ha illustrato i piani del gruppo di Cologno. Mediaset investirà, accanto ai 2 miliardi spesi dal 2004, un altro miliardo per lavorare a nuovi progetti, tra cui il già annunciato Italia2, dedicato, come il fratello maggiore Italia1, al pubblico giovane.