Rai 5



31
luglio

MARGIOTTA (VICEPRESIDENTE COMMISSIONE VIGILANZA RAI) PROPONE IL CANALE RAI TEATRO: ‘UN GRANDE SERVIZIO PER I CITTADINI’

Rai Teatro

La concessione del canone alla Rai scade nel 2016, con il rischio che non possa essere rinnovata: un richiamo, nei confronti della tv di Stato, ad un recupero di credibilità e ad una maggiore concretezza nello svolgere il ruolo di servizio pubblico. E chissà che la realizzazione di tali obiettivi non passi dall’apertura del canale Rai Teatro. Questo è quanto spera di ottenere il senatore Salvatore Margiotta, vicepresidente della Commissione Vigilanza Rai:

Rai Teatro sarebbe un canale innovativo – dichiara in un’intervista a l’Unità – capace di sostenere il teatro, che si trova in grandi difficoltà a causa della crisi, producendo spettacoli così da portare ossigeno alle istituzioni italiane e [...] diffondendo e proponendo al grande pubblico opera, balletto, danza contemporanea, performance e concerti. Dico si anche se fosse un canale di nicchia, se pure non fosse soddisfacente dal punto di vista dei bilanci, credo che sarebbe un grande servizio per i cittadini”.

L’ottimismo nasce dalla voglia che c’è in casa Rai di aumentare il livello di qualità, anche a costo di incappare in qualche flop dal punto di vista degli ascolti, come successo a Rai 2 con TuttoDante di Roberto Benigni. A tal proposito, Margiotta rivela:

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26
aprile

DM LIVE24: 26 APRILE 2012. ROAD ITALY SU RAI 5, TAGLIE…RAI, COMEDY CENTRAL ITALIA A VIACOM

Diario della Televisione Italiana del 26 aprile 2012

>>> Dal Diario di ieri…

  • Road Italy su Rai 5

Giuseppe ha scritto alle 05:40

‘Road Italy’ e’ il nuovo programma di Rai 5 che andra’ in onda ogni venerdi’ alle 21.15 a partire dal 27 aprile. Emerson Gattafoni, Valeria Cagnoni e Claudio De Tommasi saranno i protagonisti di questa avventura ‘on the road’ che dal Gran Sasso attraversera’ sei regioni dello Stivale per arrivare al Monte Bianco. Un percorso, lungo 11 puntate, per raccontare creativita’ e territori italiani. Un viaggio tra paesaggi e borghi medievali, ricchezze architettoniche storiche e moderne, imprese storiche o della green economy per narrare persone comuni. Una sorta di ‘etnofiction’ che avra’ anche un diario di viaggio quotidiano: ogni giorno alle ore 17.50 una ‘pillola’ di 10 minuti per raccontare l’itinerario e le peripezie della carovana. (fonte Adnkronos)

  • Perdite per la Rai. Tagli in vista

Giuseppe ha scritto alle 05:39

La Rai dovrà affrontare un’emergenza da circa 50 milioni di euro. La Sipra nel primo trimestre ha ottenuto un -17% di ricavi. Per ora le perdite sono a quota -40 milioni. Prevedendo comunque buoni introiti per l’operazione sportiva congiunta Olimpiade-Europei di calcio, nella migliore delle ipotesi Sipra chiuderà ad almeno -50 milioni rispetto alle previsioni. Giovedì 26 aprile arriverà la proposta di Lorenza Lei: -12 milioni alla produzione delle reti (-10 milioni complessivi a Raiuno, Raitre e Raitre, incluso l’intrattenimento, -2 ai canali digitali). Altri -12 milioni alle controllate, tra cui Rai Cinema. Gli altri circa 26 milioni spariranno dalle spese della Corporate e Aree staff. Salvo il personale, che non vedrà decurtati né il premio di produzione né le parti mobili degli stipendi dei dirigenti. (fonte Dagospia – Corriere della Sera)

  • Nickelodeon e Comedy Central Italia a Viacom

Giuseppe ha scritto alle 16:15


23
gennaio

DESIGN FOR LIFE – SOGNANDO PHILIPPE STARCK: SU RAI5 IL TALENT DEDICATO AI DESIGNER

Design for life - Sognando Philippe Starck

Le vie del talent show sono infinite; dopo cantanti, ballerini, modelle, chef e parrucchieri, è arrivato il momento di selezionare in tv i designer del futuro. Questa sera alle 21.15 su Rai5 prenderà il via Design for life – Sognando Philippe Starck. Nel nuovo programma Starck, vero e proprio mito dell’architettura e del design, aprirà le porte della sua esclusiva scuola a Parigi, a 12 aspiranti designer, con l’obiettivo di trovare fra loro il talento creativo del secolo.

I dodici concorrenti, provenienti da una lunga selezione avvenuta tra migliaia di candidati, entreranno da subito in competizione tra loro. In ogni episodio affronteranno le diverse fasi del processo creativo: dall’idea al modello, dalla fase di test del prototipo al lancio pubblicitario. Lungo il percorso saranno sempre affiancati e giudicati dal severo e spietato designer, che insegnerà loro i segreti del mestiere e li costringerà a tirare fuori la passione, il talento e l’ambizione. Al termine delle 6 puntate, verrà decretato il vincitore, al quale andrà l’opportunità di firmare un contratto di sei mesi per lavorare al fianco di Starck e del suo staff.

Nel primo appuntamento, i dodici ragazzi faranno il loro ingresso nella scuola di design di Parigi, dove incontreranno per la prima volta Philippe Starck, e cominceranno ad entrare in contatto con il suo carisma. La prima prova da affrontare li porterà in un ipermercato, nel quale dovranno individuare prodotti che rappresentino esempi di buono e di cattivo design e, tornati a scuola, dovranno spiegarne le motivazioni in modo convincente. Alla fine della puntata due aspiranti designer saranno eliminati.

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2
novembre

QUESTA NON E’ UNA PIPA: PIETRANGELO BUTTAFUOCO E LA METAFISICA DEGLI OGGETTI SU RAI 5

Questa non è una pipa- il nuovo programma di Buttafuoco

Le idee originali sono sempre le benvenute, soprattutto quando hanno un retroterra non banale e una capacità di creare mondi, di farsi intertesto. Pietrangelo Buttafuoco, senza dubbio uno dei giornalisti di centro-destra dalle argomentazioni più interessanti, debutta stasera con un nuovo format ispirato un po’ alla metafisica di De Chirico ma in salsa più contemporanea.

Questa non è una pipa: il titolo porta già in sé il germe della particolarità. Niente talenti in circolazione o patate da lessare, bensì un quadro di Magritte come riferimento. Si scaverà nella quotidianità ma in maniera brillante: qual è il senso che diamo alle cose, materialmente intese, una volta aggirata la loro funzione meramente strumentale?

Il programma, che debutta su Rai 5 alle ore 22,45, sembra figlio della rivoluzione duchampiana e incrocia la sua matrice avanguardistica con l’interesse sociologico, come testimonia il sottotitolo dizionario della contemporaneità. Dall’orinatoio trasformato in oggetto da museo ai fasti wahroliani la storia degli oggetti nei rapporti umani ha scritto numerose pagine, tutte interessanti e da riscoprire dinanzi alle ultime frontiere della tecnologia.