Quinta Puntata



7
novembre

LA TALPA DEL SOSPETTATO RASATO

Matteo Tagliariol @ Davide Maggio .it

La scorsa puntata dell’adventure game di Italia 1 è stata vagamente sottotono rispetto alla precedente. I toni più pacati non sono ovviamente quelli della scimmia urlatrice de La Talpa, Karina Cascella.

Lo show inizia con la trasmissione delle immagini integrali dell’agguato ai “danni” dei concorrenti anche se, in verità, i danni sono proprio i concorrenti a crearli agli abitanti del posto. La Perego, con la classica espressione seriosa alla quale ci ha abituati, è tutta dedita a sottolineare la gravità di una situazione ritenuta, in verità, reale da alcuni ma decisamente improbabile da altri. Il punto fermo lo mette Pasquale Laricchia con una delle sue emblematiche frasi “Uagliò, qui non è Scherzi a Parte“.

Si procede con la classifica provvisoria dei più sospettati del pubblico che vede la situazione invariata rispetto alla scorsa settimana: le prime tre posizioni sono ricoperte da Karina, Tagliariol e Trentalance ma, colpo di scena,  a sottoporsi alla prova d’accesso sono i tre meno sospettati (Simona Salvemini, Pasquale Laricchia e Clemente Russo). La prova consiste nella rasatura a zero dei capelli (alla quale si sottopose tre anni fa Alessandro Greco) ma tutti e tre i concorrenti rifiutano. Per evitare la penalità si offre volontario Matteo Tagliariol incitato dalla fidanzata Annalisa, imbarazzantemente somigliante a Serena Garitta del GF4, che per l’entusiasmo sfiora quasi la bestemmia con un ”ti crescono in 2 giorni, Cristo!”.




15
ottobre

ISOLA DEI FAMOSI 6 / ATTO V: GAY O FROCIO, QUESTO E’ IL PROBLEMA. YOU KNOW?

Vladimir Luxuria @ Davide Maggio .it

Gay o Frocio. La quinta puntata della sesta saga dell’Isola dei Famosi ha offerto in pasto agli spettatori un acceso confronto tra Vladimir Luxuria e Rossano Rubicondi su quale sia il termine corretto, o forse il meno offensivo, per indicare un omosessuale. 

Il tutto è nato da un “racconto” di Mr. Trump che parlava insieme agli altri naufraghi del coreografo che ha preparato l’isolano per il matrimonio da favola con Ivana Trump. Un coreografo “frocio”, stando alle parole di Rossano. Apriti cielo: l’appellativo ha suscitato le ire dell’onorevole transgender che, a parere di chi vi scrive, sono risultate un tantino forzate. Una presa di posizione eccessiva che puntava il dito contro l’italiano trapiantato negli States per aver usato il termine frocio/faggot (il bilinguismo regna sovrano, ormai, sull’Isola) che Luxuria riteneva offensivo per l’intera categoria dei “gay”.

Un disquisire di gay, froci e faggots culminato con le scuse, probabilmente (e forse giustamente) ipocrite, di Rossano Rubicondi che hanno messo un punto fermo alla questione che avrebbe potuto avere un pizzico di credibilità in più se Luxuria avesse preferito ad un paio di codini legati da una mutanda una mise più sobria.