Querela



2
febbraio

DM LIVE24: 2 FEBBRAIO 2010

>>> Dal Diario di ieri…

  • ForumFolies

lauretta ha scritto alle 12:32

Oggi a Forum si tratta il tema dei personal shopper. Una donna romana si lamenta del fatto che la sua personal shopper di Milano l’abbia potuta truffare facendole comprare roba più cara di quello che costava. E come se non bastasse si prende pure della pecorara da Fabrizio Bracconeri!

  • Medium e La 25^ Ora

Markos ha scritto alle 15:24

La partita Parma -Inter verrà recuperata il 10 Febbraio 2010. Petanto la Coppa Italia, che vede impegnata l’Inter, è stata rimandata e i telefilm “Medium” e “La 25^ Ora” andranno in onda questo giovedì.

  • Bislaccate Quotidiane

Francy_Ca ha scritto alle 18:19

La Bislacca a Pomeriggio Cinque, mentre andava la sigla del GF e aveva ancora il microfono acceso “Mi tolgo le scarpe”…

  • Querele

lauretta ha scritto alle 18:57

I notai di Affari Tuoi, Luigi e Giovanni Pocaterra, hanno querelato Striscia la Notizia nelle persone di Antonio Ricci, Ezio Greggio, Jimmy Ghione e Valerio Staffelli per diffamazione. Ulteriori info qui




24
settembre

CATERINA BALIVO: LE ESTETISTE LE FANNO LA FESTA. QUERELANDOLA!

Caterina Balivo VS Estetiste

Che Caterina Balivo fosse una conduttrice abbastanza peperina (ogni tanto sopra le righe), che non avesse timori reverenziali (vedi qui la sua frecciatina alla Carrà) e non le mandasse a dire, lo avevamo pian piano visto durante la sua conduzione di Festa Italiana. Stavolta, però, alcune sue “considerazioni” le ha causato dei guai con annessa convocazione da parte dei carabinieri di Roma. Il motivo? Una denuncia presso il tribunale di Rimini a seguito di alcune dichiarazioni rilasciate nella puntata di Porta a Porta dedicata a cosmesi e chirurgia estetica.

Dichiarazioni risultate poco gradite dalle estetiste del Belpaese che non c’hanno pensato due volte a querelare la “festosa” conduttrice. L’oggetto del ‘delitto’ risiederebbe nella puntata del 12 febbraio 2009 quando, stando alla querela, la conduttrice campana avrebbe in qualche modo danneggiato la categoria dei professionisti dell’estetica facendo passare il concetto che botulino e collagene sono ormai a portata di mano delle donne anche negli studi estetici dove si praticherebbero le famose punturine miracolose.

La questione non è di secondaria importanza perché le normative disciplinano l’uso di questi piccoli aiutini estetici affidando solo al personale medico la possibilità di utilizzarli, con tutte le cautele di igiene e valutazione di rischi. Sarà determinante quindi riascoltare le dichiarazioni della Balivo per capire se la sua fosse una denuncia di un’illegalità, un riportare qualche voce per passaparola o un semplice discorso frainteso. I giudici valuteranno se ci sono gli estremi per ritenere danneggiata la professionalità degli estetisti con accuse infondate.


1
settembre

MATERAZZI QUERELA L’ISPETTORE COLIANDRO: QUANDO UNA BATTUTA VALE DUE MILIONI E PASSA DI EURO

Materazzi Coliandro

C’è seriamente da augurarsi tocchi al buon vecchio giudice Santi Licheri deliberare a riguardo, ché non sarebbe buona creanza – a essere eufemisti -, oberare i già veterotestamentari tempi della Giustizia italiana per una quisquilia di tanto imbarazzante portata. Che Rita Dalla Chiesa moderi il dibattito, che si ripristino i sassolini, le ciotolette finto ottone e la macro bilancia mandata al macero. Che il piacente Marco Senise ci dia dentro con un paio di pistolotti di relativa utilità sugli estremi della diffamazione e che Fabrizio Bracconeri, se necessario, carichi il querelante come ebbe a fare prima di lui Zidane; poi se, puta caso, a Forum non ci fosse posto, si bussi più e più volte all’aula di Veronica Maya (meglio che niente). Ma si tengano fuori le patrie procure, suvvia! Disgraziatamente però l’accordo extragiudiziale offerto al querelante è già stato rispedito al mittente: ergo, si andrà in un tribunale – un tribunale vero, reale. Ma per cosa?

Perché Marco Materazzi – lui, il calciatore dell’Inter -, ultimamente deve aver perso confidenza col concetto di ironia – magari proprio la stessa frizzante ironia che a Berlino nel 2006 gli procurò la mondiale capocciata sul costato. Di conseguenza il tatuatissimo campione nerazzuro ha deciso di querelare Marco Coliandro – lui, l’ispettore di fantasia creato da Carlo Lucarelli -, per una battuta pronunciata da uno dei protagonisti della serie, da stasera di nuovo in prima tv su Raidue.

Materazzi se l’è presa perchè in una puntata della passata stagione un personaggio che gioca al Fantacalcio perde per colpa sua. E questa cosa non gli è andata giù, hanno detto Antonio e Marco Manetti - a.k.a. Manetti bros., i due fratelli registi della fiction. “Mai rubare in casa dei ladri” il titolo dell’episodio in questione, “Pure stavolta s’è fatto espellere” la frase incriminata. Da qui l’incredibile ricorso alla magistratura da parte di Materazzi e la richiesta di risarcimento di un euro per ogni spettatore di quella puntata (seguita da 2.380.000 spettatori, a voi il calcolo veloce).“E meno male che io sono tifoso dell’Inter!”, l’ha presa con ironia Marco Manetti, almeno lui.