Quarto Grado



9
febbraio

SANREMO 2011: OCCHIO ALLA CONCORRENZA INTERNA. IN ONDA BALLARO’, ANNOZERO E LA CHAMPIONS

Luca&Paolo danno forza a Gianni Morandi

Sanremo è Sanremo, ma Mediaset ha deciso di non restare a guardare passivamente la kermesse canora. Non solo non ci saranno inviati in Riviera e l’argomento Sanremo sarà  tabù nei talk show del Biscione (almeno fino alla finalissima), ma Gianni Morandi e la sua squadra non avranno la strada spianata come successe un anno fa con Antonella Clerici. Vediamo, dunque, quale sarà la controprogrammazione del Festival di Sanremo 2011.

Per la serata d’apertura (martedì 15), Canale5 propone il film Via dall’incubo mentre nella serata di mercoledì andrà in onda la seconda puntata di Super Paperissima con Gerry Scotti e Michelle Hunziker. Giovedì ancora film con Match point e venerdì appuntamento confermato per Zelig. Ad ostacolare la serata finale ci penserà La corrida…E non finisce qui!, una puntata speciale del varietà con Flavio Insinna che mescolerà spezzoni inediti  e non. Sulla carta, sarà il venerdì la serata più temuta, quando su Rai1 si eleggerà il vincitore della sezione giovani.

Per quanto riguarda la seconda serata non interromperanno la messa in onda nè Matrix, nè il Chiambretti Night. Italia1 manterrà la sua consueta programmazione con Mistero al martedì, Wild al giovedì e House al venerdì. Anche Quarto grado su Rete4 è confermato in palinsesto. Morandi, perà, dovrà temere soprattutto la concorrenza interna…




9
febbraio

IL TG4 E’ SALVO (SOTTILE)?

Salvo Sottile

Il Tg4 è Salvo. Mancherebbe solo la firma, ma ormai c’è chi è pronto a scommettere che il nome del suo nuovo timoniere sia stato deciso. A partire dal prossimo giugno, stando al settimanale Chi, il notiziario di Rete 4 potrebbe essere guidato da Salvo Sottile, già anchorman del Tg5 e ora apprezzato conduttore del programma di cronaca Quarto Grado. Il giornalista, trentottenne, subentrerebbe all’attuale direttore Emilio Fede.

Continuano a susseguirsi, dunque, le voci che da tempo annunciano cambiamenti al vertice del Tg4 (maggiori info qui). In particolare, le indiscrezioni a riguardo si sono intensificate nelle ultime settimane, da quando Fede è indagato per il caso Ruby. Il giornalista, inquisito per favoreggiamento della prostituzione, aveva annunciato in diretta tv l’intenzione di abbandonare il suo incarico qualora le accuse nei suoi confronti fossero state confermate. Per motivi di opportunità qualcuno avrebbe anche valutato la possibilità di dimissionare il giornalista mascherando il tutto come un’auto-sospensione. A rendere ulteriormente traballante la sua posizione, sarebbero state le dichiarazioni da lui stesso rilasciate nel corso di un’intervista a In 1/2 ora di Lucia Annunziata.

In quell’occasione il direttore del Tg4 aveva fatto intendere che alle feste presidenziali talvolta avessero partecipato anche i figli di Berlusconi. Affermazioni troppo ambuigue per i tempi che corrono, che avrebbero fatto infuriare il Cavaliere. Dopo quella lavata di capo, in molti scommettevano che la sostituzione di Fede sarebbe stata vicina. Settimana scorsa i rumors davano Claudio Brachino, direttore di Videonews, in pole position per la successione. Si era parlato anche di Mario Giordano, Giorgio Mulè o Maurizio Belpietro; per la verità se da una parte c’è chi sente odor di bufala, dall’altra c’è chi non vede l’ora che arrivi giugno.


8
dicembre

LA SCOMPARSA DI YARA E LA DIGNITA’ DEL DOLORE. LA TV VERITA’ DOPO IL CASO SCAZZI

Yara Gambirasio

Non è la storia della piccola Sarah. Ma passano i giorni e sembra già di vivere un bruttissimo déjà vu. La scomparsa di Yara Gambirasio, la tredicenne di Brembate di Sopra svanita nel nulla da ormai dieci giorni, è ancora avvolta nel mistero e mentre continuano le sue ricerche nella fredda Bergamasca il pensiero di molti torna ad un altro incubo cominciato nello stesso modo. Era il 26 agosto scorso e ad Avetrana si perdevano le tracce di Sarah Scazzi, rinvenuta morta e sfregiata dopo 42 giorni. Una vicenda tragica la sua, finita nel più orribile dei modi e seguita con spasmodico interesse dalla televisione che senza pudore l’ha trasformata in un macabro reality. Oggi la cronaca ci racconta di Yara, e i riflettori del circo mediatico si accendono su di lei, sull’apprensione e il dolore di chi spera di trovarla.

Dov’è finita Yara? Chi l’ha portata via? La tv verità si è subito interessata a questa storia, le ha offerto le sue telecamere e i suoi microfoni invadenti per darle spazio e raccontarla in presa diretta. Così le stesse trasmissioni che hanno seguito ora dopo ora la vicenda di Sarah Scazzi hanno ‘alzato il sipario’ su quella ragazzina di Brembate di Sopra che “ama la danza e gioca ancora con le bambole“. Via con i dibattiti in studio, i collegamenti, le ipotesi, gli aggiornamenti dei programmi pomeridiani, dalla Vita in diretta a Pomeriggio Cinque. Nei palinsesti serali Chi l’ha visto? e Quarto Grado non potevano certo trascurare la vicenda, per vocazione. La trasmissione di Salvo Sottile ha pensato anche a una puntata con le storie di Yara e Sarah, assieme. A Porta a Porta, invece, gli ultimi sviluppi investigativi dopo la scarcerazione del marocchino accusato di sequestro di persona e omicidio.

Stavolta nel salotto di Bruno Vespa non si è visto nessun plastico da sezionare, ma sono rimaste le interpretazioni dello psicologo Paolo Crepet, impegnato a tracciare il profilo del “mostro” che avrebbe ingannato la fragile” Yara, per portarla con sè. Supposizioni, parole. Intanto a Brembate Sotto cerca e le speranze di trovare la ragazza viva si affievoliscono col passare dei giorni. Dopo l’orrore di Avetrana il pubblico segue la vicenda con il fiato sospeso: il piccolo schermo questo lo sa bene. Yara come Sarah? Il desiderio è che non sia così ma sembra quasi che certa tv (la solita) cerchi di cavalcare la tensione, sfruttando intenzionalmente quella paura di un triste déjà vu. Non è così che si rispetta la dignità di un dolore.





20
novembre

SINDROME DI AVETRANA, TUTTI NEL GARAGE DI ZIO MICHELE. LA CRIMINOLOGA ROBERTA BRUZZONE RACCONTA LE DONNE KILLER SU REAL TIME

Quarto Grado - Garage Misseri

Il “garage degli orrori” è come tutti se lo immaginano, in disordine e polveroso. Angosciante. Ecco zio Michele Misseri, rovista tra ferri vecchi e trova una cordicella, guarda in volto gli inquirenti. “Sarah era girata di spalle e se ne stava andando, io ricordo che le ho fatto due giri intorno al collo e ho tirato. Si è accasciata” racconta e non fa una piega (guarda il video). Il luogo dell’omicidio è quello vero, i protagonisti pure. Le immagini non lasciano spazio a dubbi: siamo di fronte a un documento “eccezionale“, “imperdibile“, raccolto in presa diretta. A trasmetterlo Quarto Grado di Salvo Sottile durante la puntata di ieri sera e, quest’oggi, il Tg1 nell’ edizione delle 13:30. Si tratta del video del primo sopralluogo effettuato il 15 ottobre scorso dagli investigatori assieme a zio Michè nel garage dove è stata uccisa Sarah Scazzi. Una testimonianza che, per intero, dura quasi trenta minuti. Eccolo sugli schermi: tutti a guardare “l’orco“.

Ho preso un cartone e ho coperto il cadavere di Sarah” spiega Misseri circondato dagli inquirenti e affiancato dall’avvocato Galoppa, suo difensore. Poi conferma che la figlia Sabrina non ha preso parte all’omicidio ma lo ha solo aiutato a pulire il garage, inconsapevole che sul pavimento ci fossero le tracce della nefandezza appena compiuta. Questo accadeva agli inizi di ottobre, oggi Michele ha ritrattato addossando sulla figlia le responsabilità del delitto: è stata lei a uccidere Sarah. Pane per i denti dei tanti talk che in questi mesi hanno riservato una morbosa attenzione alla tragica vicenda, trasformando Avetrana nel set di una fiction senza pudore. Adesso la story continua.

Sull’onda della cronaca Quarto Grado e il Tg1 hanno diffuso le immagini del sopralluogo in cui zio Michele raccontava la sua prima versione dell’omicidio. Sui contenuti di questa testimonianza alcuni programmi tv ci hanno fantasticato per giorni interi, tra ricostruzioni plastici e interpretazioni affidate al primo tuttologo turno. Ora eccolo qui, il documento “esclusivoe il pubblico si appassiona a rovistare sul luogo del delitto, ad ascoltare le parole dell’assassino. Che effetto gli fa?


19
novembre

SALVO SOTTILE A DM: C’E’ PREGIUDIZIO PER CHI FA INFORMAZIONE A MEDIASET. SE “VIENI VIA CON ME” SI FACESSE A PARTI ROVESCIATE SAREBBE UN MASSACRO.

Salvo Sottile

La riconferma della sua creatura mediatica, Quarto Grado, non era del tutto scontata. Ma da quando si occupa del caso Scazzi non ci sono più dubbi: il programma di Rete4 è diventato un cult del venerdi serà per chi vuole soddisfare la propria curiosità sul tristemente celebre omidicio di Sarah Scazzi. Un risultato meritato per Salvo Sottile che, con educazione e professionalità, ha portato lo scorso 15 ottobre Rete4 al 18% di share in prime time.

Si, sono 6 settimane di ottimi ascolti a due cifre. Sono molto contento. Credo che la formula vincente di Quarto Grado sia aver trovato un linguaggio alla portata di tutti, adatto a far seguire le storie che racconti quasi con immedesimazione. Certo, per la storia di Sarah Scazzi c’è grande curiosità, però forse la nostra cifra stilistica ha fatto la differenza insieme al grande affiatamento della squadra. Siamo molti uniti: mi riferisco a Siria Magri e a Sabrina Scampini che insieme a me sono autori del programma, ma anche ai colleghi Simone Toscano, Ilaria Mura, Elena Colombo, Filomena Rorro  che danno a questo programma anima e corpo.

C’è chi ha sottolineato che Quarto Grado non tiene più fede al suo titolo…

La mission era quella di occuparci di gialli e farlo in modo autorevole grazie a una ricerca meticolosa dei riscontri. Quarto Grado significa cercare una verità ulteriore, non necessariamente sui casi freddi. Il caso di Sarah è uno dei più grandi gialli della cronaca italiana; forse solo il caso Bebawi ha suscitato un interesse simile.

Che ne pensi delle critiche rivolte a coloro che parlano del caso Scazzi?

Non me la prendo mai per le critiche. Non mi è piaciuto, però, che abbiano detto che facciamo ascolti sulla pelle della gente. Noi abbiamo iniziato ad occuparci del caso di Avetrana prima degli altri, due mesi fa, facendo il 4.72%, perchè c’era una ragazza scomparsa ma anche  alcuni aspetti poco chiari. Avevo, tra l’altro, in diretta Sabrina che iniziava già ad innamorarsi della tv. All’epoca non abbiamo inseguito il grande ascolto ma abbiamo raccontato questa storia nel silenzio generale.

Sono stati ospitati da Quarto Grado quasi tutti i protagonisti del caso. Claudio Scazzi non è stato neanche tanto dolce di sale…





19
ottobre

CASO SCAZZI, ORA IL VERO ORRORE SONO I TELEGUARDONI E I GIORNALISTI DA OBITORIO

Sarah Scazzi e Sabrina Misseri

La telecamera si avvicina piano, indugia sui particolari: ecco il garage degli orrori, dove l’orco Michele Misseri ha ucciso la piccola Sarah Scazzi. E tutti lì a guardare, occhi sgranati, a immaginare gli indicibili orrori che il mostro è riuscito a compiere. Lo spettacolo macabro va in onda senza pudore, invadente e morboso, a qualsiasi ora. C’è anche qualcuno che si indigna in diretta -”vergogna, non si fa!“- ma è per finta, perchè in fondo un omicidio come questo non capita tutti i giorni. Così Avetrana è diventata il centro del mondo, tra riflettori e microfoni, luogo di pellegrinaggio dei teleguardoni da obitorio.

Ci avevano scosso e fatto riflettere gli occhi vitrei e l’espressione di mamma Concetta, che davanti alle telecamere di Chi l’ha visto? apprendeva la notizia della possibile morte di sua figlia. Tolleravamo a fatica il dover assistere alle ricostruzioni del delitto sulla base delle ammissioni confuse dell’assassino; da incubo vedere la morte di Sarah alla moviola. E che tristezza le interviste ai familiari distrutti dal dolore, i giudizi sommari di alcuni giornalisti e certe opinioni buttate lì giusto per cavalcare l’evento. Credevamo si fosse toccato il fondo, parlavamo di spettacolarizzazione del dolore ma eravamo solo all’inizio.

Con il passare dei giorni la morte della dolce Sarah è passata in secondo piano, eppure il caso Scazzi non è stato abbandonato per un attimo, anzi ha riempito i palinsesti per soddisfare il voyeurismo dei telespettatori. E non parliamo di poche persone, ma di un pubblico reale e ben nutrito che ha fatto schizzare in alto gli ascolti dei programmi di approfondimento. Gli appuntamenti con Quarto Grado, le “esclusive” di Domenica Cinque e dell’Arena di Giletti, le rivelazioni di Matrix e Porta a Porta e i collegamenti in diretta da Avetrana ogni tre minuti. Il parere del criminologo, della sessuologa e dello psicologo, il commento del giornalista e la reazioni del pubblico in studio. Nonostante gli approfondimenti alla cronaca si potessero esaurire nello spazio riservato ai notiziari, la vicenda è diventata onnipresente. Tutti a parlarci sopra per intere giornate, a ricamare sul dolore oltre misura, senza vergogna.


17
ottobre

DM LIVE24: 17/10/2010. AUTOCELEBRAZIONI

Diario della Televisione Italiana del 17 Ottobre 2010

>>> Dal Diario di ieri…

  • Scopxmi alle 10!

simonevarese ha scritto alle 11:45

Circa un’oretta fa accendo la tv, su Canale 5 trasmettono il film Jerry Maguire. Ad un certo punto Tom Cruise e la tipa sono a letto che ci danno dentro di brutto e lei esclama: “Oh sì, sc..ami!!!”. Scena più che adatta alle 10.30.

  • Autocelebrazioni

Alessio Vinci, conduttore di Matrix, dichiara: “La tragica vicenda di Sarah resa ancor più triste dal coinvolgimento della cugina sta catalizzando l’interesse di tutti gli italiani perchè ci sono ancora molti dettagli da chiarire, e noi li seguiremo fino in fondo, fedeli al rigore giornalistico che la tradizione di Matrix ci impone.” Matrix, nella puntata di ieri, ha raggiunto picchi di ascolto che superano il 50% di share e sfiorano i 3.700.000 telespettatori.

Il conduttore Salvo Sottile dichiara: “Ieri sera abbiamo fatto il nostro mestiere di giornalisti: abbiamo documentato tutta la vicenda in diretta dando conto di quello che stava succedendo ad Avetrana. Siamo stati molto cauti nel dare le notizie e, soprattutto, abbiamo avuto rispetto per il dolore della famiglia di Sarah Scazzi, ma anche per la tragedia che ha colpito famiglia Misseri.”

  • In origine sputavano…

lauretta ha scritto alle 12:22

A Mattina in Famiglia durante lo spazio ‘animali’ viene portato in studio un lama, che però… lascia dei ‘piccoli ricordini’ sulle scarpe dei presentatori. Tiberio Timperi: “e io che credevo che il lama sputasse… a quanto pare fa anche qualcos’altro”. Poi rivolgendosi alla Leone visibilmente schifata: “almeno io c’ho le scarpe marroni!”.


11
ottobre

IL VALZER DEI PALINSESTI CONTINUA: ALE E FRANZ AL VENERDI SERA CON QUARTO GRADO. ANTICIPA AL MARTEDI VITE STRAORDINARIE

Ale e Franz si spostano al venerdì sera con il loro "Sketch Show"

Nuovo valzer dei palinsesti in arrivo, sempre in casa Mediaset. Dopo avervi segnalato lo scambio di serate tra Matrix e il Chiambretti Night, anche il prime time è stato “aggiustato” con alcuni cambiamenti che riguardano le reti minori del Biscione. Con l’arrivo dei Cesaroni al martedì sera (dal 19/10), la serata comics di Italia1 con Ale e Franz Sketch show e All stars si sposta al venerdì, già da questa settimana in concomitanza con Io Canto.

E sempre di venerdì troverà la sua nuova collocazione Quarto grado su Rete4, che dopo domeniche deludenti dal punto di vista dell’audience, ieri ha registrato il record d’ascolti (quasi 3 mln con l’11.67% di share), affrontando la vicenda di Sarah Scazzi. Con questo ennesimo cambiamento, si prospetta un venerdì di sole produzioni. Non sarà troppa la concorrenza interna in una sola serata?

Sempre su Rete4 dopo l’esordio ai minimi storici (3.72% di share), cambia giorno anche Vite straordinarie. Il programma condotto da Elena Guarnieri dal giovedì trasloca al martedì. Domani quindi la seconda puntata dedicata a Emilio Fede.