Prima Serata



16
gennaio

PYRAMID IN PRIME TIME : UNA PRIMA SERATA PER POCHI INTIMI

Pyramid @ Davide Maggio .it

 Pyramid si è rivelato un programma fallimentare sin dal primo momento!

Poco accattivante, poco ritmato, poco entusiasmante e decisamente poco seguito.

Il quiz show condotto da Enrico Brignano con la collaborazione di Debora Salvalaggio stenta a raggiungere il 4% di share, commercialmente e televisivamente un flop!

Se fosse andato in onda sulle reti Mediaset sarebbe stato chiuso dopo la prima settimana di programmazione ma (s)fortunatamente va in onda sulla RAI.

Una televisione di Stato che, forte del canone (rectius tassa sul possesso), può permettersi di infischiarsene dei risultati e può permettersi di trascurare ciò che per una televisione commerciale è semplicemente essenziale.

Se però è vero che un atteggiamento del genere potrebbe (e forse dovrebbe) essere osservato per soddisfare il fine primo della RAI, ovvero il “servizio pubblico“, non altrettanto potrebbe dirsi se lo stesso atteggiamento fosse osservato nei confronti di un quiz show.  

Ma la RAI fa di più. Per onorare gli ”impegni presi”, ha deciso di realizzare anche l’annunciata versione in prima serata del programma che debutterà proprio questa sera sulla seconda rete alle 21.

D’altro canto un’azienda che in 7 anni perde il 20% di raccolta pubblicitaria e nel piano industriale 2008-2010 si propone di rilanciare valori come l’integrità morale, la competenza, la professionalità, la trasparenza è ben conscia dei propri limiti e delle proprie mancanze.

Se tra questi valori s’aggiungesse anche il rispetto nei confronti dei “paganti”, probabilmente si prenderebbero scelte decisamente diverse e la tv di Stato assolverebbe alla sua vera funzione di servizio pubblico.

Ma in Italia si sa, chi entra pagando è un fesso, chi entra con l’omaggio è dritto!

Per leggere qualche informazioni sulla puntata di questa sera e vedere alcune immagini in anteprima… fate un salto!




16
settembre

MARIA – ANTONELLA : 1 – 0

Antonella Clerici - Maria De Filippi @ Davide Maggio .it 

Ieri sera si è aperta ufficialmente la prima vera sfida della stagione televisiva appena iniziata.

A scontrarsi nel prestigioso prime time del sabato sera delle due principali emittenti italiane ci sono stati, per la prima volta, due programmi sostanzialmente identici : Il Treno dei Desideri su RaiUno e C’è Posta per Te su Canale5.

Nonostante la pessima scenografia sempre uguale sin dagli esordi (pavimento a parte), l’atmosfera un po’ ovattata preferibile per un day time all’Alda D’Eusanio che a un grande show del sabato sera e la formula invariata e poco originaleMaria De Filippi ha realizzato, ieri sera, il miglior risultato che potesse ”incassare”.

A nulla sono serviti, dunque,  la pomposità, la ricercatezza, la cura dei dettagli e lo studiatissimo traino con una bellissima puntata de I Soliti Ignoti che sembravano favorire la cara Antonellina Clerici che, invece, non è riuscita a farla franca.

La Signora Costanzo con un look nuovo di zecca e con le solite caramelle scaramanticamente attaccate alla cartellina è riuscita a vincere la serata!

Colei che è il personaggio meno televisivo che la nostra televisione abbia mai conosciuto è diventato, in realtà, LA televisione italiana.

Colei che non riesce a fare con disinvoltura neanche una televendita, è riuscita a conquistare il pubblico del belpaese portando in tv delle idee semplici ma tutte accomunate da un unico comune denominatore : Maria De Filippi ha portato in video persone comuni con relativi problemi al seguito riuscendo, di fatto, a cambiare le abitudini dei telespettatori e riuscendo persino a far entrare nuovi termini nel vocabolario della lingua italiana.

Ha sostanzialmente ridotto le barriere tra il mondo dello spettacolo e quello reale ed è stata in grado di imporsi, nonostante le dubbie qualità da conduttrice, come la donna più potente del piccolo schermo italiano.

Un’amica, una confidente e soprattutto una… speranza.

Gli italiani non dicono “guardiamo C’è Posta per Te” ma “guardiamo Maria“.

E poco importa se l’ingrediente base del cocktail De Filippi sia la sanguinarietà o, ancor peggio, l’apoteosi del trash.

Giudice supremo dei prodotti televisivi è il pubblico. E il pubblico ieri sera ha deliberato!

A questa donna, non possono che andare i più fervidi complimenti per riuscire a fare, con poco, grandi successi!


29
novembre

L’ORA “X”? PER LA RAI, LE 21.10

RaiUno @ Davide Maggio .it

RaiDue @ Davide Maggio .it

L’undici dicembre scatterà l’ora “X”.

Non ci sono lancette da spostare avanti o indietro ma, semplicemente, bisognerà regolare i propri videoregistratori o sedersi in poltrona con (finalmente) una ventina di minuti di anticipo.

La RAI, infatti, nei giorni scorsi ha deciso di porre termine al vergognoso slittamento dell’inizio del prime time che quest’anno ha battuto ogni record : siamo arrivati alle 21.30 con conseguente slittamento della seconda serata che, a conti fatti, è diventata…terza!

Un fenomeno inarrestabile che ha alla base una sola motivazione : battere i concorrenti e vincere la prima serata.

Una vera e propria gara tra la TV pubblica e le 3 principali reti commerciali con un’unica vittima, impotente. Il telespettatore.

Telespettatore che, però, altro non ha fatto se non accettare passivamente una lotta della quale non poteva importargli assolutamente niente.

Un attaggiamento sbagliato al posto del quale avremmo potuto, anzi dovuto, reagire diversamente.

Fortunatamente, dall’undici dicembre, quanto meno in RAI, si cambia.

Il Consiglio d’Amministrazione ha stabilito che i programmi delle 3 reti della Radio Televisione Italiana dovranno iniziare rispettivamente alle

21.10 RaiUno

21.05 RaiDue

21.00 RaiTre

Non solo…

Dal 1° gennaio 2007 la durata di qualsiasi programma non potrà superare le due ore e la seconda serata dovrà inziare alle 23.10.

Saranno ammesse delle eccezioni esclusivamente nelle giornate di sabato e domenica.

Queste notizie, in realtà, risalgono ad un paio di settimane fa, ma mi ha fatto riflettere non poco il commento di una nostra lettrice che ci segue dalla Germania. Marika scrive pochi giorni fa :

Vivo in Germania ed ho installato la parabola per poter vedere tutti i miei programmi italiani preferiti. Ora, da qualche tempo oramai è diventata una lotta incredibie tra le varie reti, programmi che dovrebbero iniziare alle 21.00 iniziano alle 21.30 se si è fortunati. Io faccio un lavoro che mi tiene fuori casa parecchie ore al giono, a volte anche fino a tarda sera, per cui programmo il videoregistratore per non perdermi i miei programmi…..conclusione…..quasi tutti i miei programmi preferiti sono a metà tra ritardi di inizio e pubblicità varie……Quando finirà tutto questo?….pensano che il pubblico sia una massa di fantocci che pagano e stanno zitti a guardare le loro diatribe??? [...] Ma in Italia…nessuno reagisce??? Tutti pagano canone senza fiatare??? Nessuno protesta???? E che diamine!

Sarei curioso di sapere come “risponderà” Mediaset. Ne approfitterà o si adeguerà?

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