Politica



7
dicembre

YES, WEEK END: L’ISOLA, QUARTA CAMERA DEL PARLAMENTO ITALIANO. LUXURIA E BELEN AD ANNOZERO, LE GEMELLINE DAL PREMIER BERLUSCONI

Anno Zero @ Davide Maggio .itAppuntamento decisamente “isolano” quello di Yes, week end di questa settimana. Giovedì scorso, infatti, anche “Anno zero“, serioso programma di approfondimento politico e sociale, ha pensato bene di dedicare l’intera puntata a “Madre Vladimir da Cayo Paloma“, discussa nuova icona della sinistra italiana, che, sebbene ancora in vita, sembra essere già in odore di santità (mi raccomando acqua in bocca, non voglia il cielo che questa notizia giunga alle orecchie della Gardini) per essere riuscita a piantare, metaforicamente, la bandiera rossa del comunismo sulla spiaggia più famosa della televisione italiana. Peccato, aggiungiamo noi, che lo storico vessillo avrebbe fatto, verosimilmente, bella mostra di sé giusto a fianco dei maleodoranti e ascellari calzini di Carlo Capponi, dei mutandoni della De Black e dell’inguardabile pigiama rosa shocking di Alessandro Feliù.

Nel corso della trasmissione, la nostra Vladi, apparsa ai telespettatori “bella, giovane e abbronzata”, come direbbe qualcuno, si è, finalmente, riappropriata della propria vittoria, definendola “personale e non politica”, intuendo, forse, come anche da noi suggerito, che la sua esperienza televisiva, se spogliata da velleità pedagogiche e proclami umanitari, ha, semplicemente, dimostrato le sue indubbie qualità artistiche e il suo innegabile fascino mediatico. Ma niente di più. Se la sinistra avesse, sul serio, creduto di poter usare quel paradiso tropicale per una inusuale campagna propagandistica e di rilancio, allora, sì, davvero, sarebbe da considerarsi, inequivocabilmente, all’ultima spiaggia.

Una Vladimir tornata, almeno in parte, alle origini. Una Vladimir che non si atteggia più a comare pettegola e invidiosa e un po’ meno a maestrina saccente e pignola memore, forse, del fatto che proprio lei che, per anni, aveva condotto una difficile battaglia contro la morale comune, non poteva, certo, ostinarsi a fare sfoggio di una dialettica e di un modus operandi così, disgustosamente, e insopportabilmente,  moralistici. “Non sono masochista e non lo sono mai stata“: così ha risposto Luxuria ad alcune provocazioni degli ospiti in studio. Beh, cara Vladi, se non ti piace il termine masochista, usiamo pure autolesionista, ma, d’altronde, come può essere definita la sola isolana che per due lunghi mesi ha avuto l’ardire di dormire fianco a fianco a uno come Carlo Capponi che ha a cuore la propria igiene personale tanto quanto Di Pietro la salvaguardia della purezza della lingua italiana?




22
novembre

YES, WEEK END: L’ONOREVOLE BOCCHINO

 

Yes, Week End @ Davide Maggio .it

 

Debutta oggi un nuovo appuntamento settimanale di davidemaggio.it curato da Luigi Miliucci, collaboratore nuovo di zecca, che avrà modo di esplorare i meandri della politica in tv, puntando il dito, in maniera assolutamente semiseria, su alcuni accadimenti degni di nota. Accadimenti che trasformano i nostri politici in straordinari intrattenitori. Abbiamo pensato di chiamare la rubrica, visto il giorno di pubblicazione, “Yes, Week End” e probabilmente ogni spiegazione aggiuntiva è superflua.

Non resta che lasciarvi al primo appuntamento…

Davvero un autunno caldo quello con cui il nostro Paese sta facendo i conti! Non nel senso climatico dell’espressione, badate bene, quanto, piuttosto, in quello metaforico. Anche questa settimana, infatti, il mondo politico, tormentato, angustiato e agitato come non mai, ha saputo regalarci indimenticabili momenti di intrattenimento televisivo.

Annoiati e delusi dalle tradizionali spy-stories che il cinema, periodicamente, vi propina? Su con il morale! Sono arrivati, con lo scopo precipuo di risollevare le sorti del genere, due nuovi eroi: il senatore Latorre e l’onorevole Bocchino. Loro sì che, attraverso fugaci sguardi d’intesa e misteriosi e criptici pizzini, sapranno tenervi, come ipnotizzati, incollati al video. Titolo suggerito: “Prove tecniche di inciucio”.


16
giugno

SENATUS POPULUSQUE

Prove Tecniche di Trasmissione @ Davide Maggio .it 

In quel di Milano, a Brera, in un piccolo teatro privato molto esclusivo un gruppo decisamente meno esclusivo sta preparando un nuovo show televisivo. Tema centrale del programma? La politica!

Il titolo provvisorio è “Senatus Populusque“.

Il gruppo di autori afferma di star lavorando a questo progetto per Mediaset.

Chi ha avuto modo di assistere alle prove dice che il programma è davvero pietoso.

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