Non Ho l’età



21
novembre

Rai 3: arrivano Carlo Conti, Manuel Agnelli e Antonio Albanese. Gramellini conduce Cyrano

Carlo Conti

Carlo Conti

Torna l’intrattenimento e arriva la musica, debuttano nuovi programmi. Ci sarà pure Carlo Conti. Stefano Coletta cala il poker, ma a tempo debito: dal 2018. Con l’anno nuovo, il neo direttore di Rai3 inaugurerà un palinsesto ristrutturato, come si apprende da alcune sue dichiarazioni a Repubblica. Rimarranno i capisaldi della programmazione come FuoriRoma, In mezz’ora, Cartabianca, Amore Criminale, Storie Maledette, la staffetta tra Report e Presadiretta, ma anche Chi l’ha visto? ed Ulisse, che rimangono pur sempre delle garanzie (anche negli ascolti). Da gennaio, poi, scatteranno le novità.




9
marzo

AMICI: ANTONINO SPADACCINO VINCE IL CONTEST ‘IO CI SONO’

Antonino Spadaccino con Alessandra Amoroso

Nella gara che la scuola di Amici ha organizzato sul finire di stagione per celebrare il suo decennale, e”risarcire” qualche amico delle precedenti edizioni molto bravo ma poco fortunato, ad aggiudicarsi il contratto – con Mara Maionchi e la sua etichetta Non ho l’età - è Antonino Spadaccino. Meritatamente aggiungeremmo. Con il suo essere una sorta di Raphael Gualazzi ante litteram Antonino beneficia solo col senno di poi dell’occasione più giusta per affermarsi. Vince grazie al primato nel download messo a disposizione dalla trasmissione sul sito di Maria De Filippi. Il brano scaricato ha il nome di Amore surreale ed è stato il primo a raggiungere la quota di ventimila, prevista per far scattare il premio.

Un concorrente di altri tempi Spadaccino, reduce dal talent che ancora prevedeva un profilo completo per gli artisti e delle sfide singole che stimolavano tantissimo l’attenzione del pubblico. In questa piccola parentesi di sana nostalgia canaglia la Castigatrice  ha indirettamente riportato ai lustri della ribalta tantissimi volti di ragazzi pieni di talento ma che avendo partecipato ad una fase del programma ancora poco discografica non sono riusciti ad arrivare al vero e proprio successo di grido. E’ stato un bellissimo momento soprattutto per la possibilità di rivedere a distanza di tempo gli ex allievi alle prese con la vita post-talent, gente che nella maggior parte dei casi continua a coltivare la passione artistica suonando nei locali e continuando a studiare.

Alzi la mano chi ad esempio non ha avuto difficoltà a riconoscere a primo colpo Giuseppe Landi, il cantante giornalista un po’ strampalato così adorato dalla padrona di casa al tempo che fu. Antonino ha battuto la concorrenza più ristretta, tra gli uomini, di Francesco Capodacqua, rimasto alla memoria più per la sua televisività che per la sua particolarità vocale, ed Enrico Nigiotti, anche lui cantante vocalemente non trascendentale ma con una carica artistica tutta da cavalcare al meglio. Tra le donne invece c’erano gente come Giulia Franceschini, Eleonora Crupi e Silvia Olari, con l’ultima delle tre decisamente in vantaggio in ottica della concorrenza con il bravo Antonino.