Non Ho l’età



9
marzo

AMICI: ANTONINO SPADACCINO VINCE IL CONTEST ‘IO CI SONO’

Antonino Spadaccino con Alessandra Amoroso

Nella gara che la scuola di Amici ha organizzato sul finire di stagione per celebrare il suo decennale, e”risarcire” qualche amico delle precedenti edizioni molto bravo ma poco fortunato, ad aggiudicarsi il contratto – con Mara Maionchi e la sua etichetta Non ho l’età - è Antonino Spadaccino. Meritatamente aggiungeremmo. Con il suo essere una sorta di Raphael Gualazzi ante litteram Antonino beneficia solo col senno di poi dell’occasione più giusta per affermarsi. Vince grazie al primato nel download messo a disposizione dalla trasmissione sul sito di Maria De Filippi. Il brano scaricato ha il nome di Amore surreale ed è stato il primo a raggiungere la quota di ventimila, prevista per far scattare il premio.

Un concorrente di altri tempi Spadaccino, reduce dal talent che ancora prevedeva un profilo completo per gli artisti e delle sfide singole che stimolavano tantissimo l’attenzione del pubblico. In questa piccola parentesi di sana nostalgia canaglia la Castigatrice  ha indirettamente riportato ai lustri della ribalta tantissimi volti di ragazzi pieni di talento ma che avendo partecipato ad una fase del programma ancora poco discografica non sono riusciti ad arrivare al vero e proprio successo di grido. E’ stato un bellissimo momento soprattutto per la possibilità di rivedere a distanza di tempo gli ex allievi alle prese con la vita post-talent, gente che nella maggior parte dei casi continua a coltivare la passione artistica suonando nei locali e continuando a studiare.

Alzi la mano chi ad esempio non ha avuto difficoltà a riconoscere a primo colpo Giuseppe Landi, il cantante giornalista un po’ strampalato così adorato dalla padrona di casa al tempo che fu. Antonino ha battuto la concorrenza più ristretta, tra gli uomini, di Francesco Capodacqua, rimasto alla memoria più per la sua televisività che per la sua particolarità vocale, ed Enrico Nigiotti, anche lui cantante vocalemente non trascendentale ma con una carica artistica tutta da cavalcare al meglio. Tra le donne invece c’erano gente come Giulia Franceschini, Eleonora Crupi e Silvia Olari, con l’ultima delle tre decisamente in vantaggio in ottica della concorrenza con il bravo Antonino.