Myrta Merlino



23
maggio

LA7: SALVO SOTTILE TORNA CON LA CRONACA NERA, MYRTA MERLINO IN PRIME TIME

Salvo Sottile, La7

Salvo Sottile torna in prime time su La7 per raccontare la cronaca nera. Nessun remake di Linea Gialla, però. Dopo lo sfortunato debutto sulla rete terzopolista, il conduttore si occuperà nuovamente di omicidi, di sparizioni e casi giudiziari in un format realizzato da Zero Studios, la società che produce Servizio Pubblico e di cui fa parte anche Michele Santoro. Il programma, che sarà caratterizzato da filmati e reportage su alcuni cold case, non ha ancora un titolo definitivo e anche la data di partenza, fissata per la seconda metà del prossimo mese di giugno, potrebbe subire modifiche. Ad accompagnare in studio il giornalista siciliano ci sarà Sandro Ruotolo.

Il ritorno di Sottile in prime time, infatti, è stato programmato per venerdì 20 giugno, ma l’arrivo dei Segreti e Delitti di Nuzzi su Canale5 (che a sua volta potrebbe leggersi come una contromossa del Biscione) potrebbe far saltare i piani. La scontro diretto potrebbe essere controproducente per La7, che in estate tornerà a raccontare la cronaca nera con modalità differenti da quelle già sperimentate. Al riguardo, sarà interessante vedere l’effetto dell’inedita collaborazione con la società Zero Studios.

L’aria che tira stasera: Myrta Merlino promossa in prime time

Ma le novità pensate dalla rete terzopolista per la stagione estiva non sono finite: a partire da lunedì 2 giugno, Myrta Merlino approderà in prime time per quattro appuntamenti con una versione speciale del suo talk show mattutino, L’aria che tira, che per l’occasione cambierà il titolo in L’Aria che tira stasera. In prima serata, il programma sostituirà PiazzaPulita di Corrado Formigli, che andrà in vacanza dopo aver commentato i risultati delle elezioni europee.




15
settembre

MYRTA MERLINO A DM: FARO’ GRATIS UN’ORA IN PIU’ DE L’ARIA CHE TIRA. IL MIO PROBLEMA NON E’ MISS ITALIA MA CHE UNA DONNA NON CONDUCA PORTA A PORTA

Myrta Merlino

Myrta Merlino

Un grande open space dell’informazione“, uno spazio dove attualità ed economia vengano spiegate in modo concreto: senza giri di parole. Al debutto di una nuova stagione, è questo che Myrta Merlino promette di offrire al pubblico della rete terzopolista. Da domani, 16 settembre, la giornalista riaprirà i battenti de L’Aria che tira, la trasmissione d’approfondimento politico-economico della mattina di La7. Il format resterà quello di sempre, ma tra le novità in programma ce n’è una particolarmente significativa: da quest’anno, il talk show si allunga e – a partire dalle ore 11 – si protrae fino alle 13.30. La nuova edizione de L’Aria che tira durerà quindi due ore e mezza e trainerà il Tg La7 preparando il terreno al pomeriggio con Rita Dalla Chiesa. Un bell’impegno per Myrta…

Sono dodici ore e mezza alla settimana, è un impegno abnorme. Io però ho accettato la scommessa perché capisco che per la rete sia un investimento molto importante. L’idea che ha l’editore è infatti quella di rendere L’Aria che tira un ‘cardine’ nella mattinata di La7, perché noi porteremo il pubblico fino al Tg e prepareremo il terreno anche al pomeriggio con Rita Dalla Chiesa. I rischi di questa operazione ci sono e non nascondo la preoccupazione, ma se la scommessa riuscisse sarebbe una piccola rivoluzione. Si parla tanto della serata di Miss Italia, ma secondo me sono quest’altre le cose che cambiano davvero il volto della rete.

Come ti stai approcciando a questa sfida?

L’idea è di fare una trasmissione con tutti i crismi del talk show politico-economico, però all’ora di pranzo. Pensiamo ad un programma figo, con ospiti importanti ed inchieste, ma anche con i temi economici a noi cari. Nella prima puntata avremo Monti, Rotondi, Crocetta e Pizzarotti, poi molte storie live. Parleremo anche del pensionato più ricco d’Italia, che prende 91mila euro al mese. Scherzando, dico che facciamo un Ballarò tutte le mattine. Ma è la nostra forza: siamo stati i primi a ritenere che il pubblico dell’ora di pranzo non fosse di serie B e lo abbiamo coinvolto, spiegando l’attualità anche alle casalinghe e ai pensionati. Adesso proseguiamo fino alle 13.30, anche se in quella fascia la sfida è durissima.

Agli inizi, L’Aria che tira parlava soprattutto di economia, poi invece vi siete molto aperti all’attualità politica. Ma così non avete un po’ tradito la vostra mission?

L’anno scorso sarei stata stupida a non capire la priorità della cronaca politica, su cui ci siamo fiondati e ne siamo stati ripagati. Ma secondo me è possibile fare un grande racconto complessivo in cui l’attualità è il tuo timone, ma poi hai sempre una cartucciera di approfondimenti da spendere. Non abbiamo tradito la nostra mission perché continuiamo a parlare di economia con un linguaggio semplice, però in questo momento come fai a dedicare una puntata solo al redditometro senza parlare del Governo? Questo è il bello della diretta quotidiana.

Come ti trovi con il nuovo editore Urbano Cairo? C’è stata subito sintonia?


2
giugno

MYRTA MERLINO: STRAUSS-KHAN TENTO’ DI BACIARMI. GLI DIEDI UNO SCHIAFFO

Myrta Merlino a L'Aria che tira

Siamo abituati al suo “modo comprensibile” di raccontare l’economia agli italiani durante L’Aria che tira, programma che conduce su La 7 dal 2011 e che è diventato per molti un punto di riferimento per orientarsi nell’attuale periodo di crisi. Con la stessa praticità Myrta Merlino ha svelato un episodio spiacevole di cui è stata “vittima” negli anni ‘90. L’ex ministro dell’economia francese Dominique Strauss-Kahn, durante un’intervista a Davos, le fece delle pesanti avances non gradite.

“Lui cominciò spudoratamente a farmi la corte, dicendomi che adorava le giornaliste.[...] Mi alzai e lui a quel punto mi mise contro un muro e cercò di baciarmi.[...] Io gli diedi uno schiaffo.”

La giornalista napoletana parla ai microfoni di Klauscondicio, programma di Klaus Davi che va in onda su Youtube, e racconta che l’allora ministro – arrestato nel 2011 con l’accusa di tentata violenza sessuale ai danni di una cameriera, accusa in seguito archiviata –  la notò e le concesse un’intervista nonostante fosse pieno d’impegni. Una volta arrivata in albergo con l’operatore, però, Strauss-Kahn permise solo a lei di entrare nella sua camera e l’accolse in vestaglia.

“Sinceramente la trovai una cosa molto spiacevole, molto fastidiosa, però insomma non fu una cosa che mi ferì nel profondo o mi fece sentire vittima di una violenza. Mi fece sentire vittima di un cretino che approfittava di una posizione di visibilità.”





23
settembre

MYRTA MERLINO A DM: RACCONTERO’ IL PAESE REALE SENZA GLI SLOGAN DELLA PIAZZA SANTORIANA. LA7 E’ IL VERO SERVIZIO PUBBLICO

Myrta Merlino

L’economia raccontata dalla parte dei cittadini e delle loro tasche. La sfida di Myrta Merlino riparte da qui, dalle storie della gente comune che ogni giorno ha a che fare con la crisi e con le sue conseguenze dirette. Perché sembrerà strano, ma quando sale lo spread i primi a rimetterci siamo proprio noi. “Daremo voce a chi non ce l’ha” spiega a DM la conduttrice e giornalista economica di La7, che domattina alle 11 tornerà in onda con il programma d’approfondimento L’Aria che tira. Anche quest’anno, la trasmissione affronterà i principali temi d’attualità economica attraverso le vicende dei suoi protagonisti, che saranno “la gente normale, non le folle da programma santoriano“. Dunque bando al populismo, per raccontare il Paese reale in diretta e senza rifrazioni.

Myrta, che aria tira oggi in Italia?

Pesante, molto pesante. Il nostro è un Paese in cui ormai fanno tutti fatica: i giovani precari, ma anche i cinquantenni esodati e gli imprenditori. Andando in onda tutte le mattine ci siamo accorti che esisteva un mondo fatto di persone normali, le quali soffrono la crisi ma non sanno a chi chiedere aiuto. Perciò abbiamo aperto questo grande sportello grazie al quale portiamo in studio le storie della gente comune, raccontate dai diretti protagonisti. Ogni puntata ha un tema rispetto al quale chiediamo delle risposte concrete alle Istituzioni e ai politici. Mi rendo conto che per questi ultimi non sia facile venirci a trovare, perché un conto è insultarsi tra pari in un talk show, un altro è dare risposte vere a problemi veri.

In questa edizione ci saranno novità?

Al centro ci saranno le storie. Inoltre avremo in studio un pubblico parlante e ben preparato sugli argomenti, composto da persone delle quali già conosciamo le vicende e che sono diventate un po’ la nostra famiglia. L’ultima parte della trasmissione sarà dedicata alla denuncia di ciò che non funziona nella Casta o nella burocrazia, e a seguire ci sarà sempre un vademecum per evitare di essere maciullati da meccanismi che non riusciamo a controllare.

Insomma, fate quello che tecnicamente si definirebbe “servizio pubblico”. Eppure andate in onda su un’emittente privata…

Ormai La7 è il vero servizio pubblico in Italia. Quello che facciamo noi credo sia la risposta alle esigenze più profonde delle persone, in un momento in cui il Servizio Pubblico ha rinunciato ad essere un punto di riferimento su tante cose. Io sono cresciuta in Rai ed è stato bello arrivare a La7 e trovare lo stesso spirito che avevo lasciato a Rai3.

Informare i telespettatori è meritorio, ma non ti sembra che La7 stia facendo il pieno di programmi d’attualità, con il rischio che si cannibalizzino?

La scommessa della rete è di rimanere accesa sempre e comunque. Il rischio c’è, ma sta alla bravura di chi fa televisione saper cucinare il racconto della realtà nelle sue diverse facce. Noi, ad esempio, andiamo in onda dopo Omnibus e Coffee Break che sono dei talk show classici, quindi parliamo di attualità con una chiave diversa rispetto a chi ci precede: teniamo l’orecchio incollato a terra per sentire il Paese.

L’ultima tendenza televisiva è quella di aprire i microfoni alle piazze, per ascoltare la voce alla gente. Ma così non c’è il pericolo di dare voce anche al populismo chiassoso?


6
giugno

MYRTA MERLINO A DM: “VOGLIO CONTINUARE A FARE LA ‘PALADINA DEI CITTADINI’. L’ARIA CHE TIRA PROSEGUE NELLA PROSSIMA STAGIONE”

Myrta Merlino

Quando la sua Piazza Affari personale va giù, impegnata fra figli, scalette, libri e lettere, il trucco segreto di Myrta Merlino per affrontare con grinta e piglio deciso le dirette mattutine de L’Aria che tira è una tazza colma di Coca Cola da sorseggiare davanti alle telecamere. Non sarà un caffè americano, in pieno stile Letterman, ma è di certo un piccolo rituale che la giornalista ha portato avanti in questa stagione della sua trasmissione di economia che va in onda dal lunedì al venerdì alle 11 su La7 e che in breve tempo è diventata un piccolo cult per gli italiani che, con la crisi finanziaria che dilaga, desiderano essere informati su risparmi, mutui, lavoro, borsa, tasse e bollette. Ora L’Aria che tira è diventato anche un libro dal sottotitolo Noi e i nostri soldi in tempo di crisi, un prontuario attuale e utile, che affronta quel che è essenziale sapere per capire a fondo il senso e le conseguenze dei cambiamenti avvenuti con la crisi europea e i successivi provvedimenti del governo Monti.

Il tuo libro sembrerebbe un instant book scritto in tempi strettissimi. Come è nata l’idea?

Il libro è nato di pari passo con il programma. Quando abbiamo iniziato la trasmissione, lo scorso ottobre, ci siamo prefissi di spiegare l’economia in maniera semplice agli italiani. In realtà poi nelle settimane successive siamo stati travolti da un’onda di telefonate, mail, lettere di gente comune che ci raccontava la propria storia, che chiedeva di poter intervenire in trasmissione. Ci siamo accorti allora che stavamo raccontando la vita degli italiani nell’anno forse più difficile dal dopoguerra ad oggi, dando voce a chi non ha voce. Per la prima volta in tv le persone hanno proposto le loro storie non da un punto di vista sentimentale, ma parlando di pensioni, di salari, dei problemi con le tasse. Mi sono sentita investita di una grande responsabilità e allora ho iniziato a raccogliere le lettere arrivate al programma. Alcune sono davvero intense, altre quasi commoventi.  Il libro è nato quindi per fermare sulla carta queste testimonianze, che raccontano quali sono le sofferenze degli italiani del 2012, e per cercare di dare delle risposte a chi vede con incertezza il proprio futuro.

Dando voce direttamente alla gente avete sollevato problemi gravi ancor prima che finissero sulle prime pagine dei giornali. C’è una questione che hai seguito con particolare apprensione?

Sicuramente il difficile tema degli esodati.  Una questione che sui giornali è finita a marzo ma che noi già dal 5 dicembre, ai tempi del discorso “lacrimoso” del Ministro Fornero ci eravamo posti in redazione grazie alle lettere di gente che si era fatta i conti e che si era chiesta se sarebbe andata comunque in pensione, dopo essere uscita dal mercato del lavoro. Gente che si è sentita tradita dallo Stato, persone che dopo aver sottoscritto un accordo con le proprie aziende si sono ritrovate in mano un pugno di mosche e che oggi non hanno nessuno si occupi di loro.

Visto il periodo voi giornalisti che trattate di economia siete richiestissimi. Sarah Varetto lo scorso anno, dopo essersi occupata del tema, è stata promossa alla direzione di Sky Tg24. Ti piacerebbe dirigere un giornale o un tg?





11
agosto

COLPI DI SOLE: LA7 FA SUL SERIO CON I KENNEDY E SILVIO FOREVER. DEBUTTO TRENTINO PER I GIUDICI DI X FACTOR. QUELLI CHE… CERCANO INVIATI. AL VIA TGR PIAZZA AFFARI

Un'immagine tratta dal film Silvio Forever

I COLPI DE LA7/1 -  Dopo i considerevoli risultati degli ultimi mesi, La7 prepara i colpi per la stagione autunnale. Rai e Mediaset devono cominciare a tremare perchè la settima rete generalista ha deciso di fare sul serio. A settembre il direttore del tg Enrico Mentana tornerà in prime time con Film Evento, una serata speciale in cui verrà trasmesso Silvio Forever, autobiografia non autorizzata di Silvio Berlusconi, dagli autori della Casta. Sempre a settembre, debutterà la serie I Kennedy, l’evento televisivo dell’anno secondo i promo in onda in questi giorni. In otto puntate verranno ripercorse le travagliate vicende della famiglia americana più amata. Nel cast Greg Kinnear, Barry Pepper, Tom Wilkinson e Katie Holmes.

I COLPI DE LA7/2 – Ancora novità per La7. Nel palinsesto autunnale troveranno spazio anche i nuovi programmi di Corrado Formigli, ex collaboratore di Santoro, in prima serata con Piazza pulita, e di Myrta Merlino, che torna a parlare di economia e attualità ne L’aria che tira, previsto nella mattinata e non più in seconda serata, come il poco convincente Effetto domino.

X FACTOR ENTRA NEL VIVO – La prima occasione per vedere all’opera i nuovi giudici di X Factor sarà a Trento. Simona Ventura, Morgan, Elio e Arisa saranno per la prima volta insieme per le selezioni del talent show di Sky nel capoluogo trentino dal 26 al 29 agosto e poi a Forlì dal 4 a 6 settembre. In queste date si svolgeranno le audizioni, ovvero la seconda fase di casting per conquistare un posto sul palco di X Factor. Gli aspiranti cantanti dovranno cantare su una base e si esibiranno in un teatro davanti a un pubblico vero.


6
agosto

LA 7 VOLA CON “IN ONDA” E MENTANA PENSA A UNA STRISCIA POMERIDIANA DI NEWS

Luisella Costamagna e Luca Telese, "In onda"

La rete cenerentola delle generaliste non ha mai trovato grande spazio su giornali e web, ma grazie al nuovo direttore del telegiornale e ai soddisfacenti ascolti estivi, La7 comincia a far parlare di sè. Con l’arrivo di Enrico Mentana il Tg delle 20 è ormai stabile attorno al 4%, in attesa del restyling autunnale che vedrà alla conduzione lo stesso Chicco Mitraglia. Inoltre, la rubrica del mattino Omnibus gode di ottima salute (5-6% di share) e l’access estivo In onda condotto da Luca Telese e Luisella Costamagna sta dando risultati insperati (media oltre il 4%, picchi superiori al 5%), complice una calda situazione politica.

Come se non bastasse, per l’autunno, Mentana sta pensando a una striscia pomeridiana di news e attualità per il pubblico attento della rete. Il programma è allo studio con la collaborazione di Myrta Merlino e Armando Sommajuolo, e se il progetto andasse in porto, andrà a rosicchiare qualche telespettatore dai collaudati “La vita in diretta” e “Pomeriggio 5″. Un esperimento di questo tipo partì già lo scorso anno con “Così stanno le cose” condotto da Luisella Costamagna, soppresso però dopo poche settimane per ascolti decisamente bassi.

Ora la Costamagna si sta prendendo una bella rivincita e si gode gli ottimi risultati di In onda (dal lunedì al venerdì, ore 20.35). Risultati che mettono in ombra quelli invernali di Lilly Gruber con Otto e mezzo. Sarà la conduzione a due, sarà il clima disteso del programma, ma il nuovo access de La7 è uno dei programmi più interessanti dell’estate 2010.