Ministero dell’Economia



4
novembre

Nuovo digitale terrestre: entro il 2022 lo switch off al Dvb T2-Hevc. 45 milioni di televisori da sostituire o ‘aggiornare’

Tv, nuovo digitale terrestre

Nove televisori su dieci saranno da cambiare entro il 2022 con apparecchi di nuova generazione. E’ l’Europa che ce lo chiede. In ossequio alle disposizioni di Bruxelles, la legge di Bilancio 2018 contiene la norma che prevede lo switch-off al DVB-T2 con Hevc, cioè un passaggio al nuovo sistema per le trasmissioni televisive, entro il 30 giugno 2022. L’evoluzione porterà allo spegnimento del vecchio digitale terrestre e così, per continuare a vedere la tv, gli italiani dovranno dotarsi di televisori in grado di sostenere la nuova tecnologia.




28
aprile

FABRIZIO SACCOMANNI E’ IL NUOVO MINISTRO DELL’ECONOMIA E AZIONISTA DI MAGGIORANZA DELLA RAI

Fabrizio Saccomanni al Ministero dell'Economia

Fabrizio Saccomanni al Ministero dell'Economia

Il Governo Letta è stato varato: I 21 ministri scelti dal Partito Democratico, il Popolo della Libertà e Scelta Civica hanno giurato questa mattina presso il Quirinale di fronte al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Ora il Premier incaricato e i nuovi Ministri dovranno ottenere la fiducia dalle due Camere, praticamente scontata nonostante i malumori all’interno del PD, per essere pienamente operativi.

A dispetto delle voci, nella squadra di Governo hanno trovato posto anche alcuni “tecnici”, tra cui il nuovo Ministro dell’Economia e delle Finanze, Fabrizio Saccommani, che prende il posto di Vittorio Grilli e di Mario Monti – che ha avuto l’interim fino all’11 luglio 2012. Nato a Roma nel 1942, laureato alla Bocconi in Economia e Commercio (e perfezionato alla Princeton University nel New Jersey), dal 1967 è in Banca d’Italia, dove ha ricoperto diversi ruoli fino alla nomina a Direttore Generale nel 2006.

In quanto a capo del Ministero dell’Economia, è anche azionista di maggioranza della Rai con una quota del 99.56% (il resto è in mano alla SIAE) e, come regolato dalla legge Gasparri, ha l’obbligo di indicare due dei nove Consiglieri di Amministrazione di viale Mazzini, tra cui il Presidente che, però, deve essere approvato dai due terzi dei parlamentari che compongono la Commissione di Vigilanza della Rai.