Michele Criscitiello



13
aprile

SPORTITALIA, LA LEGA PRO NEGA LA DIRETTA DI LATINA-AVELLINO E CRISCITIELLO SI INFURIA

Michele Criscitiello

Volano stracci tra la Lega Pro SportItalia che da più di un anno trasmette le migliori partite dell’ex campionato di Serie C. Il casus belli è scoppiato questa settimana dopo che la Lega Pro aveva concesso al network la messa in onda della diretta di Latina-Avellino, big match del ventisettesimo turno del campionato che vede di fronte i laziali (terzi in classifica a quota 46 punti) e gli irpini capoclassifica a quota 54. Insomma, un vero e proprio spareggio per la promozione in Serie B.

Dopo il paventato anticipo al venerdì sera della partita è stato deciso che la gara doveva essere disputata al canonico orario della domenica pomeriggio. Martedì pomeriggio Sportitalia ottiene l’autorizzazione a trasmettere il match e cerca di fare le cose in grande: maxi-diretta dalle 14 alle 18 con Michele Criscitiello, boss dell’emittente e super-tifoso dell’Avellino, Silver Mele, Stefano Borghi e Raffaele Ametrano, studio da Milano e servizi da Latina ed Avellino. Un impiego di energie, insomma, che nemmeno fosse la finale dei Mondiali.

Tutto a posto? Ma nemmeno per idea! Nella mattinata di giovedì infatti lo stesso Criscitiello protesta contro il dietrofront della Lega Pro che nega a Sportitalia la messa in onda di Latina-Avellino in un’accorata lettera nella quale si scaglia veementemente contro il Presidente della categoria Mario Macalli e le webtv che trasmetteranno il match a pagamento. Ecco un significativo passo del suo sfogo:




15
giugno

BERLUSCONI TELEFONA IN DIRETTA A SPORTITALIA E MICHELE CRISCITIELLO SI SBRODOLA

Michele Criscitiello

Ieri, mentre l’Italia calcistica si interrogava sul flop della Nazionale e discettava del presunto biscotto che ci sbatterà fuori da Euro 2012, Michele Criscitiello, anchorman di SportItalia e conduttore della trasmissione Speciale Calciomercato, insieme ai suoi ospiti, approfondiva la questione della mancata cessione di Thiago Silva dal Milan al Paris Saint Germain. Era già tutto stabilito, l’accordo tra le due società praticamente concluso, la disperazione dei tifosi rossoneri espressa sul web e Milan Channel quando l’improvviso dietrofront di Silvio Berlusconi ha interrotto la trattativa: il campione brasiliano resta al Milan per volere del Presidente.

E in studio non venivano lesinate critiche ai rossoneri, acuite dal diniego di Adriano Galliani (l’ad del Milan che ha portato avanti la trattativa) di intervenire in trasmissione. In particolare, si poneva al centro del dibattito un presunto problema di comunicazione e la mancanza di sinergia tra lo stesso Galliani e il Presidentissimo che col suo “Niet” aveva di fatto vanificato il lavoro del suo braccio destro.

Sul finire della puntata, la svolta: Silvio Berlusconi chiama la trasmissione.