Melevisione



25
febbraio

LA MELEVISIONE TORNA IN ONDA AD APRILE. SI CERCANO VOLTI NUOVI E REGISTA

Melevisione

Melevisione

La Melevisione, il programma che ha segnato la storia della tv dei ragazzi dell’ultimo decennio, è pronto a tornare sugli schermi di Rai Yo Yo ad aprile. Sono ancora nella mente di molti ragazzi le immagini che hanno fatto il giro del web con il mitico “Fantabosco” disfatto e in stato d’abbandono. A quanto pare, la vecchia scenografia era troppo articolata, complessa da montare e per questo per la prossima edizione si mirerà a creare a qualcosa di più lineare, sfruttando comunque lo sfruttabile del vecchio impianto.

Secondo i ben informati, la produzione Rai-Ragazzi starebbe già cercando, oltre ai volti nuovi dello show, anche il regista da studio della fortunata trasmissione che rappresenta ormai uno dei programmi per ragazzi più longevi della nostra televisione.

Questa notizia farà piacere a intere generazioni di ragazzi e ai loro genitori in quanto “La Melevisione” è certamente tra i pochi programmi che ha ancora oggi hanno quel sapore pedagogico della tv di ieri, che partiva proprio dall’attenzione verso i ragazzi per diffondere la cultura nazional popolare, fatta anche di racconti e fiabe.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes




4
maggio

LA MELEVISIONE: UNO SPETTACOLO TEATRALE ASPETTANDO LA FESTA IN TV

La Melevisione - Fabio Troiano

La Melevisione - Fabio Troiano

La Melevisione compie quindici anni e festeggia con un doppio spettacolo teatrale, oggi alle 15:00 e poi alle 18:00 al Teatro Brancaccio di Roma. Il programma per bambini, nato nel 1999 su Rai 3, è giunto alla quindicesima edizione, i cui episodi di mezz’ora ciascuno vanno in onda ogni giorno dalle 16:20 alle 16:50 su Rai YoYo.

Mentre i fans restano sempre bambini, i personaggi del Fantabosco in questo tempo trascorso insieme sono cambiati: il principe Giglio (Enrico Dusio) e la principessa Odessa (Carlotta Jossetti) sono diventati re e regina, lo storico Tonio Cartonio (Danilo Bertazzi) è andato via lasciando spazio a Milo Cotogno (Lorenzo Branchetti) e in ogni serie vengono introdotti nuovi magici personaggi, soprattutto in quest’ultima che terminerà con una grande festa a corte.

I personaggi del programma, entrati ormai nell’immaginario infantile, escono spesso dalla Mele-visione per entrare nella semplice Tele: quasi ogni giorno uno di loro è ospite di Carolina Benvenga a La Posta di YoYo e c’è anche chi ha partecipato a I soliti ignoti di Fabrizio Frizzi. Proprio come personaggio, s’intende.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

,


14
aprile

RAI RAGAZZI: ANCHE VIALE MAZZINI PUNTA SUI CARTONI ANIMATI SUL DTT

La nuova programmazione di Rai Ragazzi

La nuova programmazione di Rai Ragazzi

Bisogna minimizzare i costi e massimizzare le risorse a disposizione. Italia 1 non è l’unica che si sta muovendo per rinnovare il proprio palinsesto con la frammentazione degli ascolti, rinunciando definitivamente (o quasi) agli anime. Anche l’azienda pubblica si sta muovendo su questa strada appaltando l’intera programmazione per ragazzi al Centro di Produzione TV di Torino (come richiesto dal nuovo Contratto di servizio), donandogli nuovi spazi sui canali tematici della propria offerta digitale.

Per dare nuova linfa a Rai YoYo, canale capostipite nel suo genere (dagli ascolti da capogiro), arrivano tutte le produzioni “storiche” della terze rete pubblica - La Melevisione, E’ Domenica Papà, Il videogiornale del Fantabosco – e marchi indelebili del mondo animato tra cui i Cuccioli, con la quinta stagione in 3D,l’Ape Maia, presto in una nuova serie tutta in tre dimensioni, La Pimpa, che torna dopo 14 anni con una terza serie inedita, la particolare Mofy, coprodotta con Sony Creative Products, e un film tv sui Saurini. La visione di Rai YoYo sarà inoltre accompagnata da due personaggi d’eccezione: i gemelli Yoyo.

Per i più grandi, in diretta competizione con Boing, K2 e Frisbee, la Rai punterà su Rai Gulp che, oltre agli anime e alle varie serie talent per teenager, proporrà una serie di programmi sugli hobby che stanno più a cuore ai giovani: allo storico Pausa Posta si affiancheranno quindi Music Planet, “una finestra sul mondo della musica”, Gulp Game, dedicato ai videogiochi, e Social King Replay, lo spin-off del game show social di Rai2, che sta riscuotendo un discreto successo in rete.





5
agosto

LA TV PER RAGAZZI LASCIA RAITRE PER RAI GULP E RAI YOYO SUL DIGITALE TERRESTRE

Melevisione, Milo Lupo

L’11 settembre 2010 non sarà solo ricordato per essere il nono anniversario degli attacchi alle Twin Towers di New York, ma anche perché lo spazio di Rai 3 dedicato ai più piccoli cesserà di esistere, almeno nella sua versione generalista. Vi avevamo già parlato lo scorso febbraio della “dipartita” della Melevisione, e del suo spin-off Il videogiornale del Fantabosco, dal terzo canale Rai; al contempo, si parlava anche della seconda vita che avrebbero avuto sul digitale terreste. Ma solo ora è arrivata la conferma (e la data) definitiva del trasloco della tv dei ragazzi sul DTT.

Mussi Bollini,  responsabile dell’intrattenimento per il pubblico dei baby telespettatori, ha dichiarato a Tv Oggi che i programmi dei più piccoli avranno un’altra collocazione, che non sarà più quella del pomeriggio di Rai 3: “I programmi di Raitre passeranno sui canali digitali Rai Gulp e Rai Yoyo”. Il Gt Ragazzi e Il Gran Concerto (programma pensato dalla coppia Carrà-Iapino per avvicinare i più piccoli alla lirica) saranno gli unici superstiti al massacro della Tv dei ragazzi. Questo significa che, oltre alla Melevisione (e di conseguenza anche alle produzioni esterne come “Il mio cibo preferito” e “La mia Casa”) e al videogiornale del Fantabosco, saluteranno il pubblico generalista anche E’ domenica papà e Trebisonda.

La Bollini si è detta dispiaciuta per quanto accaduto, spiegando che la chiusura della Tv dei ragazzi non è da considerarsi un scelta tutta italiana, ma un fenomeno che sta avvenendo in tutta Europa, diretta conseguenza della crisi economica:  “Certo, un cambiamento così radicale non fa piacere a nessuno. Il dispiacere c’è: la tv dei ragazzi l’ho portata io su Raitre nel 1998. Però capisco la logica aziendale. La produzione costa e gli ascolti dei programmi per ragazzi negli ultimi anni sono diminuiti. In più – conclude Mussi Bollini – l’offerta dei canali satellitari e digitali rivolta ai ragazzi è cresciuta ed è considerata dalle famiglie più sicura, senza spot e brutte sorprese”.


10
febbraio

LA MELEVISIONE E TREBISONDA ABBANDONANO RAITRE PER IL DTT. ADDIO AI CARTONI SULLE GENERALISTE?

Il passaggio definitivo dell’intera Penisola al digitale si avvicina, e le strategie per la ristrutturazione e l’arricchimento del multiplex Rai si fanno sempre più concrete e competitive. Oggi si torna a parlare di TV dei ragazzi, di sempre maggiore appeal sul Digitale Terrestre (vedi Boing, primo canale del DTT per share nelle 24 ore).

Con stupore di molti, infatti, la Melevisione e Trebisonda, gli unici grandi contenitori per bambini rimasti nel pomeriggio della tv generalista, traslocheranno a partire dal prossimo autunno da Rai Tre sui canali digitali Rai Gulp e Raisat YoYo. L’intenzione della Rai è quella di concentrare e potenziare tutta l’offerta per bambini della tv pubblica sulle reti tematiche del dtt, nell’ottica di delegare ai diversi centri di produzione italiani i vari generi televisivi esistenti. In questo caso, il centro di Torino curerebbe – quale responsabile dell’animazione Rai - sia Rai Gulp che Raisat YoYo, partendo dall’ideazione dei programmi sino alla messa a punto dei palinsesti.

Proprio a seguito di questa razionalizzazione, però, sarebbero in bilico, secondo i sindacati, fino dieci posti di lavoro, dato che i canali tematici non possiedono né i budget né i ritorni (in termini di ascolti e di introiti pubblicitari) di RaiTre, anche se la Rai tiene a precisare il suo impegno ad investire nella tv per ragazzi. Impegno che, in realtà, a noi pare in diminuzione, soprattutto dal punto di vista dell’offerta, sempre più assottigliata intorno ai prodotti per piccini, ed in calo per i pochi finanziamenti alle nuove serie autoprodotte.





31
gennaio

DM LIVE24: 31 GENNAIO 2010

DM Live24: 31 Gennaio 2010

>>> Dal Diario di ieri…

  • Adieu!

iLollo ha scritto alle 20:00

Fantabosco addio, la Rai ha deciso di uccidere la tv dei ragazzi (da ottobre 2010). Niente più Melevisione o Trebisonda, né E’ domenica papà.
E intanto dal 15 febbraio alle 7.00 su RaiDue arriva Zorro al posto dei classici cartoni animati…

  • Auguri

lauretta ha scritto alle 20:28

Maura Paparo ex insegnante di Amici di hip hop è diventata mamma di Carolina. La bambina è nata la notte del 28 gennaio e pesa 2,8 kg. E noi le facciamo tanti tanti auguri!

  • Senza Parole

lca ha scritto alle 22:32

Stando a quanto riportato dal quotidiano Milliyet, Ali Agca, ossia l’attentatore di Giovanni Paolo II, è stato contattato per prendere parte a una specie di Ballando con le stelle locale. Agca, scarcerato un paio di settimane fa, sempre secondo il quotidiano turco, percepirà un cachet di circa 500mila dollari.


9
febbraio

10 ANNI DI MELEVISIONE: SI FESTEGGIA CON LE NUOVE AVVENTURE, DA OGGI SU RAITRE

La Melevisione @ Davide Maggio .it

La Melevisione compie 10 anni e festeggia il proprio compleanno con le nuove, inedite avventure di Milo Cotogno, Lupo Lucio, Fata Lina, Strega Varana, Orco Manno, Principessa Odessa, e tutti gli altri personaggi che popolano il Fantabosco da quest’oggi su Raitre alle 16.30.

Dieci anni di Melevisione vogliono dire 1600 puntate, 600 filastrocche, 178 canzoni, e tantissime storie raccontate da grandi che sanno narrare ai bambini, affinché crescano bene. Tutte le storie della Melevisione, dalle più semplici alle più importanti, sono scritte con l’intento di contribuire alla costruzione dell’identità psicologica dei bambini. Alcune hanno affrontato – con delicatezza, e sempre con la consulenza di esperti – anche temi difficili, disagi tenuti spesso nell’ombra. E’ il caso de “Il segreto di Fata Lina”, l’episodio che affrontava il tema delle molestie sessuali, e che andò in onda per la prima volta nel 2003 diventando subito oggetto di attenzione da parte di bambini ed ex bambini, genitori, ASL ed operatori infantili. Con esso la Melevisione invitava i bambini a rompere il cerchio del silenzio e della vergogna, e a raccontare a una persona fidata ‘quello che è difficile dire’, attraverso la rassicurante figura di Tonio Cartonio, successivamente sostituita da quella di Milo Cotogno – nuovo folletto bibitiere e amico fidato dei bambini di oggi – in una versione dell’episodio realizzata nel 2007 e utilizzata a tutt’oggi dagli operatori sociali.

A 10 anni dalla nascita, la Melevisione è cresciuta, ma ha sempre un fresco sapore di frutta, di vitamine naturali per le menti, e mantiene salda la sua formula magica: quella di una fiction in forma di fiaba, che accompagna il percorso formativo dei bambini senza dimenticare la forza dell’incanto e il valore del divertimento.

Scopri le origini e le curiosità sul programma nella seconda parte del post: