Mauro Casciari



11
aprile

La Corrida su Rai 1 da venerdì 13 aprile. Al fianco di Carlo Conti l’ex ‘professoressa’ Ludovica Caramis

La Corrida

La Corrida: Carlo Conti e Ludovica Caramis

E’ una delle ‘novità’ più attese della stagione e Rai 1 se la gioca senza alcun tipo di scaramanzia. Sarà la serata di venerdì 13 aprile a battezzare la nuova edizione de La Corrida, storico show di Canale 5 ideato da Corrado (e dal fratello Riccardo). In questo revival del 2018, prodotto da Magnolia, sarà Carlo Conti ad assecondare la ‘follia’ dei nuovi dilettanti allo sbaraglio.




22
agosto

IENE CHE SE NE VANNO: CASCIARI A MI MANDA RAI3, LUCCI SU RAI2

Enrico Lucci

Iene che se ne vanno.  Se la nuova edizione del programma di inchieste di Italia1 è ancora avvolta nel mistero per quanto riguarda i conduttori (unica certezza – come DM anticipato – la presenza di Ilary Blasi), si sa invece che due noti uomini in nero non faranno più parte della squadra. Parliamo di Mauro Casciari e di Enrico Lucci.


23
marzo

CASO AIAZZONE, LE IENE MORDONO ANCHE I ‘FURBETTI DEL COMODINO’. APERTA INDAGINE PER TRUFFA

Le Iene: caso Aiazzone

Il mobilificio con gli scheletri nell’armadio fa scandalo, così finisce in tv e poi dritto in Procura. Sconti à gogo, pagamenti agevolati senza interessi, offerte mirabolanti, cinque anni a tasso zero signoramia: “provare per credere!“. Dopo anni di chiusura, l’azienda di arredamenti Aiazzone era tornata sul mercato attraverso un’imponente campagna di spot pubblicitari. Rassicurate dall’apparente solidità di quel marchio, migliaia di persone avevano effettuato acquisti e versato caparre in attesa della consegna. Ma col passare dei mesi la mobilia ordinata non si vedeva nemmeno col binocolo e la faccenda assumeva sempre più i contorni della truffa. Che Aiazzone stesse prendendo per il comò i suoi clienti? Il programma di Italia1 Le Iene si è occupato del caso, portandone alla luce i retroscena.

L’inviato della trasmissione, Mauro Casciari, ha raccolto la testimonianza di alcune famiglie che, in attesa di ricevere la merce già acquistata, sono state costrette ad abitare case rimaste spoglie e ad arrangiarsi con fornellini da campeggio, appendiabiti, materassi e frigoriferi improvvisati. “Aiazzone incassava il malloppo, cioè tutti i soldi dei clienti, non pagava fornitori e dipendenti perchè ovviamente anche noi abbiamo sofferto” ha rivelato ai microfoni delle Iene un impiegato del noto mobilificio. Così anche le rischieste di risarcimento cadevano nel vuoto, dopo essere state rimbalzate da un muro di scuse e motivazioni pretestuose. Inutile quindi rincorrere Gian Mauro Borsano e Renato Semeraro (responsabili del gruppo B&S a cui apparteneva il gruppo Aiazzone, rilevato poi dalla società Panmedia, ndDM) per chiedere loro spiegazioni davanti alle telecamere. In questi giorni i “furbetti del comodino“, come sono già stati soprannominati, non hanno intenzione di parlare.

Le Iene hanno così portato nuovamente all’attenzione del pubblico su un caso che ha coinvolto migliaia di famiglie incappate in quella che ormai pare a tutti gli effetti una fregatura senza agevolazioni. Altro che tasso zero. Meritoria dunque l’attenzione riservata al disagio di tanti consumatori da tempo sul piede di guerra contro Aiazzone. Alcuni di loro hanno depositato delle querele in Procura a Torino ed i magistrati hanno aperto un fascicolo d’indagine, chiedendo l’intervento del  Tribunale Fallimentare. Ancora una volta il programma di Italia1 ‘asseconda’ la Giustizia o addirittura la anticipa, come invece era accaduto con il caso di Adelaide Ciotola. In quell’occasione, allertate da una segnalazione anomima, le Iene avevano sollevato alcuni sospetti sulla vicenda, inducendo la Procura di Napoli ad aprire un’inchiesta conclusasi con l’arresto di Luisa Pollaro, madre della bambina (maggiori info qui).





11
settembre

MISS ITALIA 2010, DIETRO LE QUINTE. DM INTERCETTA LE IENE A SALSO. ECCO COSA COMBINAVANO…