Marco Civoli



29
luglio

DAHLIA PUNTA SULLA SERIE B E TIENE LA MOVIOLA, RAISPORT CAMBIA TELECRONISTI ALLA NAZIONALE

Dahlia TV

B is meglio che A, ne sono convinti a Dahlia Tv. Manca ormai un mese all’inizio dei Campionati di calcio, e le principali emittenti stanno mettendo a punto le migliori formazioni per affrontare l’appuntamento. Ormai restano i dettagli, ma gli assetti sono già decisi: giornalisti, commentatori, telecronisti e ospiti, tutti pronti a bordo campo. A fine agosto si comincia. In Rai gli unici a rimanere in panchina saranno i tromboni della moviola, dopo che la tv pubblica ne ha bandito l’uso (leggi qui per saperne di più). Tra Premium Calcio e Sky la sfida è a colpi di offerte e di immagini esclusive dal campo e persino dagli spogliatoi (ma a chi interessa vedere Balotelli in mutande?). Ma una delle scelte più interessanti appartiene a Dahlia tv, che per la prossima stagione calcistica punterà tutto sulla serie B.

Nel Gran galà di presentazione tenutosi ieri, l’emittente del digitale terrestre ha presentato la sua strategia d’attacco. Dahlia seguirà le partite di otto squadre di Serie A (Sampdoria, Cagliari, Chievo, Cesena, Udinese, Lecce, Catania, Parma) ma soprattutto avrà l’esclusiva su tutto il campionato di Serie B, attorno al quale costruirà i suoi programmi di punta. “Calcio 360” e “Flash news” saranno gli appuntamenti sportivi quotidiani, mentre il venerdì arriveranno le anticipazioni di campionato con “Calcio Weekend” e “Calcio Mondo”. Le partite (di A e B) verranno invece seguite durante “In campo sabato” e “In campo domenica”. L’offerta di Dahlia non si fermerà solo al calcio ma andrà dal pugilato, alla pallavolo femminile, dai motori al footbal americano.

Massimo Caputi sarà vicedirettore dei programmi sportivi. Con lui in redazione ci saranno altri ‘volti noti’ al grande pubblico, tra cui Maurizio Biscardi (figlio di Aldo), Angelo Di Livio e Stefano Bettarini. Lo stesso Caputi ieri è tornato sulla questione moviola in tv: “A Dahlia la faremo- ha spegato- perché si può fare in tanti modi e noi svolgeremo un’analisi seria”.




19
luglio

CALCIOMERCATO, CI VUOLE UN COLPACCIO ESTIVO: NUOVI TELECRONISTI PER LO SPORT IN TV

Fabio Caressa

Per i tifosi più appassionati è la manna dal cielo, non riuscirebbero a viverne senza. Figuriamoci per le squadre, pronte a spendere fino all’ultimo centesimo pur di potenziare le loro formazioni con un piedino d’oro dal gol facile. Il Calciomercato estivo è un appuntamento irrinunciabile, una prima avvincente sfida da giocarsi a colpi di assegni milionari. A DM, però, poco interessa se Ringhio Gattuso finirà all’Olympiacos, se superMario Balotelli lascerà l’Inter o se Totti sogna lo sceicco arabo. Da queste parti il calcio significa soprattutto telecronache, rubriche tv e programmi di approfondimento. Per questo ci auguriamo che il mercato estivo regali ai telespettatori un colpaccio inaspettato, un pallonetto del piccolo schemo. L’attacco è sgangherato, qui mancano i fuoriclasse: la tv sportiva ha bisogno di nuovi telecronisti, di giornalisti giovani e preparati.

Che i nostri telecronisti fossero andati nel pallone da un pezzo, ce ne eravamo accorti a fine Campionato e soprattutto ai Mondiali in Sudafrica. In quell’occasione, i commenti giornalistici sembravano fatti dagli avventori alticci di un qualsiasi bar sport. Su Sky, Fabio Caressa non riusciva ad imbroccare una previsione sul risultato finale delle partite. Stracciato su campo dal polpo Paul, che vergogna. Fosse stato per lui, l’Italia avrebbe vinto alla grande la competizione. Al suo fianco, Beppe Bergomi dava i primi segni di squilibrio quando, convinto, chiamava “Montolino” il giocatore Riccardo Montolivo. Per non parlare dei falli a gamba tesa che Caressa commetteva a danno della lingua italiana, inventando neologismi da brividi come “tutti sotto, in the box!” e i “rimorchi” di Pazzini e le “mattonelle” di campo. “Come parli? Le parole sono importanti!” lo avrebbe rimproverato il Nanni Moretti de La Palombella Rossa.

Su Rai1, la coppia Marco Civoli-Salvatore Bagni tesseva imperterrita le lodi degli 11 zombie azzurri che vagavano per il campo e attribuiva un senso logico a certe formazioni di Marcello Lippi che nemmeno un’approfondita perizia psichiatrica sarebbe riuscita mai a motivarci. Gli errori dei nostri diventavano “disattenzioni”,  i falli semplici “contrasti”.


26
maggio

SUDAFRICA 2010: ECCO L’OFFERTA DELLA RAI PER I MONDIALI DI CALCIO.

Preparate bandiere e cappellino, tutti rigorosamente in tinta azzurra: tra pochi giorni milioni d’italiani saranno inchiodati davanti ai teleschermi pronti a soffrire (si spera poco) e a gioire (ci auguriamo tanto) per le avventure calcistiche della nostra Nazionale impegnata nei Mondiali di calcio in Sudafrica. Tutto è pronto per il fischio d’inizio dell’11 giugno e anche la Rai, la televisione che da sempre segue l’evento sportivo più atteso, si prepara a schierare in campo la sua “squadra” di professionisti e tecnici per offrire una copertura completa dell’avvenimento.

Al grido di “Forza Azzurri” ritroveremo, anche quest’anno, Marco Civoli e Gianni Cerqueti pronti, come sempre, a commentare le performances dei magnifici undici sugli stadi di Johannesburg e dintorni, coadiuvati dallo staff tecnico di cui farà parte, tra gli altri, la coppia Bagni-Collovati. Ma non solo Italia: le partite trasmesse in diretta dalla Rai saranno, in totale, 25 (quelle della Nazionale e finali comprese) mentre delle restanti 39 saranno proposte gli highlights assieme al consueto pacchetto di programmi che il servizio pubblico, tra tv e radio, spalmerà su tutto il palinsesto nel periodo che va dall’11 giugno all’11 luglio, giorno in cui si disputerà la finalissima.

Cominciamo dalla tv: otto ore di programmi al giorno tra cui Dribbling Mondiali che a partire dal 7 giugno ogni giorno su Raidue a partire dalle 14.00 si collegherà in diretta con Casa Azzurri per fornire anticipazioni ed indiscrezioni varie sulle formazioni scelte dal c.t Lippi. La giornata prosegue alle 17,15 su Raiuno con Mondiale Sprint e alle 19,00 sulla seconda rete con Mondiale Sera entrambi condotti da Marco Mazzocchi con in studio Marino Bartoletti, per concludersi con il tradizionale appuntamento post partita con Notti Mondiali, rubrica sportiva che offre da sempre una sintesi completa della giornata calcistica strizzando un occhio all’intrattenimento.