marc cherry



9
ottobre

DEVIOUS MAIDS: RIUSCIRANNO LE SUBDOLE CAMERIERE A RIMPIAZZARE LE CASALINGHE DISPERATE?

Devious maids

Devious Maids

Quando una serie è un successo per otto stagioni, chiuderla è un grande peccato, sia per il pubblico di appassionati sia per chi la produce. Tuttavia è uno strappo necessario, per non logorare la storia e renderla (oltremodo) inverosimile, ma basta riprendere in mano il fuoco del soggetto, mischiare un po’ le carte e cambiare i personaggi, che la miscela si può riproporre tentando il colpaccio.

Devious Maids: Su FoxLife la “gemella” di Desperate Housewives

E’ esattamente quello che hanno tentato di fare l’autore e sceneggiatore Marc Cherry, già padre di Desperate Housewives e una delle protagoniste della serie ambientata a Wisteria Lane, Eva Longoria, che hanno prodotto Devious Maids – Panni Sporchi a Beverly Hills, al via stasera – 9 ottobre 2013 – su Fox Life alle 21:00 (clicca qui per maggiori info).

Le protagoniste sono cinque, tutte donne, e hanno sempre come scopo quello di chiarire le circostanze che hanno portato alla morte di una loro carissima amica. Ma non sono casalinghe disperate bensì cameriere indaffarate e il loro raggio d’azione sono le case dei ricchi a Beverly Hills, non un tranquillo quartiere per famiglie nella città immaginaria di Fairview.




30
settembre

DEVIOUS MAIDS: LE CAMERIERE ‘DISPERATE’ SONO SBARCATE A ROMA

Edy Ganem e Roselyn Sanchez al Roma Fiction Fest

L’On. Boldrini potrebbe gridare allo scandalo. Una serie, Devious Maids, in cui 5 donne sono cameriere. Con l’aggravante che lo showrunner è lo stesso delle casalinghe disperate, Marc Cherry. Casalinghe e cameriere. Sarà colpa della pubblicità italiana? Comunque, per parlare della serie, in onda dal 9 ottobre su Fox Life, al Roma Fiction Fest sono arrivate due delle protagoniste, la giovanissima Edy Ganem, che interpreta la sognatrice romantica Valentina, e Roselyn Sanchez, l’avvenente Carmen, cameriera con aspirazioni da cantante.

Riguardo l’inevitabile paragone con Desperate Housewives, paragone di cui le attrici sono lusingate, la Sanchez ha definito in una frase il legame tra le due serie: “I toni sono gli stessi, ma i contenuti saranno completamente diversi“. I fan di Desperate Housewives ricorderanno il cameo della Sanchez nell’ultima puntata, in cui interpreta la giardiniera, Carmen appunto. E’ una sorpresa che quella volta abbiamo voluto fare a Eva Longoria, produttrice di Devious Maids e di cui l’attrice è molto amica.

La Sanchez ha rivelato di aver fatto un provino per Desperate Housewives, per cui evidentemente non è stata presa, ma Marc Cherry la nominava spesso quando Eva Longoria non voleva girare qualche scena “Rosalyne questa l’avrebbe fatta“. Per Edy Ganem è stato il primo ruolo importante e il suo entusiasmo è subito evidente quando parla delle atmosfere del set e del legame creato con le altre attrici protagoniste. Rosalyne di esperienza ne ha di più, le sue colleghe già le conosceva. I ruoli per le attrici latino americane sono pochi e sono state spesso in competizione, “adesso possiamo dire di essere davvero amiche. In questo senso, Eva Longoria e Sofia Vergara hanno aperto la strada a noi attrici latino americane. Adesso interpretiamo delle cameriere, ma non è detto che in futuro un’attrice latino americana possa fare il medico, per esempio”.



10
febbraio

CUORI SENZA ETA’: LE GOLDEN GIRLS TORNANO SU FOX RETRO

Cuori senza età

Potremmo definirle le antesignane di Sex and the city, o ancora meglio le nonne delle Desperate Housewives. Del resto, le celebri protagoniste di The Golden girls, qui in Italia trasmesso col titolo Cuori senza età, hanno in comune con le casalinghe disperate – fresche di sospensione in Italia per bassi ascolti –  niente meno che Marc Cherry. L’ideatore della serie, ambientata in quel di Wisteria Lane, è stato infatti, sul finire degli anni 80, tra gli autori e sceneggiatori della serie cult con protagoniste Beatrice Arthur, Betty White, Rue McClanahan e l’irresistibile Estelle Getty.

La celebre sitcom americana, prodotta dalla Disney dal 1985 al 1992 per un totale di 7 stagioni, a distanza di diversi anni dalla messa in onda su Rai1, tornerà dal 13 febbraio a tenere compagnia al pubblico, dal lunedì al venerdì alle 18,55 sugli schermi di FoxRetro. Un appuntamento per i cultori del genere, ma anche l’occasione per le nuove generazioni di conoscere una delle serie più ironiche e all’avanguardia di quel periodo.

Cuori senza età, narra le avventure di quattro donne non più giovani, tutte vedove o divorziate che, dopo aver risposto ad un annuncio, vanno a condividere un appartamento a Miami. La padrona di casa è la vedova Blanche Devereaux, le altre coinquiline sono la vedova Rose Nylund, la divorziata Dorothy Zbornak e la mamma di quest’ultima, Sophia Petrillo, di chiare origini italiane, che si unisce al gruppo dopo che la casa di riposo in cui viveva viene distrutta da un incendio.





19
aprile

DESPERATE HOUSEWIVES, COLPO DI SCENA: LA CRISI ECONOMICA UCCIDE UNA CASALINGA

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ATTENZIONE PERICOLO SPOILER.

Mangiatrice di uomini, sgualdrina, poco di buono, ninfomane, madre senza scrupoli, “di plastica”, in una parola Edie Britt, celebre personaggio o per meglio dire ex personaggio di Desperate Housewives. Purtroppo la notizia è di quelle da far sobbalzare dalla sedia i numerosi fan della serie: dopo cinque anni di inganni e tradimenti, dopo esser stata a letto con tutti gli uomini del quartiere, il personaggio interpretato da Nicolette Sheridan lascia Wisteria Lane e lo fa nel peggiore dei modi. Nella puntata in onda stasera in America, tra qualche settimana su Fox Life in Italia, scopriremo che l’incidente stradale di Edie, con cui si era conclusa la scorsa puntata, lasciando col fiato sospeso i telespettatori, avrà conseguenze mortali per la bionda casalinga.  

Sembra che dietrola decisione di Marc Cherry, creatore del telefilm, di estromettere la Sheridan dal cast ci sia l’attuale crisi economica che non risparmia nemmeno i più importanti network, imponendo un taglio nei costi (la Sheridan percepiva ben 200 mila dollari ad episodio, ndr). “Mi hanno messo un’enorme pressione per diminuire i costi di produzione“,  questo, per l’appunto, quanto dichiarato da Cherry al settimanale a stelle e strisce ”Tv Guide”. La decisione, poi, di decretare la morte di Edie anzichè quella di un altro protagonista è stata invece così motivata: “Edie è andata a letto con quasi ogni uomo nel quartiere e ha causato ogni problema immaginabile”.

Ma a giudicare dalle parole di un’amareggiata Sheridan sembra che qualcos’altro si celi dietro il clamoroso coup de theatre: “Credo che Edie abbia rappresentato qualcuno nella vita di Marc (Cherry) che a lui non è mai piaciuto (…)”. Se a ciò s’aggiunge che la Sheridan (lamentatasi spesso del trattamento ricevuto, ben differente rispetto alle altre protagoniste del famoso drama) ha dichiarato che da circa due anni (cioè da quando il suo cachet è cominciato a lievitare, dunque ben prima della crisi economica) era al vaglio degli autori un’eventuale morte di Edie, il gioco è presto fatto. La bella quarantacinquenne ritiene, poi, che a differenza di quanto affermato da Cherry il potenziale del suo personaggio non sia stato del tutto espresso e che la sua scomparsa potrebbe avere ripercussioni negative sul proseguimento della serie. Ecco quanto dichiarato a proposito a Tv Guide: “La svolta drammaturgica con l’incidente mortale di Edie è un grosso rischio che potrebbe avere conseguenze disastrose per l’intera serie“. Ma a quanto pare, non c’è più nulla da fare.