Mara Maionchi



2
dicembre

X FACTOR SALUTA E DA’ L’ARRIVEDERCI ALL’AUTUNNO 2010. SENZA MORGAN.

XFactor 3 Conferenza Stampa (2 dicembre 2009)

Luca Dondoni de “La Stampa” aveva ragione. La conferenza stampa di chiusura di X Factor non ha fornito ai più accaniti fans del talent show nessuna succosa anticipazione sulla prossima edizione del programma targato Raidue. Unica certezza, come afferma Giorgio Gori, è l’autunno 2010: “Possiamo dirlo con discreta certezza: X Factor 4 tornerà in autunno”.

A così tanti mesi di distanza in verità i “può essere” prevalgono sulle certezze e quindi  è difficile trarre conclusioni definitive sin d’ora. Il Direttore di Raidue Liofredi ha definito il talent show della sua rete come un progetto che finora “ha dato solo il 40%” e quindi sicuramente migliorabile sotto molti aspetti. Molto dipenderà – dichiara il Direttore - dal successo dei cantanti e dal riscontro discografico del vincitore che si presenterà a Sanremo.

Sibillini ma non troppo i giudici e  il presentatore riguardo il proprio futuro. La conduzione di Facchinetti è in bilico per conferma dello stesso interessato (e sottolineato dalle smorfie sottobanco di Morgan), così come potrebbe essere rifondata per intero la terna dei giudici. La Mori, in relazione al quarto capitolo della saga, chiude con un diplomatico “non lo escludo”; anche la Maionchi non si sbilancia pur lasciando trapelare una certa stanchezza e non risparmiando ai giornalisti presenti in sala la sua solita ironia: ”Non sono io a decidere… Certo, se comandassi io, resterei da sola” – chiosa la Maionchi. E Morgan?




26
novembre

X FACTOR 3: SEMIFINALE CON POCHE SORPRESE E INEDITI DELUDENTI. ELIMINATO SILVER, IN FINALE: MARCO MENGONI, GIULIANO RASSU E LE YAVANNA

XFactor 3 Semifinale

Trasmissioni come X Factor, oltre ai ”talentuosi” meccanismi televisivi, si basano pur sempre su una gara ad eliminazione che trova nel rush finale la sua parte più interessante. Ed è altrettanto vero che nel momento in cui la competizione si avvia verso la conclusione, acquistando definitiva centralità, tutti i “contorni” che spesso rendono uno show più pepato e divertente passano in secondo piano. Il talent show di Raidue risponde in pieno a questo iter e anche la terza edizione conferma quella “genetica televisiva” per cui le ultime puntate sono totalmente incentrate sulla gara.

La semifinale di ieri sera ne è la dimostrazione: 19 i brani eseguiti (se includiamo anche quelli degli ospiti), polemiche tra i giudici smorzate, centralità della musica e dei cantanti. La maratona musicale termina quasi a mezzanotte e trenta e, grazie agli spazi ridotti, persino Claudia Mori appare più simpatica e televisiva. A fine puntata il verdetto della stessa madama è decisivo per l’eliminazione di Silver (categoria 16-24) che finisce così la sua corsa proprio ad un passo dal podio finale, mentre ritroveremo settimana prossima Marco, Giuliano e le Yavanna a contendersi le prime tre posizioni.

Tre le manche affrontate dai talenti: due di cover (una accompagnata solo da pianoforte) ed una dedicata ai brani inediti. Proprio questi ultimi, che dovrebbero essere il piatto forte per tutti quelli che quando pensano a X Factor canticchiano “Non ti scordar mai di me” della Ferreri, in realtà deludono le aspettative dei più. Sebbene sia necessario sempre un ri-ascolto dei brani per una valutazione completa, nessuno dei quattro brani può essere infatti definito entusiasmante: orecchiabile quello delle Yavanna, inappropriato quello di Silver, “normali” quelli di Giuliano e Marco, che però hanno dalla loro delle capacità interpretative evidentemente superiori a quelle degli altri due concorrenti. Proprio a proposito degli inediti e della gestione dei cantanti, Morgan ha attaccato il discografico Roberto Rossi, presente in studio, anche se dalla querelle si evince alla fine solo uno sterile battibecco tra addetti ai lavori. Ospiti della serata: Gigi D’Alessio, i Finley (che hanno deciso a quanto pare di plagiare i Greenday), Claudia Gerini ed Elio e le Storie Tese. Sui quattro poco da rilevare; solo una speranza da rivolgere alla produzione: “convincete Elio a fare il giudice della prossima edizione!” Se per la quarta edizione si sta pensando ad una rifondazione del cast, perchè non optare per un musicista preparato, non-tracotante e soprattutto ironico? Chi vivrà, vedrà.

Dopo il salto tutti i dettagli della gara e le puntuali “7 note di colore” della serata.


19
novembre

X FACTOR 3: QUIETE DOPO LA TEMPESTA PER L’11^ PUNTATA. SILVER IN LACRIME E LA MORI IN…CAZZATA. ELIMINATA PAOLA CANESTRELLI

XFactor 3 (Marco Mengoni)

Era successo quest’anno a Miss Italia con Milly Carlucci “che di solito non è una pasticciona”; è successo alla Marcuzzi durante il Grande Fratello, e ora anche X Factor entra di diritto nella hit parade delle trasmissioni con i “verdetti cangianti“. Al termine della seconda manche, Facchinetti elenca i cantanti che passano il turno annunciando le Yavanna come semi-finaliste, e Silver al ballottaggio contro Paola. Nemmeno il tempo di vedere sul volto del gruppo vocale il sollievo di avercela fatta, che piomba sul palco il notaio rettificando quanto appena detto dal conduttore. Nonostante un foglio chiaro e “non pasticciato” (poi mostrato alle telecamere), Facchinetti ha infatti invertito involontariamente i nomi e di conseguenza erano le “tre sorelle fantasy” a dover andare allo scontro finale, poi vinto contro la cantante “over 24″.

Quanto al resto, l’undicesimo appuntamento del talent show di Raidue ha beneficiato del cosiddetto “effetto quiete dopo la tempesta“. Era già successo dopo la sfuriata della Mori nel corso della terza puntata; è successo ieri dopo l’esplosione di Morgan ieri contro il pubblico dell’Università Cattolica e settimana scorsa contro Facchinetti. Dopo i livori della decima puntata, i toni della serata sono stati infatti più pacati e non c’è stato nessun picco di isteria. Cordiali ma freddi gli scambi tra il Pirata e il conduttore; cordiali e poco rilevanti gli interventi di un distaccato Francesco Renga e di un simpatico (ma fuori luogo) Checco Zalone.

Piccolo incidente di percorso poi per Silver, che durante la seconda manche dimentica quasi totalmente il brano da eseguire (“La donna cannone”). “Tutta colpa dell’emozione” si dirà poi, tant’è che di fronte alle lacrime del rammaricato ragazzo tutti hanno cercato di alleggerire e sdrammatizzare l’episodio. Tutti tranne una. Una simpaticissima e faziosissima Claudia Mori infatti, una volta andato via il ragazzo, ha rimproverato “Facchinetti e company” di essere di parte e di favorire, in questo modo, cantanti non meritevoli della finale, condannando al ballottaggio fratricida il suo Giuliano. Alla fine il televoto salva Giuliano e condanna le Yavanna e quello che all’inizio poteva apparire come un pronostico, si è rivelato ben presto un calcolato piano strategico… Chissà cosa avrà pensato la Maionchi in quel preciso momento.

La gara, la cronaca della sfida finale e le “faziose” 7 note: tutto dopo il salto.





18
novembre

X FACTOR 3, 11^ PUNTATA: QUALCUNO FERMI MORGAN (IN DELIRIO ANCHE ALLA CATTOLICA DI MILANO). OSPITI DELLA SERATA CHECCO ZALONE E FRANCESCO RENGA

X Factor (undicesima puntata)

Ne avevamo avuto già alcuni sentori nel corso della decima puntata di X Factor, ne abbiamo avuto conferma ieri con la sua ultima “apparizione” presso l’Università Cattolica di Milano: Morgan è in piena Morganite, ossia in piena auto-celebrazione compulsiva. Invitato presso l’Università milanese con tutto il cast e lo staff produttivo per parlare del format che lo ho (ri)portato alle luci della ribalta, il Pirata ha come al solito affabulato il pubblico a suon di aforismi e cultura musicale. Peccato che poi, a risposta conclusa, qualcuno dalla sala ha urlato: “spegnete Morgan!”. E apriti cielo!

“Ma cosa ci faccio qui? Cosa ci sono venuto a fare se non mi fanno parlare? Stamattina ho proprio sonno: me ne vado a dormire!”: con queste parole (anzi urla) ha abbandonato l’aula “Cripta” dell’Università, lasciando basiti il pubblico e i colleghi (“Sono rimasta un po’ scioccata da questa reazione di Morgan” è stato il commento a caldo della Maionchi). Chissà cosa ne penserà di quest’ennesimo exploit l’amica Simona Ventura! Sono già insistenti le voci (e le mezze ammissioni) di un suo possibile ritorno nel cast, così come è già piuttosto evidente il suo disappunto nei confronti della tracotanza castoldiana. Nell’ultima puntata di “Quelli che” infatti, la gag della Ocone nelle vesti di “Morgan onnipotente” è servito come trampolino per la conduttrice per rimproverare a distanza l’ex collega: “Vuota a chi? Guarda Morgan, se ci fossi stata io quest’anno non ti avrei mai permesso questo! Stai sicuro!”. Nessun sorriso, nessuna espressione di circostanza, insomma: Mogan avvisato, mezzo salvato (per un’eventuale quarta edizione).

Prende intanto forma la puntata di stasera ed è forte la curiosità di vedere se sarà passato il livore tra lo stesso Morgan e il “populista” Facchinetti, oppure no. Per quanto riguarda lo spettacolo musicale, i talenti gareggeranno in due manche, eseguendo un brano italiano e un successo internazionale. Per la prima volta inoltre i 5 concorrenti si esibiranno accompagnati dal vivo dall’orchestra di Lucio Fabbri. Ospiti della serata Francesco Renga e il comico e musicista Checco Zalone, che si alterneranno come giudici insieme a Claudia Mori, Morgan e Mara Maionchi nel corso della trasmissione.

Tutti i brani delle due manche, dopo il salto.


12
novembre

X FACTOR 3 DECIMA PUNTATA: VOLANO PAROLE GROSSE TRA FACCHINETTI E MORGAN. ELIMINATA CHIARA RANIERI

XFactor 3, Marco

Il peggior limite di Facchinetti è probabilmente il fatto di essere afflitto dalla “sindrome del bravo ragazzo” che evita tutte le forme di contrasto acceso, appiattendo così tutte le discussioni; il maggior difetto di Morgan è sicuramente la tracotanza, quell’edonistica saccenza che lo porta sempre a guardare tutti dall’alto in basso. Quando le due cose si scontrano succede che, per realtà o per spettacolo, una tranquilla serata come quella di ieri ad X Factor, si trasforma in un ring sotto i riflettori, con buona pace di tutti quelli che hanno sempre sostenuto che il talent di Raidue era totalmente estraneo al trash.

Tutto in verità comincia “per colpa” della Mori che liquida Castoldi durante un suo giudizio dicendo, con somma soddisfazione del pubblico,  ”Va bene, queste sono ca**ate“. La Mori si guadagna così l’applauso del pubblico e la risata del conduttore e… apriti cielo! Morgan inizia ad inveire contro il solito “pubblico becero e ignorante”; Facchinetti prova a placare il giudice con frasi di circostanza ed è presto accusato dal bizzarro giudice senza troppi giri di parole: ”Ecco che arriva Facchinetti, come al solito nel suo ruolo di arbitro senza competenze“; non pago, ed in pieno delirio, Morgan continua la sfilza di epiteti “Sei un demagogo, un populista, retorico e vuoto!“, e Facchinetti chiosa: ”Se essere pieni vuol dire essere come te, meglio essere vuoti tutta la vita”. Nessuno dei due retrocede e la tensione è decisamente alta. A distanza di qualche minuto i bollori si placano e, come da manuale, arrivano le scuse di Morgan e l’abbraccio con il conduttore, che tuttavia mastica un perdono amaro e sembra davvero colpito dalle invettive del pirata.

Per il resto una puntata che è filata via, ”liscia come l’olio”: Amadeus nel ruolo del quarto giudice; Mariah Carey, Spandau Ballet e Matteo Becucci ospiti musicali della serata. Sei i cantanti in gara, due le manche che hanno visto al ballottaggio finale i “fratelli di categoria” Chiara e Silver, salvato poi dal giudizio finale dello stesso Morgan. Si conferma vincente inoltre la scelta della “manche tematica”: dopo quella “Anni 80″ e quella sanremese, ieri sera è stata la volta di Michael Jackson. Le ottime performance dei talenti e le hit intramontabili del “re del pop” hanno infatti confezionato uno show godibile e credibile… peccato solo per l’orario!

I dettagli sulle performance dei concorrenti, l’eliminazione di Chiara e le “7 note”, dopo il salto.





5
novembre

X FACTOR 3: LA NONA PUNTATA E’ NEL SEGNO DI SANREMO E DI VALERIA MARINI. LA SQUADRA DELLA MORI PERDE SOFIA E TROVA PAOLA CANESTRELLI.

Valeria Marini, XFactor

“La quarta edizione di X Factor non s’ha da fare”, anzi si! Nonostante gli ascolti bassi dell’attuale edizione, sembra proprio che il talent di Raidue avrà (almeno) un altro capitolo da scrivere. Alla base della strategia, due condizioni da rispettare: un buon riscontro per il vincitore che andrà a Sanremo, ed il rimpasto di alcune pedine (è già praticamente certo l’addio della Mori). Autori e produttori del programma dimostrano quindi calma serafica, consapevoli però del fatto che X Factor, se vorrà nuovamente scendere in campo, dovrà migliorare le cose che quest’anno non hanno convinto.

La nona puntata del talent è stata interamente Sanremese  sia sul fronte musicale che su quello scenografico, con tanto di fiori e scalinata centrale per la discesa dei cantanti. Ospiti della serata Natalie Imbruglia e gli zuccherosi “The bastard sons of Dioniso”. Spettacolo nel complesso piacevole e scorrevole, grazie soprattutto al meccanismo della manche unica (più medley). Al ballottaggio finale sono finite Chiara e Sofia, ma tra le due non c’era storia, ed è stata quest’ultima a dover abbandonare “l’arena”. Nonostante la trasmissione sia entrata nella sua parte finale e quindi il pubblico abbia già un’idea abbastanza chiara sul vincitore finale (Marco), c’è stato comunque un nuovo ingresso che risponde al nome di Paola Canestrelli per la categoria 25+, la quale ha avuto la meglio contro Angelo (16-24) e gli Spencer Wi-fi (gruppi vocali).

Non si può, infine, non parlare della presenza della guest star Valeria Marini. Quello della diva è stato un buon incipit poichè, grazie alla sua (in)consapevole vena comica, è riuscita a regalare più di qualche sorriso nel suo ruolo di valletta “ri-anima Facchinetti“. Peccato che poi la scaletta l’abbia relegata al più ortodosso (e inappropriato) ruolo di quarto giudice, spegnendone così la verve televisiva, a favore di banalissimi giudizi sui cantanti in gara. Un’occasione mancata, dunque, per movimentare la routine del programma.

Il dettaglio della gara e le zuccherose “7 note di colore”: tutto dopo il salto.


4
novembre

X FACTOR 3: VIRATA SANREMESE PER LA NONA PUNTATA. VALERIA MARINI QUARTO GIUDICE, NATALIE IMBRUGLIA E I THE BASTARD SONS OF DIONISO OSPITI DELLA SERATA

xfactor 3 (nona puntata)

Cresce la “febbre da Sanremo e anche “X Factor” si adegua, soprattutto in forza del canale preferenziale che porterà il vincitore del talent di Raidue, direttamente all’Ariston. Mentre la Clerici, quindi, continua il suo “open party” (per la serie: “venga chi vuole”) per trovare co-conduttori, X Factor schiererà per la prima volta una track-list interamente in italiano, e soprattutto interamente sanremese.

Sarà proprio la kermesse canora nostrana il filo conduttore della nona puntata, che avrà una sola manche di gara e vedrà inoltre i sei talenti cimentarsi in un medley di brani resi famosi dalla manifestazione ligure. Per la prima volta nelle vesti di quarto giudice (e di persona musicalmente competente), ci sarà la “divina divona” Valeria Marini. Ospiti della serata poi, Natalie Imbruglia e i trentini The Bastard Sons of Dioniso, secondi classificati della scorsa edizione, che saranno seduti in studio al posto dei PM del Processo per tutta la puntata, e presenteranno il nuovissimo singolo “Mi par che per adesso“, tratto dal loro primo album di studio “In stasi perpetua“.

Chissà se i “Bastardi” daranno poi supporto morale allo loro coach Mara Maionchi, alla prese questa sera con l’ultimo tentativo di rinfoltire l’esigua squadra dei “gruppi vocali”. Per l’ultima volta infatti stasera, è previsto l’ingresso di un nuovo concorrente, e ad essere nuovamente in svantaggio tra i 3 giudici pare essere proprio Nonna Salice che, con la solita onestà ha commentato al termine delle sue selezioni: “Siamo in affaticamento… è difficile trovare un gruppo che abbia una sorta di unicità artistica. Vengono qui un po’ improvvisati”.

Tutti i brani assegnati, dopo il salto.


29
ottobre

X FACTOR 3, PER FORTUNA O PURTROPPO, NON E’ IL GRANDE FRATELLO. DAMIANO FIORELLA ELIMINATO DELLA SERATA

Asia Argento, XFactor

X Factor non è il Grande Fratello. Per fortuna? Purtroppo? Il talent di Raidue ha sempre (o quasi) preso le distanze da certe dinamiche e certe scelte autorali, ma in un’ipotetica sfida a distanza, X Factor, quest’anno perderebbe con circa 20 punti percentuali di share. I due programmi sono diversi e fare un confronto forse è inutile, ma osservando i due format a pochi giorni di distanza, si ha una dimensione reale di quanto al programma di Raidue manchi quella capacità di coinvolgimento che solo i programmi ritmati riescono a dare.

“Che iddio ci salvi dal trash”, per carità, nessuno vuole trasformare “X Factor” in un clone mal riuscito della casa di Cinecittà; è pur vero però che le edizioni troppo ravvicinate hanno tolto ossigeno e autorevolezza al talent condotto da Facchinetti e che la “forza propulsiva della musica” spesso non basta  per tenere compagnia durante tre ore di diretta. Buone esibizioni, buona musica (ieri sera Pixie Lott, ma soprattutto Francesco De Gregori) e la risata contagiosa della Maionchi, che mette allegria (e un po’ di timore) solo a sentirla. Per il resto, poco o nulla da rilevare.

Gaia e magnanima Asia Argento nel suo ruolo di quarto giudice (ricoperto quasi per l’intera puntata). Due le manche di gioco (di cui una con brani eseguiti interamente “a cappella”) che hanno portato allo scontro finale Damiano contro le Yavanna. Battaglia combattuta, ma alla fine è proprio il gruppo della Maionchi ad avere la meglio sul sempre più cimiteriale Damiano.

Dopo il salto tutti i dettagli della gara tra i talenti e le spigolose “7 NOTE” di colore della serata: