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23
giugno

M, Michele Santoro riesuma Hitler su Rai2 pensando all’attualità: operazione originale ma anti-storica

M, Michele Santoro

Michele Santoro riesuma Adolf Hitler e lo intervista su Rai2. Il dittatore nazista (interpretato da Andrea Tidona) sta lì, al centro dello studio, col conduttore che lo scruta e lo interroga, arrivando quasi alla psicanalisi. “Ho avuto un’infanzia difficile” dice lui, improvvisando un’autodifesa. E’ tutto surreale. Inizia così M, il nuovo format che il giornalista ha pensato per il prime time della seconda rete: si parla del Fürer per oltre due ore, con un’operazione astuta, ma a tratti anti-storica e azzardata, soprattutto quando si tentano confronti con l’attualità.

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15
giugno

Rai, Michele Santoro: «Il 30% delle produzioni vada a case giovani e indipendenti». Dallatana è d’accordo. A parole

Michele Santoro

Sogna “un servizio pubblico grande e competitivo“. Sarà per questo che, ogni volta, Michele Santoro bacchetta la Rai. Lo ha fatto anche ieri, nel corso della presentazione di M, il suo nuovo progetto televisivo in onda su Rai2 giovedì 22 e 29 giugno prossimi (stasera, invece, verrà trasmesso il suo docufilm Robinù). Il giornalista, che ha ideato un format inedito sulla figura di Hitler, non si è trattenuto dall’esprimere il proprio parere su quanto accade a Viale Mazzini: tetto ai compensi, politica, produzioni esterne. E stavolta le sue invettive sono state pure condivisibili.