Lelio Luttazzi



10
agosto

Premio Lelio Luttazzi su Rai 1: conducono Teo Teocoli e Simona Molinari. Gli ospiti

Teo Teocoli

Teo Teocoli

Un’occasione per celebrare la musica, a cui fa da sfondo la volontà di onorare uno fra i volti più rappresentativi della tv di una volta. Il Premio Lelio Luttazzi vuole essere proprio questo. Volta a premiare i giovani emergenti del panorama musicale italiano, la finale della seconda edizione della manifestazione andrà in onda su Rai 1 domani sera – 11 agosto 2017 – a partire dalle 21.25. Conducono Teo Teocoli e Simona Molinari.




8
luglio

ADDIO A LELIO LUTTAZZI, ULTIMO SIGNORE DELLA TV CHE FU

Il maestro e compositore Lelio Luttazzi è morto stanotte nella sua casa di Trieste. Aveva 87 anni e soffriva da tempo di una grave neuropatia.

Dopo la scomparsa di Mike e Vianello se ne va un altro grande esponente dell’epoca d’oro della televisione italiana, protagonista di memorabili trasmissioni a cavallo tra gli anni 60 e 70, tra le quali ricordiamo Studio Uno, Ieri ed Oggi ed il Paroliere. Probabilmente l’apice della popolarità lo ha toccato col programma radiofonico Hit Parade, il primo esempio italiano di trasmissione dedicata alle classifiche con il piglio del varietà. Impresso nella memoria di moltissimi italiani il suo annuncio col titolo dilatato (Hiiiiit Parade!) in pieno stile Broadway.

Ma Luttazzi è stato molto di più. Compositore, cantante ed attore popolarissimo, la sua carriera fu bruscamente interrotta da una vicenda di droga dai contorni mai chiariti sulla cui responsabilità Luttazzi non ha mai voluto sbilanciarsi ma che lo segnò profondamente negli anni successivi, tanto da costringerlo ad una sorta di esilio volontario dal mondo dello spettacolo.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

,


20
marzo

BREVEMENTE: ARGOMENTI E OSPITI DEI PRINCIPALI PROGRAMMI DEL 20 MARZO 2009

Simona Ventura
Brevemente - Ospiti e Argomenti dei principali programmi tv @ Davide Maggio .it

Alla vigilia del Congresso Nazionale di scioglimento di Alleanza Nazionale, Lilli Gruber e Federico Guiglia ospiteranno in studio a “Otto e mezzo” la deputata del Pdl Alessandra Mussolini. Tra i temi del confronto, l’eredità di An nel nuovo soggetto politico del Popolo della Libertà e la sua lettera-appello, sottoscritta da 101 deputati del Pdl, contro la norma del ddl sicurezza che obbliga i medici e gli insegnanti a denunciare i clandestini. In studio, interverrà anche il giornalista del “Corriere della sera” Aldo Cazzullo. All’interno, la rubrica “Il punto” a cura di Paolo Pagliaro.

Torna, con la terza puntata de “I Raccomandati”, presentata da Pupo con Elizabeth Kinnear, la gara tra otto grandi personaggi del mondo dello spettacolo che “raccomanderanno” otto fra amici, parenti, persone care, persone comuni dotate di un grande talento artistico. Questa settimana e’ la volta di Elenoire Casalegno, Cugini di Campagna, Riccardo Fogli, Eleonora Giorgi, Claudio Lippi, Cristiano Malgioglio, Katia Ricciarelli, Edoardo Vianello. I due “Avvocati difensori”, Luca Giurato e Maurizio Casagrande, sosterranno le otto coppie in gara e il momento in cui Pupo regalerà al pubblico “Un’Emozione”. Presenti, come ogni settimana, il Maestro Pregadio e Gianni Ippoliti.

Tre faccia-a-faccia caratterizzano la nona puntata di “Niente di personale” con il mattatore Gigi Proietti, la conduttrice Simona Ventura e l’attore Alessandro Gassman. Il monologo è affidato all’interpretazione dell’attrice Donatella Finocchiaro. Il momento musicale vedrà protagonista la rivelazione del Festival di Sanremo 2009 Arisa, che con il suo brano “Sincerità” è in vetta alle classifiche download. L’artista riproporrà in studio il duetto con Lelio Luttazzi con cui si è esibita sul palco dell’Ariston. Quindi sarà la volta di Leonardo Manera, uno dei comici della banda di “Zelig”, che dal domenica 22 marzo esordirà su LA7 in veste di conduttore alla guida di “Grazie al cielo sei qui”, il primo comedy show della rete.





20
febbraio

L’ARISTON TORNA TEMPIO DELLA MUSICA, STRAORDINARIA LA TERZA. ANIA VINCE SANREMOFESTIVAL.59, RIPESCATI AL BANO E SAL DA VINCI

Paolo Bonolis e Kevin Spacey @ Davide Maggio .it

Terza serata del Festival e l’Ariston torna ad essere finalmente il tempio della musica attraverso una notte ricchissima, in cui l’evento torna a riaffacciarsi nella cittadina ligure e le canzoni sono state le reali protagoniste. Una festa che si è aperta degnamente con quella che è, volendo usare un termine caro a Paolo Bonolis, una vera eccellenza della musica italiana, Giovanni Allevi. E fra le note del tema de “Il Pianista sull’oceano” e un doveroso omaggio ad Oreste Lionello, la Kermesse è ripartita più in forma che mai.

Al centro dell’attenzione le giovani proposte (nella seconda parte del post le nostre pagelle), in parte oscurate dai loro stessi mentori, big della musica italiana prestati a questi inediti progetti discografici, di cui si sono fatti portavoce. Numerose le standing ovation, ormai degradate quasi al rango di una Ola qualunque, tributate dal pubblico dell’Ariston agli artisti. Dalla voce intensa di Riccardo Cocciante, alla magia di Pino Daniele, passando per la musica di Burt Bacharach, non sono mancati lunghi applausi e momenti all’insegna del puro divertimento. Lo stesso Bonolis ha esclamato “Non sembra nemmeno di essere all’Ariston”, quando il pubblico si è alzato per ballare sulle note di un medley proposto da Zucchero, Maurizio Vandelli, Dodi Battaglia e Fio Zanotti, chiamati ad accompagnare la giovane Irene Fornaciari, unica “privilegiata” insieme a Malika Ayane a poter cantare con gli artisti “accompagnatori” anche dopo l’esibizione del brano in gara. A coinvolgere il pubblico ci hanno pensato anche Lucio Dalla, che ha fatto cantare la platea, arrivando a far intonare qualche verso anche ad un imbarazzato Del Noce, e Massimo Ranieri con la sua intramontabile “Perdere L’amore”.

Momenti intensi anche quelli che hanno visto sul palco Roberto Vecchioni, che ha lanciato un messaggio ai giovani attraverso la sua “Sogna Ragazzo Sogna”, Lelio Luttazzi, per la prima volta a suonare sul palco di Sanremo ad 86 anni, e Gino Paoli che si è esibito in diversi successi accompagnato soltanto da una chitarra. Unica donna mentore la bravissima Ornella Vanoni, che ha omaggiato Luigi Tenco con una “Vedrai Vedrai” rivisitata in chiave Jazz e Mino Reitano con “Una Ragione di più”, pezzo bellissimo di cui l’artista recentemente scomparso ha scritto la musica. (Sabato, nella serata finale, la moglie di Reitano ritirerà un prestigioso premio per la carriera del marito).

Dopo il salto le pagelle delle Nuove Proposte: