Lega Calcio



23
agosto

DAZN, prima «giornataccia» di Serie A: Lega Calcio e Agcom chiedono spiegazioni, in arrivo un’interrogazione parlamentare

Giorgia Rossi

Giorgia Rossi

Prima giornata di Serie A e prime grane per DAZN. I problemi tecnici riscontrati da molti utenti già dalle partite di sabato e proseguiti ieri hanno creato un certo allarmismo nel mondo del calcio italiano. Il giorno dopo la prima “giornataccia” di campionato, la Lega Calcio vuole vederci chiaro e scrive a DAZN.

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19
novembre

Diritti tv, la Serie A dice sì ai fondi d’investimento. Affare da 1,7 miliardi

Paolo Dal Pino, Presidente Lega Serie A

Per il futuro del calcio italiano, la Lega di Serie A ha detto sì ad un modello di business sinora inedito per il nostro Paese. I club del massimo Campionato tricolore, tramite il voto dei rispettivi presidenti, hanno accettato all’unanimità l’offerta del consorzio di fondi di investimento CVC-Advent-Fsi, che entrano così – con una quota di minoranza del 10% – nella Media Company creata per gestire e commercializzare i diritti televisivi.


20
maggio

Serie A, B e C: chiusura il 20 agosto. Riparte il calcio, ma sui diritti tv è muro contro muro

Serie A

I campionati di Serie A, B e C dovranno concludersi entro il 20 agosto, mentre la stagione sportiva si chiuderà entro il 31 agosto. Lo ha stabilito oggi il Consiglio federale della Figc, ipotizzando anche un piano alternativo: in caso di nuove sospensioni per l’emergenza sanitaria, verranno organizzate brevi fasi di play off e play out. La volontà, insomma, è quella di far sì che le competizioni si concludano sul campo per meriti sportivi. Sul fronte televisivo, invece, la situazione non è altrettanto definita e, anzi, tra Lega Serie A e broadcaster vi è un vero e proprio stallo.





21
aprile

Serie A, niente sconti a Sky per lo stop del campionato. Le squadre hanno votato: sì al ritorno in campo

Serie A

Serie A

L’interruzione del campionato di calcio di Serie A a causa dell’emergenza Coronavirus non porterà sconti, né dilazioni di pagamento, a Sky per i diritti televisivi. La pay TV, nonostante le richieste, dovrà dunque versare regolarmente l’ultima rata prevista di 130 milioni di euro.

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27
febbraio

Juventus-Inter in chiaro: la Lega Calcio dice no

Juventus-Inter

Juventus-Inter

Nonostante l’apertura di Sky e l’ok della Figc, la Lega Calcio dice no alla messa in onda in chiaro della partita Juventus-Inter, big match della ventiseiesima giornata di Serie A, in programma domenica 1° marzo alle 20.45 all’Allianz Stadium di Torino.





22
aprile

DIRITTI TV SERIE A: ANTITRUST BASTONA MEDIASET CON LA MULTA RECORD DI 51 MILIONI DI EURO. BISCIONE ALLIBITO

Piersilvio Berlusconi

La gara per l’assegnazione dei diritti tv della Serie A per il triennio 2015/2018, tenutasi nel giugno del 2014, è stata alterata. A stabilirlo l’Antitrust, che ha punito i soggetti interessati: sanzioni per Sky, Lega Calcio, Infront e Mediaset che è l’azienda più colpita.


18
settembre

CALCIO… ALLE TV: LA SERIE A IN DIRETTA SULLA WEB TV DELLA LEGA. TRA I VOLTI PIERLUIGI PARDO E LAURA BARRIALES

Serie A

Scacco matto della Lega Calcio al duopolio Sky-Mediaset sulla spartizione dei diritti tv della Serie A. L’invenduto pacchetto E – ovvero 114 partite in totale, da trasmettere sui canali che non siano quelli della tv classica, quindi in modalità OTT tramite Piattaforma Internet, Piattaforma IPTV e/o Piattaforma di Telefonia Mobile – se lo è aggiudicato proprio la Lega, che inaugura a partire già da domani alle 18.00 con la partita Udinese-Empoli la sua tv via Internet.


25
giugno

SERIE A, SKY VS MEDIASET: ECCO I TRE POSSIBILI SCENARI E PERCHE’ LA VITTORIA DI SKY POTREBBE ESSER LECITA

Sky vs Mediaset: asta diritti tv Serie A

Sky vs Mediaset: asta diritti tv Serie A

Ma qualcuno ha veramente capito per quale motivo tra Sky e Mediaset è iniziata una guerra di “diffide” sull’asta per i diritti della Serie A che la Lega Calcio dovrà assegnare? In realtà la questione è molto più semplice di quanto si possa pensare, e visto che sui giornali se ne stanno leggendo di ogni, abbiamo deciso di spiegarvela per filo e per segno. L’azienda guidata da Andrea Zappia ha vinto sia il pacchetto A, per i diritti delle 8 squadre “top” sul satellite, che il pacchetto B, per gli stessi diritti ma sul digitale terrestre, ovvero ha effettuato l’offerta più alta come da regola d’asta.

Quella di Mediaset è risultata invece la seconda migliore offerta per il pacchetto A, e la terza migliore offerta per il pacchetto B, dove invece è stata Fox a proporre la seconda migliore offerta. Ora la questione si fa parecchio interessante, perché – stando anche alla legge Melandri, nata per evitare monopoli – un singolo soggetto non può accaparrarsi l’esclusiva sui pacchetti A e B contemporaneamente. Dunque, Sky può o non può aggiudicarsi entrambi?

Diritti Serie A, prima ipotesi: a Sky assegnati i pacchetti A e B

La risposta è nì, e molto dipende dalle interpretazioni. La Lega può ovviamente assegnare entrambi i pacchetti a Sky, a patto che rivenda uno dei due ad un soggetto terzo, come peraltro già avviene – seppur con le dovute differenze – con le competizioni internazionali che richiedono un certo numero di ore in chiaro (si pensi ai Mondiali e alla Formula 1), in parte in diretta e in parte in differita. E il soggetto terzo non potrebbe che essere Fox, ovvero di nuovo News Corp., poiché di fatto rappresenta un soggetto indipendente rispetto a Sky. Dopotutto il precedente già c’è e porta il nome di Cielo: il canale in chiaro che fa capo, in pratica, a Sky, è in realtà di proprietà di News Corp. Station Europe, dal momento che l’azienda satelittare – che pure fa capo a News Corp. – non poteva – all’epoca – presentarsi direttamente sul DTT mantenendo il monopolio sul satellite.

Diritti Serie A, seconda ipotesi: a Sky il pacchetto A, a Fox il B


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