Julianna Margulies



26
agosto

EMMY AWARDS 2014: TUTTI I VINCITORI. BREAKING BAD FA INCETTA DI PREMI TRA I DRAMA! MODERN FAMILY MIGLIOR COMEDY. JESSICA LANGE E KATHY BATES VINCONO PER AHS COVEN. EXPLOIT DI SHERLOCK

Julia Louis Drefyus e Bryan Cranston

E’ stata la notte di Breaking Bad. L’ultima stagione della serie capolavoro di AMC trionfa agli Emmy Awards 2014 portandosi a casa i premi – nella macro categoria delle Serie Drammatiche – come miglior serie, miglior attore protagonista, miglior attore e attrice non protagonista e miglior sceneggiatura.

Emmy Awards 2014 vincitori (drama): delusione True Detective

La serie con Bryan Cranston surclassa la rivelazione di questa stagione televisiva, True Detective, che deve accontentarsi del premio per la miglior regia. Non è riuscita, dunque, a Matthew McConaughey l’impresa di conquistare in uno stesso anno Oscar ed Emmy Awards. Nella categoria drama spicca altresì il secondo Emmy come miglior attrice protagonista di Julianna Margulies, premiata per la sua interpretazione in The Good Wife.

Emmy Awards 2014 vincitori (comedy): Jim Parsons miglior attore

Miglior comedy è per l’ennesimo anno Modern Family, che batte Orange is The New Black e porta, altresì, a casa il premio per miglior attore non protagonista, andato a Ty Burrel. Migliore attore protagonista di una comedy è, invece, Jim Parsons, inconfondibile Sheldon Cooper di The Big Bang Theory (ruolo che gli vale anche il titolo di attore tv più pagato d’America) mentre Julia Louis Drefyus è la miglior attrice femminile in una sitcom. La protagonista di Veep, a sorpresa, prima di salire sul palco ha ricevuto un bacio appassionato (e organizzatissimo) da Bryan Cranston.

Emmy Awards 2014 vincitori (miniserie): Kathy Bates batte Julia Roberts

Miglior miniserie è Fargo mentre il miglior tv movie, come prevedibile, è The Normal Heart, con Mark Ruffalo e Julia Roberts. Quest’ultima – che ha annunciato la vittoria di Cranston – perde il confronto nella categoria miglior attrice non protagonista di una miniserie o tv movie, vinta da Kathy Bates per American Horror Story: Coven. La saga del terrore porta nuovamente un Emmy anche nelle mani della migliore attrice protagonista Jessica Lange.

Emmy Awards 2014: bocciato il commento di Gene Gnocchi

Se la serata americana è apparsa piacevole, snella e veloce nonostante i numerosi break pubblicitari, le ben 26 categorie e la durata 3 ore e mezza, lo stesso non può dirsi per il commento offerto da Rai4. La rete che, con merito, ha riportato in tv gli Emmy (e per di più in chiaro) non ha saputo scegliere le “voci” giuste per il commento della serata. Tralasciando il “povero” esperto Andrea Fornasiero (interpellato poche volte nel corso della serata), Joe Violanti è apparso volenteroso ma non abbastanza da risultare idoneo al contesto e Gene Gnocchi è stata una vera e propria nota dolente. Il comico si è lasciato andare a commenti inoppotuni e gaffes che denotavano una scarsa conoscenza dell’argomento seriale; se tra queste ultime c’è da annoverare American Horror Show, versione gnocchesca di American Horror Story, tra i commenti inopportuni c’è sicuramente l’ironica celebrazione della morte del leone della Metro Goldwin Mayer per alopecia, avvenuta dopo l’omaggio dedicato dall’Academy ai celebri attori scomparsi (Robin Williams su tutti). Vista la trasmissione su Rai4 e l’argomento seriale, non sarebbe stato più interessante affidarsi a giovani conduttori e comici?

Di seguito l’elenco di tutti i vincitori (indicati in grassetto).

Emmy Awards 2014: tutti i vincitori (elenco completo)




29
luglio

THE GOOD WIFE 5: DAL 12 AGOSTO SU RAI 2 LA STAGIONE DEI COLPI DI SCENA (ANTICIPAZIONI)

The Good Wife 5 anticipazioni

The Good Wife 5

Update del 16 settembre 2014: Rai2 ha sospeso la quinta stagione. Visti i buoni ascolti, i nuovi episodi dovrebbero tornare a metà ottobre sempre in seconda serata.

The Good Wife 5 dal 12 agosto su Rai2

Mentre stasera su Rai2 assisteremo al penultimo episodio, su Fox Life sta andando in onda il capitolo finale della quarta stagione di The Good Wife. La serie, che mescola abilmente soap e legal drama, concluderà il suo quarto ciclo di episodi con la sofferta decisione di Alicia di lasciare lo studio legale Lockart & Gardner.

The Good Wife 5 ci sarà ed è già andata in onda in America, tra il 29 settembre 2013 e il 18 maggio 2014 (il 21 settembre partirà la sesta stagione su CBS), mentre, in Italia, Rai2 – che ha i diritti per la prima tv assoluta -la proporrà dal prossimo 12 agosto. Per la trasmissione su Fox Life – nuovo canale di Simona Ventura – bisognerà verosimilmente attendere l’inoltrarsi della prossima stagione tv.

The Good Wife 5 anticipazioni

In The Good Wife 5 Alicia continuerà ad agire alle spalle di Lockart & Gardner per aprire il nuovo studio legale mentre Will, all’oscuro delle intenzioni di Alicia di andarsene, le offrirà il posto di Diane – in procinto di approdare alla Corte Suprema – come socio/partner. Sarà proprio quest’ultima, però, a scoprire il doppio gioco di Alicia che manderà in escandescenza Will, il quale deciderà di licenziarla. Tra le ostilità, la protagonista, interpretata da Julianna Marguiles (quest’anno nuovamente candidata agli Emmy Awards), comincerà così la sua nuova avventura come socia del Florrick/Argos mentre Peter annullerà la candidatura di Diane alla Corte Suprema.

The Good Wife 5 spoiler shock: ecco chi muore (foto)


9
ottobre

JULIANNA MARGULIES E’ THE GOOD WIFE. DA STASERA LA BRAVA MOGLIE DI “MR BIG” PROVA A SFIDARE MARIA DE FILIPPI.

The Good Wife - Julianna Margulies

Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare e se la posta in palio è la conquista del sabato sera, la sfida diventa di quelle interessanti. Dopo tre serate di dominio assoluto del people show C’è posta per te, Raidue si fa più agguerrita e cerca di aiutare Rai1 a contrastare lo strapotere di Maria de Filippi con un’operazione che lo stesso direttore di rete, Massimo Liofredi, considera “difficile ma non impossibile”: la conquista della prima serata più ambita, con un prodotto di tutto rispetto, The Good Wife.

In onda da stasera alle 21.45, in prima visione, la serie televisiva statunitense racconta le tormentate vicende personali e professionali di Alicia Florrick (Julianna Margulies, indimenticata protagonista di ER), la cui vita viene sconvolta dall’arresto del marito Peter (Chris Noth, il Mr Big di  Sex and the City), coinvolto in uno scandalo sessuale e accusato di corruzione. Rimasta da sola, Alicia decide di reagire per il bene della famiglia, e per riuscire a far fronte alle spese torna, dopo quindici anni di assenza, nelle aule di tribunale a lavorare come avvocato. Vincitrice di ambiti premi come il Golden Globes 2010, lo Screen Actors Guild Awards 2009 per la migliore attrice in una serie drammatica (Julianna Margulies) e l’Emmy Awards 2010 per la migliore attrice non protagonista in una serie drammatica (Archie Panjabi), The Good Wife è stata trasmessa per la prima volta dalla CBS a partire dal 22 settembre del 2009.

La struttura classica del legal drama è arricchita da un’impronta tutta al femminile; una serie “mista”,quindi, tra il giudiziario e il rosa, che in America ha avuto un riscontro più che positivo in termini di ascolti. Un vero e proprio successo che “Raidue, sulla scia dei tanti telefilm americani già importati con entusiasmanti riscontri anche da noi come ER o N.C.I.S, non si è lasciata sfuggire” - ha commentato Liofredi – […] Investigazioni e dibattimenti processuali, sempre condotti sul filo d’una lucida razionalità e di una penetrante analisi psicologica. Ma l’impostazione è tutta al femminile. La sensibilità. l’acume, e anche la dolorosa esperienza personale della protagonista, infatti, l’aiuteranno di volta in volta a risolvere i misteri proposti. E a dipanare, trasversalmente ad ogni episodio, il suo dramma privato”.





3
settembre

GREY’S ANATOMY – ER MEDICI IN PRIMA LINEA: ITALIA1 TRA PASSATO, PRESENTE E FUTURO DEI MEDICAL DRAMA

Grey’s Anatomy e ER (Serata Medical Italia1)

Una suggestiva giustapposizione, di emozioni e storie, personaggi e interpreti, tra i serial che hanno lasciato un’impronta, tra le più visibili, nella storia dei medical:  ER – Medici in prima linea -prima stagione e Grey’s Anatomy. Il passato e il presente dei medical drama a confronto. Adrenalina, ritmo ed essenzialità contrapposte ad empatia, sentimenti e riflessione. Ma soprattutto, per il pubblico femminile, una sfida, a colpi di stetoscopio e fascino, tra il Dottor Ross alias George Clooney e il Dottor Sheperd alias Patrick Dempsey.

A proporci la coinvolgente serata medical è Italia1, che da stasera ore 21:10 propone la quinta stagione inedita, in chiaro, di Grey’s Anatomy e a seguire, in seconda serata, la prima stagione di ER. Ebbene sì, a 13 anni da quell’11 gennaio 1996, che ha segnato il debutto sui nostri teleschermi, ritorna la prima storica stagione del medical più amato di tutti i tempi, che ha spiazzato e appassionato i telespettatori di tutto il mondo. Una rentrèe su Italia1, in grande stile, per il telefilm simbolo di Raidue. La rete Rai che, dopo Friends, si vede costretta così a dire addio a un’altra serie ”identitaria” per una beffarda questione di diritti ed esclusive.

Plauso, ad ogni modo, a Tiraboschi, che ha scelto di puntare sulla qualità, decidendo di valorizzare un telefilm che, per il profilo tipico del suo pubblico, sarebbe sembrato più adatto ad un’altra rete. Stasera sarà altresì un’occasione per ritrovare il cast originale dello show, letteralmente stravolto negli anni, e che comprendeva: Anthony Edwards (dott. Mark Greene), George Clooney (dott. Doug Ross), Julianna Marguiles (infermiera Carol Hathaway), Sherry Stringfield (dott. Susan Lewis), Noah Wyle (John Carter III) ed Eriq La Salle (dott. Peter Benton).


16
maggio

CANTERBURY’S LAW: JULIANNA MARGULIES DA INFERMIERA AD AVVOCATESSA. DA STASERA SU MYA

TRIESTE KELLY DUNN (MOLLY MCCONNELL) BEN SHENKMAN (RUSSELL KRAUSS JULIANNA MARGULIES (ELIZABETH CANTERBURY) KEITH ROBINSON (CHESTERSpesso la serialità statunitense racconta vicende di donne forti e determinate, altrettante volte, però, tali figure femminili sono solo il contraltare di personaggi maschili carismatici o dotati parimenti di carattere. In Canterbury’s Law, da stasera su Mya alle 21,  invece, ad emergere prepotentemente è la sola protagonista, Elisabeth, un’avvocato penalista coraggioso e spregiudicato che non si ferma dinnanzi a nulla soprattutto quando, sul banco degli imputati, figurano persone ingiustamente accusate.

La serie, come suggerisce il titolo (la cui traduzione italiana è la Legge di Canterbury, cognome della protagonista), è un legal drama molto diverso da quelli attualmente in onda e la ragione è da rintracciare proprio nella centralità della protagonista che rende il telefilm “meno freddo” rispetto ai “pari di genere”. Dietro la forza di Elisabeth, infatti, quasi a “giustificare” l’esistenza di una donna con siffatto temperamento, si nasconde un’insanabile fragilità dovuta al dolore per la perdita del figlio (nel primo episodio). Se, dunque, la protagonista apparirà fiera e sicura di sè nelle aule di giustizia, sarà assai fragile quando, a processo concluso, andrà a “rifuggiarsi” nel letto del compianto. Il tragico lutto è anche la ragione che ha spinto la donna a trasferirsi a Providence insieme a suo marito Matthew, professore di legge.

A dare il volto ad Elisabeth un’attrice di grande caratura, Julianna Margulies che torna sul piccolo schermo con un ruolo da protagonista, a nove anni dall’abbandono di ER Medici in Prima Linea. La Margulies, infatti, rifiutò un cachet di 27 milioni di dollari, cifra che l’avrebbe resa l’attrice più pagata della storia della televisione. Il ruolo di Elisabeth Canterbury è valso alla Margulies il premio di miglior attrice al Roma Fiction Fest.





3
aprile

E.R., THE FINAL SEASON: CALA IL SIPARIO SULLA SERIE DEI RECORD, DA STASERA SU RAIDUE

ER Cast prima stagione

Il 2 Aprile 2009 segna una data storica per le televisioni di tutto il mondo, “la fine di un’era” per usare le parole del Los Angeles Time. Dopo 15 anni, 331 episodi, fiumi di lacrime e adrenaliniche emozioni cala il sipario su ER medici in prima linea, la serie che ha scritto con inchiostro indelebile alcune tra le più belle pagine del piccolo schermo. Ma “it all comes to an end”, direbbero oltreoceano, e probabilmente non poteva essere altrimenti per far sì che un capolavoro  come E.R. rimanesse tale. Verrano altre serie, altri medical, nuovi personaggi e nuovi dottori ma difficilmente questi riusciranno a cancellare dalle nostri menti le vicende del Dottor Green, di Carter, Abby, Luka, Neela e tutti coloro i quali si sono succeduti nelle varie stagioni della serie.

Sono trascorse solo poche ore da quando gli americani hanno assistito alla season final di ER, intitolato And in the end... preceduto da uno speciale di un’ora per rievocare la lunga storia dei medici del County General Hospital. L’episodio, girato solo tre settimane fa nel più stretto riserbo, ha visto la partecipazione di alcuni degli ex protagonisti della serie quali Noah Wyle (Carter), Laura Innes (Weaver), Sherry Stringfield (Susan), Eriq La Salle (Benton), Alex Kingston (Elizabeth Corday) e una special guest Alexis Bledel (Rory in Una mamma per amica) nei panni di una tirocinante.

Poche ore separano il pubblico italiano dalla messa in onda della quindicesima e ultima stagione. Raidue, infatti, ha deciso a sopresa di programmare la stagione conclusiva da stasera alle 21.50 subito dopo l’ultimo mozzafiato episodio della quattordicesima stagione. L’ultima stagione è stata concepita dai produttori Warner come un vero e proprio evento: oltre alle guests dell’ultimo episodio, torneranno a recitare, nel corso degli episodi, tutti gli attori che con le loro magistrali interpretazioni hanno contribuito allo strepitoso successo della serie: tra questi George Clooney, Julianna Margulies, nell’episodio Old Times in onda il 5 giugno in Italia e in cui comparirà anche una guest d’eccezione, Susan Sarandon; Anthony Edwards  e Paul McCrane che rivedremo nell’episodio Heal Thyself in onda il 24 aprile.


30
gennaio

ER-MEDICI IN PRIMA LINEA: AL VIA LA 14^ STAGIONE IN ATTESA DELLE PRESTIGIOSE RENTREE DELLA FINAL SEASON

E.R. Medici in prima linea @ Davide Maggio .it

Non si trovano mai abbastanza parole per descrivere un capolavoro. Personaggi che non potremmo mai dimenticare, fervide emozioni incise nei nostri cuori, ricordi indelebili nelle nostre menti. Tutto questo e ancora di più è Er-Medici in prima linea, da venerdì 30 gennaio in prime time su Raidue con gli episodi inediti della quattordicesima stagione.

ER è il telefilm dei record che ha rivoluzionato non solo il genere medical ma l’intera serialità televisiva sia per i temi trattati che per la struttura narrativa. Più di 300 episodi in 15 anni di messa in onda, 22 Emmy Awards vinti, punte di quaranta milioni di americani incollati al video, telefilm più visto in Italia negli ultimi quindici anni e con record di permanenza in prime time, budget di due milioni di dollari a puntata. Questi solo alcuni degli innumerevoli primati del miglior medical drama mai realizzato.

Sieropositività, omosessualità, eutanasia, le guerre in Iraq e in Darfur, sono le tematiche inusuali e ad alto impatto emotivo per cui la serie si è distinta negli anni. Pur rispettando quasi pedissequamente le canoniche unità aristoteliche di tempo, luogo e spazio, ER rifugge i canovacci prefissati di ogni serie tv, non esiste una struttura lineare, come in un reality tutto può succedere da un momento all’altro e il ritmo e l’adrenalina sono dietro l’angolo. A riprova di ciò, il primo episodio della quarta stagione fu trasmesso in diretta negli Stati Uniti.