Italiani che Talento



25
novembre

BOOM! SIMONE ANNICCHIARICO AL TIMONE DELLA VERSIONE ITALIANA DI AMERICA’S GOT TALENT

Simone Annicchiarico (America's Got Talent, versione italiana)

A quanto pare, finalmente, si osa. Certo, potrà piacere o meno, ma un volto nuovo sembra pronto a fare il proprio debutto in video sull’ammiraglia del Biscione. L’occasione è ghiotta e i rischi non sono trascurabili. Forse è proprio questa la ragione per la quale la versione italiana di America’s Got Talent, che doveva essere tutta di Gerry Scotti, avrà un padrone di casa quasi sconosciuto al grande pubblico.  

Se, infatti, come vi avevamo anticipato ieri, Scotti vestirà con ogni probabilità i panni, decisamente meno rischiosi, di giudice (Rudy Zerbi e Maria De Filippi al momento in pole per completare la triade), possiamo annunciarvi in assoluta anteprima che a portare avanti il programma ci penserà Simone Annicchiarico, figlio del celeberrimo Walter Chiari e conduttore de La Valigia dei Sogni su La7.

Vero è che la firma parrebbe non esserci ancora stata, ma al tempo stesso i giochi sembrerebbero fatti. E se ieri vi avevamo annunciato che verrà registrato un solo speciale dello show, oggi aggiungiamo qualche nuovo tassello al mosaico: la location scelta è il Teatro Massimo di Roma e l’appuntamento con le registrazioni del programma è al momento fissato per il 2 e il 3 dicembre prossimi.

E noi siamo curiosi come delle scimmie.




5
novembre

BOOM! TORNA BRAVO BRAVISSIMO

Bravo Bravissimo

Solo qualche mese fa l’avevamo auspicato (leggi qui). L’ondata di piccoli “marmocchi” pronta ad invadere i palinsesti nostrani non poteva e non doveva lasciare indifferenti chi, per primo, si era cimentato in un baby-show. E così è stato. Siamo, infatti, lieti di potervi anticipare che Bravo Bravissimo, capostipite dei baby talent, è pronto a tornare, dopo sette anni di assenza, sulle reti Mediaset.

A poche settimane dalla morte del volto storico del programma, Mike Bongiorno, Mediaset e Bongiorno Production hanno deciso di rispolverare uno tra i cavalli di battaglia del compianto conduttore. Un programma, Bravo Bravissimo, che Mike avrebbe riproposto volentieri, se solo Mediaset glielo avesse chiesto. E invece, complice l’imperversare dei bambini in tv, non ultimo lo straordinario successo di Chi ha incastrato Peter Pan, si è dovuta attendere la scomparsa del conduttore affinchè i vertici di Cologno Monzese si decidessero a riproporre il programma in grande stile.

Lecito è, ora, chiedersi chi sarà il sostituto del grande Mike. L’indiziato numero uno sembra essere Gerry Scotti, che pur respingendo al mittente l’appellativo di erede di Mike,  si era così espresso a Tg Com dopo la scomparsa del re del quiz: “Se la famiglia – che detiene i diritti di tutte le trasmissioni di Mike - darà il consenso definitivo farò una decina di puntate celebrative”.  (Per  maggiori info clicca qui).


25
agosto

GERRY SCOTTY CI METTE IL FACCIONE. ED IL NOME: GERRY SCOTTI TALENT SHOW

Gerry Scotti ed Enrico Brignano (Gerry Scotti Talent Show)

Poche settimane fa, in piena stagione estiva, il caro zio Gerry si svestiva dei panni bonari che finora l’hanno sempre contraddistinto, per indossare una maschera più dura (qui tutti i passaggi di una pepata intervista). Alla base, l’illuminazione per i talent show, l’incontro fortunato con Maria De Filippi che ne ha benedetto la mutazione ed anche la conduzione, visto che è la sua Fascino a produrre il nuovo show, e la voglia di lasciare a se stessa una nave quasi alla deriva com’era quella de La Corrida.

Oggi, Gerry Scotti, dopo aver designato un suo possibile erede, Enrico Brignano, a capo dei dilettanti allo sbaraglio, si prepara a riprendersi lunedì 31 agosto le redini del preserale di Canale 5 con Chi Vuol Essere Milionario ma nel frattempo, dalle pagine di Tv Sorrisi e Canzoni, torna nuovamente a parlarci del talent show che lo vedrà protagonista solo a partire dal 2010. E ci annuncia la più grande novità: il titolo.

Eh sì, perchè se è appurato l’arrivo della versione italiana di America’s Got Talent, il dubbio più grosso da sciogliere rimaneva come tradurre il nome del format straniero. Tra un’americanata quale “Italy’s Got Talent” ed una traduzione pizza e mandolino ”Italiani che Talento“, lo zio Gerry, però, sembra preferire una terza via. Stupendoci ancora. E, allora, sarà per la trovata intesa con la Sanguinaria (“siamo due pavesi, testardi e perfezionisti“), sarà per una ritrovata fiducia nei suoi mezzi (“quando ti butti in un’avventura del genere sei in Formula 1“), ecco spuntare il titolo che mai ci saremmo aspettati: “Gerry Scotti Talent Show“.





2
agosto

AMERICA’S GOT TALENT PARAGONABILE ALLA CORRIDA? NEMMENO PER IDEA! UN INSOLITAMENTE LITIGIOSO GERRY SCOTTI SPIEGA I PRIMI DETTAGLI DEL SUO NUOVO SHOW

 

Sembra che lo zio Gerry abbia voglia di cambiamento e di dare una sterzata alla sua carriera. Non che ne abbia propriamente bisogno, visto che viaggia sui binari (per lui, sicuri) del Biscione da alcuni lustri, ma oggi, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, respiriamo aria nuova in casa Scotti, più carico che mai in passato: un’illuminazione sulla strada di Damasco, che mi ha portato, a 53 anni, a rimettermi in discussione”.

Il riferimento è al nuovo attesissimo talent show targato Canale 5: America’s Got Talent (qui il numero per partecipare) Nei giorni scorsi Massimo Donelli aveva fornito prime anticipazioni (leggi qui). Ebbene, il conduttore, a dimostrazione del suo peso (all’interno dell’azienda), corregge, seppur indirettamente, il suo stesso direttore.

Queste le novità più importanti: il programma (che da noi potrebbe avere come titolo Italiani che Talento) non andrà in onda di sabato, avrà 120 concorrenti (e non 150) e, soprattutto, partirà a gennaio. Per il resto, nessun daytime e 9 puntate da mandare in onda (comprese due semifinali e la finale). In sostanza, se in un primo tempo in molti avevano pensato che il nuovo talent andasse ad occupare lo slot de La Corrida, sul palinsesto e nei cuori della gente, sbagliavano.