Isa Danieli



30
agosto

SENZA LA RESURREZIONE DI REGINELLA, CHE CAPRI 4 SAREBBE?

Isa Danieli (Reginella) e Kaspar Kapparoni in una scena di Capri

Non ho mai visto una puntata di Beautiful. Ricordo solo quando nel giugno del 1990 la segretaria di mio padre, accompagnandomi a fare colazione nella sua fiammante 126, mi parlava, entusiasta, dell’arrivo di una nuova straordinaria soap. Da quel momento, mi è capitato molto raramente di avere a che fare con le bizzarre vicende della Famiglia Forrester. Ma non ho potuto fare a meno di sorridere quando venni a sapere di singolari resurrezioni studiate ad arte dagli sceneggiatori per riportare in vita arcinoti personaggi della celebre soap opera.

A distanza di anni, credo di averne capito il perchè. Anzi, sono arrivato quasi a giustificarle e, avendone capito i presupposti, a desiderarle io stesso per un prodotto televisivo nostrano: Capri. Nei pomeriggi estivi appena terminati, infatti, mi e’ capitato più volte di seguire con piacere la fiction cult di Rai1, riproposta sin dalla prima stagione (dal lunedi al venerdi, dalle 15 alle 17). Scelta decisamente vincente ma che, però, ha messo in evidenza tutti i limiti delle stagioni successive alla prima: una parabola discendente che ha visto il suo culmine nella terza stagione (attualmente in onda).

In Capri 3 non solo sono andati “smarriti” i protagonisti “storici” e le favolose esterne che hanno ceduto il passo a mal riprodotte ambientazioni negli studi di Cinecittà, ma si è dovuto rinunciare a un personaggio straordinario qual era Reginella (Isa Danieli), vera anima della fiction e rappresentante perfetta della capresità. Un concentrato di positività partenopea la cui assenza fa venir meno tutti i presupposti perchè si riproponga nuovamente la serie bissando i successi delle edizioni precedenti.




4
gennaio

CAPRI…CCI

Fiction Capri @ Davide Maggio .it

Il successo, come è noto, può dare alla testa. Ne sa qualcosa Angelo Rizzoli, produttore della fiction di Rai Uno, Capri, campione d’ascolti di quest’autunno. Proprio in forza del grande successo ottenuto, i protagonisti avrebbero chiesto un esoso aumento di cachet che starebbe bloccando la firma dei contratti.

La fiction nata da un’idea di Carlo Rossella, potrebbe così subire una battuta d’arresto alquanto inaspettata. Gli attori dal canto loro, parlano di una questione di qualità del copione. Se infatti, la sceneggiatura, non dovesse essere all’altezza della precedente, non sarebbero intenzionati a prestare i loro volti ai personaggi che milioni di italiani hanno imparato ad amare.

Principale sostenitrice di questa teoria è Gabriella Pession (“Orgoglio”, “Il Capitano”), protagonista femminile della fiction. Al contrario, il collega e neo-fidanzato Sergio Assisi (“Elisa di Rivombrosa Capitolo Secondo”), non nasconde che ad incidere sulla sua decisione sarà anche il “vil denaro”. Kaspar Kapparoni (“Elisa di Rivombrosa”) si è chiuso invece in un astuto silenzio. A parlare è Isa Danieli, grande attrice della scuola di Eduardo De Filippo che baserà la sua scelta sulla qualità del soggetto e sulla possibilità di conciliare le risprese con i suoi impegni teatrali.

Rizzoli si dice preoccupato ma ottimista. Un accordo in questi casi non è poi così difficile da trovare, a meno che le richieste degli attori, non si trasformino in pretese assurde.

Il finale di questa storia è più che mai avvolto nel mistero.

Andrà a finire che Carlo Rossella sarà costretto a modificare il soggetto della fiction, sottraendo così tempo al TG5. Del resto non tutto il male vien per nuocere…