In Onda



20
giugno

DM LIVE24: 20 GIUGNO 2011. TELESE E MUSSI A ZELIG

Diario della Televisione Italiana del 20 Giugno 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • Pontida… al femminile!

mats ha scritto alle 14:19

TgLa7, l’inviata da Pontida sta parlando con Mentana in studio. Alle sue spalle, bandiere, donne e bambini che salutano e… un uomo che alza le mani in alto in un’inequivocabile rappresentazione del genitale femminile. Che signorilità!

  • Confusione tra Giudici

Markos ha scritto alle 20:06

Confusione a Rete4. Al ritorno dalla pubblicità, mentre era in onda la serie “Il Giudice Mastrangelo”, compare in sovraimpressione “Il Giudice e il Commissario” (altra serie della rete) e non il vero titolo della fiction.

  • Telese e Mussi a Zelig

lauretta ha scritto alle 21:18




31
ottobre

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (24 -30/10). PROMOSSI QUELLI CHE IL CALCIO E IL BUNGA BUNGA DI ELIO. BOCCIATI GILETTI SUL CASO SCAZZI E FILIBERTO IN ONDA

Pagelle della settimana: Ricostruzione della confessione di Michele Misseri a L'Arena

10 a Quelli che il Calcio sul caso Scazzi. La squadra di comici capitanata da Simona Ventura riesce sapientemente a satireggiare la calca mediatica su Avetrana coniugando intrattenimento e ascolti. Una boccata d’ossigeno nella domenica da morbosi.

9 a Elio e le Storie Tese. Il loro Waka Waka in versione Bunga Bunga (qui il video), presentato a Parla con Me, impazza sul web. Elio capo band supera Elio giudice.

8 a Fabio Caressa. Il signor Cotto e Mangiato riesce questa settimana a fare record d’ascolti su Skyuno con un programma sull’Afghanistan che ha ben poco in comune con la sua fama da telecronista. Bravo.

7 a la coppia di In Onda Luisella Costamagna e Luca Telese. Giovani, competenti e simpatici: il loro programma ha poco da invidiare a più blasonati talk d’informazione. Peccato che, ospiti a Tv Talk, trasudino un pizzico di presunzione.

6 d’incoraggiamento alla sfortunata Monica Setta. Fino a qualche mese fa era la regina del daytime di Rai2 per poi essere appiedata senza motivi televisivamente validi; ora, la storia si ripete e ad essere cancellata è la sua prima serata. Lei grida all’epurazione, qualcun altro direbbe Karma. Chissà.


10
settembre

LUISELLA COSTAMAGNA E LUCA TELESE ANCORA “IN ONDA” NEL WEEKEND DE LA7

In Onda continua nel week end de La7

Lilli Gruber sarà verde dalla rabbia. Non solo In onda durante tutta l’estate ha totalizzato ascolti migliori del suo Otto e mezzo, ma, a quanto scrive Marco Castoro su “Italia Oggi”, il programma condotto da Luisella Costamagna e Luca Telese continuerà anche in autunno occupando la fascia dell’access prime time del week end.

Grazie all’effetto Mentana, il programma della coppia inedita Costamagna-Telese ha raggiunto picchi del 7% di share, incrementando gli ascolti di settimana in settimana: dal 19 luglio a ieri sera, In onda ha siglato una media del 4.2% di share. Ma l’ultima settimana al 6.4% medio fa ben sperare anche per le prossime puntate che potrebbero andare in onda sabato e domenica sera (nella stessa fascia di Fazio), visto l’immimente ritorno in access della Gruber da lunedì prossimo.

Con questi risultati La7 comincia a fare sul serio: dopo il grande successo del nuovo Tg, stabilizzatosi attorno ai 2 milioni di spettatori e il 9% di share, e un access azzeccato, la settima rete generalista sta pensando a un nuovo preserale per garantire un traino soddisfaciente a Chicco Mentana.





6
agosto

LA 7 VOLA CON “IN ONDA” E MENTANA PENSA A UNA STRISCIA POMERIDIANA DI NEWS

Luisella Costamagna e Luca Telese, "In onda"

La rete cenerentola delle generaliste non ha mai trovato grande spazio su giornali e web, ma grazie al nuovo direttore del telegiornale e ai soddisfacenti ascolti estivi, La7 comincia a far parlare di sè. Con l’arrivo di Enrico Mentana il Tg delle 20 è ormai stabile attorno al 4%, in attesa del restyling autunnale che vedrà alla conduzione lo stesso Chicco Mitraglia. Inoltre, la rubrica del mattino Omnibus gode di ottima salute (5-6% di share) e l’access estivo In onda condotto da Luca Telese e Luisella Costamagna sta dando risultati insperati (media oltre il 4%, picchi superiori al 5%), complice una calda situazione politica.

Come se non bastasse, per l’autunno, Mentana sta pensando a una striscia pomeridiana di news e attualità per il pubblico attento della rete. Il programma è allo studio con la collaborazione di Myrta Merlino e Armando Sommajuolo, e se il progetto andasse in porto, andrà a rosicchiare qualche telespettatore dai collaudati “La vita in diretta” e “Pomeriggio 5″. Un esperimento di questo tipo partì già lo scorso anno con “Così stanno le cose” condotto da Luisella Costamagna, soppresso però dopo poche settimane per ascolti decisamente bassi.

Ora la Costamagna si sta prendendo una bella rivincita e si gode gli ottimi risultati di In onda (dal lunedì al venerdì, ore 20.35). Risultati che mettono in ombra quelli invernali di Lilly Gruber con Otto e mezzo. Sarà la conduzione a due, sarà il clima disteso del programma, ma il nuovo access de La7 è uno dei programmi più interessanti dell’estate 2010.


13
luglio

‘IN ONDA’ UN TRAVAGLIO SHOW SU LA7: VESPA? PIU’ CHE UN GIORNALISTA E’ UN MEZZANO

Marco Travaglio nella puntata di In Onda del 12 Luglio 2010

La cenetta al lume di candela era tra il premier Berlusconi, Gianni Letta, il cardinale Tarciso Bertone, Pierferdinando Casini, Mario Draghi e Cesare Geronzi. Ma a non digerire il conviviale banchetto a casa di Bruno Vespa è stato lui, Marco Travaglio. Così, col peso sullo stomaco, il giornalista non si è sottratto dal commentare con parole taglienti il simposio dei maginifici sette durante la registrazione di “In onda”, il programma di approfondimento di LA7 condotto da Luisella Costamagna e Luca Telese trasmesso ieri sera, 13 luglio. La stilettata più precisa, il brizzolato Marcolino l’ha diretta proprio al Bruno Vespa organizzatore di cene tra potenti:” Vespa un giornalista?  Si fa per dire. Credo che questo sia un compito da mezzani più che da giornalisti”.

A Travaglio non è andata giù l’idea che il conduttore di Porta a porta, invece di fare l’integerrimo cane da guardia del potere, abbia invitato a tavola i pezzi da novanta del Paese e, tra una minestrina e un bicchiere di lambrusco, abbia fatto da levatrice all’eventuale nascita di nuovi accordi politici e strategie di governo. “Non credo che a un giornalista possa mai venire in mente di invitare il Segretario di Stato Vaticano, il Presidente del Consiglio, il Governatore della Banca d’Italia, il più importante assicuratore ed ex banchiere come Cesare Geronzi e due politici che un tempo si amavano (Silvio Berlusconi e Pierferdinando Casini, ndDM), per far riscoccare la scintilla” ha detto Travaglio, il quale ha poi aggiunto:” l’idea che un giornalista debba propiziare un cambio di maggioranza, puntellare un Governo che sta traballando è abbastanza patetica”.

La firma de Il Fatto quotidiano è tornato “In onda” per cantarle a Bruno Vespa, da tempo uno dei suoi bersagli preferiti. Travaglio, anche dal pulpito di Annozero, aveva più volte accusato il conduttore di Porta a porta di nascondere i fatti e di fare un giornalismo asservito al potere. Stavolta l’occasione per fare la predica e rimbrottare Vespa arriva invece dall’incontro organizzato dal giornalista giovedì scorso nella sua casa romana di Trinità dei Monti. “Penso che in altri paesi del mondo un giornalista non si inventerebbe una cena di quel genere” ha concluso Travaglio commentando la notizia.





6
luglio

DM LIVE24: 6 LUGLIO 2010

>>> Dal Diario di ieri…

  • Contattate una ditta produttrice di mobili per asilo

lauretta ha scritto alle 09:10

Ad Uno Mattina estate la Luzi e Diaco, durante lo spazio culinario dedicato ai meloni, si lamentano perchè i tavoli (e di conseguenza i cesti) sono troppo alti e loro faticano a farsi inquadrare.

  • Modestamente

Taichi ha scritto alle 12:53

E’ confermato dalla guida tv di Mediaset il rumor che Davide ci ha dato tempo fa: da lunedì 12 luglio al posto della D’urso arrivano le repliche di 1 contro 100.

  • Mitico

lauretta ha scritto alle 21:15

A In Onda su La7, il ministro Brunetta ai due presentatori, la Costamagna e Telese: “Piani, calmi, uno alla volta, non vi accavallate… altrimenti a casa non capiscono niente! Ma ve lo devo insegnare io?!?”.


24
giugno

PALINSESTI LA 7 AUTUNNO 2010: BIGNARDI E MENTANA LE NOVITA’. PESA L’INCOGNITA PIROSO. CASALESI, MOANA E CANALIS ATTESI NELLE FICTION

 La 7 autunno 2010

Il ritorno delle Invasioni Barbariche, l’assenza certa di Crozza e quella paventata di Piroso, e ovviamente il nuovo telegiornale di Enrico Mentana, sono le novità de La7 per l’autunno 2010, presentate ieri. Una nuova stagione che il network si prepara ad affrontare con l’obiettivo di sempre, ossia quello portare nelle case di tutti gli italiani un modo di fare televisione distintivo, un’offerta puntuale, originale e vicina alla realtà. Si comincia così la mattina con il consueto appuntamento di Omnibus (5,1% di share medio registrato nell’ultima stagione), a cui segue l’approfondimento di Omnibus Life.  Nel pomeriggio spazio alle storie e ai mondi di Atlantide con Greta Mauro mentre in access prime time ritorna Otto e Mezzo. Dopo la parentesi estiva di In Onda, talk con Luisella Costamagna e Luca Telese, Lilli Gruber si riprende la sua fascia oraria, forte di un ascolto in costante crescita pari ad una media del  3,2% di share con 843.000 telespettatori a puntata (l’11 giugno scorso l’ascolto più alto di sempre, pari al 5% di share).

In prime time si riconfermano gli appuntamenti classici. A cominciare, da lunedi 13 settembre, con L’Infedele di Gad Lerner che ha chiuso l’ottava stagione con la media di ascolto più alta di sempre, sfiorando il 4% di share media (3,9%) e il milione di telespettatori (930.000). Il martedì sarà la volta di Impero che riparte con un’edizione rinnovata mentre il mercoledì, dal 13 ottobre, riprende Exit con Ilaria D’Amico. Bisognerà aspettare ottobre, il primo, anche per assistere al ritorno della “figliol prodiga” Daria Bignardi con le sue Invasioni che, pur mantendo la struttura di sempre, avranno delle piccole novità come una scenografia e un logo nuovo, e la presenza fissa di un giornalista, il cui nome è ancora top secret. Tra le produzioni di prima serata, oltre al Niente di Personale di Piroso, il cui futuro è ancora incerto, manca il varietà di Crozza. Nessun motivo politico però, alla base dell’assenza, il direttore di rete Tombolini ci tiene, infatti, a precisare che: “Quello di Crozza, come anche quello di Paolini, sono format su cui bisogna lavorare molto. Hanno bisogno di tempo. Sono delle vere opere teatrali che non si riescono a confezionare dall’oggi al domani”.

Sul fronte cinema e fiction da segnalare la messa in onda di un docufilm su Ugo Tognazzi e di Apocalypto, il film in prima visione assoluta sulla civiltà Maya, scritto e diretto da Mel Gibson. La pellicola verrà preceduta da una puntata speciale di Impero. In palinsesto anche Operazione Normandia, docufiction che ricostruisce l’omonima operazione condotta sul clan dei Casalesi dai Carabinieri, tra il 2002 e il 2004. Dopo Non Pensarci, che debutterà il prossimo 28 giugno, un’altra fiction targata Sky farà il suo debutto su La7. Trattasi di Moana, in onda il 7-8 settembre in prime time, introdotta da una puntata ad hoc di In Onda, che farà un ritratto della famosa pornostar italiana. Tra i telefilm d’importazione riconfermato l’appuntamento con L’Ispettore Barnaby (3,1% di share media con picchi del 4,2% ) e con Leverage, da dicembre. La fiction che l’anno scorso non aveva brillato in termini di audience vedrà la partecipazione di Elisabetta Canalis.