In Onda



20
settembre

LUISELLA COSTAMAGNA CONTRO LUCA TELESE E LA7: “QUELLO DI IN ONDA E’ UN FINALE INSPIEGABILE CHE MI DANNEGGIA”

Luisella Costamagna

Erano considerati i Sandra e Raimondo dell’informazione: Luca Telese e Luisella Costamagna, conduttori di In onda su La7, si sono detti addio dopo l’ultima stagione estiva passata insieme. Per equilibrare il programma più a destra, la Costamagna è stata sostituita dal vicedirettore de Il Giornale, Nicola Porro (buono il debutto di sabato al 5.88%). L’addio era sembrato del tutto pacifico, ma ha lasciato l’amaro in bocca alla bionda conduttrice, soprattutto dopo le parole del collega.

Telese, infatti, commentando la notizia sul suo blog, ha parlato di un’offerta fatta alla Costamagna dalla rete sulla quale lei starebbe riflettendo e ha minimizzato i commenti che sono arrivati in difesa della conduttrice, che ipotizzavano un’epurazione politica, dopo il suo post. Immediata la replica della Costamagna al “Corriere della Sera:”

«Telese raccontava falsità sui miei rapporti con la rete, che peraltro dovrebbero essere riservati. E dette da uno che è dentro La7, che lavorava con te, sono parole che acquistano un valore. Per cui sono stata costretta a smentire. Quello di In Onda è un finale inspiegabile che mi danneggia».

Ora Luisella è in attesa di un’occupazione (ma si ritiene comunque una privilegiata) dopo la sorprendente decisione de La7:




15
settembre

IN ONDA, TELESE E PORRO ANNUNCIANO: ‘DURIAMO TRE GIORNI’

Luca Telese e Nicola Porro

Tandem d’attacco, penna sottile e sarcasmo schierato: essere moderati non è il loro mestiere. Manca pochissimo al debutto della nuova stagione di In Onda dopo l’exploit estivo che ha permesso un bel balzo di popolarità al prodotto. Il week end che ci apprestiamo a vivere tra i tanti ritorni illustri annovera il primo appuntamento con la nuova spalla di Luca Telese nella tribuna di La 7, Nicola Porro.

A Vanity Fair tra il serio e il faceto non nascondono quanto sia difficile la missione dell’equilibrio in un’accoppiata così spumeggiante. E’ già tempo di intervista doppia e i due non ci pensano più di tanto a raccontare qualche piccola cattiveria dei propri sostenitori contro il giornalista avversario. Lo sporco comunista, da un lato, e il lacché stipendiato di Berlusconi, dall’altro. All’alba dell’avventura la coppia si scambia simpaticamente i commentacci che leggono in giro sul giornalista partner.

Non appena si svelano gli altarini apprendiamo persino che i due hanno condiviso lo stesso tetto. Ecco il racconto della breve convivenza secondo le parole di Porro:

Telese scriveva le brevi per il magazine del Corriere della Sera. Uno sfigato insomma, considerando che io ero già al Corriere economia. Siccome lo pagavano male mi chiese di dormire a casa mia un paio di giorni. E’ rimasto tre mesi.


10
settembre

DM LIVE24: 10 SETTEMBRE 2011. STORIE VERE PER LUZI E ZABA, TUTTI SOSTITUIBILI A FORUM, LA COSTAMAGNA SALUTA

Diario della Televisione Italiana del 10 Settembre 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • Storie vere per Luzi e Zaba

Phaeton ha scritto alle 11:12

Passaggio di consegne a Uno Mattina, la Isoardi per questo suo nuovo impegno si presenta con degli occhialoni. Viene ufficializzato il sequel di Uno mattina che andrà dopo le 10 con Georgia Luzi e Savino Zabba “Storie Vere”. Prima di Uno Mattina, con Guido Barlozzetti ci sarà ” Uno Mattina Caffè” che prende il posto di Aspettando Uno Mattina!

  • A Forum tutti sostituibili

mats ha scritto alle 15:13

Questo pomeriggio, assente Bracconeri dalla Sessione pomeridiana di Forum. Nelle interviste viene sostituito da Alessandro, un ragazzo del pubblico, e alla fine la Dalla Chiesa esclama: “Fabrizio, come vedi, siamo tutti sostituibili…”. Ahia!

  • Luisella Costamagna saluta

lauretta ha scritto alle 21:17





24
agosto

DM LIVE24: 24 AGOSTO 2011. IL DIARIO DI SILVIO, IN ONDA… COSTANZO SHOW, ARRIVA MIA FACCHINETTI

Diario della Televisione Italiana del 24 Agosto 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • Il Diario di Silvio

lauretta ha scritto alle 21:27

“Un diario con tutte le mie donne”. L’annuncio che Silvio Berlusconi avrebbe fatto durante una cena al ristorante Giannino di Milano, secondo La Stampa proprio dopo Milan-Juve sta scatenando la curiosità degli utenti web, ansiosi di sapere se le dichiarazioni del Cavaliere avranno seguito. Il premier, che era al tavolo tra gli altri con Nicole Minetti, Emilio Fede, Paolo Berlusconi e Adriano Gagliani, con la solita verve avrebbe fatto riferimento a Cassano, il calciatore barese che ha detto di aver avuto quasi 600 donne, lasciando intuire che potrebbe anche batterlo. “Volete sapere se ne ho avute di più? Non ve lo dico. Lo scriverò in un diario come fece Mussolini”. (fonte Adnkronos)

  • Costanzo Show a In Onda

lauretta ha scritto alle 21:58

A In Onda puntata interamente dedicata a Maurizio Costanzo, con filmati e aneddoti della carriera di colui che viene presentato come ‘la televisione’. La Costamagna però non perde occasione per chiedere un giudizio su Berlusconi e lui: “Io gliel’ho detto da subito: non ti voterò mai!”. E sull’opposizione: “Manca un leader… E mi sa che per osa sta ancora facendo il ginnasio”. (o la terza media?).

  • Mia Facchinetti

Phaeton ha scritto alle 22:19

Pare che il nome della figlia di Francesco Facchinetti e Alessia Marcuzzi sarà Mia… almeno così si capisce dal profilo Fb della conduttrice!


22
agosto

IN ONDA VIRA A DESTRA: FUORI LA COSTAMAGNA, DENTRO NICOLA PORRO

Nicola Porro

[Dagospia] Atti di “cannibalismo catodico” a La7: il boss dell’emittente di Telecom Italia, Giovanni Stella, nomignolato per i suoi modi sentimentali “Er Canaro”, s’è magnato la tosta Luisella Costamagna. Anzi, visto che co-conduceva con Luca Telese “In Onda“, l’ha proprio affogata. La striscia di informazione che segue le smorfie tricologiche di Lillibotox Gruber (il volto è da un pezzo “paralizzato”) avrà, a partire dal prossimo ottobre, un nuovo conduttore al fianco di Ciccio Telese: il vispo Nicola Porro.

Essì, sarà il vicedirettore del berluschino “Il Giornale”, ben collaudato da plurimi ospitate ad “Annozero” e a “Ballarò”, a fare il controcanto al “sinistro” giornalista de “Il Fatto”. Telese, da parte sua, appiccicandosi un minuto sì e un altro pure con la precisina Costamagna, aveva lasciato intendere, a dispetto di Aldo Grasso, di possedere una attitudine buffa a fare una “Casa Vianello” in chiave politica.

Non si sa ancora dove verrà ricollocata la signora Costamagna – rispetto a coscialunga D’Amico non ha a disposizione una rete di salvataggio come Sky. Quello che è certo è che l’operazione ‘Porro Seduto’ è stata pensata e condotta a termine dall’amministratore delegato de La7 senza – e sottolineo senza – che ne fosse coinvolto il neo direttore del palinsesto, il transfuga di Rai3 Paolo Ruffini…





29
luglio

IN ONDA, MARIO BORGHEZIO ALLA GOGNA: “L’HO FATTA FUORI DAL VASO MA NON MI DIMETTO”

Mario Borghezio

Fora dai ball per tre mesi. Il Consiglio federale della Lega Nord ha deciso di sospendere dal partito l’europarlamentare Mario Borghezio per le imbarazzanti dichiarazioni rilasciate sulla strage in Norvegia. Il corpulento esponente del Carroccio, in particolare, aveva definito condivisibili” le idee del terrorista Breivik, spiegando che ”è per colpa dell’invasione degli immigrati se poi sono sfociate nella violenza“. Parole che hanno scatenato una bufera politica e mediatica, di fronte alla quale il movimento di Bossi non ha potuto che prendere le distanze con il provvedimento odierno. Stasera Borghezio è stato ospite di una incandescente puntata di In Onda durante la quale l’onorevole ha (s)parlato soprattutto della sua sospensione.

Di fronte alla punizione infertagli dal Consiglio della Lega, l’esponente ‘celodurista’ ha detto a La7: “Obbedisco, come disse il famigerato Garibaldi. Ma obbedisco anche se la sanzione è totalmente ingiustificata nelle sue dimensioni“. Innanzi alle telecamere l’europarlamentare si è dimostrato pentito per i toni utilizzati nelle dichiarazioni incriminate, ma non per i loro contenuti. “Premesso che ritengo di non aver detto niente di censurabile dal punto di vista né penale, né morale, sicuramente dal punto di vista dell’opportunità e della comunicazione, ho comunicato molto male un’idea che ritengo giusta” ha affermato, richiamandosi al pericolo fondamentalista di cui parlò anche Oriana Fallaci.

Di fronte alle espressioni quasi sbalordite di Luca Telese e Luisella Costamagna, conduttori di In Onda, Borghezio ha ribadito che su quelle idee la base leghista è con lui, “basta registrare Radio Padania e sentirete voi stessi…“. Il dibattito si accende quando Nunzia De Girolamo (Pdl) e Marco Rizzo (Sinistra Popolare) esprimono il loro disappunto sferrando un attacco incrociato che ha quasi il sapore di un involontario ed improvvisato compromesso storico in diretta tv. La deputata di centrodestra ha definito giusto” il provvedimento contro l’europarlamentare, mentre Rizzo ha parlato di “teatrino” in riferimento a certi slogan propagandistici utilizzati dalla Lega. In quel momento Borghezio avverte di essere stato messo alla gogna dall’eco mediatica delle sue stesse affermazioni e ammette: “forse l’ho fatta fuori dal vaso ma ho chiesto scusa“.


21
luglio

POLITICA IN TV: NEL ‘GIORNO DELLA MANETTA’ L’INFORMAZIONE E’ LATITANTE (O QUASI)

Silvio Berlusconi, Umberto Bossi

Dentro e fuori i palazzi della politica tira un’aria strana. Un venticello pungente che, a folate, ricorda quello di Tangentopoli e, in generale, quello degli anni più burrascosi per il transatlatico Italia. Le ventiquattro ore politiche di ieri, così dense di accadimenti, hanno infatti sancito un inesorabile cambio di rotta: preparate le scialuppe di salvataggio. Con l’autorizzazione della Camera all’arresto dell’On. Papa, abbiamo assistito al penultimo ko del premier Silvio Berlusconi e alla rottura del suo patto d’acciaio con la Lega. Nel partito celodurista di Bossi, inoltre, si è aperta una nuova fase segnata dall’ascesa di Roberto Maroni ai danni del Senatur. Accidenti, che terremoto! In tutto questo bailamme, però, l’informazione televisiva ha latitato o quasi, restandosene in vacanza e lasciando i telespettatori a digiuno di necessari approfondimenti giornalistici.

Nel Giorno della Manetta, delle clamorose implosioni politiche, degli esasperati slogan anti-Casta, i talk show che ci tengono compagnia durante tutto l’anno sono stati grandi assenti. Soprattutto in Rai. L’unico spazio informativo è infatti stato quello dei telegiornali, costretti a riassumere avvenimenti e retroscena in un servizio giornalistico di pochi minuti. Niente Porta porta, Ballarò, né Annozero, niente confronti tra i protagonisti o necessarie analisi sull’attualità. Eppure gli spunti di reflessione non mancavano. Ci si chiede dunque se sia normale che un servizio pubblico spedisca in vacanza le sue principali trasmissioni d’approfondimento e, dai primi di giugno, lasci così scoperta l’informazione.

E’ il secondo anno che l’interrogativo sorge spontaneo dopo che, la scorsa estate, i talk show avevano ‘bucato’ sulla spaccatura tra Berlusconi e Fini. Stasera Mediaset trasmetterà una nuova puntata de La versione di Banfi, il talk show di Rete4 che in diretta si soffermerà sulle vicende degli ultimi giorni, chiedendosi se la Casta dei politici sia davvero diventata intoccabile. In questo modo protrà recuperare l’assenza di approfondimento registrata ieri sera, quando solamente In onda su La7 prolungava la sua puntata per commentare la burrascosa giornata assieme ad alcuni ospiti. Una scelta degna di nota.


21
luglio

DM LIVE24: 21 LUGLIO 2011. MARIACARMELA CONSIGLIA, LO ZOO E’ DISEDUCATIVO, IN ONDA STRARIPA.

Barbara d'Urso cuore a cuore con Salvo Sottile

>>> Dal Diario di ieri…

  • Consigli cuore a cuore

lauretta ha scritto alle 18:32   

A Pomeriggio Cinque durante l’intervista a Salvo Sottile la d’Urso racconta che prima che il giornalista debuttasse con Quarto Grado la chiamò per chiederle aiuto sul modo di presentare. E lui:” …E una donna della televisione come te non poteva che darmi buoni consigli”.

  • Zoo diseducativo?

chris83tp ha scritto alle 20:59   

Una transessuale ha sporto querela contro il programma radiofonico Lo Zoo di 105 per alcune battute transofobe ritenute diseducative ed offensive. Per tutta risposta il gruppo di comici ha postato su facebook, sulla pagina ufficiale della trasmissione, questo stato: “Vi faccio ridere: Un trans ci ha querelato per le battute di ieri in apertura!! Dicendo che siamo diseducativi!!! Noi???? Il mondo gira al contrario BIPPPPP…” Istigati da queste parole, i fedelissimi della trasmissione, si sono visti legittimati a dimostrare la loro solidarietà ai conduttori. Come? Riempiendo la pagina facebook di insulti omofobi.

  • Tata Lucia Cercasi

mats ha scritto alle 22:07   

Sono le 22 passate e su La7 ancora imperversa In onda con Costamagna e Telese: che fine ha fato la prima serata di SOS Tata?