In Good Company



13
gennaio

IL TELECOMANDO, LA GUIDA TV DI DM: 13 GENNAIO 2010

La Guida Tv del 13 Gennaio 2010

..::Prima serata::..

Raiuno, ore 20.30: Coppa Italia: Juventus – Napoli

Ottavi di finale di Coppa Italia con impegnate allo stadio Olimpico di Torino Juventus e Napoli. Quella tra Juventus e Napoli è senza dubbio la sfida più affascinante di questo turno di Coppa Italia, con i bianconeri chiamati a riscattarsi dopo le deludenti prestazioni e l’eliminazione in Champions League. Il Napoli di Walter Mazzarri ha già battuto la Juve in campionato. Per Giorgio Chiellini e compagni non sarà una partita facile.

Raidue, ore 21.05: In Good Company

In Good Company è un film di Paul Weitz del 2004, con Dennis Quaid, Topher Grace, Scarlett Johansson, Marg Helgenberger, David Paymer, Clark Gregg, Philip Baker Hall, Selma Blair, Frankie Faison, Ty Burrell. Prodotto in USA. Durata: 109 minuti. Distribuito in Italia da Bim Distribuzione a partire dal 25.03.2005. Trama: Dan Foreman scopre con disappunto che non solo il suo nuovo capo ha la metà dei suoi anni ma per di più è anche il nuovo fidanzato della figlia.

Raitre, ore 21:10: Medicina Generale 2 – Angeli, Le conseguenze dell’amore – 1^TV

Matteo e Gabriella sono sempre più uniti, tanto da decidere di fare una vacanza assieme, nonostante Serena, la ex dello specializzando, provi ad intromettersi nel loro rapporto. Anche tra Elia e Letizia le cose sembrano migliorare. Lui riesce finalmente a vincere la paura e a dimostrarle i suoi sentimenti. Marco è ancora sconvolto per aver ritrovato la sua famiglia d’origine. Nonostante il suo turbamento decide di incontrare la madre e di perdonarla. Anna continua ad essere sospettosa dopo il tradimento di Giacomo e scopre per caso che Bianca aspetta un bambino da lui. Stavolta la verità è troppo difficile da accettare e Anna chiede a Giacomo di andare via di casa. Anche in reparto la caposala non ha vita facile: il progetto che porta avanti con Sassi fa fatica a decollare per la mancanza di pazienti. È così che i due decidono di cercare nei campi rom i bambini da sottoporre alla terapia.