I Soliti Ignoti



15
marzo

I SOLITI IGNOTI: FABRIZIO FRIZZI TORNA SU RAIUNO E FESTEGGIA I TRENT’ANNI DI CARRIERA

«Ripartiamo da dove abbiamo lasciato, anche perché ce lo ha chiesto il pubblico. Perciò abbiamo deciso di giocarci di nuovo questa chance». Parola di Fabrizio Frizzi, pronto a tornare da questa sera, 15 marzo, nell’access di Rai Uno con “I Soliti Ignoti – Identità Nascoste”, il programma rivelazione che ha riportato al successo il noto conduttore nell’estate del 2007. 

Il gioco non presenterà sostanziali novità, data la formula vincente che ha fatto appassionare persino un grande come Umberto Eco. «Per me essere chiamato a condurlo di nuovo è motivo d’orgoglio: non c’è niente di più bello che giocare con il pubblico nei suoi momenti di svago» - sottolinea il conduttore cult degli anni 90. «Ogni trasmissione deve avvicinarsi al suo conduttore, e secondo me questo programma è perfetto per Frizzi e per il suo modo educato e brillante di stare sul palco», ha commentato l’autore Santucci. Il concorrente dovrà abbinare nove “identità” ai nove “ignoti” presenti in studio, ad ognuno dei quali sarà associata una “carta d’identità” contenente un premio in denaro compreso tra 1000 e 100 mila euro. Dopo ogni identità indovinata il concorrente prosegue nel gioco sommando di volta in volta le varie vincite, mentre se sbaglia il totale viene azzerato, fino ad un montepremi finale di 250 mila euro.

Il game-show, inoltre, servirà a far riposare l’ormai inflazionato Affari Tuoi, che, dopo una stagione non certo esaltante, comincia a dare i primi segni di stanchezza, e servirà a concedere a Max Giusti il tempo necessario per preparare al meglio “Stasera è la tua sera”, il suo primo show in prime time sulla rete ammiraglia della tv di Stato.




3
febbraio

RAI, PRIMAVERA 2010: “GIGI, QUESTO SONO IO” PER D’ALESSIO, “STASERA E’ LA TUA SERA” PER GIUSTI, “ARIA FRESCA” PER CONTI. I SOLITI IGNOTI TORNANO IN ACCESS. ECCO TUTTE LE NOVITA’

Dopo aver chiuso il 2009 aggiudicandosi la 13° garanzia consecutiva, con uno share del 39,4%, e aver aperto il 2010 con risultati analoghi, la Rai respira aria primaverile. Durante una conferenza stampa svoltasi ieri sera a Milano, al cospetto del vicedirettore Antonio Marano, dal direttore di Raiuno Mauro Mazza e del direttore di Raidue Massimo Liofredi, la tv di Stato e la sua concessionaria Sipra hanno calato gli assi che animeranno i nuovi palinsesti e posto l’accento sulle soddisfazioni ottenute dal bouquet dei canali digitali.

A presentare la serata l’inedita coppia Pino Insegno e Miriam Leone, che replicherà sugli schermi di Raiuno al timone di Ciak si Canta. Sempre sul primo canale, sbarcherà il sospirato e atteso programma di Gigi D’Alessio, intitolato Gigi, questo sono io. Max Giusti si destreggerà invece fra aspiranti artisti alla conduzione di Stasera è la tua sera e Carlo Conti introdurrà nuovi comici in Aria Fresca. Confermato il ritorno di Ti lascio una canzone in prima serata e dei Soliti Ignoti in access. Ragguardevole spazio a fiction e miniserie: arrivano “Sissi”, “Ultima trincea” e “La mia casa è piena di specchi” e tornano Tutti pazzi per amore 2, Capri 3 e Donna detective 2.

La vera novità tuttavia, ha tenuto a sottolineare il direttore Mazza, andrà in onda alle 14.00 con l’intervista quotidiana di Maurizio Costanzo con Bontà Sua. “Costanzo torna a casa e torna a fare quello che gli riesce meglio – ha affermato Mazza. Ogni giorno ospiterà un personaggio diverso. Per le prime puntate eviteremo politici essendo in pieno periodo di elezioni regionali“.

Le novità di Raidue e Raitre dopo il salto:


2
novembre

RAI UNO E RAI DUE NEL 2010: DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA

Novità 2010 RAI

E’ ancora il Giornale di Vittorio Feltri ad anticipare, in un articolo di Laura Rio, le prime indiscrezioni sui palinsesti 2010 delle prime due reti Rai. Mauro Mazza e Massimo Liofredi avranno l’arduo compito di massimizzare gli ascolti e i guadagni pubblicitari con produzioni dal basso costo o dal successo assicurato, affinchè si argini il debito che incombe sull’azienda pubblica e che ha già influenzato il Piano di Produzione 2009 e 2010 di RaiFiction.

Tanti ritorni, molte conferme, poche facce nuove e nessun vero big: questo in sintesi il palinsesto di RaiUno che il neo Direttore sta definendo e che proporrà presto al DG Mauro Masi e al consiglio di amministrazione. A dicembre seconda sperimentazione per il talent lirico Mettiamoci all’opera, già visto la scorsa estate sulla stessa rete e apripista di un genere che piace a Mauro Mazza. I venerdì post-natalizi saranno in mano ai Raccomandati di Pupo, con la co-conduzione (in forse) di Valeria Marini ed Emanuele Filiberto, che lasceranno il posto, in garanzia, ad Eleonora Daniele (già alla guida di UnoMattina con Michele Cucuzza) e al suo show nostalgia Ciak si Canta!, vera rivelazione (in ascolti) dello scorso gennaio.  La discussa 60esima edizione del Festival di Sanremo, condotta dalla brillante Antonella Clerici (con le guest star non confermate Paolo Bonolis e Rosario Fiorello) avvierà ufficialmente a febbraio le danze degli ascolti.  Al sabato confermatissimo Ballando con le stelle, forte del successo riconquistato nel 2009, seguito – dopo la fatica sanremese – da Antonella Clerici e il  babytalent Ti Lascio una canzone. Pausa scontata per Affari Tuoi a marzo ma non per Endemol Italia che, in coproduzione con la Rai, riproporrà I soliti ignoti, alla cui guida si vocifera possa approdare Pino Insegno.

Max Giusti, ufficialmente nuovo volto di rete, sarà alla guida di un talent show sullo stile de I Raccomandati che contrasterà quasi sicuramente  l’adattamento italiano di Britain’s Got Talent firmato da Maria De Filippi e Gerry Scotti. Niente pausa in prima serata per Carlo Conti che,  forte del successo de I Migliori Anni, avrà campo libero e potrà coronare il sogno di uno spettacolo comico. Parlando di comici spicca ancora il nome di Pino Insegno a cui Mauro Mazza vuole affidare uno show sperimentale (fuori garanzia) in due puntate.





6
settembre

OK BIMBI… E’ IL VOSTRO TURNO!

Davide Maggio .it

Sino a non molto tempo fa i programmi più celebri della nostra televisione “cambiavano veste” durante le festività natalizie e portavano una ventata di freschezza in più con le versioni junior.

A farla da padroni erano, in pratica, i bambini.

Il titolo di questo post ricorda uno degli esperimenti fatti in tal senso e cioè la versione junior di OK Il Prezzo è Giusto che andava in onda all’interno del contenitore domenicale La Giostra (uno dei programmi più costosi nella storia di Fininvest/Mediaset) ma gli esempi sarebbero innumerevoli.

Bene! A parte il citato esempio di OK Bimbi e qualche altro sporadico caso, sembra che quest’abitudine riesca a sortire un buon effetto sul pubblico che, vuoi per il clima allegro e spensierato di cui i bambini riescono a “farcire” il programma, vuoi per l’ingenuità dei giovani concorrenti alle prese con migliaia di euro, non riesce a fare a meno di loro!

E così la prossima settimana due programmi del piccolo schermo italiano riprenderanno questa “antica” abitudine e ci presenteranno le loro “junior version”.

Ad aprire le danze sarà 1 Contro 100 che per tutta la settimana, dal 10 al 14 settembre, avrà un muro composto interamente da ragazzini che sfideranno i concorrenti “singoli” adulti. Amadeus “bissa”, dunque, l’esperienza fatta alcuni anni fa con MiniQuizShow, la versione junior in access prime time di Quiz Show

Il secondo è, invece, I Soliti Ignoti che nella puntata conclusiva di questa esaltante esperienza estiva dovrebbe ospitare 10 identità… minorenni! L’appuntamento con Fabrizio Frizzi è quindi per domenica prossima, 16 settembre.


3
luglio

I SOLITI IGNOTI : LA RIVINCITA DI FABRIZIO FRIZZI

Fabrizio Frizzi @ Davide Maggio .it

Fabrizio Frizzi era un personaggio caduto, televisivamente parlando, nel dimenticatoio.

Tutto dedito al teatro, aveva “deciso” di essere ricordato dal pubblico per “Europa Europa” e “Scommettiamo Che?”.

Oltre al matrimonio con una Rita Dalla Chiesa sulla cresta dell’onda, naturalmente.

Ma, chiamatela fatalità, sta di fatto che proprio “grazie” alla separazione con la conduttrice di Forum, il successo di Fabrizio Frizzi ha iniziato ad essere un’escalation al contrario.

Un timido riavvicinamento alla tv pubblica c’è stato grazie a “Cominciamo Bene Estate“, programma condotto col solito garbo che contraddistingue “il solito ignoto” ma che, almeno per quanto mi riguarda, in alcuni casi sfocia in una sorta di perbenismo, sicuramente sincero, ma che non gradisco.

C’è da dire, però, che questo sincero perbenismo ben si sposa con l’afa estiva ed è sicuramente preferibile alla solita “caciara” televisiva che, se d’inverno può anche tenere incollati al teleschermo, d’estate proprio non ci sta. 

Proprio per questo non si può non apprezzare il nuovo access estivo di RaiUno.

I Soliti Ignoti oltre ad essere di per sè un programma indubbiamente carino ha due fattori che gli consentono di vincere con lodevole costanza la sfida con quello che e’ stato l’access dei record della scorsa estate, Cultura Moderna.

I due fattori sono espressione di un’ottima produzione che ha saputo adattare benissimo (lode, quindi, anche agli autori) il format originale e ha saputo scegliere una scenografia che, opportunamente “de-americanizzata”, rispecchia al meglio le “esigenze televisive” di quel pubblico italiano che, nonostante la calura, vuol passare una piacevole mezz’ora a ficcare il naso nei fatti altrui!

Sono un fervido sostenitore, infatti, del ruolo, a mio avviso tutt’altro che secondario, della scenografia ai fini del successo di un determinato prodotto. Non a caso il clima familiare riprodotto nella scenografia de I Soliti Ignoti riprende la totale assenza di “scintillii americaneggianti” di Affari Tuoi (altro programma di successo).

Per questi motivi, in un contesto ottimo di per sè, la conduzione di Frizzi non rappresenta, come in altri celebri casi, motivo di “avvicinamento o allontanamento” dal programma. Non siamo sicuramente di fronte ad una conduzione egregia ma, come direbbe Guardì, bisogna entrare nelle case degli italiani in punta di piedi.

E Fabrizio Frizzi riesce a farlo. Senza dare fastidio a nessuno.