Gruppo Mediaset



9
dicembre

TIVU’SAT, CON OLTRE MEZZO MILIONE DI CARD VENDUTE, DOPPIA I SUOI OBIETTIVI INIZIALI

Primo bilancio più che positivo per TivùSat, la piattaforma satellitare gratuita italiana nata il 31 luglio scorso e partecipata da Rai, Mediaset e La7.

Nei suoi primi quattro mesi di attività, TivùSat, vincitrice anche di una menzione speciale agli Hot Bird Tv Awards, ha venduto ai produttori di decoder e televisori 570 mila carte per accedere all’offerta, doppiando, di fatto, gli obiettivi di crescita individuati nei mesi scorsi in 300 mila carte. A ciò consegue, inoltre, il dato, altrettanto positivo e sopra le aspettative, delle attivazioni: giornalmente, infatti, vengono attivate circa 1500 card.

Questi dati sono, probabilmente, diretta conseguenza degli switch off che in questi mesi stanno sconvolgendo il panorama televisivo nazionale. Molte zone del paese come Piemonte Occidentale, Trentino, Lazio, Campania, hanno visto lo spegnimento progressivo del segnale analogico e l’accensione di quello digitale che, purtroppo, non riesce (ancora) a garantire una copertura uniforme. E’ proprio in queste zone di assenza di segnale, quindi, che TivùSat ha preso piede garantendo un’offerta free simile a quella del digitale (ad eccezione di qualche canale in esclusiva satellitare con Sky).




18
novembre

RAI E MEDIASET CONTRO SKY: RAIUNO, RAIDUE E RAITRE DEVONO RIMANERE SU SKY E DA COLOGNO ARRIVA UN ESPOSTO ALL’ANTITRUST PER LA DIGITAL KEY

Rai Mediaset Sky Digital Key - Chiavetta Digitale Terrestre

Avremmo voluto intitolare questo post “la storia infinita” ma più che una storia d’amore vi racconteremo di una lotta continua che vede sul ring i nemici di sempre: Rai e Mediaset da una parte, Sky dall’altra.

Dopo la bagarre dei mesi scorsi, culminata con l’uscita dei canali RaiSat dalla piattaforma dello squalo australiano, molte trasmissioni dei canali generalisti Rai -presenti sul satellite - furono criptate causando, naturalmente, le proteste dei consumatori e delle relative associazioni. Ieri il presidente dell’Agcom, Corrado Calabrò, ha sbrogliato la complicata matassa annunciando, a margine dell’audizione in Vigilanza Rai, che i tre canali generalisti potranno “scendere” dalla piattaforma Sky solo quando TivùSat garantirà la piena copertura e che, quindi, “La Rai deve stare su tante piattaforme da consentire a tutti gli utenti di ricevere le trasmissioni, limitandosi a criptare il minimo di trasmissioni“. Dunque la Rai “potrà stare su tutte le piattaforme commerciali e dovrà stare su tutte quelle tecnologiche“.

Il gruppo di Cologno, invece, ce l’ha con Sky per la questione “digital-key per il digitale terrestre” che, annunciata lo scorso Ottobre, permetterà agli utenti dotati di MySky HD di ricevere tutti i canali free del digitale terrestre trasmessi nella propria zona. Mediaset ha presentato un esposto all’Antitrust perchè “la distribuzione da parte di Sky di questa chiavetta è contraria alla normativa comunitaria e nazionale in materia di concorrenza. Le norme antitrust - infatti - non consentono a un’impresa dominante di ostacolare l’ingresso sul mercato di concorrenti mediante vendite abbinate o aggregate dei propri prodotti“.


17
novembre

PREMIUM CINEMA EMOTION E PREMIUM CINEMA ENERGY, LE NUOVE OFFERTE DI MEDIASET PER IL DIGITALE TERRESTRE PAY

MEDIASET PREMIUM CINEMA EMOTION ENERGY

Si allarga l’offerta Mediaset Premium sul digitale terrestre. Con lo switch-off della regione Lazio e – quindi – la maggiore disponibilità di spazio in termini di mux, l’azienda di Cologno Monzese non poteva non cogliere l’occasione per aggiungere due nuovi canali nel proprio bouquet a pagamento. Dopo lo sbarco di Premium Cinema e il ritorno di Studio Universal (richiesto a gran voce dai fan) dello scorso maggio, il prossimo 19 novembre gli utenti Easy Pay e Ricaricabi dovrebbero ritrovarsi ben due nuovi canali “a tutto film”: Premium Cinema Emotion e Premium Cinema Energy.

In attesa della conferenza del 18 novembre in cui trapeleranno tutte le informazioni necessarie, è lecito ipotizzare che il pacchetto Cinema diventerà lo specchio del pacchetto Gallery con Premium Cinema dedicato alla famiglia, Premium Cinema Emotion dedicato alle donne e ai sentimenti e Premium Cinema Energy dedicato – invece – all’azione e al sci-fi. Per il momento non sembra prevista alcuna spacchettizzazione: il bouquet Cinema rimarrà incluso, almeno per gli utenti già abbonati, all’interno di Premium Gallery mentre i prezzi subiranno probabilmente un piccolo aumento.

L’entrata dei due nuovi canali e la numerazione automatica proposta dal consorzio DGTVi andranno a modificare la struttura attuale delle paytv. Mediaset Premium, Dahlia TV, Nitegate e ContoTV (questi ultimi due ove sintonizzabili) traslocheranno dal canale 300 in poi. Nello specifico, l’offerta a pagamento di Mediaset sarà così costituita: al numero 300 rimarrà fisso Premium Menu mentre il 301, 302 e 303 saranno occupati dai canali Premium Cinema, al 304 Studio Universal e quindi i canali Gallery (dal 311: Joi, Mya, Steel e i rispettivi time shift), il pacchetto Reality con Extra 1 (317: Grande Fratello) e Extra 2 (318: Amici e Grande Fratello), quello Fantasy (dal 321 al 325: Disney Channel, Disney Channel +1, Playhouse Disney, Cartoon Network e Hiro), quello Calcio (dal 331 al 338) e la MotoGP (al 341). Rumors insistenti vogliono inoltre l’abbandono di Mediaset dal mux di Telecom Italia Media e quindi lo sbarco di tutta l’offerta televisiva all’interno dei mux Mediaset e DFree (con copertura quasi nazionale). Per tutti gli utenti sarà comunque necessaria una nuova risintonizzazione.





13
luglio

C’ERA UNA VOLTA IL DUOPOLIO: I RICAVI DI SKY SUPERIORI A QUELLI DI MEDIASET

Sky - Mediaset

C’erano una volta Rai e Mediaset, sei canali e una torta (di profitti, pubblicità e personaggi famosi) divisa in due. Poi venne Telepiù, creatura berlusconiana, venduta a Murdoch, che la trasformò in Sky. La torta era sempre divisa in due, ma con il tempo tutto ciò al “piccolo Sky” non andava più bene: la tecnologia avanzava, le esigenze degli spettatori cambiavano così come le esigenze degli investitori pubblicitari. C’era una volta il duopolio, adesso non c’è più: le squadre in campo sono tre, la torta è equamente divisa in tre parti più o meno uguali, gli interessi economici elevatissimi. A dare conferma di questo scenario, è la relazione annuale sul mondo delle telecomunicazioni fatta da Corrado Calabrò, presidente AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni). Nella relazione si parla del digitale terrestre e dell’eventuale velocizzazione dello switch-off (dall’analogico al digitale) su tutto il territorio nazionale, si parla della situazione delle telecomunicazioni in generale, si parla di soldi e quando si parla di “soldi e TV”, lo stato dell’arte è ben diverso da quello che uno spettatore medio si può aspettare.

Nel 2008, spiega l’Authority, il mercato italiano delle tv ha conseguito 8,4 miliardi di ricavi con un aumento del 4,1% sull’anno precedente. Al primo posto sempre La Rai con 2,723 miliardi, con il canone (1,6 miliardi, +2,3% rispetto al 2007) a compensare il calo della raccolta pubblicitaria (1,1 miliardi, -3,6%). Al secondo posto del podio, Sky Italia con 2,64 miliardi (+9%) che scalza Mediaset ferma a 2,531 miliardi di fatturato ( ma comunque con un +5% rispetto al 2007).

Ebbene si, il “piccolo Sky”, quello penalizzato dal nuovo regime IVA (o forse è più coretto dire allineato alla tassazione IVA degli altri settori al 20%), fa un sacco di soldi e punta a farne sempre di più, lo si evince dal commento dei dati AGCOM da parte del Presidente di Sky Italia, James Murdoch: “Il mercato è ampio, c’è spazio anche per altri soggetti. Gli inserzionisti sono felici e vogliamo renderli ancora più soddisfatti”; “E’ solo l’inizio”.


20
marzo

MEDIASET PREMIUM: OLTRE 3 MILIONI DI TESSERE ATTIVATE E NUOVI CANALI IN ARRIVO. ECCO LE NOVITA’ DEL DTT DEL BISCIONE

Piersilvio Berlusconi

La crisi c’è ma non si vede. E’ questo il quadro delineato dal Consiglio di Amministrazione di Mediaset, riunitosi martedi per approvare il bilancio 2008, che vede ricavi netti consolidati in crescita del 4,2% (4,25mld di euro), ma un utile netto in calo dai 506,8mln del 2007 a 459mln di euro.

L’entusiasmo cresce quando di parla di Mediaset Premium. «Ogni volta che guardiamo a Premium ci sorprendiamo» – commenta così Pier Silvio Berlusconi i risultati raggiunti dal digitale terrestre pay del Biscione che, in barba alla crisi economica, nei primi tre mesi del 2009 conta 3,2 milioni di tessere attivate. Proprio per i possessori di questi 3 milioni di carte, i prossimi mesi saranno forieri di tante novità, primq fra tutte il Motomondiale 2009.

Dal prossimo 10 aprile, infatti, sarà garantita sul canale Moto Gp Premium, in precedenza usato per la trasmissione dello spettacolo Winx on Ice, la trasmissione integrale di tutte le gare di tutte le classi, dalla 125 alla 250, per arrivare alla Moto Gp. Verranno seguite in diretta prove libere, qualifiche ufficiali, warm up e naturalmente le gare, tutte in formato panoramico 16:9. Accanto alla diretta dalla pista, vedranno spazio su Premium i tifosi in tribuna, il paddock, con tutte le emozioni a caldo dai camper delle scuderie motociclistiche in un susseguirsi di emozioni.

Scopri tutte le altre novità dopo il salto:





30
novembre

UN ANNO DI CINEMA E DINTORNI CON IRIS. MA CHE FINE HA FATTO BIS?

Iris, Cinema e Dintorni @ Davide Maggio .it

Ha spento questa mattina alle 8.00 la prima candelina della sua vita e si sente già grande. Stiamo parlando di IRIS, il canale free trasmesso sul digitale terrestre, lanciato il 30 novembre 2007, realizzato da Mediaset e diretto da Miriam Pisani.

Con 365 giorni di trasmissione per 18 ore giornaliere, Iris si è subito imposto come uno dei migliori canali trasmessi in esclusiva sul digitale terrestre. Il canale trasmette il meglio del grande cinema, tanti spettacoli teatrali e opere liriche, musica classica, sit-com, fiction, documentari e informazioni.

In questo primo anno di vita, Iris ha iniziato la sua giornata con la rubrica di informazione cinematografica curata da TgCom “Cinema e Dintorni” per poi passare la palla ai 1.012 film trasmessi per oltre 3300 ore di cui 125 al primo passaggio in prima serata,  108 film per la tv, 1.204 episodi di telefilm, 11 dei quali in prima tv e 93 ore di musica classica e lirica in prime time.


24
ottobre

PREMIUM GALLERY SULL’IPTV DI ALICE, CARTAPIU’ A AIRPLUS: LE NOVITA’ DAL MONDO DELLE PAY TV SU DTT

Alice Home TV - Premium Gallery - AirPlus TV - Cartapiù @ Davide Maggio .it

Grandi novità ci aspettano a fine d’anno sul fronte della tv digitale.

Mediaset ha annunciato che entro gennaio porterà la sua offerta “Premium Gallery” e la sua library di programmi e show sulla tv via cavo di Telecom Italia “Alice Home tv“. Indicativamente da Gennaio saranno disponibili su Alice Home tv tutti i contenuti premium trasmessi da Joi, Mya e Steel incluse serie tv in prima visione come Dr House, Life, Monk, Law and Order Special Victims Unit e Criminal Intent, The Nine, Pushing Daisies, Nip/Tuck, Lipstick, Jungle, The Closer, Gossip Girl, Men in Trees e film di prima visione di Warner e Universal. Premium Gallery sbarcherà quindi sulla tv via cavo dopo il mancato accordo con Sky per la trasmissione dei tre canali dell’offerta sulla tv satellitare.

Parallelamente alle novità annunciate dal presidente del gruppo Mediaset, Fedele Confalonieri, Telecom Italia Media ha firmato venerdì una lettera di intenti per la cessione della sua pay per view. L’offerta Cartapiù, ormai ridotta al solo calcio, verrà ceduta a AirPlus Tv, gruppo internazionale impegnato nello stesso settore in Portogallo e soprattutto in Svezia e Finlandia.

L’accordo, da finalizzare entro fine novembre, prevede:


13
marzo

LA SBERLA DI PIERSILVIO

PierSilvio Berlusconi @ Davide Maggio .it

Caro PierSilvio,

come ogni anno, con l’approvazione del bilancio del Gruppo Mediaset, arriva puntuale la sonora sberla che virtualmente molli a tutti coloro che rimpiangono la genialità televisiva di Silvio Berlusconi.

In effetti, la Tua lungimiranza Ti porta a fare scelte inevitabilmente poco condivisibili dal pubblico ma che guardano alla naturale evoluzione della televisione e, per altri versi, proteggono le Tue televisioni dalle “minacce” politiche che vorrebbero ridimensionare una delle risorse più importanti del nostro Paese.

E così, negli scorsi mesi, abbiamo assistito all’acquisto di Endemol, all’acquisizione di Medusa, alla conseguente joint venture tra Medusa e Taodue, ad una implementazione dei servizi multimediali ed interattivi di Mediaset e, last but not least, al lancio della nuova, ricca offerta per il Digitale Terrestre, manifestazione tangibile di questo “nuovo corso” per il Gruppo del quale sei VicePresidente.

Un nuovo corso che, a mio avviso, porterà Mediaset ad entrare, presto, nel campo della telefonia e dei connessi servizi a banda larga indispensabili per realizzare quello che, a mio parere, è il tuo progetto.

Scelte indubbiamente vincenti che hanno portato ricavi netti per 4.082,1 milioni di Euro con un crescita dell’8,9% e un utile netto di 506,8 milioni.

Ne hai parlato anche ieri sera in un servizio del TG5 dichiarando che, comunque, l’attività principale rimane la TV generalista.

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