Golden Globe Awards



11
gennaio

GOLDEN GLOBES 2016: I VINCITORI

Mr. Robot, cast

I Golden Globes 2016 parlano (anche) italiano. Durante la 73esima cerimonia di premiazione, tenutasi nella notte a Los Angeles e trasmessa in diretta su Sky Atlantic, il compositore Ennio Morricone è risultato vincitore per la miglior colonna sonora originale, per il film The Hateful Eight. A ritirare il premio per l’ottantasettenne musicista, assente in sala, è stato il regista Quentin Tarantino.

Ma, al di là dell’orgoglio tricolore, vediamo nel dettaglio i vincitori relativi ai premi per la tv.

Golden Globes 2016 – Vincitori, Tv




16
gennaio

Dr. HOUSE RIPRENDE SERVIZIO: DA VENERDI LA 3^ SERIE

Dr. House Medical Division @Davide Maggio .it

Incredibile ma vero. Italia 1 ha mantenuto la parola data ai suoi telespettatori, evento piuttosto raro quando si tratta di serialità televisiva.

A partire dal 19 gennaio il Dottor House riprende servizio.

Il 22 novembre 2006 lo avevamo lasciato sospeso tra la vita e la morte nel corso di una puntata a dir poco allucinogena.

Venerdì alle 21 scopriremo qual è stato il suo destino e soprattutto lo vedremo alle prese con casi sempre più complessi, alcuni dei quali davvero al limite dell’ in-credibile : pensate… il caro Dr. Gregory House, nel corso della 3^ serie, finirà addirittura in galera per una diagnosi sbagliata!!!

Non un atto di generosità quello di Italia 1 ma più che altro la necessità di battere il ferro finchè è caldo, dal momento che quest’anno le avventure dell’irritante medico hanno permesso alle rete di totalizzare ascolti record, decisamente al di sopra degli obiettivi prefissati.

E proprio questo successo ha portato Mediaset a mandare in onda gli episodi di una terza stagione calda, anzi caldissima dal momento che sta ancora andando in onda negli Stati Uniti (il martedi alle 21 su Fox) e la produzione non ha ancora completato le riprese (ne mancano otto alla fine).

Singolare anche la scelta, da parte dell’emittente di Cologno Monzese, sulla messa in onda che ricorda le abitudini americane. Non più due episodi nel giorno di programmazione ma uno solo proprio come è abituato il popolo televisivo degli states che riterrebbe insopportabile stare davanti al video per due ore di fila a seguire il proprio telefilm preferito.

Le sorprese però non finiscono qui, perchè oltre al Dr. House, subito dopo potremo vedere le puntate inedite di Grey’s Anatomy (seconda stagione) e dulcis in fundo quelle di Nip/Tuck (quarta stagione).

E se ancora non vi bastasse una novità assoluta per il nostro Paese di cui mi ero già occupato, Huff.

Un venerdì a dir poco cool quello di Italia 1 che si gioca le sue carte migliori tutte in una serata col probabile intento di sfruttare l’acquisita popolarità della serie per “trainare” e fidelizzare i telespettatori anche verso gli altri telefilm in programmazione al venerdi che potrebbero, in un futuro abbastanza prossimo, trovare una diversa collocazione nel palinsesto della rete garantendo ad Italia1 un’equa distribuzione degli ascolti.

In attesa del gradito ritorno, qualche curiosità sul Dr. House :

  • La sigla della serie nella versione americana è Teardrop dei Massive Attack ma in alcuni Paesi, tra i quali spicca l’Italia, i diritti d’autore non sono stati concessi. I creatori della serie hanno così pensato di creare il Dottor House Theme ovvero la sigla che noi abbiamo ascoltato nella prima serie e parzialmente nella seconda, visto che poi è stata lievemente modificata;
  • La sigla MD presente nel titolo (Dottor House Md) non indica l’estensione Medical Division ma è l’acronimo con in quale in genere viene chiamato un medico in America. Per ovvie ragioni nell’adattamento italiano le due lettere sono state utilizzate in maniera differente;
  • Il titolo della serie è stato ispirato da un articolo del New York Times che parlava di casi clinici di difficile risoluzione;
  • Hugh Laurie (Dr. House) ha vinto all’edizione dei Golden Globes appena conclusa il premio come Miglior Attore in una serie drammatica;