Giovanni Scifoni



9
settembre

GIOVANNI SCIFONI A DM: IN SQUADRA ANTIMAFIA SOLO PER UNA STAGIONE MA CONTRIBUIRO’ A RIPORTARLA CON I ‘PIEDI PER TERRA’. TARALLO E LOSITO HANNO INVENTATO UN GENERE: IL MELO’ TRASH

Giovanni Scifoni

Giovanni Scifoni è un tipo simpatico. Ma evidentemente non attrezzato tecnologicamente: ‘rintracciato telefonicamente’ per farci raccontare il ’suo’ Vicequestore Davide Tempofosco, pronto a debuttare questa sera nella prima puntata di Squadra Antimafia 7, l’attore romano ha pensato bene di recarsi – per una video intervista via Skype – in una bella pineta con una scarsissima connessione LTE. Ma ne è valsa la pena: Giovanni si è raccontato a 360 gradi, senza fronzoli e senza ‘retoriche di rito’, proprio a poche ore dalla premiere della fiction cult di Canale 5. E’ stata una piacevole sorpresa. Leggete – e se avete voglia di ‘interpretare’ il video, dategli un’occhiata. E’ divertente, come il nostro interlocutore.




1
settembre

SQUADRA ANTIMAFIA 7: I NUOVI PERSONAGGI

Squadra Antimafia 7 - Giovanni Scifoni (Davide Tempofosco) e Daniela Marra (Anna Cantalupo)

Squadra Antimafia 7 - Giovanni Scifoni (Davide Tempofosco) e Daniela Marra (Anna Cantalupo)

Squadra Antimafia 7 avrà due new entry da tener d’occhio. Soprattutto quella femminile, Anna Cantalupo, interpretata da Daniela Marra, e destinata a diventare la protagonista dell’ottava stagione, sul set tra pochi giorni. Ecco i loro profili:


2
giugno

A TESTA ALTA: QUESTA SERA SU RAI 1 IL FILM TV DEDICATO AI MARTIRI DI FIESOLE

A testa alta - I martiri di Fiesole

Oggi, 2 giugno 2014, ricorre la festa della Repubblica Italiana e Rai 1 decide di celebrarla mandando in onda il film tv A testa alta – I martiri di Fiesole, una storia vera e pregna di coraggio ed altruismo, che ha per protagonisti i giovani ed eroici carabinieri in servizio in una piccola caserma di Fiesole nel pieno della seconda guerra mondiale.

A testa alta: il cast

La tragedia che li vide protagonisti rivive dunque sugli schermi nel bicentenario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri e vede tra gli interpreti alcuni volti noti al pubblico del piccolo schermo: Giorgio Pasotti, Ettore Bassi, Nicole Grimaudo, Raffaella Rea, Johannes Brandrup (La ladra, Tutta la musica del cuore) e David Coco (Sposami, Baciamo le mani) accompagnano i tre protagonisti del sacrificio finale Giovanni Scifoni (visto da poco nel film tv La tempesta), Marco Cocci (Medicina Generale) e Alessandro Sperduti (Orgoglio, I liceali).

La regia del film tv targato Rai Fiction, che ha richiesto un attentissimo lavoro di ricostruzione scenografica e di reperimento di divise e in generali costumi dell’epoca, è affidata a Maurizio Zaccaro mentre la produzione è di Sergio Giussani per Ocean Productions. Una delle pagine più nere della storia italiana viene qui mitigata dal ricordo di quanto i tre giovanissimi Fulvio Sbaretti, Alberto La Rocca e Vittorio Marandola fecero per salvare la vita di dieci civili e che valse loro la Medaglia d’Oro al Valor Militare.

A testa alta: la trama





28
aprile

LA TEMPESTA: NICOLE GRIMAUDO E NINO FRASSICA CHIUDONO IL CICLO DI RAI 1 PURCHE’ FINISCA BENE

La Tempesta

Ultimo appuntamento questa sera – lunedì 28 aprile 2014 – con Purché finisca bene, il ciclo di film tv “leggeri” di Rai 1 iniziato cinque settimane fa. Dopo il successo di Una Villa per due, che ha designato Giampaolo Morelli e Neri Marcorè campioni della nuova commedia all’italiana di Rai1, tocca adesso a La Tempesta, film tv diretto come quasi tutti gli altri da Fabrizio Costa (solo Un Marito di troppo non porta la sua firma, ma quella di Luca Ribuoli).

La Tempesta: Nicole Grimaudo, Giovanni Scifoni e Nino Frassica questa sera su Rai 1

Anche stavolta il cast è ricco di nomi noti agli appassionati di fiction. La protagonista femminile è Nicole Grimaudo, che è stata la protagonista tra le altre fiction di Ris – Delitti Imperfetti e Medicina generale, mentre il “lui” della situazione ha il volto di Giovanni Scifoni, protagonista di Io e Mio figlio e presente anche in Un Medico in famiglia 7. Accanto a loro due “mostri sacri” della serialità televisiva: Nino Frassica, che ha appena smesso i panni del maresciallo Cecchini di Don Matteo 9, e Ennio Fantastichini, comparso l’ultima volta in video ne Gli anni spezzati – Il Giudice.

La Tempesta: trama

Aldo Del Serio è sparito. Era in vacanza ai tropici con la moglie e c’è stato uno tsunami. Nessuno riesce a mettersi in contatto con lui, e la situazione è grave: la sua azienda di ceramiche di eccellenza è rimasta senza guida e ha un bambino bielorusso appena adottato – Natoli (Leonardo della Bianca) – da accogliere all’aeroporto. Bisogna trovare qualcuno che lo sostituisca, e si pensa subito ad uno di famiglia. Ma c’è solo il fratello Paolo (Giovanni Scifoni), uno sfaccendato bambinone che si spaccia per fotografo per rimorchiare le modelle. Bisogna trasformarlo in un padre/manager prima che il bambino, i servizi sociali e il mercato della ceramica si accorgano che non lo è…


26
marzo

UN MEDICO IN FAMIGLIA 7 AL VIA DOMANI SERA SU RAI 1. GRANDI ASSENTI LINO BANFI E PIETRO SERMONTI

Un Medico in Famiglia 7, il cast

Ci siamo, il conto alla rovescia è già iniziato, poche ore ci separano ormai dalla partenza della settima stagione di Un medico in famiglia. Inizia infatti domani sera alle 21.30 su Rai 1 una nuova saga dei Martini. La famiglia più allargata della tv italiana è pronta a tornare con 26 nuovi episodi, in onda per 13 prime serate. Una nuova serie segnata da defezioni importanti come quella di Lino Banfi, finalmente Libero di nome e di fatto dalla fiction che per anni lo ha visto protagonista, e quella di Pietro Sermonti, deciso ad interrompere definitivamente la sua esperienza nella serie. Per il dottor Guido Zanin, nessuna partenza per l’Australia e neppure un misterioso naufragio in mare, ma un decisamente più realistico incidente stradale nel quale ha perso la vita.

Le vicende dei Martiri riprenderanno a tre anni da quel  tragico incidente. Tutta la famiglia si stringerà attorno a Maria (Margot Sikabonyi), che cercherà di tornare alla normalità dedicandosi anima e corpo al lavoro. L’amore, però, in quel di Poggio Fiorito è sempre in agguato. Maria portando la piccola Palù (Sofia Corinto) all’asilo, conoscerà  Marco (Giorgio Marchesi), aitante giornalista e padre single di un compagno di asilo della bambina, con il quale instaurerà un legame piuttosto tormentato. A complicare ulteriormente la situazione anche l’entrata in scena di Francesco (Giovanni Scifoni), uno psicologo del Tribunale dei Minori, che dopo alcuni malintesi e divergenze professionali si invaghirà di Maria.

Anche il capofamiglia Lele (Giulio Scarpati), avrà come suo solito il suo bel da fare in campo sentimentale. La strada verso il  matrimonio con l’amata  Bianca (Francesca Cavallin) è ostacolata da numerosi imprevisti. La mancanza di alcuni documenti sul  divorzio della bella cioccolataia dall’ex marito Gus (Paolo Conticini) rallenterà i preparativi per il lieto giorno. Lo stesso Gus, arricchitosi dopo aver inventato un videogioco rivoluzionario, tenterà di riconquistare l’ex moglie e la figlia Inge (Yana Mosiychuk) creando più di una preoccupazione a Lele. Nel frattempo il dottor Martini, tanto saggio nel dispensare consigli  ai figli, quanto immaturo e facile all’innamoramento, pur amando Bianca, non rimarrà indifferente al fascino di Virginia (Giorgia Surina), giovane dottoressa che collabora con lui nella ricerca sulla granulomatosi di Wegener.





10
gennaio

IO E MIO FIGLIO: LANDO BUZZANCA TORNA A VESTIRE I PANNI DEL COMMISSARIO VIVALDI

Prosecuzione ideale della miniserie in due puntate trasmessa nel 2005 dal titolo Mio figlio, le nuove avventure di Lando Buzzanca e di Giovanni Scifoni, nei panni di Federico e Stefano Vivaldi, stavolta terranno compagnia ai telespettatori di Raiuno per sei puntate, con le nuove storie, profondamente attuali, della seconda stagione della serie, il cui titolo è stato ripensato in Io e mio figlio, nuove avventure per il Commissario Vivaldi.

Si comincia questa sera, domenica 10 gennaio, in prime time su Raiuno. Le nuove inchieste spazieranno tra argomenti molto delicati e saranno occasione di incontro e di scontro morale tra due generazioni e due modi di vivere e di pensare, incarnati rispettivamente dal padre e dal figlio che mettono in campo la loro sensibilità e la loro professionalità al cospetto di questioni spinose come quelle dell’eutanasia e della prostituzione.

Tra le righe un rapporto intricato a causa della difficoltà con cui il padre, fortemente reazionario, cerca pian piano di abituarsi alla condizione omosessuale del figlio. Proprio a causa di tali tematiche durante la prima serie scoppiarono molte polemiche. Il ritorno sugli schermi forse segnala l’avvenuta maturazione del pubblico e la possibilità di sviluppare un discorso che vada al di là della semplice fruizione spensierata da feuilleton a puntate.