Giorgio Pasotti



20
luglio

L’AMORE NON BASTA (QUASI MAI): STASERA SU CANALE 5 LA VERSIONE RIVEDUTA E CORRETTA DI DUE MAMME DI TROPPO

L'amore non basta (quasi mai)

Lo scorso 26 novembre il primo episodio di Due mamme di troppo ottenne una media di appena 3.094.000 telespettatori e dell’11,65% di share. Risultati, decisamente al di sotto delle aspettative, che portarono all’immediata sospensione della fiction con protagoniste Lunetta Savino e Angela Finocchiaro. Il basso riscontro di pubblico non ha però scoraggiato i vertici di Canale 5, decisi a puntare ancora sulla serie che da questa sera alle 21,10 torna in una versione riveduta e corretta.

Dopo l’insuccesso d’ascolti, gli sceneggiatori si sono messi da subito a lavoro apportando importanti modifiche alla fiction. Riuniti cast tecnico e artistico, sono state girate in quel di Parigi nuove scene, mentre in fase di montaggio si è deciso di rivisitare l’intera storia, favorendo nella trama la giovane coppia composta da Giorgio Pasotti e Sabrina Impacciatore piuttosto che le due simpatiche consuocere. Un ritorno in qualche modo al soggetto originario del film tv da cui la serie è stata tratta. Nel pilot andato in onda a gennaio del 2009, seguito da 5.524.000 telespettatori (22,41% di share), erano infatti  i due fidanzati i veri protagonisti. A porre ulteriormente l’accento sulla svolta data alla trama, anche il nuovo titolo, L’amore non basta (quasi mai).

Non è la prima volta che Canale 5 si cimenta in un’operazione di questo genere o quasi. Nell’estate del 2008 lo stesso Giorgio Pasotti in coppia con Giulia Michelini vide la fiction Chirurgia d’emergenza, della quale era tra i protagonisti, cambiare in corsa il titolo in La scelta di Laura. Ben più invasivi furono invece nel 1992 i tentativi di restyling della sfortunata serie tv Senza Fine. La fiction con protagonisti Vanessa Gravina e Fabio Galli, dopo lo sfortunato debutto su Canale 5, venne rimontata, ri-doppiata e mandata in onda in prima serata su Rete 4 con il nuovo titolo Camilla parlami d’amore. I risultati, rivelatisi ancora una volta deludenti, portarono gli sceneggiatori a prendere in mano nuovamente le puntate e trasformare i 27 episodi da 90 minuti ciascuno, in 70 appuntamenti da destinare al day time. Anche nel nuovo formato e nella nuova collocazione, le disavventure della povera Camilla perseguitata dal malvagio Tirelli (Pino Colizzi) non trovarono però il consenso del pubblico.




27
maggio

FICTION: MICAELA RAMAZZOTTI METTE SU FAMIGLIA E BELEN RODRIGUEZ CERCA (ANCORA) MARITO

Belen Rodriguez

Belen Rodriguez come la sora Camilla, tutti la vonno e nissuno la pija. Ci tocca rispolverare il popolare detto romano, per raccontare quanto sta curiosamente accadendo alla bella showgirl argentina. Se nella realtà continua tra gossip e colpi di scena, la chiacchierata storia d’amore con Fabrizio Corona, sul set della miniserie Sposami, che la vedrà a breve protagonista, la Rodriguez non riesce proprio a trovar marito. Un bel problema per la serie Rai in 6 puntate prodotta da Ida Di Benedetto, il cui primo ciak è fissato a Trieste per i primi di luglio. Venuta meno la presenza di Luca Argentero, anche le voci che vedrebbero come protagonista maschile Daniele Pecci sembrano non trovare ancora conferme.

Ad aver già trovato marito e messo su famiglia è invece Micaela Ramazzotti, protagonista di Un matrimonio, la miniserie in 6 puntate prodotta e diretta dai fratelli Pupi e Antonio Avati per Rai Fiction. La serie che ripercorre cinquant’anni di storia italiana attraverso la vita di un’inseparabile coppia con tre figli, vedrà nel ruolo del marito della Ramazzotti l’attore Flavio Parenti, presto protagonista anche del film tv Le stragi del Sabato sera.

Altra coppia per fiction presto in tv è quella composta da Valeria Solarino e Giorgio Pasotti, pronti ad interpretare i ruoli di Anita e Giuseppe Garibaldi, nella miniserie Anita. Il film tv in due parti, destinato a Rai1, sarà sul set a fine maggio.


30
novembre

DUE MAMME DI TROPPO E’ STATA SOSPESA. COSA RISERVERA’ LA SORTE ALL’ ENNESIMA FICTION FLOP DEL BISCIONE?

Due mamme di troppo

Come avevano previsto i nostri attenti lettori, dopo i magrissimi risultati ottenuti dalla prima puntata andata in onda venerdì scorso (3.094.000 spettatori con uno share dell’11.65%), la fiction Due mamme di troppo è stata sospesa. La notizia è confermata da un promo appena passato all’interno di Pomeriggio cinque, nel quale veniva annunciata la messa in onda  – per la serata di venerdì 3 dicembre -  del film “Ti va di ballare?” con Antonio Banderas.

Possiamo dunque affermare che la fiction con Angela Finocchiaro, Lunetta Savino, Sabrina Impacciatore e Giorgio Pasotti – prendendo in prestito un termine calcistico - “non mangerà il panettone”. Resta da interrogarsi sui motivi del basso riscontro di audience: sceneggiatura debole? Collocazione inadeguata? Trama più adatta ad un film tv che ad una serie a puntate?

La notizia assume i contorni del giallo se si pensa che nel sito ufficiale di Mediaset non c’è più alcuna notizia relativa a Due mamme di troppo. Non è ancora chiaro se la sospensione sia solo momentanea (con eventuale ricollocazione in altro periodo o in altra fascia oraria) o si sia optato per un declassamento tout court con annesso spostamento su La5 (più probabile) o Rete4.





26
novembre

DUE MAMME DI TROPPO: SU CANALE5 ARRIVA LA SERIE DELLE SUOCERE CON LUNETTA SAVINO E ANGELA FINOCCHIARO

Angela Finocchiaro e Lunetta Savino

Nel film tv avevamo conosciuto Gabriella Pelliconi detta “Lellè” (Lunetta Savino), vedova meridionale di umili origini, esperta massaggiatrice della “Torino bene” e Gabriella Terrani du Bessè (Angela Finocchiaro), “Gabry” per gli amici, elegante e aristocratica piemontese. Due donne molto diverse le cui strade si incroceranno grazie ai loro figli, che finiranno per amarsi. Una trama piuttosto semplice ma che ha riscontrato, l’8 gennaio 2009, un buon successo di pubblico, pari a 5.524.000 spettatori con il 22.41% di share.

Visto il successo del film tv, Fiction Mediaset ha deciso di investire sulla commedia divertente Due mamme di troppo e ha prodotto sei puntate, al via questa sera in prima serata su Canale5. Ad affiancare le suocere, Sabrina Impacciatore e Giorgio Pasotti, volti ormai affermati del cinema italiano. Con i figli sposati e una nuova attività da seguire, non mancheranno nuovi sketch divertenti che mettono in luce la vivacità della famiglia italiana.

Nel variegato cast anche Marco Cocci (appena visto su Raiuno nella miniserie Mia madre al fianco di Bianca Guaccero) Rudiger Vogler, Angela Goodwin, Maria Amelia Monti, Nino Castelnuovo, Pierfrancesco Loche e Francesco Pannofino. La serie con la coppia Finocchiaro-Savino si inserisce in una stagione della fiction Mediaset, che il presidente Scheri definisce positiva, nonostante il flop de Le due facce dell’amore e gli scarsi risultati  di Distretto di Polizia e de I Cesaroni che hanno perso – non poco – l’appeal delle prime stagioni.


17
aprile

TI LASCIO UNA CANZONE CON IRENE GRANDI E SIMONE CRISTICCHI VS LO SHOW DEI RECORD CON GIORGIO PASOTTI E IGOR CASSINA

Quarto sabato sera di “sfida” tra il baby varietà di Antonella Clerici Ti lascio una canzone e il frizzante Show dei record con la coppia Paola Perego-Digei Angelo. Se stasera non uscite e non avete idea su quale canale sintonizzarvi, ecco per voi il menù dei due programmi.

  • Ti lascio una canzone

In diretta dall’Auditorium Rai di Napoli alle 21.10 su Raiuno in onda la quarta puntata del varietà musicale condotto da Antonella Clerici. Insieme alle presenze fisse di Barbara De Rossi e Stefano D’Orazio, questa settimana siederanno al tavolo della giuria anche Fabrizio Frizzi e Stefania Sandrelli. I giurati interverranno esprimendo il proprio parere sull’esibizione dei bambini in gara (clicca qui per le loro schede) e conferendo il premio di qualità alla migliore interpretazione. Sarà poi il pubblico da casa, tramite il televoto, a decretare la canzone vincitrice che passerà direttamente in finale. Ospiti della quarta puntata saranno Irene Grandi, Simone Cristicchi, Edoardo Vianello, i Cugini di Campagna e l’esperto di ombre cinesi Carlo Truzzi.

  • Lo Show dei Record

Quarto appuntamento con Lo Show dei Record, condotto da Paola Perego con Digei Angelo, il giudice ufficiale del Guinness World Records Marco Frigatti e Umberto Pelizzari, che commenterà le esibizioni di questa nuova puntata. Ospiti d’eccezione saranno l’attore Giorgio Pasotti e il ginnasta Igor Cassina.

In questa puntata assisteremo, tra le altre, alle seguenti esibizioni:





22
luglio

LA SCELTA DI LAURA: FLOP PER L’AUDITEL, SUCCESSO PER I SUOI TELESPETTATORI

La Scelta di Laura (Giulia Michelini e Giorgio Pasotti) 

Si avvia verso la conclusione, questa sera in prime time, La Scelta di Laura, il medical drama dell’estate di Canale 5; e lo fa con un pubblico di telespettatori, per lo più donne, fidelizzato, che seppur poco numeroso ha dimostrato di gradire la serie, al pari della critica. Lo share medio (16% circa) registrato dalla fiction, difatti, non deve trarre in inganno sulla qualità del prodotto che seppur non esente da limiti, è superiore per storylines, recitazione e sceneggiatura a molte altre produzioni del Belpaese. D’altronde, per una serie nata sotto una cattiva stella (prima, la messa in onda rimandata all’ estate, periodo poco adatto ad un medical, poi l’abbandono del vecchio titolo Chirurgia d’urgenza in favore di un altro, di matrice soappistica, per sfuggire alla crisi e all’inflazione medical italiana) il flop era quasi inevitabile.

Ma le cause dell’insucesso vanno oltre la pessima strategia di lancio e la programmazione messa in atto da Mediaset, e sono adducibili alle connotazioni della fiction che, anelando a modelli americani irragiungibili, la rendono ”sperimentale” e, in quanto tale, incapace di far presa su una larga fetta di pubblico. La Scelta di Laura, infatti, ha scontato il fatto di essere poco sofisticata per gli amanti del medical drama, abituati alla pregiata fattura della serialità americana, e troppo sofisticata per i più numerosi fan della fiction italiana medical,  le cui preferenze, in tema di serialità, sono ancorate a trame semplici, prevedibili e  a personaggi stereotipati (alla Dottoressa Giò, per intenderci). Il gradimento dell’italiano medio, probabilmente, sarebbe stato assicurato se il telefilm, anzichè La Scelta di Laura, si fosse chiamato e avesse seguito le vicende de “La misericordiosa dottoressa Laura” e se, magari, la protagonista, al posto dell’aspra Michelini fosse stata una Manuela Arcuri, tanto monoespressiva quanto scollaciata.

Il verdetto negativo emesso dall’auditel non lascerebbe speranze per una seconda stagione, eppure, a parer nostro, il buon livello qualitativo della serie e la fidelizzazione del pubblico dovrebbero essere “patrimoni” da salvaguardare, in casa Mediaset. La soluzione potrebbe essere quella di proporre una seconda stagione su Italia1, rete meno ambiziosa dal punto di vista dell’auditel e maggiormente aperta a prodotti “innovativi”. Sulla rete giovane del Biscione la fiction potrebbe, altresì, fungere da apripista per eventuali produzioni seriali (ad oggi inesistenti) che, analogamente a La Scelta di Laura, prendano a riferimento i modelli americani.

Per concludere, ecco, per gli accaniti fan che si staranno chiedendo come andrà a finire la serie, le trame degli episodi finali:


17
giugno

LA SCELTA DI LAURA: NUOVO TITOLO E PROGRAMMAZIONE ESTIVA PER “CHIRURGIA D’URGENZA”

La Scelta di Laura

Un incontro tra il medical classico sullo stile E.R. e la modernità di Grey’s Anatomy, in salsa italiana: ecco La scelta di Laura, nuova fiction in onda dal 17 giugno su Canale5. Rimandata da mesi a causa dell’inflazione del genere (si vedano i flop di Crimini bianchi e Terapia d’urgenza), la serie tv torna con un nuovo titolo e una programmazione meno rischiosa che potrebbe decretare il successo di una serie a sfondo medico. Non più “Chirurgia d’urgenza”, ma un titolo da soap che strizza l’occhio al sentimentalismo e, conseguentemente, trova una propria collocazione anche in un palinsesto “anomalo” come quello estivo.

Protagonisti della fiction in sei puntate, Giorgio Pasotti, reduce da una brillante interpretazione di David Copperfield su Raiuno, e Giulia Michelini, già vista in Ris e volto femminile di Squadra Antimafia, entrambe fiction della casa di produzione Taodue che firma anche La scelta di Laura. In realtà la Michelini è stata vista anche qui, ma questa è un’altra storia.

Laura (la Michelini), specializzanda in chirurgia, è una ragazza determinata e comprensiva, di umili origini, completamente l’opposto di Rebecca (Camilla Filippi) una raccomandata viziata e mangiauomini. Le due future dottoresse vivranno presto una storia d’amore tra le corsie dell’ospedale, rispettivamente con Fabio Moreno (Pasotti) e Jonas Janacek (Ivan Franek). Tra innamoramenti, vicende personali ed emergenza, siamo di fronte alla solita serie medical all’italiano che poco ha convinto sino ad ora gli italici telespettatori. Ecco perchè, a parer nostro, i dirigenti Mediaset hanno pensato a una tranquilla programmazione estiva fuori garanzia, con la speranza di raccogliere davanti alla tv il pubblico femminile, che si potrebbe appassionare alla storia di Laura.

Dopo il salto leggi la sinossi del primo episodio.


26
aprile

DAVID COPPERFIELD: DALLA PENNA DI DICKENS AGLI SCHERMI DI RAIUNO

David Copperfield - Giorgio PasottiUno dei capolavori della letteratura internazionale, un classico, intramontabile per definizione, David Copperfield, rivive sugli schermi di Raiuno questa sera, domenica 26, e domani, lunedì 27 aprile.

“Come molti appassionati genitori custodisco nel profondo del mio cuore un figlio prediletto. Il suo nome è David Copperfield”. Così scriveva più di un secolo fa Charles Dickens, autore di questo romanzo, a tratti fortemente autobiografico, un’opera che ci offre un crudo spaccato della società londinese di fine Ottocento. In un’epoca in cui progresso tecnologico e progresso sociale sembrano non procedere alla stessa velocità, ci troviamo immersi in un mondo dominato ancora da rapporti sociali arcaici e profondamente iniqui che hanno nel lavoro femminile e in quello minorile le loro più evidenti e riprovevoli manifestazioni. Ma questa è anche, e soprattutto, l’avvincente parabola di un uomo “faber fortunae suae”, di un caparbio giovane che, dopo un lungo e faticoso cammino costellato da angherie e sofferenze, potendo contare solo sulle proprie forze, ce la fa. Un vinto, insomma, che diventa vincitore, un proletario che, impegnandosi in una proibitiva scalata sociale, raggiunge l’ambita meta della middle-class.

Prodotto da Rai Fiction e Angelo Rizzoli, David Copperfield, diretto da Ambrogio Lo Giudice, assume su di sé l’oneroso compito di bissare la fortunata trasposizione televisiva che, con protagonista Giancarlo Giannini, nel 1965, ottenne un ascolto di 15 milioni di spettatori divenendo un vero e proprio cult. L’odierno David Copperfield è una produzione imponente che ha richiesto 8 settimane di lavorazione tra l’Italia e la gelida Repubblica Ceca, oltre che l’impiego di 1000 comparse, 60 attori in scena, 500 costumi e 60 carrozze.