Giorgio Gaber



9
febbraio

BOOM! FESTIVAL DI SANREMO 2015: ENRICO RUGGERI OMAGGERA’ GABER, JANNACCI E FALETTI

Enrico Ruggeri

Di Enrico Ruggeri al Festival di Sanremo 2015 si era già parlato. L’interprete di Mistero sembrava pronto a tornare in gara salvo poi non figurare nell’elenco dei big che si contenderanno l”ambita vittoria. DM è in grado di anticiparvi però che Enrico Ruggeri ci sarà. Il cantante milanese sarà ospite della finalissima del Festival di Sanremo 2015.

Per un lui un importante compito: quello di omaggiare tre grandi artisti dello spettacolo italiano purtroppo scomparsi. Enrico Ruggeri presterà la sua voce al ricordo di Giorgio Gaber, Enzo Jannacci e Giorgio Faletti.

Un triplice omaggio che andrà ad affiancarsi alla serata cover del giovedì che ci porterà indietro nel tempo con la reinterpretazione da parte dei big in gara di grandi brani italiani del passato. Il Festival omaggerà anche Pino Donaggio per i 50 anni della hit Io che non vivo.




29
dicembre

GIORGIO GABER: ANCHE CHE TEMPO CHE FA DEDICA UNO SPECIALE AL SIGNOR G

Giorgio Gaber

Dieci anni e non sentirli. Sono già passati due lustri dalla morte di Giorgio Gaber, ma grazie al lascito delle sue canzoni (e delle sue mimiche), il Signor G pare non essersene andato mai. In ogni caso non poteva mancare un ricordo del cantautore milanese, scomparso proprio il primo gennaio del 2003. Così Che Tempo Che Fa ha annunciato lo speciale G di Gaber, che andrà in onda lunedì 21 gennaio in prima serata su Rai 3.

La Rai, però, ha deciso di ricordare Giorgio Gaber anche sabato 12 gennaio, con una serata dedicata al cantautore su Rai 5, mentre sul sito ufficiale della trasmissione di Fabio Fazio è online da qualche giorno il testo di uno dei brani più celebri di Gaber (Ma cos’é la destra cos’é la sinistra), con gli utenti che si cimentano proprio nella ricerca della destra e della sinistra.

La Rai ha deciso così di rendere omaggio alla figura di Giorgio Gaber, ancora oggi molto discussa e al centro di uno spettacolo teatrale di Andrea Scanzi molto seguito, in scena da mesi in molti teatri d’Italia.

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23
giugno

AMARCORD, LA TV CHE APRIVA PER FERIE: SENZA RETE

Senza Rete

In tempi di crisi economica, quando anche gli show televisivi di punta sono costretti a tirare la cinghia e ad accontentarsi di budget ridotti e di ospiti improvvisati anche in pieno periodo di garanzia, non ci stupiamo che soprattutto in estate, quando la maggior parte dei telespettatori va in vacanza, anche il tubo catodico ne approfitti per chiudere per ferie. Eppure non è stato sempre così. Un tempo, neanche troppo lontano, anche durante la stagione più bella dell’anno la tv offriva spettacoli e produzioni innovative che, sfruttando anche grandi risorse artistiche ed economiche, non avevano nulla da invidiare ai tanto celebrati show invernali di prima serata.

Proprio per rinfrescare la memoria degli addetti ai lavori, e non solo, proponiamo, a partire da oggi e per tutta la stagione estiva, una nuova rubrica amarcord che celebra proprio quella tv che rimaneva accesa sotto l’ombrellone, attraverso il ricordo delle trasmissioni televisive entrate nella storia della tv pubblica e commerciale.

Cominciamo il nostro viaggio da Senza Rete, popolarissimo programma andato in onda per dieci estati consecutive a partire dal 1968. Dapprima previsto per il giovedì sera e successivamente, dalla terza edizione in poi, promosso alla più prestigiosa serata del sabato, il varietà andava in onda dall’auditorium Rai di Napoli, tornato ultimamente in auge grazie al grande successo di Ti lascio una canzone. La formula, molto semplice, prevedeva l’esibizione di una coppia di cantanti tra i più popolari dell’epoca che si esibivano, contrariamente a quello che avveniva nelle altre trasmissioni televisive, rigorosamente dal vivo, “senza rete” appunto, proponendo per tutta la durata dello spettacolo un medley delle loro canzoni più famose.