Giorgia Wurth



10
aprile

GIORGIA WURTH: ANCHE NE LE TRE ROSE DI EVA 3 TRA GLI UOMINI C’E’ STATA RIVALITA’ SUL SET

Giorgia Wurth - Le Tre Rose di Eva 3

Schietta e diretta come Tessa, il personaggio che interpreta sin dalla prima stagione ne Le Tre Rose di EvaGiorgia Wurth si sta rivelando sempre più un personaggio eclettico. L’ex annunciatrice di Rai3 si divide, infatti, con successo tra cinema, teatro e tv, e tra gli impegni d’attrice ed alcune esperienze come conduttrice (C’è posto per te su Arturo Tv e Voglio vivere così su Cielo) ha trovato anche il tempo per intraprendere una carriera da scrittrice. Dopo il romanzo Tutta da rifare, nel quale raccontava la vita della giovane Sole, alle prese con gli amori adolescenziali e la ricerca di un corpo nuovo attraverso diverse operazioni di chirurgia estetica, la Wurth ha pubblicato per Mondadori L’accarezzatrice, opera nella quale affronta il tema della sessualità nella disabilità.

Il romanzo, che ha ottenuto un buon successo di pubblico e critica, potrebbe presto diventare un film ed è stato inserito in un corso di studi universitario, come dichiarato dalla stessa autrice sulle pagine di Tv Sorrisi e Canzoni:

“…vorrei iniziare un nuovo libro. Tra l’altro, “L’accarezzatrice” è stato appena inserito come testo di studio in un corso all’Università Roma 3, nella facoltà di Scienze della formazione. Nei giorni scorsi ho tenuto una lezione. Quando sono entrata in aula e ho visto gli studenti con il mio romanzo sul banco sono scoppiata in lacrime. È stata una delle esperienze più emozionanti della mia vita”.

Tornando all’impegno come attrice nella fiction di Canale 5, la Wurth racconta, senza rinunciare alle battute, alcuni aspetti legati al suo personaggio in questa nuova stagione.

“Il fulcro di tutto saranno i sentimenti. Sarà al centro di un triangolo amoroso con due uomini molto diversi: uno rappresenta la passione, l’altro la sicurezza. Anche in questa stagione sarò coinvolta in alcuni misteri. A Villalba ci sono più morti che abitanti. Ormai ho perso il conto!.”




11
marzo

LE TRE ROSE DI EVA 3: LE PROTAGONISTE FEMMINILI. MARTINA PINTO E SARA ZANIER TRA LE NEW ENTRY

Martina Pinto

Belle, timide, coraggiose, determinate, ingenue, fragili, strateghe, innamorate, vendicative, custodi di mille segreti, le donne de Le Tre Rose di Eva rappresentano un campionario piuttosto variegato dell’universo femminile. Anche la terza stagione della fiction Endemol, che prenderà il via il prossimo 20 marzo in prima serata su Canale5, vedrà naturalmente le protagoniste femminili al centro delle intricate vicende ambientate in quel di Villalba. Al comando dell’esercito “rosa” ci sarà ancora una volta Anna Safroncik nei panni di Aurora, affiancata dalle inseparabili “sorellastre” Tessa e Marzia, interpretate rispettivamente  da Giorgia Wurth e Karin Proia. Ritroveremo inoltre la vendicativa Viola Camerana il cui volto è quello di Victoria Larchenko, e l’arrivista Laura Sommariva, interpretata da Elisabetta Pellini.

Tra i volti noti ai fan della serie anche Euridice Axen, che tornerà a vestire i panni di Veronica Torre, l’ex dark lady di Pietrarossa. Sul fronte delle new entry faremo invece la conoscenza di Sara, una giovane ragazza di solidi valori, interpretata da Martina Pinto, che si ritroverà a vivere nel posto più sbagliato che le potesse capitare. Conosceremo anche Clarissa, una misteriosa motociclista che avrà il volto di Serena Iansiti, mentre Sara  Zanier reciterà il ruolo di Isabella Dominici, la ragazza che finalmente sembra essere riuscita a far mettere la testa a posto al ribelle Edoardo (Luca Capuano). Ma scopriamo nel dettaglio tutte le protagoniste della terza attesa stagione de Le Tre Rose di Eva.

Le Tre Rose di Eva 3: il cast femminile (anticipazioni)

Aurora Gori ex Taviani (Anna Safroncik)

Dopo avere scoperto, nella seconda serie, di essere la figlia di Rosa Gori e di Ruggero Camerana, Aurora ha acquistato un nuovo cognome e una nuova identità. E se ancora non ne vuole sapere di essere una Camerana, perché non ha accettato suo padre Ruggero come tale, con fierezza invece si è data il cognome di sua madre, Rosa, morta tragicamente a soli diciassette anni. Troppe domande rimangono sospese riguardo al passato della sua famiglia ed è proprio con l’intenzione di fare chiarezza su un mistero che coinvolge la sua dinastia, che Aurora si muove con quello spirito indomito, tenace e combattivo che le è proprio e che non mancherà di metterla in serio pericolo. Punti fermi della sua vita rimangono, nonostante tutto, l’amore per Alessandro, padre di sua figlia Eva, e l’affetto di quelle che ha creduto per anni le sue vere sorelle, Tessa e Marzia.

Le Tre Rose di Eva 3 – Foto


31
dicembre

GIORGIA WURTH A DM: “VORREI CONDURRE UN PROGRAMMA POLITICO. A BERLUSCONI DIREI DI FARE IL NONNO”

Giorgia Wurth

[Intervista del 24 agosto 2012] A vederla non si direbbe. Eppure ai tacchi a spillo preferisce le pantofole, respinge la definizione di femme fatale e nutre una sincera passione per la politica. E’ una Giorgia Wurth che non ti aspetti quella che si confessa a DM. Dietro ad un visino d’angelo la giovane attrice ligure nasconde, infatti, un mondo tutto da scoprire. L’interprete di Tessa ne Le Tre Rose di Eva è una donna caparbia che sa quello che vuole dal lavoro, dove la sua parola chiave è diversificazione.

Giorgia come passi l’estate?

Sudo come tutti (ride) e ho fatto le mie vacanze. Sono stata in Calabria e prima ancora a Formentera che, però, ad agosto non fa per me. Me ne sono scappata! Troppo gossip, che non ama, e troppi italiani. Se devo sentir parlare la nostra lingua anche su un’isola della Spagna tanto vale rimanere in Italia.

Attrice, conduttrice, scrittrice, giornalista… Come dobbiamo definirti?

Una in via di sviluppo.

C’è qualcosa che ancora ti manca e vorresti fare?

Mi piacerebbe condurre un programma di informazione politica. Vorrei fare un programma di servizio per i giovani e con i giovani. Un modo per aiutare e dare voce ai ragazzi, mettendoli a confronto con le proposte della politica. L’ho in mente da tanti anni, chissà se qualcuno, prima o poi, mi darà l’opportunità di farlo.

Hai avuto già modo di proporlo ai manager della tv?

Sì, mi è capitato di parlarne ma non ho ancora trovato la rete giusta. C’è molta paura quando si parla di politica fine a se stessa, senza litigi o scandali. Mi chiedo quanti dei nostri politici si comporterebbero come Tony Blair che andava nelle scuole e si sottoponeva alle domande senza filtri dei ragazzi. E’ un conto far parlare i politici tra loro, un altro è farli confrontare con il popolo vero che sa le difficoltà della vita.

Si è detto che anche tu avessi accarezzato l’idea di candidarti ma che in seguito allo scandalo delle “Olgettine” hai preferito accantonare l’idea.

In realtà non ho mai avuto un progetto preciso ma, vista la mia grande passione per la politica, non mi sarebbe dispiaciuto farlo in un futuro. Quando sono scoppiati i vari scandali, però, ho capito che era meglio lasciar perdere.

Con quale partito ti saresti candidata?

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27
dicembre

VOGLIO VIVERE COSI’: GIORGIA WURTH PRESENTA IL PRIMO SPECIALE DOMANI SERA SU CIELO

Voglio vivere così

Un’altra produzione originale è pronta per essere servita ai telespettatori di Cielo, il canale 26 del digitale terrestre. Debutta infatti domani sera, forte del traino del secondo speciale di MasterChef, Voglio vivere così, edizione italiana di A place in the sun, format trasmesso nel Regno Unito da Channel 4.

Giorgia Wurth presenta le prime due puntate speciali, in onda domani e martedì prossimo in prima serata. Attrice e nuovo volto del cinema italiano, la Wurth ha recitato in Ex, Maschi contro Femmine e Box Office 3D, mentre sul piccolo schermo l’abbiamo vista in Un medico in Famiglia 6, Ho sposato uno sbirro 2 e nella miniserie di Sky Cinema Moana, dove ha interpretato il personaggio di Ilona Staller, oltre ad essere stata annunciatrice di Rai3.

Dopo un lungo viaggio dal Nord al Sud dell’Italia, a Giorgia spetta il compito di raccontare storie vere di persone che hanno deciso di cambiare tutto: vita, casa, lavoro e città.  Il programma cercherà di capire le motivazioni che hanno spinto i protagonisti a dare uno svolta drastica alla loro vita: dal laureato di ingegneria che lascia l’azienda di famiglia per diventare produttore vinicolo in Toscana, al manager che da Milano si trasferisce in un piccolo comune del nord Italia per gestire con la moglie un allevamento di cavalli.


27
novembre

GIORGIA WURTH CONDURRA’ VOGLIO VIVERE COSI’ SU CIELO

Giorgia Wurth

Giorgia Wurth

Se Real Time punta su personaggi perlopiù sconosciuti, che con la televisione hanno veramente poco a che fare, Cielo alza l’asticella e contrattacca con chi invece il piccolo schermo lo conosce molto bene. E se a Best of the Block è stato piazzato Marco Maccarini, nell’edizione italiana di Voglio vivere così arriverà un’artista che per anni ha bazzicato i corridoi dell’azienda pubblica in attesa del grande salto… ma sul grande schermo. E dopo Ex, Maschi contro Femmine e Femmine contro Maschi, tutti prodotti dai Lucisano con la regia di Fausto Brizzi, pare sia prontissima a tornare al suo vecchio amore.

A condurre la prima stagione italiana di Voglio vivere così (ora in onda alle 17.30 con la versione inglese condotta dalla modella Amanda Lamb), il nuovo factual entertainment di Cielo, sarà Giorgia Wurth. Ad onor del vero in molti la ricorderanno esclusivamente per il ruolo di Ilona Staller, o Cicciolina che dir si voglia, nella controversa e discutibile miniserie di SkyCinema Moana, che ha visto nel ruolo della famosa pornostar Violante Placido. Ma la Wurth ha comunque un curriculum “televisivo” piuttosto corposo: lanciata da Disney Channel, con cui ha collaborato per due anni, e dopo qualche esperienza su una tv locale del nord italia, Giorgia è approdata in pianta stabile a Rai3 dove fino al 2008 ha ricoperto il ruolo dell’annunciatrice, mentre continuava a nutrire la passione per la recitazione interpretando piccoli ruoli nelle fiction Rai e nella soap Un posto al sole.

Ironia della sorte alla Wurth toccherà condurre A place in the sun, titolo originale del programma che, per ovvi motivi, il piccolo canale free di News Corp. ha dovuto riadattare per il Belpaese. Per lei si prospetta dunque un futuro da novella agente immobiliare: il programma infatti racconta le storie di coloro che hanno deciso di dare un taglio al passato e cambiare vita cambiando casa, trasferendosi in un altro stato. Giorgia dovrà quindi condurre i protagonisti nell’ardua scelta tra diverse abitazioni, consigliando inoltre eventuali ristrutturazioni da effettuare.

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8
settembre

MOANA: LA PORNOSTAR PIU’ DISCUSSA SBARCA IN CHIARO SU LA 7 STASERA E DOMANI

Moana

Moana Pozzi, la sua vita sospesa tra le luci rosse dei set porno e il perbenismo e le trasgressioni dell’alta borghesia a cavallo degli anni Ottanta e Novanta, il suo spirito immortale e la sua prematura scomparsa arrivano in chiaro su La 7. L’emittente di Telecom Italia Media trasmette questa sera e domani alle 23.00 la miniserie dedicata alla vita della celebre pornodiva (per altre info clicca qui). Protagonista della due puntate Violante Placido. Dietro la macchina da presa Alfredo Peyretti. Casa di produzione Polivideo FILM.

Nel cast Giorgia Wurth, nel ruolo di Cicciolina, Elena Bouryka, nei panni della sorella Baby Pozzi, e Giuseppe Solari, che interpreta il truccatore e amico di Moana Mario/Maddalena. Fausto Paravidino e Michele Venitucci prestano il volto ai due uomini più importanti della vita della pornostar: il produttore Riccardo Schicchi e il marito Antonio Di Ciesco. Tra gli altri interpreti Gaetano Amato, Giampiero Judica, Augusto Zucchi e Claudio Angelini (nella parte del Nonno Ugo).

La miniserie è andata in onda l’1 e il 2 dicembre 2009 su Sky Cinema. L’emittente satellitare ha contrassegnato il prodotto con un bollino rosso, sconsigliando la visione ai minori di 14 anni. La 7 ha ovviato al problema optando per la seconda serata. La realizzazione di Moana è stata caratterizzata da una causa intentata da Ilona Staller, in arte Cicciolina, contro la produzione della serie. L’ex pornostar lamentava l’utilizzo del marchio Cicciolina, regolarmente registrato all’ufficio brevetti, senza che le fosse stata chiesta l’autorizzazione e chiedeva a Sky un risarcimento della bellezza di 30 milioni di euro.


1
dicembre

MOANA, L’EVENTO: VIVI COME SE DOVESSI MORIRE DOMANI E PENSA COME SE NON DOVESSI MORIRE MAI

Moana, Sky (Violante Placido)

La trasgressione che diventa sinonimo di libertà, che sovrasta il perbenismo e riesce a imporsi oltre lo scandalo. La continua rincorsa verso tutto ciò che è estremo, tra le mille contraddizioni dei tempi e l’ossessiva ricerca dell’effimero. Le luci e le ombre che hanno consegnato alla storia un’icona libera da tutto e tutti ma prigioniera di sé stessa. Tutto questo è Moana,  la miniserie in due puntate, in onda su SKY Cinema e SKY Cinema HD, stasera e domani alle 21, con cui l’emittente satellitare sembrerebbe aver centrato il bersaglio.

L’idea della fiction, in effetti, riesce perfettamente a conferire all’elitarismo pay le fattezze di evento da televisione generalista. Diretta da Alfredo Peyretti (Gente di mare), si è posta, sin dal principio, l’obiettivo di scavare gli aspetti più intimi di Moana Pozzi, quelli meno esplorati e più nascosti della regina delle pornostar. Una donna che nasce borghese, nella piccola provincia italiana, e che sceglie di ribellarsi ad un’educazione cattolica per condurre una vita estrema e ambiziosa. Una donna che, con intelligenza e savoir faire, ha fatto della rivendicazione della propria identità una missione, e che, per questo, è clamorosamente riuscita a farsi apprezzare anche da coloro i quali, all’inizio, la additavano. Ma la storia di Moana è anche quella di una vita tragica, prematuramente spezzata all’età di trentatrè anni, che la miniserie non ha mancato di raccontare. Allo stesso modo, la fiction è, altresì, un pretesto per narrare il mondo del porno degli anni ‘80, una realtà in fermento e molto diversa da quella attuale.

A prestare volto, ma soprattutto corpo, a Moana è una più che mai splendida Violante Placido, entusiasta del ruolo ricoperto al punto da dichiarare di aver sentito la presenza dell’attrice scompasa affianco a lei per tutte le riprese. Accanto alla Placido troviamo Fausto Paravidino, nei panni del manager Riccardo Schicchi, e Michele Venitucci, in quelli del marito di Moana, Antonio Di Ciesco. Ad interpretare Cicciolina, che recentemente aveva tentato invano di adire le vie legali contro l’uso improprio della sua immagine nella fiction, la giovane Giorgia Wurth

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