Giancarlo Scheri



2
dicembre

FICTION 2013: LA TV DI STATO TORNA A PRODURRE PER RAI2, MEDIASET PASSA DA 80 A 100 SERATE

Le tre rose di Eva - Canale 5

Lo scorso mercoledì si è svolto a Roma il IV Fiction Day, l’ormai tradizionale appuntamento annuale che vede studiosi e ricercatori a confronto con creativi, broadcasters e produttori. Durante la giornata si è riflettuto a lungo sulla qualità della fiction made in Italy, ed in particolare delle strategie future per fortificare creativamente e qualitativamente, ma anche industrialmente, le produzioni nazionali.

Tra i tanti addetti ai lavori intervenuti al convegno organizzato dal Dipartimento di comunicazione e ricerca sociale (Coris) dell’Università La Sapienza di Roma e dall’Ofi-Osservatorio fiction italiana, anche Luca Milano, responsabile Marketing e Animazione di RaiFiction. Il dirigente della tv di Stato ha annunciato l’intenzione da parte della Rai di aumentare gli investimenti nel settore fiction, nonostante il periodo di crisi economica generale e un bilancio dell’azienda in rosso per ben 184.5 milioni di euro nei primi nove mesi del 2012.

Nel 2013, grazie all’aumento degli investimenti, si tornerà a produrre fiction anche per Rai2, rimasta ormai da tempo orfana di serie tv italiane, fatta eccezione dello sfortunato Zodiaco – Il libro perduto in onda lo scorso anno e presto declassato su RaiPremium, e delle avventure di Rex, inizialmente destinate a Rai1 ed in seguito spostate sulla seconda rete, dove verranno trasmesse prossimamente.  In futuro altre produzioni saranno inoltre destinate ai sempre più seguiti canali del digitale terrestre.




21
novembre

MEDIASET: SCHERI NUOVO DIRETTORE DI CANALE5 E DONELLI ALLE NEWS?

Mediaset

Giornate di grandi manovre in quel di Cologno Monzese. Se le indiscrezioni riportate da Italia Oggi si rivelassero fondate infatti staremmo per assistere a una sorta di rivoluzione dirigenziale all’interno di Mediaset che – in un’ottica di revisione delle produzioni originali (fiction e show) e di migliore distribuzione dei prodotti acquistati (film, serie tv e documentari), finalizzata ovviamente all’abbattimento dei costi – porterebbe ad un vorticoso giro di poltrone a partire da quella relativa alla Direzione di Canale5.

Dopo sei lunghi anni nei quali Massimo Donelli è stato a capo dell’ammiraglia del Biscione, l’ex direttore di Sorrisi potrebbe lasciare il posto a Giancarlo Scheri (attualmente direttore delle fiction e in passato boss di Rete4) e inserirsi nell’area delle News dove sarebbe fortemente voluto da Mauro Crippa, d.g. dell’informazione Mediaset. Invero, gli anni di Donelli sono stati caratterizzati da uno spiccato aumento nel palinsesto della rete delle ore dedicate all’infotainment (Mattino Cinque e Pomeriggio Cinque e una domenica pomeriggio più votata alla cronaca che all’intrattenimento) e se a queste circostanze aggiungiamo il curriculum dello stesso nel campo dell’editoria (Epoca, Panorama e Sorrisi) ci accorgiamo che la scelta potrebbe apparire più che sensata.

Se l’eventuale passaggio di Donelli alle News si spiegherebbe dunque anche in virtù del rapporto personale dell’attuale direttore di Canale5 con Mauro Crippa, la sua sostituzione con Giancarlo Scheri sarebbe una scelta di Alessandro Salem, DG contenuti RTI, il quale opterebbe per una soluzione che porterebbe alla promozione di Antonino Antonucci a capo delle fiction del Biscione.


22
giugno

LE TRE ROSE DI EVA: SCHERI E’ SODDISFATTO ED UFFICIALIZZA LA SECONDA STAGIONE

Victoria Larchenko

Si è conclusa lo scorso mercoledì con un risultato record la prima stagione de Le Tre Rose di Eva. 5.647.000 telespettatori (24.52% di share) sono, infatti, rimasti incollati su Canale5 per poter finalmente scoprire il mistero su cui è ruotata sin dalla prima puntata l’intera saga a marchio Mediavivere.

Ad uccidere Luca Monforte è stata l’insospettabile Viola Camerana (Victoria Larchenko), che l’aveva sempre corteggiato senza essere corrisposta. Tranne una notte, in cui Monforte, ubriaco, è caduto nella trappola. Viola in quella occasione rimane incinta, ma l’uomo non vuole assolutamente tenere il bambino, così durante una lite lo uccide.

La serie, con protagonisti Anna Safroncik, Roberto Farnesi e Luca Ward, ha viaggiato nel corso dei 12 appuntamenti su una media di ben 5 milioni di telespettatori e del 20% di share, risultando la seconda fiction Mediaset più vista del 2012 dopo Il Tredicesimo Apostolo. A riguardo, grande soddisfazione è stata espressa dal Direttore della Fiction Mediaset Giancarlo Scheri che ieri in un comunicato aziendale ha fatto sapere:





1
novembre

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (24-30/10). PROMOSSI BONOLIS E VOLO, BOCCIATI ARGENTERO, BRIGNANO E I ‘SIGNORI’ DELLA FICTION

Luca Argentero ed Enrico Brignano

10 a Paolo Bonolis. Il conduttore romano è riuscito, con Avanti Un Altro, ad imporsi nel preserale di Canale 5, laddove in molti avevano fallito. E pensare che è bastato un programma semplice che ha nel modellarsi alla verve di Bonolis il suo punto di forza. Inoltre, in tempi di programmi fotocopia, un ruolo fondamentale l’ha giocato la differenziazione di Avanti Un Altro rispetto alla concorrenza.

9 a Fabio Volo. L’ex panettiere bresciano continua a stupire sugli scaffali: l’ultimo libro ‘Le Prime luci del mattino’ è saldamente primo in classifica con un numero record di copie vendute. Riuscirà a portare tanto successo anche in tv?

8 a Virna Lisi. Che la fiction sia valida (come La donna che ritorna) o meno (come Caterina e Le sue Figlie), la Lisi si conferma un’interprete straordinaria e credibile.

7 ai promo ‘metatelevisivi’ di Tutti Pazzi per Amore. Spot originali come la fiction.

6 al tentativo fallito di accendere la seconda serata di Rai2 con Delitti Rock e Sbarre. Programmi interessanti ma risposta del pubblico quasi assente: ascolti a dir poco fallimentari.


2
ottobre

SETTEMBRE NERO PER LA FICTION, SI SALVA SOLO DON MATTEO

Don Matteo 8, Terence Hill e Nino Frassica

I responsi Auditel sono stati a dir poco impietosi: per la fiction italiana si è trattato di un vero e proprio settembre nero. Mai come in questa prima parte di stagione, infatti, la serialità made in Italy aveva realizzato un così basso riscontro di pubblico. Una crisi generale, che sembra aver colpito indistintamente Rai e Mediaset, personaggi popolari del piccolo schermo come Lino Banfi e Sabrina Ferilli, e volti del cinema, eccezionalmente prestati alla tv, come Riccardo Scamarcio.

Proprio al bell’attore spetta il triste primato di fiction meno seguita. Il segreto dell’acqua, serie tv in sei puntate prodotta da Magnolia Fiction, con protagonisti, oltre a Scamarcio, Valentina Lodovini e Michele Riondino, ha riportato nei suoi primi 5 appuntamenti, in onda su Rai1, una media inferiore ai 3 milioni di spettatori ed uno share del 12,35 %. Non è andata molto meglio a Luca Argentero e Martina Stella, protagonisti della miniserie in due puntate Tiberio Mitri – Il Campione e la Miss, seguita da poco più di 4 milioni di spettatori con il 15,75% di share. Un vero e proprio disastro, nel quale l’unica eccezione è rappresentata dall’immarcescibile Don Matteo, sempre pronto a salire in sella alla sua bici, e scovare cadaveri come fossero funghi. Le rassicuranti avventure del prete-detective di Rai1 non sembrano soffrire il passare del tempo, riportando una media di oltre 6 milioni di spettatori e del 26% di share.

Se Atene piange, Sparta non ride, e anche in quel di Mediaset sembra esserci ben poco da festeggiare. Il Commissario Zagaria, la miniserie in due puntate con protagonista Lino Banfi, ha portato a casa una media di appena 3 milioni di spettatori e del 14% di share. Non va molto meglio a Sabrina Ferilli, che nei panni di tata in Anna e i cinque – La nuova serie, in attesa dell’ultima puntata (mercoledì 5 ottobre, 21.10 Canale5) si deve accontentare di una media di circa 4 milioni di spettatori  e del 16% di share.





4
agosto

FICTION MEDIASET: ANCHE LA “STRATEGIA DEI PILOT” E’ FALLITA

Pilot

Con la retrocessione da Canale 5 a La5, prosegue la lunga agonia de L’amore non basta (quasi mai). La fiction trasmessa lo scorso novembre con il titolo Due mamme di troppo ed in seguito sospesa per bassi ascolti, non è riuscita a destare l’interesse dei telespettatori neppure nella versione rieditata in onda nella meno pretensiosa stagione estiva. Un riscontro di pubblico lontano dal buon esito dell’omonimo film tv che a gennaio del 2009 con una media di 5.524.000 telespettatori e del 22.41% di share, portò la rete a creare dal pilot con protagoniste Lunetta Savino e Angela Finocchiaro una miniserie in 6 puntate.

Non è la prima volta che in quel di Canale 5 un film tv trasformato in serie fallisce il tentativo di bissare i consensi ottenuti con il film-test. E’ il caso ad esempio di Non smettere di sognare, il cui pilot in onda a luglio del 2009, portò a Canale 5 un ascolto di ben 6.744.000 telespettatori e il 30.71% di share. La scorsa primavera l’omonima serie tv, con la nuova protagonista Katy Saunders, si dovette accontentare di uno share dimezzato e di una media di poco superiore ai 4 milioni di spettatori. Gradimento in calo anche per Fratelli Detective, la fiction con Enrico Brignano, passata da uno share del 21.62% del film tv del 2009, al 17% circa della serie andata in onda lo scorso mese di maggio.

Non è andata meglio a Kaspar Capparoni, Gioia Spaziani e Roberto Farnesi, protagonisti di Al di là del lago. Il film tv in onda il 22 aprile del 2009 ottenne una media di 5.665.000 spettatori e il 22.96% di share. La serie, invece, trasmessa alla fine del 2010, portò a casa una media di appena 3.733.000 spettatori e del 14.97% di share. Un vero e proprio crollo d’ascolti anche per la fiction Due imbroglioni e… mezzo! con la coppia Sabrina FerilliClaudio Bisio. Il tv-movie trasmesso il 10 aprile del 2007, ottenne una media di ben 6.949.000 spettatori e il 26.90% di share. A distanza di 3 anni, nel febbraio del 2010, la miniserie in 4 episodi raggiunse una media di 4.344.000 spettatori, pari al 17.14 % di share.


11
maggio

FICTION MEDIASET, PARLA SCHERI: “SARA’ UN AUTUNNO DI GRANDISSIMO PRESTIGIO”. DUE NUOVI TITOLI PER GABRIEL GARKO

Gabriel Garko senza veli

Mediaset affronta la Rai sul terreno più caro a quest’ultima, la fiction. Se, infatti, le produzioni d’intrattenimento non sempre vanno a segno, la serialità garantisce da sempre ottimi ascolti per mamma Rai. Canale5 non sta a guardare e per l’autunno prepara una “stagione di prestigio”, come l’ha definita il direttore Fiction Mediaset Giancarlo Scheri, a margine della conferenza stampa de I liceali 3 (in onda mercoledì prossimo dopo il rinvio di una settimana). E affinchè una stagione possa essere definita di prestigio, non possono mancare i volti più cari alla fiction nostrana.

Da settembre andranno in onda la miniserie in due puntate Il commissario Zagaria, con Lino Banfi, la seconda serie di Anna e i 5, in sei puntate con Sabrina FerilliDov’è mia figlia con Claudio Amendola, Serena Autieri, Giulia Bevilacqua e Nicole Grimaudo, in quattro puntate sulla scomparsa di una sedicenne, tema di strettissima attualità, e Il tredicesimo apostolo con Claudio Gioè (nei panni di un sacerdote) e Claudia Pandolfi.

Grandissimi titoli, grandissime star da mandare in pasto ai nostri telespettatori in autunno”, ha continuato Scheri.

E ancora, una nuova serie per Distretto di polizia, I cerchi nell’acqua con Vanessa Incontrada e due fiction con il re Mida degli ascolti di Canale5 (e lo spauracchio di Antonella Clerici), Gabriel Garko. Per il bello e tenebroso Garko due titoli nuovi di zecca: Sangue caldo con Manuela Arcuri e Asia Argento e Viso d’angelo con Cosima Coppola.


6
ottobre

LE DUE FACCE DELL’AMORE: DA STASERA ROMEO E GIULIETTA AI TEMPI DI ROMANZO CRIMINALE. COME SARA’ ACCOLTA LA VERSIONE ITALIANA DI SIN TETAS NO HAY PARAISO?

Le Due Facce Dell'Amore (Sin Tetas No Hay Paraiso): Daniele Liotti e Nathalie Rapti Gomez

Con la forza dell’indignazione e la debolezza delle passione si è imposta al mondo. E’ la vera novità della stagione di Canale 5 e per questo è il prodotto più atteso e rischioso. Dimenticate Il Peccato e La Vergogna, da stasera al via,  in prima serata, Le Due Facce Dell’Amore, versione italiana dell’adattamento spagnolo della colombiana Sin Tetas No Hay Paraiso. Non lasciatevi altresì ingannare dalle descrizioni ufficiali (“è una serie per tutta la famiglia”, “è una grande storia d’amore“) o dal titolo, Le Due Facce dell’Amore è altro. Benchè edulcorata e stravolta rispetto all’originale capolavoro colombiano, di cui DM si è occupato nell’agosto 2008 auspicandone una versione italiana (per maggiori info clicca qui), la fiction, pur conservando elementi tradizionali, rappresenta una vera e propria innovazione nel vetusto mondo della serialità tricolore. 

Una definizione calzante viene da Giancarlo Scheri, responsabile fiction Mediaset, che parla di  ”Romeo e Giulietta ai tempi di Romanzo Criminale“. Sullo sfondo di una Roma di periferia, troviamo Caterina, brava ragazza e studentessa universitaria con il complesso del seno (tema portante della serie originale che qui assume un’importanza marginale e un’altra prospettiva) che, per amore, viene catapultata in un mondo criminale che, per i suoi abitanti, è un paradiso ma che per lei è un incubo. Una realtà fatta di escort e cocaina, delinquenza e ferocia, dalla quale la giovane vuole portar via il suo amato “Duca.  

A dare il volto a Caterina, al suo primo ruolo importante da protagonista, Nathalie Rapti Gomez. Un personaggio vissuto intensamente dalla Gomez al punto che, nel raccontarlo durante la conferenza stampa di presentazione della serie, l’attrice non può fare a meno di commuoversi. Un’ottima scelta quella di Mediaset di affidare il ruolo della protagonista acqua e sapone ad una giovane; peccato, però, che gli occhi dei media siano tutti puntati sulla sua “antagonista”, Lola Ponce. La cantante attrice argentina veste i panni di Jessica, una ragazza disposta a tutto pur di vincere la povertà: un ruolo nuovo per la Ponce, da sempre  impegnata con personaggi disneyani (“l’abbiamo strappata a Biancaneve” scherza su il regista).