Gabriel Garko



6
ottobre

L’ONORE E IL RISPETTO 2 VS UN MEDICO IN FAMIGLIA 6: SFIDA TRA TITANI DELLA FICTION, PER LA CONQUISTA DEL MARTEDI’ SERA

garko_scarpati

La Clerici non è riuscita nell’intento di conquistare i telespettatori con il suo programma amarcord e la chiusura di “Tutti pazzi per la tele” ha creato il primo “tassello vuoto” nel palinsesto di Raiuno. Succede così che, per correre ai ripari e “recuperare quel tassello”, il direttore di Raiuno Mauro Mazza decida di puntare su uno dei pochi prodotti che al momento brilla nel palinsesto della rete ammiraglia Rai: “Un Medico in Famiglia“. Il ritorno della famiglia Martini è stato infatti salutato con calore da parte del pubblico, superando spesso e volentieri un invidiabile share del 25%.

Forte di quest’approvazione, Mazza ha deciso quindi di puntare su un’autentica  ”testa di serie” per contrastare e, se possibile, offuscare il successo del mafioso Garko (L’onore e il rispetto 2). Le due fiction hanno in realtà già “duellato” domenica 20 settembre e in quell’occasione, la puntata di esordio di Nonno Libero & company (una media di oltre 6 milioni di spettatori) ebbe la meglio sulla concorrenza di Canale 5 (ferma a 5 milioni e mezzo). Ora, a distanza di qualche settimana, “L’onore e il rispetto 2″ ha guadagnato ascolti e credibilità, diventando la vera fiction “trita-concorrenza” del Biscione (a farne le spese la stessa Clerici e addirirttura il Premier ospite di Vespa), nonchè “la serie da battere” in una delle serate cruciali della settimana.

Stasera in prima serata, si consumerà quindi questa sfida tra “titani delle serie Tv” (e dell’auditel): da un lato il buon padre di famiglia Lele Martini (Giulio Scarpati), dall’altro Tonio Fortebbracci (Gabriel Garko) e le sue storie di mafia e vendetta; da un lato la “Pubblispei” e un “evergreen” giunto senza difficoltà alla sesta edizione, dall’altro la “Janus international” e un’acclamata epopea che continuerà anche l’anno prossimo con la terza edizione (qui alcuni rumors).




5
ottobre

L’ONORE E IL RISPETTO: MARIA PERRUSI IN LIZZA PER UN POSTO ACCANTO A GABRIEL GARKO NELLA TERZA SERIE

MARIA PERRUSI CON GABRIEL GARKO IN L'ONORE E IL RISPETTO

Ha appena vinto Miss Italia ed è già in corsa per realizzare il suo sogno più grande, quello di diventare un’attrice. No no, “non vi scherziamo”, stiamo parlando di Maria Perrusi, che al concorso di Salsomaggiore si era fatta notare per la sua altezza di un metro e ottantadue, e per una dizione che i detrattori del concorso, dall’auto-dichiarata vena “talent“, avevano usato per screditare proprio le parole di Milly Carlucci, convinta del fatto che il concorso avrebbe premiato la bellezza solo se supportata da una predisposizione al mondo dello spettacolo. Peccato che la statuaria Maria ci aveva messo del suo, inciampando sulla grammatica e sulla sintassi come fossero grosse buche sul percorso che l’hanno portata alla famigerata corona.

E se la prova del suo essere “sgrammaticata” fa bella vista di sè nei cliccatissimi video su youtube (guarda “l’incidente linguistico” dopo il salto), la Perrusi non sembra essere per niente scalfita dalla critiche. D’altra parte che sarà mai quel “mi scherzavano, mi sento un po’ in disagio” (che la consecutio temporum riposi in pace) divenuto un tormentone del web subito dopo la sua elezione? Quando nel futuro si affaccia la possibilità di quell’onore e quel rispetto di cui potrebbe godere nei panni di attrice, è proprio tempo di mettere da parte l’imbarazzo.

E proprio di Onore e Rispetto parliamo quando facciamo riferimento al suo probabile debutto sul piccolo schermo, in quella che è stata la fiction rivelazione di questa stagione, che potrebbe vedere proprio la Miss protagonista della nuova serie, già in fase di scrittura.  “La Perrusi ci ha colpito perché subito dopo aver vinto il titolo di Miss Italia ha dichiarato non solo e non tanto che voleva fare l’attrice, ma che il suo sogno è quello di recitare nella fiction al fianco di Gabriel Garko“, hanno dichiarato a Sorrisi i due produttori della fiction, Teodosio Losito e Patrizia Marrocco.


2
ottobre

TUTTI PAZZI PER LA TELE… DI QUALITA’

TUTTI PAZZI PER LA TV DI QUALITA' CLERICI SALEMME

E adesso tutti parlano di fiction. Complici le sfortunate sorti della Tribù (che poco c’entrano), la recente soppressione di Tutti Pazzi per la Tele e il ridimensionamento di Salemme e Falchi, i supremi giudici del piccolo schermo son pronti a parlare di morte dell’intrattenimento.

Gli show non tirerebbero più, dicono, e l’italico pubblico catodico sarebbe tutto pazzo per la fiction. Aborro, direbbe il caro Mughini. Non foss’altro che per l’inopportuna celerità con cui, alcuni, sono stati pronti a decretare la morte dell’intrattenimento, che a parere di chi vi scrive rimane la vera, e forse l’unica, linfa del piccolo schermo italiano. Con annesse soppressioni.

Perché se è vero che anche in Italia, e per fortuna, c’è voglia di serialità, è altrettanto vero che si potrebbe parlare, con più semplicità, di una premiazione della qualità piuttosto che di “morte catodica dell’entertainment”. E, dati alla mano, il discorso fila liscio come l’olio.

Chi, tra voi che leggete, avrebbe preferito Tutti Pazzi per la Tele alla seconda parte della fiction di Janus “L’Onore e il Rispetto”? Pochi, pochissimi (anzi, ad essere precisi il 14%) e il motivo è sotto gli occhi di tutti. Il programma non è stato realizzato nel migliore dei modi. Prima colpa, tra tutte, l’aver portato con sé tutti i difetti della prima, gloriosa, edizione dove, probabilmente, la curiosità per un prodotto nuovo è riuscita a celare alcune pecche, gravi, che lo hanno contraddistinto.





8
settembre

L’ONORE E IL RISPETTO 2: IL RITORNO DEI FRATELLI FORTEBRACCI DA STASERA IN PRIMA TV SU CANALE5

L’Onore e il Rispetto, parte seconda (Gabriel Garko)

Gabriel Garko

La strabiliante media dell’11% di share (e oltre) su cui hanno viaggiato le repliche della prima serie appena trasmesse da Rete4 conferma quanto ormai si sia fatta spasmodica l’attesa della platea televisiva per il sequel de “L’onore e il rispetto“, la fiction che ha fatto dell’eterno dualismo tra bene e male, tra ragione e passione, e del mito immortale di Caino e Abele i propri punti di forza. Sarà morto davvero Tonio? Riuscirà a sconfiggere la cupola siciliana il virtuoso Santi? Quale il destino della tormentata Olga e della creatura che porta in grembo? In onda da stasera su Canale5, questa ‘parte seconda’ si ripromette di bissare il successo incontrato sugli schermi dell’ammiraglia Mediaset nel settembre di tre anni fa, quando i fratelli Fortebracci fecero il loro esordio da emigranti nella Torino pre-boom economico crescendo nella speranza di un riscatto sociale subito disillusa da un ambiente intriso di corruzione e illegalità; uno spaccato di storia italiana realmente accaduta e perciò vincente” come ha detto oggi Gabriel Garko a Il Giornale spiegando i perché di un riscontro tanto ampio tra il pubblico.

Da un’idea di Teodosio Losito (già “Io ti assolvo”, “Il sangue e la rosa”, “Mogli a pezzi”, per citare i lavori più recenti), prodotte da Alberto Tarallo per la Janus International, le sei puntate inedite de “L’onore e il rispetto – parte seconda” sono state appena presentate alla Mostra del cinema di Venezia come omaggio postumo al loro regista, Salvatore Samperi, scomparso sessantacinquenne nel marzo scorso: “Un amico che purtroppo ho perduto, un folletto, un uomo saggio e un bambino”, le parole commosse spese da Gabriel Garko per il maestro di “Malizia”; “Il mio nonnino: mi trattava come una nipotina e io lo ricambiavo con amore”, il ricordo affettuoso su La Stampa di Laura Torrisi, nuova entrata in un cast ancora una volta corale che comprende anche Alessandra Martines, Valeria Milillo, Angela Molina, Vincent Spano, Ben Gazzara e Paul Sorvino.

La gieffina penitente (leggete qui la sua crociata anti reality), vestirà i panni della sensuale Carmela Di Venanzio – e Diva e donna ce l’ha già mostrata come protagonista di una torrida scena d’amore con Garko, confermato nei controversi panni di Tonio Fortebracci. Altre conferme quelle di Giuseppe Zeno (Santi Fortebracci), Cosima Coppola (Melina) e Serena Autieri (Olga). Ma dove li avevamo lasciati?


4
settembre

L’ONORE E IL RISPETTO 2: LAURA TORRISI RINNEGA IL GRANDE FRATELLO (MENTRE ARGENTERO NE VA “ORGOGLIOSO”)

Onore e Rispetto Laura Torrisi Luca Argentero Grande Fratello

Per non peccare di blasfemia verrebbe da tirare in ballo – in luogo del più impegnativo Gesù - Brian di Nazareth, protagonista della pellicola cult dei Monty Python. Uno si dice resuscitasse i morti (“Lazzaro, alzati e cammina!”, tanto per citare il caso più celebre); l’altro, Messia per un giorno, ci piace immaginarlo mentre soccorre, a fronte di un’inferocita sassaiola, la gieffina penitente: alzati e recita, Laura! Poi, sarà l’acconciatura, sarà la barbetta, ma Leonardo Pieraccioni vagamente lo ricorda pure il buon Brian di Nazareth, tanto più che Leonardo mi ha tirata fuori, mi ha restituito fiducia e mi ha dato credibilità”. Leo gratias agamus.

Chi parla è Laura Torrisi e lo fa dalla Mostra del Cinema di Venezia, dove si trova con Gabriel Garko per presentare la seconda serie inedita de L’onore e il rispetto. In onda per sei prime serate dall’8 settembre su Canale 5, la fiction tra passione e criminalità (un successo anche in replica estiva su Rete 4) si è conquistata la ribalta lagunare grazie al suo autore, Salvatore Samperi, ora omaggiato dal Festival a sei mesi dalla sua scomparsa con un documentario che ne ripercorre la carriera firmato da Antonello Sarno. Una ribalta di lusso soprattutto per lei, la Torrisi, passata dai neon del Grande Fratello (2006, sesta edizione) ai riflettori glam di una delle rassegne più importanti al mondo. Nel mentre per la ex gieffina la stima del creatore di Malizia, il film che nel ‘73 lanciò Laura Antonelli nelle vesti di sex symbol, e soprattutto quella del regista - e compagno in odor di nozze - toscano, che la volle come ‘moglie bellissima’ nel suo film del 2007.

Nello scambio di battute tra l’attrice e Michela Tamburrino de La Stampa c’è il tenero ricordo di Samperi“Ha voluto darmi questa bella opportunità. Mi trattava come una nipotina, e io lo ricambiavo con amore” -, ma anche il rigetto del reality, colpevole, a suo dire, di averle rovinato la piazza. “Mi aveva fatto terra bruciata intorno”, dice la Torrisi riferendosi alla Casa di Cinecittà, “Di porte in faccia ne avevo avute tante, mai però così violentemente sbattute come dopo quell’esperienza nefasta“. Ma come, Pieraccioni non la scoprì proprio grazie al Grande Fratello?





7
luglio

ELENA SOFIA RICCI SALUTA I CESARONI. E ALLA GARBATELLA VA IN SCENA “EVA CONTRO EVA”

Elena Sofia Ricci lascia i Cesaroni @ Davide Maggio .it

Punto di svolta per la serie televisiva made in Italy più famosa del nostro Paese. I Cesaroni è reduce da una stagione trionfale: l’ultima puntata, con il mancato matrimonio di Eva ed Alex ed il conseguente ricongiungimento della prima con Marco, ha toccato la cifra record del 34,67% di share con una media di 8.072.000 di telespettatori; Canale 5 l’ha usata come tappabuchi e salva garanzia di questa appena trascorsa primavera; il merchandising impazza tra libri, cd e prodotti per la scuola. Ma la serie si appresta a vivere un dramma.

I Cesaroni, infatti, con la loro quarta stagione che tornerà solo nel 2010 (addirittura, in autunno) ma con un numero maggiore di puntate, perderà le sue due protagonisti femminili. Andiamo con ordine, però.

Elena Sofia Ricci, nella serie Lucia Liguori, non è nuova a scelte coraggiose; televisivamente parlando, ovvio. Nel 2005, all’apice del successo, abbandonò Orgoglio, serie boom in termini di ascolti, che aveva contibuito fortemente a portare al successo (e che, dopo la sua fittizia dipartita, non si riprese più), partecipando alle prime quattro puntate della terza stagione, per non tornarvi, poi, mai più.


14
agosto

IL SANGUE E LA ROSA: GABRIEL GARKO TRA AMORI E INTRIGHI NELLA ROMA PAPALINA

Gabriel Garko @ Davide Maggio .itUna storia d’amore, amicizia, intrighi e potere nella Roma papalina. E’ questo in sintesi il tema della nuova fiction di Canale5, Il sangue e la rosa, che vedremo in onda da martedì 2 settembre. Una serie tv in quattro puntate con un cast d’eccezione: i protagonisti Gabriel Garko, Isabella Orsini, Mirko Petrini con la partecipazione di Giancarlo Giannini, Virna Lisi, Alessandra Martines, Ornella Muti, Cosima Coppola e tanti altri. Un cast prestigioso ma sicuramente “già visto”. Non a caso la fiction è prodotta dalla Janus international, casa di produzione che sceglie sempre più spesso i soliti volti noti della fiction nostrana.

Il sangue e la rosa si inserisce perfettamente nel filone delle fiction amore e sangue, passione e morte. Negli ultimi anni la fiction Mediaset ha puntato molto su questi prodotti. Basti pensare a L’onore e il rispetto, con gli immancabili Garko, Giannini e Lisi, andata in onda nell’autunno 2006 con buoni ascolti (23.81% di share di media) e che sta per tornare con la seconda serie. O a Io ti assolvo, film tv con Garko e Lorenzo Flaherty,  che ha ottenuto un ottimo successo di pubblico (26.08% di share). O alla miniserie Io non dimentico con protagonista Manuela Arcuri che ha raccolto il 25% di share medio nelle due puntate. Tutte fiction caratterizzate da amori eclatanti, passioni esplosive ma anche da morti e delitti improvvisi. Il giallo si mescola al rosa e ne esce un mix che il pubblico ha quasi sempre premiato.

Tornando a Il sangue e la rosa, sul set della fiction si sono improvvisate attrici anche tre perfette sconosciute. Sono Jessica Bianchetti, Caterina Milicchio e Francesca Ieranò. Tre ragazze che hanno avuto la possibilità di recitare al fianco di Gabriel Garko grazie a un concorso di Janus in collaborazione con Tv Sorrisi e Canzoni. Dopo varie selezioni sono state loro le prescelte e hanno ottenuto una piccola parte nella serie. Dopo il salto la sinossi della prima puntata.