franco oppini



17
agosto

IL FALCO E LA COLOMBA: LA NUOVA MINISERIE DI CANALE 5 SARA’ L’EREDE DI ELISA DI RIVOMBROSA?

Il Falco e la Colomba

Un cumulo di menzogne e una fitta rete di intrighi tali da mettere a repentaglio la più forte delle passioni. Un sentimento capace di resistere agli obblighi e alle convenzioni sociali, di rinnovare costantemente la sua fiamma e travalicare gli anni che passano. Due giovani, una nobildonna e il figlio di brigante, così diversi eppure accomunati da una dolce desiderio, sono i protagonisti de Il Falco e La Colomba; miniserie di Canale 5, in 6 puntate da 100 minuti l’una, che vedremo a partire da settembre, probabilmente di martedì.

La fiction in costume, ispirata al romanzo di Stendhal La Badessa di Castro, è prodotta dalla stessa casa di produzione, la Dap di Guido De Angelis, di Elisa di Rivombrosa con l’intento palese di ripercorrerne i fasti. Forse, dunque, non è un caso che il protagonista maschile, Giulio Berruti, abbia ricoperto lo stesso ruolo in La Figlia di Elisa. Qui, invece, l’attore veste i panni di Giulio Branciforte, un capitano di umili origini al servizio del Cardinale Pompeo Colonna. Protagonista femminile è Cosima Coppola (in onda anche ne “L’Onore e il Rispetto 2″, sempre a settembre) che presta il volto a Elena Campireali, una ragazza che si trova a lottare strenuamente per vincere sulle ipocrisie sociali. Elena è figlia del Signore di Campireali: appena uscita dal convento di Castro è promessa sposa del Principe Savelli, un potente banchiere.

Il resto del cast, poi, annovera vecchie glorie quali Fabio TestiFranco OppiniAdriano Pappalardo, attori navigati come Anna Galiena e Enrico Lo Verso, e giovani di belle speranze come Alessandra Barzagli. Ma tra un falco e una colomba spunta anche un’ape regina. Parliamo di Sabina Began, recentemente salita agli onori della cronaca per il suo coinvolgimento nella vituperata inchiesta di Bari su Tarantini. Per la donna, un ruolo molto complicato e chiave, la madre di Elena. La Began si è resa altresì protagonista di un singolare episodio, nel corso della presentazione della fiction al Roma Fiction Fest: tra lo stupore generale ha, infatti, abbandonato la sala in lacrime, offesa per il poco spazio riservatole nel promo che avevano appena proiettato. Infine, nel ruolo di Lisetta, una popolana romana, amica di Giulio e da sempre innamorata di lui, troviamo, un nome da tenere bene a mente perchè a breve potrebbe spiccare il volo, Anna Safroncik, ex fidanzata, nella vita, di Giulio Berruti.  




14
aprile

CANALE ITALIA ALL’ATTACCO DE LA7 CON UN PALINSESTO RIVOLUZIONATO

Canale Italia

Avete, sino ad ora abbinato il tasto “7” del vostro telecomando all’emittente del Gruppo Telecom Italia? Se la risposta è si, con ogni probabilità potreste, nei prossimi mesi, sentire la necessità di cedere il settimo posto della vostra “hit” a Canale Italia.

L’emittente nata nel 1976, come Serenissima Televisione opera di un gruppo di imprenditori veneti capitanati da Lucio Garbo, dopo aver smesso i panni di emittente regionale per vestire quelli più prestigiosi di emittente generalista nazionale, è pronta a fare un nuovo salto di qualità. Sabato 11 aprile, infatti, al circolo della stampa di Milano, il presidente dell’emittente ha ammesso di voler costruire una rete pronta a fare concorrenza a La7. «Abbiamo una rete di oltre 360 canali in analogico, usciamo sul canale 883 di Sky e presto saremo sul digitale. Sembra folle che in questo periodo di incertezza economica si cerchi di realizzare un progetto così importante, ma volgiamo contribuire alla ripresa del Paese. Il nostro target sono le famiglie e il pubblico generalista; dal punto di vista commerciale volgiamo dare un impulso a oltre 2 milioni di aziende che non si sono ancora affacciate alla platea televisiva.»

E proprio in barba alla crisi, Canale Italia ha già avviato il suo progetto istituendo una società apposita per la raccolta pubblicitaria (riprendendo l’intuizione che ebbe Berlusconi con Publitalia), ma soprattutto mettendo in piedi un allettante palinsesto che riesuma vecchie glorie del piccolo schermo italiano ed è pronto a lanciarne altrettante: Marco Predolin e Charlie Gnocchi condurranno CFactor, una parodia di tutti i format della tv generalista; Marta Flavi tornerà a condurre Agenzia Matrimoniale; Susanna Messaggio sarà in video con un programma dedicato benessere e salute. Ma si rivedranno anche Vittorio Sgarbi, Pino Campagna, Franco Oppini ed Enrico Beruschi, mentre Ciccio Graziani sarà il nuovo volto del calcio per Canale Italia e non si escludono sorprese per i mondiali del 2010. Paolo Brosio si occuperà di Santi con una serie creata ad hoc e Luciano Rispoli riprenderà con Tappeto Volante. La programmazione della rete prevede, come un vero canale generalista, anche serate dedicate ai film del grande schermo.


18
ottobre

AMARCORD, Che Fine Hanno Fatto…GLI INTERPRETI DI NONNO FELICE?

Nonno Felice @ Davide Maggio .it

Negli anni 90, a differenza di quanto avviene in questo periodo, la televisione commerciale sapeva ancora proporre prodotti dal forte carattere sperimentale che si rifacessero in qualche maniera alla grande tradizione americana. E così anche in seguito al successo di sit-com come I Cinque del Quinto Piano e Casa Vianello, Canale 5 in collaborazione con Aran S.r.l. (oggi semplicemente Endemol Italia) ha dato il via ad una serie destinata a conquistare grandi e piccini per la sua semplicità: Nonno Felice.

La sit-com, andata in onda dal 1992 al 1994, ha avuto un grandissimo successo, dovuto alla carismatica interpretazione di Gino Bramieri che per la prima volta si misurava con un genere per lui del tutto nuovo.

Nel 1995 trovandosi nella necessità di apporre qualche cambiamento alla story line, gli autori hanno dato vita allo spin-off Norma e Felice che ha portato all’ingresso di Franca Valeri in qualità di coprotagonista. Di questa serie che ha avuto lo stesso successo della precedente, era prevista una seconda stagione, mai realizzata a causa della morte di Gino Bramieri.

Vediamo ora che fine hanno fatto i protagonisti.

GINO BRAMIERI – FELICE MALINVERNI

Gino Bramieri

Desideroso di lavorare in teatro, pur di stare a contatto con quell’ambiente accetta un lavoro come tecnico. Il debutto vero e proprio avviene nel 1943. Da lì in poi Gino collabora con i più grandi artisti del periodo: Macario, Tognazzi, Govi, Totò, Walter Chiari e Wanda Osiris. Grazie a queste sue fortunate performance fa la conoscenza di Garinei e Giovannini che lo portano al successo definitivo. Per lui inizia così una stagione ricca di successi televisivi, radiofonici e cinematografici. Tra i suoi lavori di maggior successo: Votate per Venere, rivista con Macario; Carosello; Davanti a lui TreNava tutta Roma; Controcorrente, con Walter Chiari; La granduchessa e i camerieri di Garinei e Giovannini, con Wanda Osiris, Mario Riva e Riccardo Billi; L’amico del Giaguaro, con Raffaele Pisu e Marisa del Frate. Non contento decide di partecipare al Festival di Sanremo con la canzone Lui andava a cavallo. Seguono Batto Quattro, programma radiofonico durato ben 11 anni, Felicita Colombo, commedia musicale con Franca Valeri e Don Lurio, Angeli in bandiera di Garinei e Giovannini con Milva, Milleluci, spettacolo televisivo condotto da Mina e Raffaella Carrà, Felicibumta, il G.B. Show, sette edizioni per Rai Uno, il musical Pardon, Monsieur Molière, Una zingara mi ha detto e naturalmente Nonno Felice nonchè lo spin-off Norma e Felice. Poco prima di spegnersi ha portato in scena la piece Riuscire a farvi ridere. Si è spento nel 1996, pochi giorni prima del suo settantottesimo compleanno.

Scopri che fine hanno fatto Franco Oppini, Paola Onofri ma soprattutto le gemelle Eva e Morena con foto e video mai visti :