Francesca Michielin



25
ottobre

XFACTOR 5, I TALENTI DELLA PRIMA PUNTATA. CHI PREFERISCI?

XFactor 5

E’ quasi tempo per un’altra infornata di talenti, ma prima è bene fare il punto della situazione. Nella prima parte della audizioni, i quattro giudici di XFactor 5 hanno avuto il primo impatto con il sottobosco delle aspiranti popstar tra vocalità sorprendenti e personaggi disposti a tutto pur di conquistare l’attenzione del pubblico. La prima edizione targata Sky si apre all’insegna del nuovo: Valerio De Rosa, 19 anni da Roma. Arriva a XFactor accompagnato dalla madre e propone I Wish di Stevie Wonder. Canta in inglese e questo è già un punto a suo favore: vocalità apprezzabile, la personalità non è ancora definita, ma potrebbe sicuramente essere uno dei protagonisti. Voto 7.

Sicuramente più originali i quattro dei Free Chords: sono la prima rivelazione di questo XFactor, un gruppo vocale con tutte le carte in regole per fare della buona musica. Cantano Rosso Relativo di Tiziano Ferro: il loro arrivo è accolto come una boccata d’aria fresca dai quattro giudici. Declinare i pezzi nel loro stile e renderli popolari sarà la parte più difficile, ma le premesse per un buon risultato ci sono tutte. Voto 8. Discorsi filosofici a parte, se la cava Jeremy Fiumefreddo, 17 anni da Vimercate, che si presenta con Redemption Song di Bob Marley. C’è da lavorare ma le prospettive ci sono. Voto 6.5.

Un’altra rivelazione la babysitter Tania con la sua voce potente. Voto 7. Bravi e affiatati i due dei Just, ma forse troppo poco nello spirito di XFactor. Voto 6. Look alla Blues Brothers per Vincenzo Di Bella, 23 anni da Genova. Canta La luce dell’est di Lucio Battisti. La sua vocalità è più matura, la Ventura di un tempo direbbe che “arriva”. Con l”aria del cantautore potrebbe facilmente sfondare ad un Festival di Sanremo. Voto 7.5.