Filumena Marturano



5
dicembre

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (28-11/4-12). PROMOSSI MAD MEN E LITTIZZETTO. BOCCIATI LET’S DANCE E VESPA

Let's Dance (i rugbisti)

10 a Mad Men che ha debuttato giovedi su FX con la quarta stagione. E’ la miglior serie in circolazione; il racconto delle avventure dei pubblicitari newyorchesi è in una parola affascinante. Quando il piccolo schermo diventa grande. 

9 a Luciana Littizzetto. La comica torinese, intervistata da Tv Sorrisi e Canzoni, si esprime a ruota libera e con equilibrio: vorrebbe lavorare con Fiorello e con la De Filippi, non esita a raccontare dell’incontro mai avuto con il direttore Ruffini e quando parla del suo collega Fazio non è faziosa. Brava Luciana.

a Iris che ha festeggiato il terzo compleanno. Forse siamo stati generosi ma non  sbagliato “premiare” un canale che, pur con qualche sbavatura, ha saputo costruirsi una sua identità.

a Filumena Marturano su Rai1. Gli ascolti hanno dato ragione al direttore Mazza e a Massimo Ranieri che hanno fortemente voluto il progetto. Ma ciò non cambia la nostra opinione: il teatro senza teatro non è teatro.

6 di incoraggiamento a Wilma de Angelis che rispunta a Se… A Casa di Paola cantando una “versione italiana” di Bad Romance (qui il video). Per la gioia della padrona di casa, la patatina della canzone italiana che interpreta Lady Gaga è il momento “culto” della settimana.




30
novembre

FILUMENA MARTURANO: RAIUNO DIVENTA TEATRO CON MARIANGELA MELATO E MASSIMO RANIERI NEI PANNI DI DON MIMI’.

Filumena Marturano

“Non è il teatro che torna in tv dopo 33 anni, ma la tv che diventa teatro. Con queste parole il direttore di Raiuno, Mauro Mazza, ha presentato ieri al Teatro Eliseo di Roma, con Massimo Ranieri, Mariangela Melato, Ennio Morricone e tutto il cast, il nuovo ambizioso progetto di Raiuno: riportare in tv, a distanza di decenni, il teatro di Eduardo De Filippo. Un esperimento che prende il via stasera alle 21,10 con la prima delle quattro commedie eduardiane, scelte nel vasto repertorio dell’artista per l’attualità dei temi trattati, Filumena Marturano.

Nelle vesti dell’ex prostituta con un bisogno disperato di avere una famiglia troviamo Mariangela Melato che in passato rifiutò il ruolo più volte a causa del suo sentirsi “troppo milanese” per la parte. Ora la Melato è più matura e pronta ad affrontare la sfida. A convincerla proprio l’elemento più innovativo e discusso della rivisitazione firmata da Massimo Ranieri: la traduzione dal napoletano all’italiano del testo originale del 1946.  Accanto all’attrice lo stesso Ranieri che, cimentandosi nel doppio ruolo di regista e inteprete, veste i panni di Don Mimì.

Ma l’adattamento della commedia eduardiana al contesto televisivo non si esaurisce con la scelta del linguaggio, che abbandona il dialetto napoletano a favore di un italiano che renda la commedia comprensibile a tutti; a completarlo anche la scelta della forma e dei ritmi. Con mix tra teatro, fiction e film, la Filumena Marturano di Ranieri si propone come un prodotto nuovo, mai visto prima. Scelte che fanno discutere e che rendono il progetto tanto impegnativo quanto rischioso; ad abbassare il rischio flop la collocazione strategica nella serata del martedì.