Festival di Sanremo 2015



12
febbraio

SANREMO 2015: PINTUS SBAGLIA TARGET. L’ARISTON NON RACCOGLIE LA COMICITA’ ADOLESCENZIALE

Carlo Conti e Angelo Pintus

Belli i tempi in cui i comici strappavano sorrisi all’Ariston. Tempi lontani, che sembrano quasi irraggiungibili per questo Festival di Sanremo targato Conti. Giovedì toccherà a Luca & Paolo, ma per ora il bilancio è negativo. Dopo Alessandro Siani, ecco Angelo Pintus che, se possibile, fa addirittura peggio del collega napoletano.

Stavolta niente battute su ragazzini over-size, ma un determinante abbaglio nella valutazione del pubblico festivaliero. “I vostri figli sanno chi sono, ma per voi sono come Violetta”, esordisce lui, conscio dei rischi a cui va incontro. Si inizia con l’imitazione di Pizzul, seguita da quella di Ibrahimovic. La platea non raccoglie e, di conseguenza, non applaude.

Segue l’avvio di un lungo monologo sul passato scolastico, sulle difficoltà ad imparare il greco e il latino e sui cugini francesi, che al bar non ti servono la colazione se stenti nel pronunciare bene la parola “brioche”. La chiusura è tutta dedicata alle recenti vicende parigine. Eppure l’omelia non decolla, restando ad altezza di pura demagogia.




12
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2015, CHARLIZE THERON: “AMO L’ITALIA”

Charlize Theron al Festival di Sanremo 2015

Bellissima, in un lungo abito nero, Charlize Theron ha incantato il pubblico dell’Ariston durante la seconda puntata del Festival di Sanremo 2015. Ospite per la prima volta della kermesse canora, ha iniziato l’intervista con Carlo Conti dicendo di amare dell’Italia: “il cibo, la gente e l’energia di questo paese che per me è come una terza patria”.

E, infatti, sul podio della sua playlist c’è anche una canzone italiana, “Un’altra te” di Eros Ramazzotti. E’ la stessa attrice premio Oscar a spiegarne il perché: “è un brano bellissimo, una canzone splendida. Per me è speciale, mi ricorda l’Italia, avevo 17 anni, ero a Milano ed era appena uscito questo album. Si sentiva ovunque questa canzone che mi ricorda proprio quel periodo della mia vita”. Agli inizi della sua carriera, infatti, Charlize Theron ha lavorato come modella anche in Italia, e proprio in Liguria, a Santa Margherita Ligure, girò uno spot che è rimasto celebre.

Le altre canzoni scelte per la sua playlist sono “Free fallin’”di Tom Petty, che è “un po’ la colonna sonora della mia vita” e che l’ha aiutata a “superare tanti dubbi” quando ha dovuto scegliere tra la carriera di ballerina classica – interrotta anche a causa di tanti infortuni alle ginocchia – e quella di attrice, e “Who’s gonna ride your wild horses” degli U2, “uno dei brani con  più forte carica emotiva. Lo ascolto quando sto girando una scena con emozioni forti e quando lo sento mi viene da piangere”.


12
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2015, SECONDA SERATA. KUTSO ED ENRICO NIGIOTTI PASSANO IL TURNO. ANNA TATANGELO, BIGGIO E MANDELLI, BIANCA ATZEI E MORENO A RISCHIO ELIMINAZIONE

Festival di Sanremo 2015 - facebook Rai

Festival di Sanremo 2015 - facebook Rai

Festival di Sanremo 2015: la seconda serata in diretta

Ore 20:37 – Si parte con l’anteprima.

Festival di Sanremo 2015: la sfida delle prime 4 nuove proposte

Ore 20:42 – Inizia lo show con un Carlo Conti elegantissimo che ringrazia il pubblico per i buoni ascolti della prima serata. Ed è subito sfida: ecco le prime quattro Nuove Proposte che si contendono un posto per la finale.

Ore 20:46 – Il primo match vede protagonisti i Kutso e Kaligola. Prima di cantare ci sono gli rvm di presentazione (si continua a dare la giusta visibilità ai giovani esordienti del festival). La band romana propone “Elisa” ricordando la stessa goliardia che Elio E Le Storie Tese portarono negli anni ‘90 sul palco dell’Ariston; il rapper diciassettenne si esibisce con “Oltre il giardino” avvicinandosi ad un modo di fare hip hop un po’ più underground.

Ore 20:58 – I Kutso passano il turno col 59% dei voti. Bene così.

Ore 21:00 – Secondo match: Enrico Nigiotti vs Chanty. “Qualcosa da decidere”, la canzone con cui gareggia l’ex di “Amici” (“non sono un tipo da reality” afferma nella clip di presentazione) è molto radiofonica; la cantante pescata da Area Sanremo invece si esibisce con “Ritornerai”, finora il pezzo più moderno dell’intero festival.

Ore 21:10 – Enrico Nigiotti passa il turno col 52%. Peccato perdere una bella voce come quella di Chanty. Carlo: “hai cantato a Sanremo. Ti auguro tutta la felicità. Te la meriti“.

Festival di Sanremo 2015: la gara degli altri 10 big

Ore 21:18 – Esibizione dei Pilobolus. Un pizzico di “Italia’s Got Talent” su Raiuno.

Ore 21:23 – La gara dei big parte con Nina Zilli che canta “Sola”. In abito dorato, la bravissima cantante ci delizia con un brano r’n'b che richiama le atmosfere internazionali di Alicia Keys. “Questo è il mio blues” dice il testo: da oggi sarà anche il nostro.

Ore 21:28 – Entra Arisa con un outfit nero di sicuro più comodo (almeno per scendere le scale) di quelli della prima serata. “Quando ci sono stati Romina ed Albano mi sono chiesta se lui fosse ancora innamorato di lei e mi è sembrato di si” dice la valletta riferendosi al kick off del festival.

Ore 21:31 – Marco Masini canta “Che giorno è”. Un pò urlato il ritornello, Marco offre al pubblico dell’Ariston la solita storia che ha sempre raccontato.

Ore 21:35 – Entra “l’altro gioiello” di Carlo ovvero Emma che esordisce con “mi sono vestito da Rocio stasera”.

Ore 21:36 –  E’ la volta di Anna Tatangelo che scende le scale di bianco e nero vestita. Canta “Libera” aprendo le braccia ed esclamando “con te sono libera come la nuvola nel vento che si dondola“.

Ore 21:41 – Joe Batianich, lo chef o meglio “l’uomo del ristornate” che all’Ariston offre il menu “romantico” di Sanremo. “Quando quando quando” di Tony Renis è la canzone che preferisce a la intona nel ritornello accompagnato dai claps del pubblico e dall’orchestra. Va via con “ti aspetto al mio ristorante Carlo. Porta i soldi“. Un momento televisivo evitabilissimo.

Ore 21:46 – Dopo 24 anni di assenza dal festival ritorna Raf. Canta “Come una favola”. La giacca borchiata indossata al grido di “sono gggiovane” fa contrasto con le occhiaie e le rughe intorno alla zona oculare segno dell’evidente età che avanza.

Ore 21:46 – Entra Rocio. Anche per lei il momento più bello della prima serata è stato quello di Albano e Romina. Continua a fare ironia sui modi di dire spagnoli: cerca di far ridere ma non ci riesce. Imbarazzante.

Ore 22:00 – E’ la volta del super ospite Biagio Antonacci. Apre il medley dei suoi più grandi successi con “Se io, Se lei” (vocalmente non è proprio al massimo della forma). Urla un “ciao” come se stesse cantando ad un concerto da stadio. Chi gli dice che si trova all’Ariston? Carlo: “Ho raccontato che siamo amici di lunga data. Ti sei dimenticato i calzini. Me lo potevi dire, te li prestavo io“. Per Biagio “la speranza non è l’ultima a morire ma la prima a nascere“. Massime da inserire nei manuali di psicologia. Chiude con “Quando” omaggiando Pino Daniele.

Ore 22:16 – Quando Emma accenna “sono tre ragazzi” il pubblico urla. Hanno capito che stanno per entrare i tre ragazzi de Il Volo. “Grande amore” è la loro canzone. I bookmakers li danno per favoriti e in effetti le carte in regola per la vittoria ci sono tutte. Il pubblico applaude tantissimo.

Ore 22:23 – Ecco il premio Oscar Charlize Theron. “Free Falling”, “Who’s Gonna Ride Your Wild Horses” ed “Un’altra te” (davvero?) sono i tre brani scelti per rappresentare la playlist della propria vita. Il pubblico grida “sei bellissima” e lei risponde “è la mia mamma che urla. Ciao mamma“! Nell’intervista si parla degli infortuni che l’hanno costretta ad abbandonare il mondo della danza, della beneficenza, di qualche aneddoto post-Oscar e del fidanzato Seann Penn che “è a casa“. In merito all’argomento matrimonio: “Non mi interessa, ma potrei cambiare idea“. Conti: “Sono già sposato, mi dispiace“. Il motto di Charlize è ”bisogna fare agli altri ciò che si vorrebbe ricevere dagli altri“. Si chiude con un casto bacio sulla guancia tra il conduttore e la bella attrice.

Ore 22:41 – Tributo a Mango. Rocio balla sulle note di “Lei Verrà” e si emoziona nel finale lasciando scappare qualche lacrima.

Ore 22:44 – Irene Grandi canta “Un vento senza nome”. Ha abbandonato la grinta del rock per avvicinarsi alla noia sanremese. Peccato!

Ore 22:49 – Lorenzo Fragola esordisce “in serie A”. “Siamo soli”, scritta da Lorenzo e da Fedez, ha un ritornello accattivante che si farà apprezzare in radio. Bisogna dire che finora, tra i debutti post-X Factor dei novelli vincitori, l’unico degno di nota è stato quello di Marco Mengoni.

Ore 22:57 – Carlo presenta il prossimo ospite, il comico Angelo Pintus. “I vostri figli sanno chi sono ma per voi sono come Violetta” dice rivolgendosi al pubblico di Raiuno. Imita Berlusconi per promettere agli alunni di cambiare l’orario di entrata a scuola (“a mezzogiorno”) in cambio di voti (della serie “promesse assurde”). E ancora… si ironizza su alcuni stereotipi del popolo francese, sull’allenatore Conte e si chiude con “dovremmo rimanere bambini per sempre, aiutarci durante il compito in classe e dovremmo fermarci li perchè quando si diventa adulti si cancellano tutti i ricordi“. Insomma, una performance simpatica ma non memorabile. Andiamo avanti.

Ore 23:18 – E’ il turno di Biggio e Mandelli, I soliti idioti, con “Vita d’inferno”. E’ la performance più scenografata di tutte, tra abiti da “banda del paese”, coreografia e figuranti on stage. Ecco l’unica esibizione “di rottura” rispetto alla solita liturgia sanremese. Scappa pure la parolaccia (“coglioni”, doveva essere beepata) per la quale, nel finale, chiedono scusa.

Ore 23:24 – Si celebrano gli ottanta milioni di copie vendute di “Io che non vivo (senza te)”, celebre successo di Pino Donaggio rivisitato da moltissimi artisti italiani ed internazionali tra cui Mina ed Elvis.

Ore 23:31 – Entra Bianca Atzei con “Il solo al mondo”. Ed è subito hit da karaoke.

Ore 23:33 – Dopo alcuni saluti di Carlo ad Alba Parietti (sempre in prima fila all’Ariston), Marco Liorni e Cristina Parodi, viene invitato sul palco il ciclista Vincenzo Nibali (è fan di “Pensa” di Fabrizio Moro). L’occasione è buona per presentare il prossimo Giro Di’Italia (partirà proprio da Sanremo). Dopo entra Arisa con una bicicletta ed esclama “ed ora che faccio“? Queste gag con le vallette non funzionano tanto, diciamocelo.

Ore 23:40 – Entra Moreno che canta “Oggi ti parlo così”. Per fortuna nella seconda parte della performance si è liberato dell’asta del microfono anti-rapper: dopo infatti è riuscito a sbottonarsi e a mostrarsi nella scioltezza con cui l’abbiamo conosciuto ad “Amici”.

Ore 23:45 – Breve recap di tutti i brani presentati questa sera.

Ore 23:46 – Dalla platea un Luca Argentero che fa la parte del “cavallo pazzo”. Minaccia di buttarsi giù (“voglio parlare con Pippo Baudo”). Interviene Claudio Amendola a “rassicurarlo” e a convincerlo a scendere per dirigersi sul palco. La marchetta per il loro nuovo film “Noi e la Giulia”, in uscita questo giovedì, è servita. La canzone sanremese di Claudio è “E dimmi che non vuoi morire”, quella di Luca è “Tutti i miei sbagli”.

Ore 23:58 – Di nuovo i Boiler e le loro “irriverenti” interviste.

Ore 00:03 – Ed ecco Conchita Wurst, col capello corto, che canta “Heroes”. Carlo Conti chiama l’artista Tom, il suo vero nome da “maschio”, e fa la solita domanda sulla barba. Lei: “l’aspetto non conta. Conta la personalità“. Si chiude con una reunion tra Conchita ed Emma. La cantante italiana coglie l’occasione per ironizzare sulla 21esima posizione (un flop) ottenuta all’ESC 2014.

Ore 00:10 – Dalla sala stampa interviene Rocco Tanica.

Ore 00:21 – “Why again?” si chiede Carlo Conti riferendosi alla notizia della nuova tragedia di Lampedusa. Momento riflessivo.

Ore 00:24 – Sale sul palco il vicepresidente dell’Inter Javier Zanetti (è anche ambasciatore dell’Expo). La sua canzone sanremese preferita è “Chiamami Ancora Amore” di Vecchioni: accenna a qualche nota del brano e così realizza il suo sogno di cantare a Sanremo.

Ore 00:27 – Stop al televoto ed entra, dopo un leggero ritardo dei tecnici intenzionati a preparare il palco, l’ospite Marlon Roudette, interprete della hit “When The Beat Drops Out”. Lo ricordiamo anche per “Big City Life”.

Ore 00:35 – A rischio eliminazione Bianca Atzei, Biggio e Mandelli, Moreno (incredibile) ed Anna Tatangelo (il pubblico applaude). Salvi Irene Grandi, Lorenzo Fragola, Raf, Marco Masini, Nina Zilli e Il Volo.

Ore 00:39 – Finisce la seconda serata. Grazie per essere stati con noi.

Festival di Sanremo 2015: anticipazioni seconda serata

La prima serata della 65esima edizione del Festival di Sanremo è andata: il carrozzone messo in piedi da Carlo Conti ha finalmente scaldato i motori e stasera sarà la volta della seconda serata, quella con la quale si potrà capire se i buoni ascolti del kick off verranno confermati o meno.

Ci penseranno gli altri 10 big in gara a dare nuovamente spettacolo. Ad affiancarli, nell’anteprima che partirà alle 20:35 (subito dopo il Tg1), le prime 4 Nuove Proposte in gara e, durante lo show, ospiti del calibro di Biagio Antonacci, Conchita Wurst (vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2014), Marlon Roudette (il cantautore che ha portato al successo ‘When The Beat Drops Out’, disco di platino in Italia), Pino Donaggio (gli verrà consegnato un premio speciale per i 50 anni della canzone “Io che non vivo senza te”), Charlize Theron (l’attrice premio Oscar), Angelo Pintus (comico), Pilobolus (compagnia americana che aprirà la serata) e Vincenzo Nibali (trionfatore del Tour de France 2014 che lancerà il Giro d’Italia in partenza proprio da Sanremo il prossimo 9 maggio).

Sanremo 2015: qui la scaletta della seconda serata

Sanremo 2015: gli ospiti della seconda serata

Sanremo 2015: il toto-vincitore dopo la prima serata

Sanremo 2015: la classifica provvisoria dopo la prima serata

Sanremo 2015: tutti i testi delle canzoni

Noi di davidemaggio.it seguiremo in diretta la kermesse. Appuntamento a stasera, ore 20:35 per il liveblogging della seconda serata del Festival di Sanremo, edizione 2015.

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11
febbraio

SANREMO 2015, NUOVE PROPOSTE: KUTSO ED ENRICO NIGIOTTI IN SEMIFINALE

Enrico Nigiotti vince su Chanty

Sono KuTso ed Enrico Nigiotti i primi due semifinalisti delle Nuove proposte del Festival di Sanremo 2015. Accedono direttamente alla serata di venerdì, in cui si scontreranno con i vincitori degli altri due scontri diretti previsti per domani sera tra le altre quattro nuove proposte in gara: Amara, con il brano “Credo”, Serena Brancale, con il brano “Galleggiare”, Giovanni Caccamo, con il brano “Ritornerò da te” e Rakele, con il brano “Io non lo so cos’è l’amor”.

Kaligola e Chanty sono, quindi, i primi eliminati di questo Festival. Il giudizio è arrivato per il 50% dal pubblico da casa, tramite il televoto e l’App di RaiTv, e per il 50% dalla giuria della stampa. La scelta di aprire la seconda serata del Festival, subito dopo il Tg1 delle 20:00, con la gara tra le Nuove Proposte, è una delle novità introdotte da Carlo Conti (anticipata proprio da DM), così come quella di strutturare la gara come una sorta di “torneo calcistico a scontri diretti, fatto di quarti di finale, semifinale e finale”.

Festival di Sanremo 2015 semifinalisti nuove proposte: prima sfida KuTso vs Kaligola

Questa sera, la prima sfida ha visto protagonisti KuTso e KAligola. La band romana KuTso, che ha presentato il brano “Elisa”, appartenente al panorama discografico indie, si era già fatta conoscere al pubblico partecipando lo scorso anno al Concerto del Primo Maggio 2014 a Roma e facendo da supporters ai tour di diversi artisti (tra cui Caparezza e Marta sui Tubi). Kaligola, all’anagrafe Gabriele Rosciglione, il più giovane in gara – ha 17 anni – romano anche lui, diventato famoso su YouTube con il brano “Ego sum Kaligola”, ha presentato il brano “Oltre il giardino”, di cui ha curato testo, musica e regia del videoclip. Durante la sua esibizione è stato il nonno, Giorgio Rosciglione, a dirigere l’Orchestra.


11
febbraio

I KUTSO A DM: SIAMO INSODDISFATTI E VOGLIAMO IL SUCCESSO. SUL PALCO DEL FESTIVAL CON DELLE INSTALLAZIONI CORPOREE CHE…





11
febbraio

ASCOLTI SANREMO, SECONDA SERATA: TUTTI I RISULTATI DAL 2000 AD OGGI

Festival di Sanremo 2015

QUI I DATI DEL 2015 — Il Festival di Sanremo 2015 di Carlo Conti è partito forte: 11.767.000 spettatori, pari al 49,63% di share, hanno seguito ieri sera su Rai 1 la premiere della 65° edizione della kermesse, staccando di quasi quattro punti l’esordio di un anno fa di Fabio Fazio (45,93%). Questa sera quella che generalmente è considerata la prova del nove: la seconda serata, con la previsione di un calo di ascolti forse inevitabile, che fa spesso da contraltare al timore di un crollo. Riuscirà Conti a mantenere in alto il carrozzone di Sanremo 2015?

Ascolti Sanremo, seconda serata: classifica dal 2000 ad oggi

Ecco la classifica delle seconde serate più viste per numero di telespettatori del Festival di Sanremo dal primo all’ultimo Fazio del nuovo millennio:

1. Sanremo 2000 (12.354.000 – 51,60%) – Fabio Fazio
2. Sanremo 2013 (11.330.000 – 42,90%) – Fabio Fazio
3. Sanremo 2005 (11.185.000 – 52,80%) – Paolo Bonolis
4. Sanremo 2002 (10.397.000 – 47,23%) – Pippo Baudo
5. Sanremo 2001 (10.298.000 – 43,85%) – Raffaella Carrà
6. Sanremo 2010 (10.163.000 – 43,88%) – Antonella Clerici
7. Sanremo 2011 (10.145.000 – 42,67%) – Gianni Morandi
8. Sanremo 2009 (9.856.000 – 42,64%) – Paolo Bonolis
9. Sanremo 2012 (9.199.000 – 39,26%) – Gianni Morandi
10. Sanremo 2007 (8.973.000 – 47,05%) – Pippo Baudo
11. Sanremo 2003 (8.842.000 – 40,39%) – Pippo Baudo
12. Sanremo 2004 (8.402.000 – 33,74%) – Simona Ventura
13. Sanremo 2006 (8.235.000 – 37,33%) – Giorgio Panariello
14. Sanremo 2014 (7.711.000 – 33,95%) – Fabio Fazio
15. Sanremo 2008 (6.500.000 – 32,33%) – Pippo Baudo


11
febbraio

SANREMO 2015, EMMA SI COMMUOVE E RILANCIA: “POSSO ESSERE ANCHE DELICATA, NON SOLO UNA CAMIONISTA ROCK’N'ROLL”. ROCIO RINGRAZIA BOVA E CONTI, ARISA VUOLE FARE L’EUROVISION

Emma Marrone

Arisa, Emma Marrone e Rocio Munoz Murales, tutte e tre al debutto nel ruolo di “valletta”, possono tirare un sospiro di sollievo. La prima puntata del Festival di Sanremo 2015 è andata. E, in termini di ascolti, è andata sicuramente benissimo (qui i dati). L’attrice spagnola, ieri sera, poco prima di salire sul palco dell’Ariston, ha affidato a Twitter un pensiero per il suo fidanzato Raoul Bova.

Sei la mia forza… @raoulbova1 #graziedalprofondodelcuore #guerrieri #lamoremuoveilmondo #sanremo2015

E, stamattina, ha voluto ringraziare Carlo Conti, Giorgio Armani, che l’ha vestita durante la prima sera, e il pubblico che ha seguito numeroso la serata:

“Che bella emozione… INDESCRIVIBILE! Grazie Carlo, Grazie #sanremo2015 #armaniprivè #49,3share #tutticantanosanremo”

Durante la conferenza stampa ha poi spiegato di avere ancora qualche difficoltà con la lingua e ha chiesto ai giornalisti – e al pubblico – di avere pazienza: “credo che le cose assaggiate poco a poco hanno un sapore più intenso alla fine“, ha detto. E a chi le ha chiesto come stesse reagendo alle critiche ricevute in questi giorni, anche per la sua vita privata, ha risposto: “Ho 26 anni, Carlo mi ha fatto il bellissimo regalo di essere sul palco di Sanremo dopo un anno che sono in Italia. Parlare gratis è parlare facile. La mia vita privata la conosco solo io. Sono arrivate tante cose belle che non c’è spazio per ferirmi”.

Emma Marrone si commuove in conferenza stampa

Anche Emma questa mattina ha ringraziato il pubblico e, in particolare, i fan della sua pagina Facebook che hanno raggiunto i 3 milioni. La cantante salentina si è addirittura commossa in conferenza stampa, ripensando a ieri sera: “Mi sono sentita una principessa… Sono pazza di gioia“. Ha ammesso il suo impaccio iniziale ma si è detta contenta del duetto con Arisa: “non avevamo mai cantato insieme, ma è stato naturale, come se l’avessimo fatto sempre. E’ stato un onore la dedica agli artisti che ci hanno lasciato in maniera così devastante”. Sul nuovo ruolo di valletta, ha detto, “come presentatrice ci sto lavorando, ho rispetto di chi fa questo mestiere. Il mio pubblico mi conosce davvero e mi apprezza. Emma può essere anche una ragazza delicata, non solo una camionista rock and roll“.

Il commento di Maria De Filippi ad Emma


11
febbraio

SIANI A SANREMO 2015: “COL RAGAZZINO SOLO UNO SCHERZO. NON ERA UN ATTORE DEL MIO FILM”. CONTI: “UNA GAFFE”

Siani e bambino grasso - Sanremo 2015

Siani e bambino grasso - Da twitter di Sanremo 2015

Fosse stato il monologo del secolo, la battuta sul ragazzino obeso sarebbe passata in cavalleria. Ma in una performance che ha lasciato parecchio a desiderare, ecco che la sparata di Alessandro Siani a pochi istanti dall’ingresso all’Ariston ha tenuto (e sta tenendo) banco.

Intervistato questa mattina da Radio 105, l’attore partenopeo ha innanzitutto smentito chi sosteneva che il bambino fosse uno dei protagonisti del suo ultimo film, “Si accettano miracoli”.

“No, non era un attore”, ha detto a Tony Severo e Rosario Pellecchia. “Quando sono entrato in sala ho visto un bambino che teneva lo stesso volto simpatico del bambino protagonista del mio ultimo film. Con lui mi è venuto da scherzare con il sentimento goliardico che c’era anche nel mio film”.

L’uscita non è piaciuta nemmeno a Carlo Conti. In conferenza stampa, il conduttore l’ha definita una “gaffe”, ricordando come abbia tenuto immediatamente a sottolineare che si trattasse di una battuta scherzosa: